La Roma instabile. Tre gare per cambiare, anche Monchi rischia

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Giusto due anni fa, lo Stadium segnava la fine dei sogni scudetto. Stavolta all’incrocio con la Juventus la Roma non arriva da antagonista, ma arrendendosi a un sentimento quasi inedito a Trigoria: l’autocritica. Che qualcosa da quelle parti non funzioni granché ultimamente è evidente: mentre il club conquista il mondo dei social e ha iniziato ad attrarre sponsorizzazioni, la sua vita sportiva – ossia il core business dell’azienda – affonda nell’instabilità.

Ieri la società ha incassato la sconfitta politica in Lega, dove aveva caldeggiato la candidatura ad amministratore delegato di Matteo Mammì, ex direttore produzione di Sky Sport e grande sconfitto nel voto di ieri. Mentre la squadra sfiora il naufragio tecnico finito all’ordine del giorno del summit di Boston. Dove si è deciso che le prossime tre partite, Juventus, Sassuolo e Parma, decideranno se da gennaio ci sarà ancora Eusebio Di Francesco in panchina. Dopo il 29, una nuova riunione valuterà se i risultati saranno stati sufficienti a continuare insieme, complice la sosta di 21 giorni (coppa Italia esclusa): una vittoria soltanto non basterà a salvarlo, anche se nessuno si augura di sostituirlo.

Anche perché l’unica alternativa è Paulo Sousa. Erano stati valutati profili diversi per provenienza geografica (Lopetegui, Blanc), curriculum (Capello, Lippi), lingua (Montella, Donadoni). Ma il portoghese ex Fiorentina è oggi l’unico nome rimasto, nonostante le referenze viola – società vicina alla Roma nelle posizioni di politica sportiva – non fossero rassicuranti: firmerebbe per 6 mesi, con rinnovo in caso di qualificazione Champions. Il richiamo all’ordine di Pallotta, però, lascia intendere che non un solo “colpevole” ha individuato la dirigenza: «Se qualcuno non si impegnerà a essere parte di questo sforzo collettivo, allora qui non ci sarà più posto per lui». Sotto osservazione anche alcuni giocatori. Non una caccia alle streghe, ma la percezione che forse non tutti hanno sempre remato con convinzione nella stessa direzione, concetto già filtrato dopo il ko di Plzen.

Magari pure per questo De Rossi ha deciso di esporsi in favore dei giovani, quasi a creare una campana intorno ai vari Zaniolo, Ünder, Kluivert «e Schick, che è proprio forte ma risente del momento della squadra». Proprio De Rossi oggi preoccupa: a Torino potrebbe al massimo comparire, colpa di quel guaio al ginocchio – alla cartilagine, ha rivelato – che forse per la prima volta lo fa pensare all’addio a fine stagione, quando scadrà un contratto che tutti a Trigoria rinnoverebbero ora.

Gennaio è imminente e chi non avrà convinto potrebbe partire subito. Niente rivoluzioni però, lo dimostra il fatto che la Roma aveva votato contro la proroga del mercato fino al 31 gennaio. Insomma: non riteneva di avere bisogno di un mese per operare. Pallotta avallerà un acquisto: un centrocampista in prestito. Ma se a fine stagione non arriverà il 4° posto, tutti dovranno rendere conto e tutti saranno a rischio: persino il ds Monchi.

(La Repubblica, M. Pinci)

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17 Commenti

  1. “Niente rivoluzioni però, lo dimostra il fatto che la Roma aveva votato contro la proroga del mercato fino al 31 gennaio. Insomma: non riteneva di avere bisogno di un mese per operare.”
    Tranquilli, da noi si vende anche a mercato chiuso…

  2. Pallotta ha tutto il diritto del mondo di lamentarsi e di mandare avvertimenti: non solo è il proprietario ma tra tre partite sarà finito il girone di andata. E questa scadenza permetterà certamente di tirare delle somme significative sull’andamento della stagione.

    Siamo tre punti al di sotto del quarto posto (obiettivo minimo stagionale) e tutto è ancora possibile / raggiungibile (a parte lo scudetto, of course…) ma allo stesso tempo ancora interamente da guadagnare.

    Il resto è nel regno delle opinioni le quali, si sa, esprimono in primo luogo lo stato d’animo e le convinzioni di chi le esprime…

  3. Monchi, a mio avviso, si dimetterebbe soltanto se Eusebio dovesse saltare dopo Torino.

    E non potrebbe essere altrimenti.

    Cacciare un tecnico dopo una eventuale sconfitta allo Stadium, sarebbe la decisione più ridicola dell’ era americana.

  4. Scick, cristante, marcano, pastore…i giocatori che sono partiti non sono stati sostituiti con altri dello stesso livello.
    Va bene inserire dei giovani forti, kluivert, zaniolo ecc ma senza stravolgere la squadra.
    I risultati per il momento parlano chiaro….

