La rivincita di Eusebio contro gli inadeguati a tassametro

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Vogliamo riavvolgere il nastro? Perfetto. Un paio di salti all’indietro, allora, e torniamo alla passata estate. Quando l’interrogativo più gettonato era: ma come si fa a giocare senza Szczesny? Lo ricordate? Bene. Ovviamente alla pari con un altro preoccupante quesito: ma come si fa a giocare senza Ruediger? Avete presente? Ok. Ah, non vorremmo dimenticare: ma come si fa a giocare senza Spalletti? Era il periodo, quello, in cui Eusebio Di Francesco era un allenatore inadeguato per la piazza di Roma; Alisson, portiere titolare della Selaçao, un emerito pippone, e qualsiasi centrale in rosa nettamente inferiore al tedesco ceduto al Chelsea. Roba da mani nei capelli, Roma fatalmente destinata a lottare per non retrocedere o giù di lì.

LA REALTÀ – Qualche mese dopo, Alisson è il portiere meno battuto del campionato, solo 5 reti al passivo, con 8 clean sheet tra Serie A e Champions. Un colpo al cuore dei criticoni in servizio permanente effettivo davanti ad una tastiera o ad un microfono. Se non fosse tutto vero quello che abbiamo scritto qualche riga più su ci sarebbe da piangere, non certo da ridere. E l’altissimo rendimento del portiere brasiliano chiama in causa tutti i componenti della fase difensiva, compresi ovviamente i centrali post Ruediger. La sensazione che giocando a fare i furbi con la Roma più di qualcuno abbia rimediato una figura di melma ormai è quasi una certezza. Ma i veri vincitori di questa corsa verso il grottesco (patetico?) sono gli inadeguati che avevano dato dell’inadeguato a Di Francesco. Lo avevano etichettato come uno sprovveduto provincialotto integralista, abbonato fisso al 4-3-3 e incapace di spostarsi da lì; lo avevano descritto come un tecnico sicuramente in balia dello spogliatoio della Roma e, quindi, portato a far giocare sempre gli stessi, ovviamente i più influenti, per tenerseli tutti buoni. La realtà ci racconta, invece, del profeta del turn over, di un allenatore che non guarda in faccia nessuno, di un tecnico che cambia anche due moduli durante la stessa partita e di una Roma che, nonostante una partita in meno, è agganciata alla zona altissima della classifica. Grazie anche ai nove punti rimediati con tre gol nelle ultime tre partite. Un vero zemaniano, come correttamente pennellato sotto l’ombrellone da sprovveduti editorialisti e opinionisti a tassametro gondi di se stessi.

(Il Messaggero, M. Ferretti)

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18 Commenti

    • Concordo. Va bene la critica xchè la testa l’abbiamo x pensare, va bene avere anche qualche dubbio ogni tanto (sinonimo di intelligenza) ma criticare sempre e a tutti i costi ed in maniera preconcetta è veramente disonesto.

  1. Nun ce se crede …
    Un articolo pro Roma …..
    Uniti spalla contro spalla …
    Famose sto Pudding ….
    E rimannamoli a casa …
    Così che per una volta sia giustificato il tormentone Contiano…
    AGGHIACCIANDE…
    Daje Roma

  2. Ferretti, penna pungente e giornalista sagace, si rese famoso qualche anno fa dando la soffiata di Mutu alla Roma(erano i tempi prima della diaspora di Petrucci e compagnia a Tele Radio Stereo) e quasi ci prese….gran furbacchione, in generale mi piace il suo stile, però non dimentico dove lavora….timeo danaos et dona ferentes…

  3. Io ne riparlerei, oggettivamente, allorchè riuscirà a portare a casa uno scontro diretto.
    Perdendone un altro, sia mai il prossimo, la situazione sarebbe tuttaltro che rosea.
    Al contrario si potrebbe iniziare a fare discorsi sensati, ma questo scoglio occorre superarlo.
    Checchè se ne dica.

    • Io ho espresso un’opinione, tra l’altro basata su fatti concreti quali i risultati sul campo.
      Tu pensi di poter urlare insulti da dietro una tastiera basandoti su opinioni allo stato dell’arte meno fondate delle mie. Fondate sul nulla, anzi.
      Di sicuro sei persona poco coraggiosa e ancor meno educata.

    • Ti celi dietro il nulla ” io ho espresso un’opinione ” no TU e non solo spacchi le 00 sulla Roma , sempre e sistematicamente CONTRO perciò Rosica almeno in silenzio e facci sta Sereni. Ciaone e sempre e solo FORZAROMA

    • Memoria corta? Ti sei dimenticato di come sono stati persi gli scontri diretti?
      Se li rigiochiamo 10 volte una la vinciamo e una la pareggiamo sempre.
      Forse mi sono dimenticato anch’io di citarti insieme a Paolo70 e Bah…

    • Questo lo dici te, non hai la controprova.
      Invece il risultato del campo è già una prova, ha assegnato punti.
      E’ troppo complicato per te?
      A questo punto credo di si.

    • Ti ho dato pollice su perché diffidare è sempre propedeutico , ma è indubbio che è il primo articolo Pro Roma. Un saluto e sempre FORZAROMA

  4. EHHH e’il risultato del campo quello che conta…giusto..allora perché ronoeye il ca** se vinciamo 1-0? 3 gol 9 punti. ..ah già l
    A Lazio 8 gol e fa da una partita …domanda quanto rigori calciato immobile? Perché non si scrive Formrigoria? Ieri hanno spezzato le gambe al Real Benevento. ..ah no hanno dominato Simonetta il nuovo che avanza…la Roma? Fa schifo! Difrancesco?pippa! Fazio jesus peres under defrel gerson pippe …pero Norman e lippie pippe.. pallotta stracciona..pero’…chissà se ci salviamo. ..

  5. Il campionato è iniziato adesso, siamo 5 con una partita in meno. Ne abbiamo perse 2, ma come? se ci stessero quei 4 punti in più ci sarebbe da lamentarsi ancora ne sono sicuro. Io sono in dubbio se l?inda regga tutta la stagone, ricordiamoci che le squadre del pelato a febbraio hanno una flassione. E il napoli giocando in 14 reggerà? Diamo tempo al tempo e giudichiamo a fine stagione

  6. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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