La rivincita di Ranieri: questo Leicester è una favola

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BATTUTO ANCHE IL CHELSEA DI MOURINHO – A Roma era stato allontanato con ignominia nonostante avesse sfiorato il tricolore, scaricato da uno spogliatoio che non lo voleva più (che novità…), ma adesso Claudio Ranieri si sta prendendo la sua rivincita con il piccolo Leicester, club inglese che guida a sorpresa la Premier League. Il miracolo firmato dall’allenatore testaccino è uno di quelli capaci di far discutere il mondo calcistico: primeggiare in un campionato così ostico, riuscendo a staccare corazzate come Manchester City, Manchester United, Chelsea e Arsenal, è davvero un’impresa mastodontica. Soprattutto considerando che le rivali hanno tra le proprie fila gente come Hazard, Diego Costa o Aguero, mentre il “piccolo” Leicester  può contare su giocatori poco conosciuti come il bomber Jamie Vardy, ieri al suo 15esimo gol stagionale, o il suo compagno di reparto Ulloa.

E pensare che in alcune radio romane c’era chi si faceva pubblicamente beffa di Ranieri, destinato, a loro giudizio, a scomparire dal grande calcio in una realtà modesta come quella di Leicester. E invece eccola servita la sua rivincita. Ieri la sua creatura fatta tutta di corsa e impegno, ma anche di giocatori davvero interessanti (vedi l’algerino Mahrez, corteggiato dalla Roma) ha superato per 2 a 1 il Chelsea allenato dal quotatissimo Josè Mourinho. Oscar e Willian che alzano bandiera bianca contro Kante e Drinkwater: roba da non credere ai propri occhi. Questo è il Leicester un po’ testaccino di Ranieri, una squadra dai valori modesti ma che gioca con testa e cuore, valori che gli sono bastati per guidare uno dei campionati più difficili del mondo.

Giallorossi.net – A. Fiorini

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19 Commenti

  1. A Roma arrivò nel momento sbagliato. Al posto di Garcia farebbe giocare la squadra con i giocatori che ci sono altrochè. Ma a Roma ed in Italia è molto difficile fare l’allenatore per diversi motivi ..

  2. e mi prendevate per il culo quando dicevo che Conte non vale un’ unghia di Ranieri !!!

    Tenetevi Conte e divertitevi col 3-5-2 che ha scopiazzato da Mazzarri

    Con Ranieri lo scudo era in tasca. Romano e romanista in panchina, no un gobbo dopato che si vende le partite: chi vuola sta feccia a Roma solo della lazzie puo’ essere

  3. Radio giornali pseudotifosi e mezzi giocatori protetti sono la rovina della magica.Ranieri preso per il cul e teniamoci Garcia e proteggiamo i bambocci.

  4. non è la prima volta che ranieri fa bene al primo anno specie con squadre medio-piccole che lo seguono..è dal secondo anno che le cose cambiano..però resta un professionista esemplare.

  5. Ranieri è un ottimo allenatore ha qualche difetto come quello di aver paura di vincere fino alla fine e di non saper cambiare il proprio gioco rispetto i calciatori che ha, se ha superato i suoi difetti andrà bene glielo auguro! Vedremo se terrà fino alla fine del campionato

  6. Gigione, lo dico da tempo, il 3 5 2, con i giocatori che ha la Roma è il modulo migliore. Purtroppo non ho la prova del contrario ma di sicuro conosco i risultati del 4 3 3 che garcia continua a proporre.

  7. Rob, se tiene fino a fine campionato vince la panchina d oro, il prox anno allena il Manchester e in più gli fanno una statua in onore… Ha già vinto..

  8. A Roma era stato allontanato con ignominia nonostante avesse sfiorato il tricolore, scaricato da uno spogliatoio che non lo voleva più (che novità…),..questa la vera frase interesante dell’articolo…meditate voi che volete sempre cambiare allenatore imparate dal passato…se comanda la squadra non si va da nessuna parte..

  9. Società di ciarlatani..invece di investire su minorenni sconosciuti se veramente ci volete far vincere prendete mou… E dategli carta bianca…poi vediamo se la piazza romana e’ buona o meno…perché secondo voi ciò non avviene?

