AS ROMA NEWS – In campo, tutti, compresi Dzeko, Fazio e Defrel che avevano visto la gara col Torino dalla tribuna. La Roma s’è riunita lì, con la testa rivolta allo stesso maxischermo dell’Olimpico che a dicembre regalò la notizia del primato conquistato nel girone di Champions. Stavolta i giocatori, insieme al pubblico, hanno guardato il video motivazionale in vista della gara di martedì con lo Shakhtar, quella che potrebbe regalare un traguardo inseguito da dieci anni: i quarti di finale di una competizione europea mancano dal 2008, quando i giallorossi fecero fuori il Real al Bernabeu. La scena di venerdì sera, nata da un’idea di Monchi per caricare la squadra, dimostra quanto la Roma stia «investendo» sulla sfida contro gli ucraini. È l’ultima possibilità rimasta per cambiare davvero il senso della stagione, un obiettivo costruito nel corso di cinque stagioni, dalla qualificazione in Champions conquistata attraverso il campionato 2013-14, fino all’impresa della squadra di oggi, capace di eliminare l’Atletico Madrid e finire davanti al Chelsea.
Ora o mai più, l’occasione è unica, irripetibile, a portata di mano dopo la sconfitta di misura nell’andata a Kharkiv. Un 2-1 ribaltabile, anche se la storia, soprattutto recente, dice l’esatto contrario: le ultime quattordici volte che la Roma ha perso l’andata in uno scontro europeo a eliminazione diretta, è riuscita a passare il turno in una sola occasione contro il Gaziantepspor nella Coppa Uefa 2003-04, vincendo 2-0 in casa dopo l’1-0 in Turchia. L’elenco delle rimonte nel frattempo fallite o al massimo sfiorate nelle varie competizioni è lungo: Slavia Praga, Karlsruhe, Atletico Madrid, Liverpool, Villarreal, Middlesbrough, Manchester United, Arsenal, Panathinaikos, Shakhtar Donetsk (proprio loro), Slovan Bratislava, Real Madrid, Lione.
Di Francesco ha già la formazione in testa, otto undicesimi visti col Torino, più Fazio, Perotti e Dzeko al posto di Juan Jesus, El Shaarawy e il deludente Schick. Defrel, recupero o meno, andrà in tribuna. L’unico dubbio riguarda il modulo: si parte col 4-3-3 o il 4-2-3-1? Il video di venerdì, oltre alla squadra, serviva per invogliare i tifosi a comprare i biglietti: venduti finora 42mila, restano posti ovunque tranne Curva e Distinti Sud, si punta a 50mila spettatori. Il passaggio del turno, oltre al prestigio, vale tra i 12 e i 13 milioni fra premio Uefa, market pool e futuro incasso al botteghino (anche se vanno scalati i bonus ai giocatori). Pallotta tiferà dagli States, la Roma proverà a saltare di gioia.
(Il Tempo, A. Austini)


Martedì prossimo ,quando la Roma avrà passato il turno,cosa di cui sono certo al 100%,il Partito Trasversale degli Anti-Pallotta, che raccoglie I Reduci della Vecchia Curva Sud, I Romanisti Ipocriti e I Laziali Infiltrati , si metterà a lutto per il dispiacere. Mercoledì andranno in giro per Roma con il bracciolo Nero e la testa abbassata …
mercoledì sera la griglia dei quarti sarà la seguente:
Real Madrid – Liverpool – Manchester City – juve (già qualificate)
ROMA – Manchester Utd – Bayern Monaco – Barcellona (anche se i catalani dovranno sudarsela).
A questi livelli sono rare le sorprese
L’unica “intrusa” sarebbe la Roma.
…e l’unica con cui potremmo giocarcela, nell’arco dei 180 minuti, forse sarebbe proprio la juve.
Eliminarli dalla Champions non avrebbe prezzo
sarebbe spettacolare…
Certo che andare in semifinale facendo fuori uno di questi 7 mostri avrebbe del clamoroso. Ma prima facciamo fuori lo Shakhtar, mi raccomando.
Roma-juve quarti di finale.
Alieno un altra e il Liverpool avrà un attacco fantastico ma la difesa è il centrocampo sono inferiore hai nostri
non nomino le inglesi perchè storicamente letali (anche se concorderei sulla difesa del Liverpool). L’importante è giocarsela a testa alta, la squadra vista a Napoli non sembra destinata a brutte figure.
Aggiungo: quest’anno Benatia è l’anello debole dei bianconeri, commette parecchi errori ed è fallosissimo. Buffon non ha i riflessi dei tempi migliori. Soprattutto, rispetto a loro, NON AVREMMO NULLA DA PERDERE
L’articolo è corretto (rievoca esplicitamente ‘le ultime 14 volte’) ma a me piace ricordare Roma – Dundee United… anzi, adesso mi riguardo anche il video… ? .
Io ricordo anche un Roma-Colonia 2-0 dopo lo 0-1 dell’andata…
Bene. E siccome non c’è due senza tre ? …
Ma davvero qui c’è gente che parla di quarti con la Juve?
Fate pace col cervello.
Le partite prima si devono giocare, poi vincere. Poi nel caso c’è un sorteggio.
Leggo qui sopra che loro hanno l’attacco e noi difesa e cc…lol una squadra che non prende goal in campionato da 4 mesi…
Come al solito a Roma si vende la pelle dell’orso prima di averlo cacciato. Purtroppo non impariamo mai.
È una mentalità arrogante e presuntuosa che in qualche modo l’ambiente trasmette alla squadra.
A roma manca l’umiltà. È sempre stato così e finché la gente non impara non vinceremo mai nulla. Perché è chiaro che è questo il vero grande limite dell’ambiente.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.