AS ROMA NEWS – Ha tutta l’aria di essere il suo regalo d’addio alla Roma. Il colpo di testa di Dzeko in pieno recupero consente alla squadra di Di Francesco di conquistare un pareggio che la tiene viva nella corsa per un posto in Champions. La probabile partenza del bomber bosniaco lascerebbe però un vuoto difficile da colmare. Pur con i suoi passaggi a vuoto Dzeko, in una serata non facile per lui anche dal punto di vista psicologico, è stato prezioso lottando in ogni angolo del campo e proponendosi come trampolino di lancio per i compagni. E ha dimostrato anche di saper fare la differenza quando, nel finale, è andato a raccogliere l’assist del giovane Antonucci, al suo debutto in Serie A. Per la Roma un piccolo segnale positivo, in chiave futura, arriva dai minuti giocati da Schick, inserito a metà ripresa. Minuti promettenti per quello che potrebbe essere proprio il sostituto del bosniaco. L’1-1 finale, che fotografa in maniera onesta l’andamento della gara, evita processi sommari a una squadra che, però, non vince dal 16 dicembre. La sua attuale striscia parla di tre pareggi e due sconfitte, oltre all’eliminazione dalla Coppa Italia. Serve una scossa immediata. E la Sampdoria? È ancora Quagliarella a lasciare il segno. Un bomber senza età. Al suo sedicesimo centro in A (9 nelle ultime 7 partite). Stavolta il cannoniere doriano ha rotto l’equilibrio nel recupero del primo tempo trasformando un calcio di rigore concesso da Orsato su segnalazione della Var (fallo di mano di Kolarov). La Sampdoria puntella la sesta posizione in classifica. Ha tutto per conquistare un posto in Europa.
EDIN E LA VAR – Va o resta? Intanto gioca. E, di sicuro, nessuno potrà dire che Dzeko è sceso in campo distratto dall’opzione Chelsea. L’attaccante bosniaco lotta come una furia su tutti i palloni. Con un agonismo a volte esagerato. Sbaglia subito un paio di conclusioni poi si becca un cartellino giallo per un brutto intervento a metà campo su Torreira. L’arbitro Orsato si rivolge prima a capitan Florenzi poi anche all’allenatore Di Francesco per segnalare il nervosismo del bomber giallorosso. È una partita divertente. Con continui capovolgimenti di fronte. La Roma lavora bene il pallone soprattutto con Pellegrini ma pecca in fase conclusiva. Al 20’ proprio Pellegrini conclude con violenza da fuori area obbligando Viviano a deviare in angolo a pugni chiusi. Il portiere della Samp si supera 5 minuti dopo togliendo dalla porta un tocco a botta sicura di Nainngolan (terminale di una bella verticalizzazione Dzeko-Pellegrini). Non è finita. Manolas di testa alza sopra la traversa e al 42’ Defrel liberato da una splendida giocata di Dzeko sparacchia senza poesia davanti a Viviano. Bella Roma. Ma inconcludente. Nel finale di tempo arriva, invece, il vantaggio della Samp. Tutto parte da un sospetto fallo di Ferrari su Strootman. La ripartenza della squadra di Giampaolo consegna la palla a Ramirez che va a cercare in area Quagliarella. Kolarov anticipa il cannoniere doriano con una netta deviazione di mano. L’azione continua per qualche secondo. Poi, su suggerimento del Var, Orsato ferma tutto e va a bordo campo a visionare le immagini rallentate. Nessun dubbio: è rigore. Perfetta l’esecuzione di Quagliarella. Destro violento che fredda Alisson.
SPAZI – La squadra di Giampaolo ha finalmente gli spazi che ama da sfruttare per le sue ripartenze. Al 6’ esce Quagliarella (sofferente per un piccolo fastidio muscolare) ed entra Caprari. La Samp riesce a restare alta. Obbliga Strootman e compagni a ritardare gli abituali tempi di gioco. La linea di centrocampo Linetty, Torreira e Praet è molto ben assortita. E la Roma? I giallorossi faticano a trovare gli attaccanti. Servirebbe qualcosa di diverso. Non a caso Di Francesco al 18’ inserisce l’atteso ex Schick richiamando in panchina un deludente Defrel. Un minuto dopo una grande parata di Alisson su punizione di un altro ex, Caprari. Schick parte largo a destra e incide. Orsato annulla un gol a Dzeko per fuorigioco di Under, che lo aveva innescato. La Var conferma. Di Francesco prova a pescare ancora in una panchina ridotta ai minimi termini inserendo il giovane attaccante Antonucci, all’esordio in A. Il ragazzino fallisce subito una super palla gol (anche a causa del disturbo di Dzeko), correggendo male un cross di Pellegrini ma non si spaventa. Di Francesco inserisce Gerson e passa al 4-2-4. Con Schick accanto a Dzeko. L’assalto finale regala il pareggio alla Roma. Perfetto il cross del giovanissimo Antonucci e vincente il colpo di testa di Dzeko. La squadra giallorossa esce da un incubo. La zona Champions è ancora a portata di mano.
