ALTRE NOTIZIE – La Curva Nord della Lazio chiusa per razzismo, di nuovo. Non è bastato lo scenario desolante dell’Olimpico vuoto contro lo Zulte, solo pochi giorni fa, per convincere 2000 tifosi di quel settore (“su 5449 occupanti”, specifica il giudice sportivo) a evitare gli incomprensibili e assurdi ululati nei confronti dei giocatori di colore del Sassuolo. Così i “buu” indirizzati a Adjapong (al 31’ del primo tempo) e Duncan (33’ della ripresa) costringeranno la Lazio a giocare contro Cagliari (22 ottobre) e Udinese (5 novembre) senza la spinta della Nord. Curva squalificata per un turno, che diventano due perché è stata revocata la sospensione della sanzione inflitta per i cori contro Rüdiger nel derby del 30 aprile. L’ennesimo incalcolabile danno d’immagine (oltre che pratico, la squadra ha bisogno del sostegno della Nord, anche perché gli altri settori sono spesso semideserti) per la società, la prima d’Italia a essere squalificata per razzismo, sia nel nostro campionato (cori e stri- scioni nel derby del 29 aprile 2001) che in Europa (Olimpico chiuso per atteggiamenti razzisti e atti di teppismo contro il Partizan il 25 novembre 2004).
Sono passati molti anni e si sono moltiplicate le iniziative di club, giocatori e tifosi (anche un flash mob “we fight racism” al Colosseo nel marzo 2016), progressi ci sono stati, ma la Lazio è ancora costretta a occuparsi di questioni che nulla hanno a che fare con lo sport. Sono pochi ormai, sempre di meno e spesso coperti dai fischi del resto dello stadio, però non la smettono. Nonostante un comunicato-appello della stessa Nord nell’agosto 2013, dopo gli ululati in Supercoppa contro i colored della Juve che costarono alla curva un turno a porte chiuse. Il 15 dicembre di quell’anno, poi, proprio Duncan (tra gli altri) fu oggetto di cori razzisti in Lazio-Livorno (due turni con pena sospesa). Altra squalifica (due giornate) per i cori a Koulibaly nel 2016. Precedenti che aggravano la posizione della Lazio, da tempo nel mirino dell’Uefa.
La società ora è preoccupata per la sfida con il Nizza di Balotelli: paradossale che ormai, più degli avversari, facciano paura i cori razzisti. Si spera che stavolta venga ascoltato l’appello della Voce della Nord (la trasmissione radio della curva): “I buu non vanno più fatti, basta, le ideologie devono restare fuori dallo stadio. Questa Lazio è strabiliante, non facciamoci del male da soli”, la sintesi. Il club costretto anche a ridefinire il prezzo per l’abbonamento della Curva Nord (ora valido per 13 partite e non più 15, campagna riaperta fino al 20). Nel martedì nero della Lazio, anche l’allarme Strakosha. Il portiere ha lasciato il ritiro dell’Albania per un affaticamento muscolare all’adduttore, è rientrato a Roma per farsi curare dallo staff medico biancoceleste: non ci sono lesioni, probabile il recupero per la Juve. Migliorano Bastos, Wallace e Anderson: i primi due lavorano per tornare tra i convocati già contro i bianconeri.
(La Repubblica, G. Cardone)


Sono un concentrato de poracci!
ma simonetta non li aveva sentiti
Gli ululati, secondo le menti eccelse di “La voce della Nord”, sarebbero dunque parte di un’ “ideologia”. Da coltivare in contesti extra-stadio ma pur sempre “ideologia”.
Buono a sapersi, il giorno che sarò a corto di idee acquisterò un abbonamento in Nord per rigenerarmi, previa consultazione del dress-code, ovviamente.
La chiusura della nord dovrebbe essere di un mese intero rinnovabile perpetuamente, tanto sono marci dentro
Reietti infetti, scarsoni.
Mattioliii secondo te illustrissimo del vassalismo sportivo, e’piu grave questo oppure lo spruzzino d’acqua di STROOTMAN..ne mattioliii a soreta. …
Ideologia fuori dello stadio non se po’ senti’! Quale ideologia avete scusate? Venite dai paesi,volete fa’ gli inglesi, siete campioni di ululati ( nati prima e quindi come le scimmie vi riesce bene il verso) fischiate i giocatori di colore e ne avete la squadra zeppa, questa è la vostra coerenza. Gemellati con mezza Europa per venire scortati al derby, gemellati con Milano, ma quale romano? Nei vostri pensieri c’è solo la Roma che tra l’altro offendete con i vostri cori beceri e scritte sui muri, famosi ultraspray che come i topi agite nell’oscurità,ancora parlate di mentalità? Siete il nulla! Noi siamo Ultras, voi non siete un c@xxo….Noi siamo Roma, voi siete lazio!
To di colpo si accorgono e fanno pagare la curva norde e sono anche riusciti a capire che erano solo 2000 istituzioni questo è il vero problema italiano istituzioni colluse
Si vestono tutti uguali come una Divisa , sono fasci e tanta differenza dagli sbirri non c’è. Mer@e
Vuol dire che per un paio di domeniche andranno a vendere calzini e cinte fuori allo stadio
Gli idioti non hanno colore ne bandiera ne tanto meno una squadra per cui tifare.
Di solito hanno in comune determinati atteggiamenti dei loro genitori, spesso le madri.
Parlare di quelli su questo sito non ha motivo.
Forza Roma
Lotito farà ricorso,toglieranno la squalifica e chiederanno pure scusa ai gentlemen della nord,con motivazione “Non si sentiva bene”
Sì ma infatti, che tifosi schifosi, razzisti e laziali ma poi ‘ideologia fuori dallo stadio’ non si può sentire
Quando dico che sono uno spasso… “… le ideologie devono restare fuori dallo stadio…”!!! Così tuonò la Voce della nord. A quando i dibattiti su Nietzsche e Marx? Ah già, stamo a parla’ sempre de Bingo-bongo…
E che ca##o di “ideologia” sarebbe quella degli ululati emessi dai super-dementi della curva più stolta al mondo?
Altro che marxismo, liberismo, capitalismo… loro sì che hanno profondità di pensiero!
Roba che se li metti tutti insieme, fai fatica a insignirli della licenza elementare… e parlano di “ideologie”, ca##o!!!
L’unico nobile e fiero ululato che si possa udire con piacere è quello della lupa… che guarda caso è ROMANISTA!
Beh, credo che se la siano voluta. In fondo sono gli stessi che pretendono “uniforme e galateo” per entrare nella loro curva quindi non si può pretendere di parlare con persone aperte mentalmente. Anzi, gliene hanno perdonate anche troppe facendole passare in goliardia… Pardon cavalleria! Sta gentaglia sarebbe quella che si vanta di portare il nome di Roma nel mondo… Vabbè, lasciamo perdere, troppo facile dire babbeo a un laxiomerxa.
Non sono ululati, è il loro modo di esprimersi….
Se fai buuu, già sai che ti chiudono la curva sicuro.
Fare una pernacchia a uno che ti taglia la strada c’ha più senso.
Il vuoto cosmico.
Essendo un sito che parla di Roma eviterei di pubblicare questi articoli, tanto per non confondere la cioccolata, ovviamente noi, con la m….a loro.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.