La Roma a Friedkin, la firma slitta

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AS ROMA NEWS – Serve una terza proroga, almeno di altre due settimane a James Joseph Pallotta e a Daniel Friedkin per perfezionare il signing (accordo preliminare) sulla cessione della As Roma, di cui il patron della Raptor, tramite As Roma Spv Llc, ha l’83%.

Il termine di metà mese, infatti, che era stato già oggetto di un secondo rinvio rispetto alla scadenza originaria del 26 gennaio, non dovrebbe essere sufficiente per trovare una quadra di una trattativa che comunque va avanti. Sulle agende dell’imprenditore-dirigente sportivo del Massachusetts e del tycoon texano di origini californiane, patron della Gulf States Toyota Distributors, esclusivista della casa giapponese in cinque stati (Texas, Arkansas, Louisiana, Mississippi e Oklahoma), da ieri è stata aggiornata la data dell’accordo: 20 febbraio ma c’è chi ritiene ci possa essere una quarta proroga a fine mese.

Intanto Pallotta sta preparando il terreno e nei giorni scorsi ha formalizzato una procura speciale su alcuni atti notori a favore di Samanta Cornacchiola, patron di Genial service srl, una società di consulenza. Da qualche giorno sono nella Capitale due emissari dell’acquirente: Marc Watts, president of the Friedkin group, Eric Wiliamson, vicepresident of Friedkin business and development e president of Friedkin Aviation. La loro mission è quella di seguire da vicino alcuni aspetti della due diligence che procede ininterrotta.

In parallelo poi avanza la verifica contabile da parte dei banchieri di JpMorgan, di alcuni revisori e dei legali di Latham & Watkins che si interfacciano con i colleghi dello studio Chiomenti e con i banchieri di Goldman Sachs. Si continua a spulciare contratti, accordi per verificare che tutto coincida perfettamente. Del resto è questo l’obiettivo della due diligence in un’operazione da 704 milioni, al lordo del bond da 275 milioni, di un versamento-soci di 100 milioni effettuato da Pallotta, di oneri per 60 milioni sui lavori del nuovo stadio a Tor di Valle. E nel valutare tutto si dovranno fare i conti con le modalità dell’operazione sul capitale da complessivi 150 milioni da versare entro il 2021.

Un altro capitolo della radiografia in corso riguarda il portafoglio dei calciatori, analizzando le varie scadenze, alla presenza del ds Petrachi.

Si diceva che Pallotta ha fatto una procura speciale “per la sottoscrizione digitale e presentazione telematica della comunicazione unica identificata dal codice pratica, all’ufficio del registro delle imprese ai fini dell’avvio, modificazione, cessazione dell’attività di impresa“. La procura assolve le relative comunicazioni pubblicitarie.

(Il Messaggero, R. Dimito)

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26 Commenti

  1. “di un versamento-soci di 100 milioni effettuato da Pallotta, di oneri per 60 milioni sui lavori del nuovo stadio a Tor di Valle.”
    Ecco addo stavano gli incassi della Champions, invece de pia i giocatori e investire per la squadra.
    Te piasse … sto asino!

  2. Entro il 31 dicembre l firma

    Il closing ci sarà la prossima settimana

    Friedkin assisterà al derby

    A breve la chiusura

    Entro metà gennaio Friedkin a Roma per firmare

    A fine mese si chiude

    Proroga di una settimana

    Friedkin avvistato in albergo

    No, era il figlio

    No un collaboratore

    No uno che gli assomigliava

    Un sosia

    Annate affanxxulo.

    • Sarà lunga, mettiti l’anima in pace. Sono trattative estremamente complesse. Quando ci fu il passaggio da Unicredit a Di Benedetto passarono mesi e la squadra andò in ritiro che il closing ancora non era stato effettuato. L’unico dirigente era Sabatini che in quei giorni fu obbligato ai salti mortali, fra deleghe e deroghe. Bojan raggiunse i suoi nuovi compagni in Trentino che non poteva addirittura essere tesserato.

      Il passaggio di mano da Pallotta a Friedkin ci sarà ma non nei tempi brevi che i giornali dicono. Ma ci sarà. Questo è sicuro.

    • io spero che ci vada Pallotta. E presto pure.