(Gazzetta dello Sport, L. Calamai)


Dzeko si è impegnato bisogna dargliene atto e alla fine ha segnato un gol pesantissimo per il risultato e per gli effetti sul morale e il campionato; sicuramente i problemi alla difesa doriana non sono venuti da Under, Defrel o Nainggolan, per dire.
Dzeko è questo qui, errori marchiani, impegno (non ultimamente, ma ieri sì), tanti gol.
A me Under non è dispiaciuto, non ho capito perchè lui a sinistra e Defrel che comunque non è un’ala a destra (prestazione negativa ancora, ma sempre fuori ruolo, boh).
E finalmente ho visto vivo Schick.
Male male male il centrocampo.
Se qualcuno ancora pensa che ci vengano ad offrire 35-40-45ML per quei tre…. può dormire tranquillo, resteranno con noi a lungo.
Di Orsato meglio non parlare, ma una cosa: quel campo è a norma?
manco in lega Pro si vedono zolle così.
Anto tu di solito ragioni di calcio. Non sei uno che spara merda tanto per.
Quindi ti invito a rivedere la partita di Defrel.
Perché se ieri Pellegrini gioca bene, lo deve a Defrel che si muove in modo tale da creare spazi.
Se Florenzi ieri molte volte non è costretto al solito passaggio al portiere, lo deve a Defrel che si fa trovare lungo linea, che accorcia per ricevere palla.
Se abbiamo un sentore di ripartenza, lancio di Dzeko, lo dobbiamo a Defrel che si fa trovare e parte. Poi tira alto, ma può capitare, su quel campo di patate.
Guarda pure i movimenti che fa in area a incrociare sul palo non suo quando Under si accentra.
Io quest’accanimento non lo capisco. Mi sembra immotivato e gratuito.
Beh, io non ho detto che è stato un disastro, e tra l’altro tornava dopo oltre due mesi di stop per cui ha molte attenuanti.
Ma non penso stia bene a fare l’ala.
L’impegno è fuori discussione, ma troppi errori. Alcuni anche banali.
Poi non mi accanisco contro nessuno della Roma, neanche contro Peres ed è tutto dire 😀 Però in questo modulo Defrel lo vedo solo al centro.
Io non ho visto questi “errori”. Allora di Fazio, di Nainggolan, di Strootman, di Dzeko che dovremmo dire che perdono palle sanguinose in difesa o che davanti alla porta si mangiano gol grossi come una casa?
Per me Defrel ha giocato BENE, considerato che non giocava da tanto.
E’ stato importante per gli equilibri della squadra.
Poi è chiaro che nemmeno lui sarà un esempio di tranquillità.
Ma non merita assolutamente la negatività che gli si sta buttando addosso.
Ovviamente con certe “comari isteriche” nemmeno ci parlo.
Mi rivolgo a te, e pochi altri, con cui si può parlare con mente aperta.
Altra cosa:
l’azione in cui lui spara alto dal limite.
Rivedi l’azione.
Dzeko gli da una bella palla, ma poi non segue.
Ora le ripartenze non si fanno da soli.
Dzeko gli da la palla e corricchia quasi disinteressandosi dell’azione.
Under segue sull’altro versante, ma è lontano e coperto.
Perché Dzeko non accompagna e, se Defrel si accentra, magari incrocia a destra?
Poi diciamo “la roma non segna”.
Metti un centravanti lì che segue l’azione, come DOVEVA essere.
Che incrocia se Defrel si accentra, portando via l’uomo o creando superiorità numerica.
Poi ci chiediamo: come mai la Roma non segna?
Perché non facciamo più una ripartenza?
