L’INIZIATIVA DOPO GLI ADESIVI ANTISEMITI IN CURVA SUD – Dopo il polverone che ha coinvolto la Lazio ed i suoi tifosi, in seguito alle scritte e agli adesivi di stampo antisemita comparsi domenica allo Stadio Olimpico, la società biancoceleste ha deciso di far scendere in campo i propri calciatori nel prepartita di Bologna-Lazio con una maglia con l’immagine di Anna Frank, per sottolineare l’impegno contro ogni episodio di antisemitismo e di razzismo da parte della società capitolina. Così ha confermato oggi, in una conferenza stampa direttamente dal centro sportivo di Formello, il portavoce della Lazio, Arturo Diaconale. Queste le sue parole: “Si deve fare una distinzione tra le vicende che colpiscono la Società e quelle che, invece, coinvolgono la squadra. Il gruppo di mister Simone Inzaghi, in tal senso, deve continuare a vivere con serenità un momento importante e, dunque, deve continuare ad esser preservata da queste vicende. Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, ha deciso che domani la squadra scenderà in campo, durante il riscaldamento pre partita, allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna con un’immagine di Anna Frank sulla maglia biancoceleste a testimonianza dell’impegno della Società nel combattere ogni forma di razzismo ed antisemitismo”.
INZAGHI: “ATTO DI POCHE MELE MARCE” – Anche l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi intervenuto oggi in conferenza stampa ha pesantemente stigmatizzato l’episodio, difendendo l’operato del club: “Penso che la Lazio intesa come società e anche tifosi, nella loro storia, abbia sempre messo in atto iniziative contro il razzismo. Anche questa volta è successo così. Credo che gli episodi di domenica siano riconducibili a poche mele marce. Ma è giusto che vengano fermamente condannati.”
GLI IRRIDUCIBILI NON INDIETREGGIANO: “STUPITI, E’ SFOTTO NON REATO” – Nessuna marcia indietro da parte degli ultrà della Lazio, che anche oggi si trincerano dietro la giustificazione della goliardia: “Si tratta di scherno e sfottò da parte di qualche ragazzo forse, perché in questo ambito dovrebbe essere collocata questa cosa, anche in virtù del fatto che, come da sentenza di tribunale, non è reato apostrofare un tifoso avversario accusandolo di appartenere ad altra religione“. Così in una nota il direttivo degli Irriducibili della Lazio. “Ma evidentemente nemmeno la Figc se ne ricorda se è vero che hanno aperto un’inchiesta Rimaniamo stupiti – proseguono gli Irriducibili – da questo clamore mediatico. Esistono altri ‘casi’ che meriterebbero le aperture dei telegiornali e ampie pagine di giornale. Non ci dissociamo da ciò che non abbiamo fatto. Ci meravigliamo che queste, che vengono considerate offese, insulti o chissà che altro, quando però arrivano nei nostri confronti non scandalizzino nessuno“.


Prima gli irriducibili dicono che è un complotto non so stati loro e mo la iniziano a prendere alla lontana con il “non è reato”. Fanno più ride di fantozzi
il problema è che ora sono uscite delle riprese di telecamere che inchiodano alcuni di loro. Che merde d’omini e, sia chiaro, non stò facendo discorso di tifo di squadra.
Ma a questi qui nessuno dovrebbe più dare spazio e pubblicare i loro folli comunicati.
Dove cercano sempre di giustificare le loro gesta ignobili.
Tirare in ballo,quella povera ragazzina martire della follia umana è da gente proprio cattiva,ma cattiva dentro.
Nessuno spazio a gente simile.
Me fate più schifo voi……che una tonnellata di letane ………ve chiuderei per tre anni lo stadio……vita natural durante….il daspo ……..non vi meritate neanche un minuto di felicità….nella vita…….
Imbarazzati…vi arrivo a dire che mi fanno quasi pena…comincio a credere che sono talmente stupidi da non arrivarci. Vanno compatiti, poverini.
Mesa che non ce arrivano proprio..
Domani sera Lazio in campo a Bologna con sulla maglia l’immagine di Pippo Frank (la foto di Pippo Franco in bianco celeste ripresa da un celebre film avrà già fatto il giro del web, ma, scusatemi, a me ha fatto ridere parecchio. A noi romanisti, con i lazialotti, piace vincere facile, e con ben altra classe).