    • Spariamo di non trovarci a Giugno nella stessa situazione di 10 anni fa descritta da Amedeo! Reset:Roma non è stata costruita in un giorno,progetto giovani,vogliamo vincere,Pallotta ne ha fatto una principessa,noi ne faremo una regina…un incubo! Altri 10 anni così non li posso reggè!

    • La Roma non è per cuori deboli, Monica.

      Dovevi tifare un’altra squadra sennò.

      io non posso non notare il glu glu quotidiano che oramai è lo sport nazionale degli antisocietari.

      non sapevo che le firme adorassero la neve, e soprattutto la slitta.

      La verità è che questi giornalini non stanno raccontando un ca@@o che sia vero.

      le firme non slittano, le firme suggellano qualcosa, non si pensa prima alla firma e poi al contenuto da firmare.

      Ricordo anche io la litania a cui siamo sottoposti da mesi:

      tutto fatto per natale, friedkin a roma torino, poi a torino, poi al derby, poi avvistato in bicicletta sul lungotevere, poi avvistata la zia di friedkin, poi scrivi e scrivi e i boccalones a leggere.

      Se pensate che arriva Friedkin e poi spende e spande senza guardare al bilancio e senza seguire le regole della UEFA, vi sbagliate di grosso.

      Di certo si migliorerà, anche perché la Roma non la compra per peggiorarla, però dubito che succederà quello che vorrebbe chi campa con i sogni infantili.

  3. Sulla vicenda Friedkin,nel derby Tempo-Messaggero ,3 a 0 per il Tempo,che dimostra di avere notizie “da dentro” ,mentre il Messaggero scrive per “sentito dire”.
    Devo ammettere che la lettura di questi Report su Gr.net sul patetico passaggio di proprietà della Roma , accompagnata da un buon caffè fumante,mi mette sempre di buon umore….mi faccio sempre tante risate pensando agli Abbocconi…

  4. ER CLOSINGHE

    Studio Avv. Cornacchiola & Associati, via Casale delle Cornacchiole, 123 – Cecchignola Tor Pagnotta Tor Pannocchia Tor Pallotta Tor Torata (in faccia)

    Gent.le Cliente, da un’accurata visura catastale rilevata dal mio socio Avv. Fagiano risulta ancora non condonato un box auto sito nel Centro Sportivo di Trigoria, di cui alla particella 123 sub 14 sub sub sub 345689…..

  5. Da una parte diceva bene @Masetti primo portiere Tale vicenda non sarà conclusa, finche’ non si vedranno le relative firme sui Contratti Teneva pienamente ragione Daltronde anche il sottoscritto ha sempre evidenziato come questa storia vadi avanti da prima di Dicembre Taluna “stampa” pur di vendere, ha inondato di Fake i tifosi senza farsi alcuno scrupolo In primis Balzani e Biafora che ieri “urlavano” ai quattro venti l’imminente firma Uno squallore assoluto Questo però accade la dove a mio modesto parere si supera nettamente il “Diritto all’informazione” e nessuno interviene Se s’incominciasse a sanzionare pesantemente, non credo che sarebbe un male
    Piccola finestrella:
    Ieri, leggendo alcune dichiarazioni di Zeman che mi sono sembrate alquanto sessiste nei confronti di tutto il Mondo Femminile giusto giusto mi domandavo Sergio Vessicchio giustamente è stato radiato dall’ Ordine dei giornalisti per aver rivolto un simile fraseggio nei confronti di un arbitro femminile…
    Su tale allenatore il Silenzio Assoluto Anzi. addirittura c’era chi approvava tale nefandezza facendola passare per semplice goliardia Io ci sarei andato piu’ pesantemente Se vi è un idiologia che non sopporto è proprio quella del Maschilismo o del “Sessimo” piu’ assoluto. Persino se “mascherato” Sopratutto la dove gl’innumerevoli “Femminicidi” presenti nel nostro Paese stanno diventando una vera e propria “Tragedia Quotidiana”
    Opinione Personale

    • C.S.

      Bravo Flaco a ricordare un utente acuto, romanista nel sangue. La sua assenza rende ancor più insopportabile l’ingolfamento dei provocatori pilotati travestiti da tifosi, quelli che s’accalcano è fanno la ressa quando le cose girano male, gli pseudo tifosi, le quaglie travestite e le immancabili Comari isteriche – tutta gente che ultimamente – con la Roma che stecca – gongola giuliva e gaia.