Ma più che guardare l’errore di chi ha la palla, dovremmo anche vedere chi non c’è a farsela dare.
Purtroppo qui la maggior parte non capisce nulla di calcio (non mi riferisco ad Anto), perché è gente che il pallone lo ha visto solo sulla playstation, per loro uno è forte se segna, poi tutto il resto che fa nei 90 minuti è invisibile ai loro occhi.
non sanno che è un gioco corale, non sanno cosa sono i movimenti senza palla, non sanno proprio niente.
E stanno qui a fare gli esperti e a giudicare un giocatore che se è arrivato a guadagnare milioni mentre loro tirano a campare con quello che raccattano per strada, un motivo ci sarà.
Sennò ci sarebbero loro al posto di Defrel a fare tutto ciò che vorrebbero vedergli fare.
Della pagliacciata di ORSATO..Calamai mamco la menziona..vabbè. ..chi lo ha detto che dzeko se ne va’? Ma parlare a eventuale cessione niente eh…a Sampdoria ci ha impedito cosa? Che abbiamo comandato sempre noi il gioco? Un rigore che non ci doveva essere e caldo di punizione dal limite ao’tutti glieli ha chiamati i falli tutti. E mai un giallo agli avversari che impedivano le ripartenze. Al fallo di strootman il cartellino già stava volando. ..ORSATO O KITASTRAMUO..
Buongiorno. Oggi sono in pena per le Comari isteriche, ormai sull’orlo di una crisi di nervi. C’è da comprenderle: schifano un secondo posto a 87 punti – “in questa serie A non è gran vanto” (infatti la Juve vince raffica scudetti di seconda mano e non li mette nel palmares), figurarsi – quale orrore! – un terzo o quarto posto. Sarebbe un’esplosione di menopause anticipate, gravidanze isteriche e tiroidi cronicizzate. Curiosa la psicologia delle Comari. Per esempio, qualcuna di queste l’avevamo persa, Campo Formello, sparita dal giorno di Roma-Juve 3-1, riaffacciatasi puntuale come una rata mutuo, non solo lei, per la verità, dopo la partita con l’Atalanta. All’epoca schifò quella vittoria perché la Juve era incompleta (dimentica che alla Roma invece mancavano Kevin e Perotti).
La Comare isterica ha una visione tutta sua: la Roma fa schifo a prescindere. Dimostra un atteggiamento maturo, diversamente dai tifosi, circa gli arbitri: non vede il fallo, clamoroso, su Strootman, ma neanche i due falli di mano in area doriana, quello di Quagliarella e l’altro, ancor più netto, di Zapata (intervento maldestro tale e quale quello di Kolarov). Per cui, forte di una sua supposta (sic) competenza tecnica, va nell’intervallo, nevrotica, a fumarsi la sigaretta in balcone maledicendo Di Francesco e Defrel, o Monchi, o Gandini, oppure David Rossi, ignara che, forse, l’arbitro la partita alla Roma l’abbia veramente impiccata, costringendola ingiustamente a un secondo tempo in salita.
Sarebbe bello vivere di certezze come una cornacchia, pardon – Comare isterica.
Caro Amedeo. Secondo me alla base di tutto il malumore romanista non si considera un dettaglio secondo me non da poco: non è il nostro anno. Non ce ne va bene una. Al netto di alcune prestazioni deludenti dobbiamo riconoscere che la Roma non è NEMMENO fortunata (e quando mai lo è stata? Mi dirai giustamente).
INOLTRE: ORRORI ARBITRALI: nonostante un gioco a dir poco migliorabile ci ritroviamo 7 punti in meno in classifica (gli stessi che lamentano all’unisono e senza scannarsi tra loro e darsi dei piagnoni – e secondo me a ragione – i formellesi). Se consideriamo poi che il Napoli, a mio parere, ha 12 punti in classifica di troppo (e l’Inter almeno 5), va da se che, NONOSTANTE TUTTO staremmo commentando una classifica MOLTO diversa: Juve e Lazio prime a pari punti, Roma 3 a -5.
Nico, lo sai anche tu: il campionato italiano è falsato PER DEFINIZIONE. Inutile prenderci in giro. Noi facciamo sempre finta di niente, perché siamo completamente dipendenti, ma viviamo una perenne inganno, o presa in giro, che, per la verità anche a noi fa un pochino comodo. La partita della Roma è un momento cui non rinunceremmo per nulla la mondo.