Caro Amedeo tra le varie considerazioni fatte sull’ evento obbrobrioso dell’altro ieri mi permetto a margine di aggiungere anche quella della necessita’ ancor piu’ stringente di avere un ns. impianto privato. La convivenza con quella gentaglia a cui siamo costretti da oltre 50 anni non riesco piu’ a sopportarla e non so lei ma provo tremendamente ingiusto continuare a condividere lo stesso palcoscenico sportivo con questi rappresentanti deteriori della cultura capitolina e che a ben vedere nella pratica nulla hanno a che vedere con la ns. Citta’…
Sono totalmente d’accordo, caro Robbo. Nel 2017 è anacronistico dividere uno stadio. Chi non ne vuole uno tutto per noi non è tifoso della Roma. Un caro saluto.
Eviterei di fare un discorso di squadre anche se, per fortuna, la nostra dirigenza ha ben altro spessore rispetto a quella biancoceleste. Purtroppo esseri ignobili come quelli di cui stiamo parlando oggi fanno parte anche del nostro tifo (ricordo ancora i cori 10-100-1000 Paparelli che mi hanno allontanato per anni dallo stadio per lo schifo). L’importante è, quando accadono queste cose, non voltare la testa dall’altra parte e cacciare questi esseri dalla comunità dei tifosi, qualunque colore di casacca portino, anche se è la nostra. DASPO A VITA PER GLI IGNOBILI.
Secondo me, per l’impegno dimostrato la Figc abbonerà anche una giornata di squalifica alla nord…. Tra poco vomito!
Non hanno il minimo senso di pentimento,questi sono peggio della Gestapo! Prima o poi affonderanno la Lazio con le loro idiozie, e devono stare in campana in Europa perche’li non si scherza! Non c’è lotito e la federazione che gli coprono il cu..o!
Quando gli insulti arrivano nei vostri confronti nessuno si scandalizza perchè siete solo maiali e i maiali vanno macellati! Agglomerato di merde e vigliacchi infami, nessuno deve avere pietà di voi!
Il comunicato degli irriducibili,ma anche il mister Simone Inzaghi che persevera nel parlare di mele marce,poche,secondo lui,come fece in occasione dei manichini appesi, la dice lunga sul brodo in cui cuociono vertici e base della SS Lazio.ora non si possono attribuire responsabilità genericamente,nel diritto penale è noto, la responsabilità è soggettiva.ma agli occhi di ogni osservatore,neutro,civile per meglio dire,non sfugge la costante consuetudine di questi episodi odiosi ad opera di miserabili che perseverando negli anni, hanno fatto di una società di calcio qualcosa di riconducibile al nazismo,razzismo,fascismo, il loro marchio di fabbrica.certo non tutti i tifosi della Lazio saranno orgogliosi di queste odiose uscite da parte dei farabutti e delle imbarazzanti posizioni della…
Per chiudere quelli che brilla nelle parole dei dirigenti laziali vedi Inzaghi,vedi Diaconale, è l’assenza di indignazione, l’assenza di sgomento.ci sono cose che sono indifendibili punto.
Quando la Lazio ha giocato in Polonia, (paese con alta concentrazione di popolazione ebraica) non li ho visti cosi’ spavaldi, anzi piangevano in galera come femminucce!adesso li aspetteranno in tutti gli stadi d’europa e vedremo chi li difendera’ancora!
Ma questi non erano gli stessi che volevano fare le guerre etniche in un Derby
Ma infatti, basterebbe ripristinare i noti cottolenghi adeguati per soggetti scarsamente perspicaci e alquanto poco intelligenti, affetti da incurabile disabilità psichica. Purtroppo ci sarebbero difficoltà ad accettarli, troppo, troppo irriducibilmente burini e da questo stato è impossibile affrancarsi, non bastano generazioni.
Irriducibili caxxoni.
Nessuno, e dico nessuno al mondo non razzista nel profondo della propria natura direbbe mai buuu. Zero tolleranza per le blatte.