    • Per @El Flaco: va detto che l’ottimo Masetti primo portiere non era il solo a invitare gli utenti del forum ad attendere firme sui contratti e comunicati ufficiali prima di lasciarsi andare a commenti e sentenze definitive (si fa per dire): lo hanno fatto anche altri utenti tra i quali tu stesso e il sottoscritto. Ma, come avrai notato, ogni volta che qualcuno prova a lanciare questo invito alla pazienza e alla moderazione (anche durante il calciomercato) fioccano i “pollici versi”. Evidentemente la cosa dà fastidio a molti. Capisco che la pazienza di noi tifosi romanisti sia ormai agli sgoccioli, ma non è certamente con gli insulti che certe situazioni – molto delicate – si risolveranno in tempi brevi.

  6. Ricordo ancora quella mattina credo fosse domenica appena entrato in auto accesi la radio e sentii che la finanza fece irruzione negli uffici di trigoria facendo letteralmente scappare la nafta moska o come si chiamava di kerimov un affare sembrava ormai fatto e invece…sicuramente qui è diverso ma cmq finché non si firmano tutti i contratti non si può essere ancora sicuri di nulla…vale per gli acquisti dei giocatori e anche per le società…detto questo cmq passiamo da un americano all’altro speriamo che sia diverso in molte cose…forza roma

  7. Tranquilli, è arrivata la lettera del Comune di Roma che rende impossibile l’apertura del centro commerciale Maximo a Laurentino annunciata ad aprile p.v.
    Vitek pertanto non comprerà Parsitalia / Capital Dev ed Eurnova che falliranno, con conseguente impossibile firma della convenzione urbanistica da parte del proponente Eurnova.
    Se poi Friedkin comprerà l’AS Roma va bene. Certo che è difficile pensare che non ci siano stati accordi di collaborazione tra Friedkin e Vitek che ora con la rinuncia di quest’ultimo decadono.

    • Arfio, perdonami, ma da quando in qua una “lettera” (rectius: provvedimento amministrativo) rende “impossibile” un’iniziativa imprenditoriale? Si tratta del preavviso di rigetto? Di un diniego motivato? Tutti atti, come ben sai, impugnabili in via amministrativa.
      A meno che il “Comune” non pensi di poter emettere sentenze definitive…
      Sii più preciso e circostanziato, se vuoi. Grazie.

  8. Di solito ad ogni articolo antiromanista di questa rivista da sala d’attesa di aziende fallite, si hanno successive notizie positive per noi diametralmente opposte. Forza Roma

  9. Caro Kawa62, ecco quanto richiesto, per aprire un centro commerciale è necessario che vegano rispettate le condizioni prescrittive contenute nella convenzione urbanistica , nel permesso a costruire e nell’autorizzazione commerciale in modo che i lavori autorizzati siano tutti conclusi in conformità a detti documenti e si possa richiedere il certificato di agibilità senza il quale non si può aprire.
    Semplificando, se è prescritto che siano fatti un certo numero di parcheggi se non vengono fatti l’esercizio commerciale non può aprire.
    Nel nostro caso la lettera del Comune di Roma che è una PEC del 03.02, prot. 16280, rileva che la piazza pubblica di 15.000mq con sotto due piani interrati a parcheggio di standard è stata eseguita solo al 60% per problemi con l’altro proprietario e il centro commerciale può essere aperto solo dopo averla completata.
    Due anni se i banchieri ci mettono uno che conosce le varie procedure, cosa che evidentemente non è avvenuta.
    Esiste pure un altro grosso problema irrisolvibile sulle procedure seguite per l’esecuzione del c.a. che al momento non potranno essere collaudate con impossibilità di chiedere l’agibilità.
    Perché un imbroglio riesca non basta pagare.