Lo scudetto extra Juve si vince quando le condizioni POLITICHE e poi TECNICHE coincidono: Roma 83, Napoli 87, Sampdoria 89, Napoli 90, Lazio 2000, Roma 2001. Solo il Verona nell’86 sfuggì a tale “legge” perché ci fu il sorteggio integrale degli arbitri (mai più ripetuto, infatti). Quando Pallotta metterà sul piatto ciò che hanno messo Viola, Ferlaino, Mantovani, Cragnotti e Sensi, sarà il nostro anno. Ora è il momento di De Laurentis.
Berlusconi nell’88 a suon di miliardi scardinò lo schema della Juve, che gestisce il calcio italiano. Se ricordi, i gobbi rimasero fuori gioco per una decina d’anni, fino a quando Giraudo, con la complicità di Moggi, costruì il sistema Calciopoli che portò al ciclo di Lippi. Caduto quel monopolio criminale, in piena anarchia, Moratti, l’unico potente rimasto, raccolse le spoglie e fece suo l’impero bianconero. Tornati gli Agnelli, con lo spregiudicato Andrea, la Juve si riprende ciò che è “suo”, per diritto divino, più gli interessi dati dall’infamante discesa in B.
Nell’83 vincemmo perché lo “concesse” l’Avvocato, estimatore di Viola. Nel 2001 perché lo impose Geronzi e Sensi portò alla FIGC la testa di Zeman e il salvataggio della Viola, tramite Bati. “Loro” ci diedero…
…loro ci diedero Capello, uomo del Sistema. Sistemata la pratica scudetto, Capello stesso mise il freno a mano alla sua squadra.
Ciò per dire, tornando a noi, che la Roma vince in genere lo scudetto quando, a fronte di un’indiscutibile forza tecnica, le condizioni politiche all’interno del Sistema lo permettono. Solo in quel momento il sistema arbitrale, che dipende dalla FIGC, si allinea a e accompagna stavolta senza far danni la Roma di Falco e quella di Totti verso il traguardo. Questo è il motivo per cui per vincere un campionato occorre, in realtà, meritarne almeno due, se non tre.
Ciao Amedeo, quel che tu hai scritto lo citi anche da un mio commento. Vorrei solo chiarire il fraintendimento.
Io non volevo ridimensionare il grande campionato dell’anno scorso, ma far notare semplicemente come quegli 87 punti potrebbe rappresentare invece il picco massimo di risultato sul campo a cui può aspirare questa squadra.
Purtroppo, vedo molti giocatori chiave in calo tecnico e fisico.
Era anche un modo per difendere l’operato di Monchi qualora procedesse a rinnovare, se non a rifondare, questa squadra.
L’argomento principale di conversazione di oggi dovrebbe essere il gravissimo torto subito da Orsato.
Caro Frangè, il riferimento era generale, perché è stato detto da chi, non pochi, vuol sempre sminuire i risultati della Roma solo per dar peso alle proprie tesi.
Con te nessun equivoco. Ti leggo spesso e volentieri perché scrivi senza astio, né pregiudizi.
Ciao.
Si si e impegnato ma è lo stesso fantasma o ectoplasma non dimentichiamo che al minuto 1,50 si è divorato un gol davanti la porta spalancata ,ha sciupato un’altra occasione (quella con Antenucci) e il gol in perfetta solitudine per grazia della difesa doriana era impossibile da fallire anche per lui. diamo la possibilità a Schik e anche defrel .
Dzeko 118 partite con la Roma 61 gol e 25 assist.. de che stamo a parlà ..
con la Bosnia 89 presenze 52 gol…
Miglior marcatore della storia del club.
Però ve piace più Defrel.
Beato chi ve capisce
Orsato ha anche penalizzato Dzeko con una ammonizione gratuita. Poi teniamocelo ancora da conto (se non dovesse partire) che fra tre giorni c’è il “ritorno”, siamo furbi eh?
Comunque, Schick è troppo forte!
infatti l’assist a Dzeko l’ha fatto Schick, nessuno parla dei giocatori che abbiamo in cascina vedi
Antenucci .ad oggi Schick poca robba, davanti quel marasma generale ( Under Defrel Nainggolan fuoriruolo) ovvio che può fare solo bella figura. vedremo. io continuo a ripere secondo me Schick non serviva alla Roma
Amico, il calcio non fa x te. Schick è un talento purissimo e questi giocatori servono a tutti.