Ho sentito che tra questi “irriducibili” ci sarebbero anche dei minorenni. Forse siamo ancora in tempo. Ripristiniamo un bel riformatorio vecchi tempi e invece di farli dilettare con calci a un pallone, calci in cul..o a tutte le ore fino alla maggiore età. Per i genitori non c’è speranza.
Zero tolleranza per i dementi complessati.
Talmente che si stanno a caca’ sotto , perché stavolta veramente l’hanno fatta fuori dal vaso, allora stanno facendo di tutto per evitare squalifiche, penalizzazioni e multe varie. Lotito i fiori alla sinagoga la promessa di 200 tifosi ad Auschwitz. Tutto per evitare le squalifiche..Che squallido. Una punizione che darei agli autori degli adesivi? Niente daspo. Ma un mese chiusi in una stanza, senza televisione,Internet, calcio ma solo IL DIARIO DI ANNA FRANK. E lo ripeto LOTITO E’CORRESPONSABILE POICHÉ HA PERMESSO a sti babbi, che dovevano restare a casa, poiché squalificati per i buu razzisti( recidivi, anche in Europa) di vedere la partita in Curva Sud a 1 euro. E quindi deve pagare anche lui.
SFOTTO’ ??????
Ma questi sono proprio idioti. Ma idioti idioti!
Ma ai figli e nipoti di milioni di persone uccise torturate e massacrate gli parli di Sfotto’
Io non sono ebreo e a vedere le foto di quella bambina e a pensare a quello che ha passato e vedendo nei suoi occhi il pianto di mia figlia me sento male…..!
E questi parlano di sfotto’
Fate veramente schifo
Burini con un senso di inferiorità nei confronti dei romanisti che li divora nell anima perennemente. Poveretti che tristezza.
l’antisemitsmo non può essere considerato sfottò, decerebrati!!
Mi verrebbe da dire che questi esseri inferiori abbiano fatto pubblicità alla Roma in tutto il mondo (e questo in parte è vero) ma ad un esame più attento emerge l’oscura verità che getta anche noi nella fogna, loro sapevano di offendere i loro scarsi “omologhi” romanisti (dementi allo stesso livello, la parte stupida e limitata della nostra tifoseria), nel loro gergo mafioso Anna Frank è un’offesa trasversale; allora si arriva al punto sul quale io non scendo a compromessi: a furia di parlare di goliardia, di dire che i buu sono offese personali e non razziali, si è arrivati al paradosso di far sentire questa gente innocente, come se razzismo fosse solo fucilare un ebreo o torturare un nero.
Irridicoli: se questo è tifo…
Ma esiste un limite allo schifo???
Hanno anche la faccia tosta di rilasciare dichiarazioni a propria difesa,sti miserabili mentecatti???
La logica del branco fra i giovani trascina anche le personalità più moderate e facilmente influenzabili verso manifestazioni deprecabili – come i “buu”, o il vecchio coro contro Paparelli. Poi fortunatamente si cresce. Sono stato, ragazzo, per tanto tempo in Curva Sud e so perfettamente di cosa parlo, ossia di manifestazioni estemporanee, dettate dalla foga del momento e dalla voglia, comunque, di far parte di un gruppo (anche se non si condivide necessariamente ogni cosa). Continuo a sostenere che episodi come quello di Anna Frank siano opera di immensi idioti e che il razzismo VERO e pericoloso non sia questo. Quando a Roma ci sarà un pogrom contro un campo di rom (cosa che ho visto coi miei occhi in un villaggio in Romania) allora comincerò ad allarmarmi.
Nello specifico, ritengo molto più pericolose certe violente manifestazioni degli ultras croati e polacchi, gente con una tradizione REALE antisemita, neonazista nel caso dei primi, ereditata dai vecchi conti da regolare con la storia, rispetto a quello professato da alcune frange degli ultras italiani, per la verità molto più ammorbidito e “casereccio” (come gran parte delle cose italiche). Secondo me a muovere gli Irriducibili è solo, e soltanto, l’idiozia, mascherata da pseudo ideologie di stampo razzista. Questa gente, a Roma, la conoscono tutti. Tranne qualche caso, sono per la gran parte giuggioloni con un lavoro e una famiglia, che tutto hanno tranne la voglia di aprire veramente una nuova stagione di lotta contro gli ebrei. Il sabato sera, spesso, lo passano nei ristoranti del…
Iniziarono il loro “sfottò” con FRANCESCO ROCCA. Sappiamo tutti com’è finita quel giorno,purtroppo! Un giorno da cancellare dalla storia di ogni tifoso di calcio. Che c’entra La politica col calcio???? Fuori la politica dagli stadi!!!! E X politica intendo ogni pensiero ideologico che nulla c’entra Con la fede calcistica. La libertà di pensiero deve esserci sempre e comunque ma non mischiata in ambienti non politici. Vuoi fare politica? Vai x strada e falla. Ribadisco: destra o sinistra che sia.