  10. Alex per fare il 352 servono alemno 4 centrali la Roma me ha 2, gli esterni di centrocampo chi sarebero? Florenzi e Digne? Non è un modulo adattato alla nostra Rosa

  11. Vero che la Roma di Ranieri non mollava mai ed era no spettacolo per veleno e sudore……e pensare qualche scemo per radio lo chiamava minestraro…..porelli

  12. Campo testaccio, perchè quattro centrali, ne bastano tre, manolas, DDR e Rudiger, poi vainquer a impostare o keita.. Si digne e florenzi laterali, perchè che gli manca..

  13. Bravo Simone Ranieri è stato un vero signore…quando ha visto che quei bimbi viziati dei giocatori non lo seguivano più ha dato le dimissioni nonostante l’anno prima avesse fatto una finale di coppa Italia e soprattutto si è giocato lo scudo contro l’Inter di Mourinho,Eto’o,Milito,Zanetti, Samuel,Cambiasso, Chivu, Sneijder,Vieira, MAICON QUELLO VERO…ecc…ecc… fino all’ultima giornata Inter 82 punti AS Roma 80 punti…
    Proprio come Garcia che non darebbe le dimissioni manco se perde 15 partite di fila e soprattutto voglio sottolineare come non si è mai giocato un c@zzo essendo arrivato 2 volte secondo a 17 punti…

  14. Orange…ho lanciato l’amo e tu sei stato l’unico pesciolino caduto nella rete..lo so’ anch’io che non hanno i soldi…ma allora perché fanno proclami sapendo già che non potranno mantenerli?era una provocazione

  15. Sono contento per Ranieri, uno che sa gestire bene il gruppo e ha tanta esperienza. Io vorrei continuare con Garcia, ma se serve un cambio forte di mentalita’ il prossimo anno si potrebbe anche pensare a Conte, che e’ un sergente di ferro, ma ricordo gia’ da ora a tutti che con Conte non vedremo un gioco migliore e quando non riusciremo a creare molte palle gol e non rubando come la juve ma anzi subendo anche l’arbitraggio (vedi col toro) puo’ essere che capiremo perche’ qui e’ difficile vincere.

  16. Stra-contento per Ranieri, grande uomo e grandissimo signore dentro e fuori dal campo. Magari riuscisse a vincere.. ma per certi versi, come qualcuno ha già fatto notare.. ha già vinto.

    Io sono convinto che per vincere nel calcio, oltre alle competenze (e ai campioni) servono lavoro duro e una guida severa che venga seguita alla lettera.. la democrazia in una squadra di calcio è per i perdenti.. si fa quello che dice il Mister e come dice il Mister, punto. Succede alla Rube(che c’ha pure l’aiutini), è successo a Milano e, molto raramente pure da noi.

    Per creare questa alchimia autoritaria però serve una figura in grado di intimorire i calciatori che “se la sentono calla”.. gli stessi che hanno cacciato i vari Spalletti (che ci fece vincere qualcosina facendoci giocare il più bel calcio d’europa – unico neo il 7-1 di Manchester giocato però praticamente con la primavera e non certo nella fase a gironi ma dopo aver battuto un certo Real Madrid)e Ranieri (che subentrato in corsa ci ha portato a 2 punti dall’inter del triplete di Mourinho)..

    Secondo me a noi manca proprio questa figura temuta e rispettata dai calciatori .. che sia in grado di far rispettare sempre gli ordini di qualsiasi allenatore sieda sulla nostra panchina.. e soprattutto punire severamente chiunque osi contraddirlo .. sarebbe l’acquisto più urgente da fare affinché la storia non si ripeta all’infinito.

  17. Questo a Roma ha passato quello che adesso sta passando Garcia. Come loro Luis Enrique, Zeman, tutti. Anche se non c’era nell’epoca Ranieri, l’unico immune in questo ambiente pare essere Sabatini, che al contrario di tutti i professionisti sopra citati non ha mai vinto nulla (per chi fosse pronto a rispondermi su Zeman, dico che vincere i campionati di serie B è sempre vincere).

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