Decisamente d’accordo con Gianni, entra schick e la partita cambia, aggiungo che se lo sposta in avanti la Roma comincia a vincere… quando un calciatore è di categoria superiore si vede subito.. dai PATRICK…
Categoria da squadre tipo Sampdoria e Bologna, non da Roma. vabbè contenti voi per il mercato di Monchi che vi devo dire , ciao
Non ti offendere,ma di calcio,veramente,non ci capisci un emerita ceppa! La verità è che discuti Schick per andare contro Monchi. Guarda che anche il tuo caro Sabatini lo voleva ad ogni costo, ma non ha potuto permetterselo! Tra l’altro, quello di ieri e Mirko ANTONUCCI. Antenucci è un altro. Lo dioco a te ed a tutti quelli che oggi si stanno atteggiando ad intenditori e conoscitori dei nostri ragazzi, ma in realta non sapete neanche riconoscerli e manco sapete come si chiamano. Forza Roma!!
A quel prezzo potevamo prendere Ivan Drago senza steroidi visto che si somigliano pure.
Shick fa parte dei 7 acquisti sbagliati di Monchi e vedrete in futuro quanto peserà alle casse della società, Ferrero c’ha rifilato una bella sòla visto che la Juve a di meno si è preso D Costa, mica questo ! Che per altro gioca fuori ruolo
Amedeo ho finito i santi ….pero’ gaetaniello (che sarei io) quamdo parlo di sistema. .ORSATO tra VAR e arbitraggi diretti ci ha tolto: 3 punti con l’inter, 2 col Sassuolo e 2 ieri sera…mi manca il rigire a Genoa. ..altri 2 punti…e mi fermo qui totale 9 punti a cui aggiungere i 4 dati all’ Inter nello scontro diretto…ehhh pero’amm finit -50 ehhh -80 ehhh defrel e’na pippa ehhh ..poi quell’altro FERRERO, QUELLI CHE IN MOLTI VORREBBERO COME NOSTRO PRESiDENTE, bella chiavica, l’anno scorso per il rigore netto su dzeko; 5 giorni a scassarci il ca***, ti ricordi?
Luc vai a scuola che la campana è suonata. Sempre i soliti si vende società di pezzenti resta è un pippone , vai la prof ti interroga caxxi tuoi
Gaetano facevano vicino a me juventini e altri…ti stai a finito ca capa ( con la testa) se non vincete e’PERCHÉ sit incompetenti. .anno 2006 la vendetta dei Gaetano. .: ma comm faciv a sape’tutte cose ? / ora e’uguale paro paro…
Stiamo parlando del capocannoniere dello scorso torneo, di uno che vicino vuole e DEVE avere i Top Player, di un giocatore che fa reparto da solo con la sua fisicità, e che fanno? Se lovolevano togliere?. Ma nessuno parla dell assist di Antenucci? meglio così sennò Monchi se vende pure quello !
Però non facciamo come con Sadiq, Okaka, Soleri, Ponce… al primo quarto d’ora discreto: ecco il nuovo Pruzzo!! Poi ovviamente alle prime difficoltà: questo non è manco buono per il Rieti….
Io quest’anno ho visto una sfiga sorda, insistente, cattiva, fatta di episodi minimi ma essenziali.
Dei giocatori che danno per scontato che sono forti e quindi vinceranno, e prima per un po’ ci riescono, giocando sempre più male ma comunque portando a casa i tre punti e poi quando non ci riescono diventano nervosi e non gli riesce più niente.
Lo specchio in campo di una tifoseria isterica, ben descritta da Amedeo sopra, fatta di tafazzi sempre pronti a ingingantire i propri demeriti e a svalutare i successi.
Non c’è equilibrio nell’ambiente ma nemmeno nella squadra.
Quello che abbiamo visto questi mesi è stato un calo generale di concentrazione e di agonismo.
Alcuni giocatori da fine ottobre sono entrati in campo come se la portassero da casa.
Vedo che la camomilla serale non ha sortito effetti, a questo punto le consiglierei la sospensione del caffè mattutino. Sproloquiare di primo mattino é un allarme da non sottovalutare. Provi la sea therapy
Una camminata respirando a pieni polmoni magari focene disegnando sulla sabbia la bandiera a stelle e strisce
Monchi non deve guardare in faccia nessuno. Chi in questi mesi ha dimostrato di non capire che deve stare sempre con la bava alla bocca, se capita l’occasione buona è sacrosanto che se ne vada.