….lo passano nei vari ristoranti del Ghetto a strafogarsi di carciofi “alla giudìa”.
Stupidità alla quinta essenza, quindi, cosa ovviamente deprecabile, emulazione di certi miti superomisti, ma non un razzismo strutturato ideologicamente e capace di proseliti che non siano quelli di una xenofobia per motivi esclusivamente sociali e economici (ma non di certo biologici e d’ispirazione darwinista).
Ma non avete capito ? Il loro è solo un modo per farsi pubblicità anche se negativa . Adesso bisognerebbe rispondere con una bella pecora che indossa la maglia della lazio
Semplicemente disgustosi! Definire scherno e goliardia un gesto simile poi…. è qualcosa di terrificante! Questi, nel loro vomitevole comunicato, scrivono chiaramente che l’accostamento di Anna Frank alla Roma sarebbe una presa in giro, un gesto di scherno. In altre parole, sarebbe un’offesa nei confronti di noi Romanisti… Ma non si vergognano questi zozzoni??? Offendere in questo modo l’immagine ed il ricordo di Anna Frank e di tante persone, tra cui tanti bambini come lei, deportati, torturati ed uccisi nei campi di concentramento? Non esistono parole! Giuro che non le trovo! Delinquenti schifosi! E se lo aveste sofferto voi quello che hanno sofferto quei bambini, che nel migliore dei casi, si sono visti sterminare la famiglia, davanti ai loro occhi e come fossero animali?
Chi fa buu (e molti sono ultra-cinquantenni) è un demente depensante che nel subconscio considera un nero inferiore. Fine della storia, non è esattamente come cremare un ebreo ma è sempre sporco razzismo, tutto il resto è esercizio di stile ed arte retorica.
Non vedo commenti di noti postatori “romanisti” del sito, in genere molto attivi al momento in cui le cose vanno male, sempre pronti a far la voce grossa (per modo di dire) contro Pallotta, Baldissoni eccetera.
Sembra che la linea Marione o del silenzio venga perseguita anche qui.
Non dimentichiamo che fra i tifosi della Roma c’è il corrispettivo di queste teste di ca. laziali.
Sia ben chiaro.
Pure per la questione dei manichini appesi i soliti criminali biancocelesti dissero che si trattò di uno “sfottò”.
Qui, il vero sfottò è solo quello delle istituzioni a danno dell’intera comunità che durante tutto questo tempo non hanno mai preso provvedimenti nei confronti di questi beceri impuniti, vietandogli, perlomeno, l’ingresso negli stadi a vita. È il solito paese dei campanelli governato da moralisti ipocriti.
vi ricordate il marchese del grillo, quando viene arrestato ed il capo della polizia fa al semplice funzionario: “non sei stato in grado di riconoscere un marchese da un plebeo, ah te l’aveva pure detto??? Allora invece di 2mesi, 4mesi di galera!!!!” Ecco co sti scemi che insistono, pena doppia e presa dal marchese del grillo….la famosa legge del contrappasso…
In una intervista al Messaggero rilasciata dal caro Lotito a De Cicco (la mano armata del Menzognero contro lo stadio di Tor di Valle) ha detto che secondo lui siamo stati noi romanisti ad aver messo quegli adesivi in CURVA SUD.
Auspico da parte dell’UTR o altri gruppi di tifosi una querela nei confronti di quell’emerito cialtrone.
Voi siete uno sfottò all’intelligenza umana……
L’immagine di Anna Frank sulle maglie la dovrebbero indossare i tifosi della Lazio e non i giocatori.quando c’è da sfottere la Roma con scritte varie ne sono capaci perche’ non farlo ora?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.