    • Caro Arfio, credimi, non ho particolare interesse in questa vicenda (che conosco poco), ne’ particolari simpatie per i protagonisti; la mia è solo curiosità e piacere di confrontarsi.
      Se un’opera è realizzata per circa il 60%, sarà questione di tempo, occorrerà eventualmente sanare delle difformità, se sanabili, in caso contrario si procede alla loro eliminazione (ripristino), ma credo sia ragionevole tendere al suo completamento. Non parliamo di abusi totali e i termini per la conclusione delle opere potrebbero essere considerati prescrittivi e non perentori. Insomma, non parliamo di un ecomostro…
      Quanto al cemento armato, come sai, la collaudabilita’ dipende dalla conformità delle strutture al progetto e dalla qualità del materiale utilizzato, che viene certificata da laboratori appositamente autorizzati. A questo serve il prelievo dei provini dopo i getti del c.a.
      Certo, senza certificato di collaudo l’agibilita’ non può essere rilasciata. Mi fermo qui, perché mi mancano diversi elementi necessari per una completa valutazione del problema. Ciao

  10. Caro Kawa62, mi sembrava che tu fossi dai tuoi precedenti commenti uno sfegatato tifoso della Roma e di Tor di Valle.
    Il tuo commento è ben articolato e usa termini specifici in uso solo tra gli addetti ai lavori ma è errato e/o fuorviante.
    Piazza: non si tratta di lavori abusivi o meno o che non si possono completare (ci vogliono due anni) ma di lavori che non sono stati eseguiti per mancata disponibilità dell’area a seguito di un contenzioso tra Immobil10 e Parsec. Non c’è nessun termine prescrittivo per il loro completamento, salvo la validità della convenzione, ma senza il loro completamento non è possibile l’apertura del centro commerciale.
    Cemento armato: quelli che mancano sono proprio i cubetti di alcune varianti eseguite prima di ricevere l’assenso formale del Genio Civile.
    Chi deve decidere di comprare o meno è Vitek che comprerebbe Parsitalia / Capital Dev senza poter aprire il centro commerciale e quindi oltre a non avere reddito per almeno due anni si troverebbe con una trentina di cause civili per danni da parte delle società che dovevano gestire in affitto i negozi e il cinema, tra le quali Primark che ha già ampiamente pubblicizzato il suo ingresso in Italia e a Roma.
    La lettera del Comune ha creato lo scompiglio in Parsec con riunioni continue e con la richiesta dell’amministratore delegato di Parsec di un incontro con l’arch. Cinzia Esposito del PRG per cercare una soluzione, che però non c’è nell’immediato ma che potrebbe esserci tra un paio di anni se si fanno i passi opportuni.
    In questa situazione che Vitek compri Eurnova / Tor di Valle è semplicemente una battuta giornalistica.

    • Allora, Arfio, famo a capisse…
      Siccome tifo Roma, spero che lo stadio della Roma si faccia; a Tor di Valle o altrove, purché si faccia.
      La questione sul cemento armato è superabilissima, fidati.
      Da quello che tu scrivi (ti ricordo che hai esordito affermando che vi erano motivi che rendevano IMPOSSIBILE l’apertura del centro commerciale maximo), il problema si ridurrebbe alla mancanza di disponibilità di una parte dei terreni…
      Se avessi preso parte a qualche riunione con imprenditori di un certo livello, sapresti come si pongono di fronte a questo tipo di questioni…
      Vabbè, mi sa che la cortina fumogena che hai provato ad alzare si diradera’ in fretta.
      Resteranno i contenziosi, quelli si, ma siamo in Italia… Stammi bene.

    • Caro Kawa62, sei tu che non capisci o fai finta di non capire.
      Io voglio che lo stadio si faccia dove si può fare e fino a quando resta in piedi l’ipotesi di Tor di Valle non si può procedere su nessun altro sito. Per la piazza il punto non né se si può risolvere o meno nel tempo, ma solo che ora non si può aprire ed è ragionevolmente certo che Vitek rinuncerà all’acquisto.
      L’avvocato di Vitek ha già cominciato a prendere le distanze formalmente scrivendo una lettera a Parsec / Unicredit in vista dell’udienza fallimentare del 17.02 p.v.
      Per il cemento armato non mi posso fidare, se ne hai la competenza produci un parere pro veritate così imparerò qualcosa.
      Io riferisco solo dati di fatto documentati

    • Caro Arfio, i miei pareri pro-veritate costano. Mandami il quesito con la ricevuta di versamento di € 500,00 (acconto) a favore dell’UNICEF o del WWF o dell’AIRC o di un ente senza fini di lucro a tua scelta e poi ne parliamo.

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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