Dzeko da fine ottobre ha messo la firma. Nainggolan si gestisce. Peres è intrinsecamente scarso. Fazio e Perotti ho il sospetto che una volta rientrati nel giro della nazionale abbiano iniziato a pensare di amministrarsi.
Non si spiega altrimenti il calo che hanno avuto e che ha portato la squadra a esprimere un gioco involuto, senza intensità se non quando c’era da recuperare e a quel punto confuso e senza in affanno.
Un calo di concentrazione non tanto in partita, quanto durante la settimana.
Impiegati al catasto più che giocatori.
Non se lo può permettere nemmeno Messi.
Chiedere a Dzeko la lucidità in questo periodo dove ogni giorno ne spunta una diversa è da folli. Mi chiedo il perchè, invece, una dirigenza (che dovrebbe essere) formata da professionisti permettano questo can can mediatico. Mi chiedo che senso abbia spiattellare ai 4 venti il fatto che “ascoltiamo le offerte per tutti, nessuno è incedibile”. Una cosa che non fanno nemmeno le squadre minori. Che certezze dai ai calciatori? Fatemi un qualsiasi esempio, oltre la Roma, di società che hanno dichiarato la cedibilità di chiunque. E’ VERGOGNOSO. Nota a parte sul bravo Antonucci: non facciamo come nostro solito che adesso abbiamo trovato il nuovo Salah, perchè sennò fa una brutta fine come tanti altri. E’ solo un’ottima promessa che non può certo giocare da titolare al momento (così come…
Te lo dico io per quale motivo la Dirigenza non si preoccupa di arginare il CanCan mediatico:
il motivo è che la Dirigenza se ne strabatte i @@ del CanCan mediatico.
Lascia perdere gli aggettivi in maiuscolo tipo VERGOGNOSO,che tanto non è farina tua,è tutta pappardella Radio.
“La pressione mediatica ed i desiderata dei Tifosi NON sono elementi rilevanti.
è importante che il NON sia scritto in maiuscolo”
(MONCHI)
Io vivo fuori Roma e delle radio me ne sbatto(come psicologo non sei un granchè). Se la dirigenza se ne frega del can can mediatico, allora se ne frega della propria immagine. Tu parli sempre dei tifosi, ma in realtà la Roma si mette in ridicolo nei confronti del mondo sportivo. Sull’immagine si costruisce anche il potere economico, forse anche per questo non si trova uno straccio di sponsor. Non leggo la biografia di Monchi (che citi sempre), perchè non lo trovo un personaggio così interessante
1) negate tutti di ascoltare le Radio.
Eppure a Roma ce ne sono una decina a prosperano alla stragrande
2) che la AsRoma se ne frega della propria immagine,LO DICI TU
3) che la AsRoma si rende ridicola,LO DICI TU
4) le partnership della AsRoma NON SONO AFFARI TUOI
5) il libro su Monchi non è biografico.
E’un libro che racconta di un Modello Imprenditoriale basato sulla STRATEGIA.
Strategia che ha portato un Club fallito e retrocesso a vincere 5 EL.
fai bene a non leggerlo:
Voi DS e Tattici e Polemisti del Web sapete già tutto.
Step ….ma te piace proprio tanto fare il ridicolo……
La questione è semplice: Se la società se ne sbatte di tutto, come vai spifferando a destra e a manca , se ne sbatte dei tifosi, dei giocatori , dell’allenatore allora è una società che funziona male. Poi che a te vada bene lo abbiamo capito. Stai sereno. E cmq lo sappiano tutti che quello che scriviamo qui lascia il tempo di una scureggia senza bisogno che tu ce lo dica ogni volta. Lo scriviamo come il passatempo di appassionati di calcio.
parole sante. hai centrato il problema.
anche se devi ceere i pezzi pregiati lo fai sottotraccia, cercando di tutelare il più possibile la squadra.
i nostri dirigenti mi sembrano giocare sul filo dell’improvvisazione, vedi la melina sul main sponsor
…così come Under, che tra l’altro ieri secondo me è andato bene, ha saltato spesso l’uomo e ha messo anche qualche palla interessante.
Il Mago, non dovrebbe guardarsi lui allo specchio, che di otto giocatori, se uno, che ha potuto essere schierato ad inizio campionato, lo finisce, (Kolarov), è grasso che cola.
Prohaska/Zecchinetta/Pennacchioni/Orange/Nome
non si è’capito una fava di ciò che hai postato.
Poi per carità,se dobbiamo consultare un Criptografo per tradurti,ci organizzeremo.
Ieri Schick, Defrel e Cengiz hanno giocato tutti bene. Tié!
Defrel e Under hanno giocato bene!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che partita hai visto? Noi eravamo quelli con la maglia rossa…
Il gol il regalo d addio ????
E ci mancherebbe che non avesse segnato !!!!!!
Piuttosto , dopo 2 minuti su assist di under , si è’ mangiato uno dei suoi classici gol davanti alla porta , che speriamo che sia il suo ultimo gol mangiato alla Roma .
Dzeko vattene e portate pure quell incompetente de Monchi , la Roma non ha bisogno di Soggettoni sopravvalutati
Whascintonio a te la cura di maloox invece ti ha salvato l’ulcera quando a Roma vinceva ?
Praticamente je stai a dà del fratello…. tuo e lo insulti pure? Gaetano da Sarno detto er vittima, col fegato spappolato dal ’78, intende dare lezioni di ulcere a chicchessia.
LOL
Traduzione per gli utenti delle isole e degli idiomi burini. Il mago anziché non guardare in faccia nessuno dovrebbe guardarsi allo specchio e sputarsi perché di otto giocatori comprati si salva per ora Kolarov. Ha smontato una squadra senza saperla rifare e questi sono i risultati. Ma a voi interessano solo i torti arbitrali, i piagnistei, e state bene così. Questo carro del vincitore ha fatto la fine dei bus della Sindaca, ahahha e degli accumoli di spazzatura.
Salutaci la Maga (del prosciutto) di Praga. Com’era la storia, una istruttrice di palestra, di una disciplina particolare, non mi ricordo quale. Rammentamela tu…
Che matta che sei, Zecchinetta…
Ecco bravo Maga di Praga,mo’te sei spiegato.
il Mago de Sevilla non è di tuo gradimento?
e chi c@zz0 se ne frega?
Due sono le grandi certezze viste ieri:
1. Che Orsato è un figlio di puxxana
2. Che Defrel si conferma il pippone stratosferico qual è.
aggiungerei una 3.
tu non capisci un c.
E io ci metto la quarta, sei parente a orsato o a defrel
E stendo un velo pietoso sulle dichiarazioni fatte in estate dalle sdraie di focene, sul circo massimo e piripì e piripà ahahah Creduloni ahahahha
Sono d’accordo con Nome14, basta con chi non è completamente dedito alla causa della Roma chiunque esso sia, non se ne può più di signorine che si gestiscono per i propri interessi e sono solo svegli a chiedere l’aumento dopo qualche mese giocato discretamente.
Mi auguro che Monchi cambi questo modo endemico a Roma, anche facendo piazza pulita, chiunque viene acquistato si imborghesisce, quindi è il sistema che non và, ci metta tutte le forze e il tempo necessario ma oramai è inderogabile cambiare mentalità.
Voglio calciatori incaxxati e famelici che azzannano le partite e che non si accontentano alle prime vittorie come spesso accade.
FORZA ROMA SEMPRE!!!
Ciao Prohaska, sempre un gran piacere leggerti !!!
Il problema è: se non si vende Dzeko, con chi si provvederà a ripianare il bilancio? o forse non c’è necessità come sostenevano in molti fino a giugno scorso? che succede ve ne siete dimenticati? non basta stare 5 punti sotto la Lazzie?
Se cacci Monchi e metti Bruno Conti che è a libro paga, risparmi 2 milioni di ingaggio.
Dopodiché Conti non conosce il mercato internazionale, non ha il media center di Monchi con cui monitora i più grandi talenti mondiali che però non può comprare, non ha il call center out bound di Monchi da cui partono le telefonate ma non si ricevono, non dispone del software del figlio di Pallotta che stabilisce che Magnanelli è più forte di Nainggolan.
Conti si limita a mettere 6 primavera sconosciuti che non smuovono capitali al posto di under, gerson, defrel, gonalons, moreno e karl heinze sdorp.
Abbatte i costi e mantiene la competitività intatta.
La questione è: poi chi ce magna con la Roma?
Saluto il fratellone Blouson e scappo.
Ad oggi Dzeko insieme a El Sharawi è l’unico che vede la porta.
Per me non si può contestare un giocatore come lui. Si può dire che ha 32 anni e bisogna iniziare a pensare a sostituirlo forse (e va bene Shick allora), ma non a campionato in corso, sparigliando le carte all’allenatore in piena corsa champion.
Questo si farebbe seguendo un ragionamento tecnico…..il problema è che questa società non fa ragionamenti tecnici ma solo finanziari…..e difatti in sette anni non è riuscita a togliere le ragnatele dalla bacheca. Puntare su Monchi, un altro mago delle plusvalenze, la dice lunga.
Ma qui c’è ancora chi giustifica tutto con Orsato.
Preparatevi ad un altro allenatore ancora il prossimo anno.
Sono semi-astemio da quasi due anni, quindi tutti ciò mi sembra strano.
Per me ieri sera Defrel è stato molto più positivo di Dzeko. Solo con la corsa e muovendosi senza palla ha contribuito a creare un numero occasioni da gol che non vedevo da un bel po’ di partite.
Dzeko ha sbagliato stop facilissimi e sciupato diverse occasioni da gol.
meno male che qualcuno vede le partite di calcio come partite di calcio, ovvero di un gioco che si fa in 11 in cui si corre anche senza palla e in cui le prestazioni del singolo dipendono anche da quelle dei compagni di squadra.
Altra cosa:
Orsato, se voleva danneggiare la Roma, non andava ad avvertire Florenzi (capitano) e DiFra che Dzeko doveva darsi una calmata. Lo lasciava nel suo brodo e tempo dieci minuti lo espelleva.
Orsato, che è un cattivo arbitro, si è legato al dito la simulazione di Strootman al derby, e ieri non è stato sereno nel giudizio, danneggiando la Roma. Così come ha dei trascorsi con Dzeko e sono state subito scintille.
Orsato ha danneggiato la Roma, ma lo ha fatto per sua incapacità di non essere protagonista e perché non ha saputo essere sereno “nella partita”. Lo ha fatto con un errore marchiano e scoperto.
Non credo ai complotti. Credo agli uomini piccoli e meschini.
Sinceramente io tutta questa utilità nel movimento di Defrel (obiettivamente l’impegno non è mancato ma qualità molto scarsa) non l’ho notata; mi sembra che se la fascia destra ha funzionato nel complesso meglio mi sembra sia dovuto alla costante presenza su quella fascia di Nainggolan che, oltre a lottare e recuperare palloni, ha rilanciato spesso l’azione aprendo spazi per un buon Florenzi. Se poi ieri sono arrivati in effetti molti cross in area dalla fascia destra (taluni molto pericolosi) è anche perchè la Samp si è preoccupata di coprire e limitare al massimo Kolarov (comunque in calo) sacrificandovi l’elemento migliore, cioè Praet.
Non concordo del tutto con la tua lettura.
E’ vero che kolarov ieri è stato contrato e ormai gli allenatori sanno che lui è centrale nella manovra e quindi lo attenzionano molto. Ma questo non da ieri. E le altre partite da destra era arrivato poco e niente.
A raccogliere palla lungolinea da Florenzi (invece che darla dietro nello stucchevole giropalla delle ultime partite) c’era Defrel.
Ad allargarsi o incrociare portando via l’uomo per Pellegrini, portandolo al tiro due volte, è stato Defrel.
A accorciare nel pressing venendo a dar manforte a centrocampo c’era Defrel.
A proporsi per la ripartenza e provarci, che se Dzeko avesse seguito, forse l’esito sarebbe stato diverso, c’era Defrel.
Per contro, ho visto diverse volte Nainggolan, perso l’uomo, disinteressarsene.
Senti una cosa tu che parli di defrel di qua defrel di la senza accorgerti di toccare un tasto dolente, ti stai dimenticando una cosa fondamentale, cioè che quello è un ATTACCANTE e il suo compito è di SEGNARE, me ne sbatto del resto che fa va bene??
In realtà, Defrel ieri ha giocato da ala.
E le ali, nel gioco di Di Francesco, deve svolgere un sacco di mansioni in campo, oltre a quella di segnare.
Non è difficile andare oltre al tabellino del risultato.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.