    • Anche Cristante è uno Scarsone ? Non mi risulta…dopo un breve periodo d’ambientamento,sta sfornando prestazioni di livello una appresso all’altra…boh,ma che guardate le partite su Tele Cappadocia?

  5. A ogni brutta figura della Roma viene spostato lo “spartiacque” un po’ più avanti per prendere decisioni. A forza di andare avanti in questa maniera siamo arrivati alla fine del girone di andata. Ma davvero, mi chiedo, c’è qualcuno che possa ritenere la partita della Juve l’inizio di una riscossa? Mi accontenterei di uscire dalla Stadium in maniera dignitosa. Finita questa prova, si sposterà lo spartiacque con il Sassuolo e, magari, il fuorigioco di un tacchetto e un VAR che non interviene lo farà spostare alla partita con il Parma e, poi, … Ma deve “scendere” Gesù per farvi vedere la pochezza del gioco di questa squadra? Oppure si pensa che i giocatori che ci sono sono più scarsi di quelli di Bologna, Chievo, Udinese, Cagliari e Spal tanto da giustificare i 2 punti presi con…

  6. La delusione mia e di altri tifosi “morbidi” (non incazzati a priori contro l’asroma tutta) deriva dal fatto che da questi ragazzi ci aspettassimo tutti di più in termini di prestazioni, gioco e risultati. C’è ancora tempo per svoltare e un risultato positivo domani sera sarebbe un toccasana. Cambiare per prendere incognite dal dubbio valore sarebbe un azzardo. Serve gente di sicuro affidamento per non perdere il vitale quarto posto. Herrera servirebbe due volte: Per aggiungerlo ad un centrocampo risicato in quel ruolo e per toglierlo al Porto prossimo avversario. Poi al posto di Schick, se va in prestito alla Samp, serve uno che segni e faccia rifiatare Dzeko, anche Balotelli per sei mesi. In difesa non conosco Maidana, ma piuttosto servirebbe il cambio a Kolarov…un Darmian sarebbe…

    • Prima di scegliere nuovi giocatori manderei via subito questo pseudo tecnico che nella sua miglior carriera ha fatto un sesto posto, ha distrutto la squadra a livello di gioco. Per non dire la svalutazione della rosa, torni a Sassuolo.

  7. Andare a Torino contro la juve più forte degli ultimi anni che è quasi a punteggio pieno, con 22 punti di vantaggio, che ha vinto le ultime 8 sfide sul loro campo, gli ultimi 7 scudetti e coppe Italia e pensare di fare punti con una squadra incerta e piena di infortunati, sembrerebbe del tutto velleitario; legarci poi i destini di allenatore, Ds, giocatori, mi sembra eccessivo. Cerchiamo di girare a 30 punti. Sempre Forza Roma!

  8. 1- indubbio che servirebbero un centrale di difesa competitivo, un sostituto di Kolarov (ma forse basterebbe un allenatore che evolva e motivi Pellegrini), un centrocampista centrale che giochi a velocità decente e abbia visione di gioco, nonché una punta che la butti dentro (già nell’attuale campionato italiano);

    2- indubbio pure che questi acquisti dovrebbero sensatamente essere concordati con un nuovo allenatore e non dopo l’inevitabile esonero di EDF e a decisioni già prese;

    3- ma è altrettanto indubbio che tutto ciò oggi è puro wishful thinking da tifoso (per definizione irrilevante)

  9. E’ chiaro a tutti come i risultati sportivi siano il discrimine per valutare il lavoro quotidiano di calciatori tecnici e dirigenti e cio’ vale per tutte le societa’ del mondo . Su questo non ci piove. Ad oggi as roma sta viaggiando al di sotto delle aspettative di inizio stagione ed e’ questo il motivo per cui tutti vengono messi in discussione . Magari tra un mese si dira’ l’esatto contrario . Compito comunque sara’ quello di valutare ogni sfumatura in campo e fuori e prendere decisioni che vadano tutte nella giusta direzione …

    • Ah Ilazio,Monchi ha un contratto che in caso che viene licenziato si paga una penale…se poi uno gli dà un calcio nelle terga,gli paga pure i danni…e questa sarebbe per te un’azienda normale ?

  10. Seeeeeeee monchi che va via???? E secondo voi ballotta I inconcludente farebbe mai a meno Di monchi?? Ma anche fosse ballotta passerebbe da sabatini a monchi a? Sicuro ad un altro incompetente.. Che vi aspettate da ballotta che prenda un ds per fargli caccia I soldi per comprare Sergio ramos? Qua Qualcuno non ha ancora capito la dimensione in cui ci ha fatto cadere il fruttarolo ballotta.. Aprite gli occhi cesaroni laziesi lobotomizzati perdentis boccalones.. Che spettacoloooo ancora credete Al ciuccio che vola nel 2019…ma che spettacoloooo la stagione si avvicina.. E focene ha gia riaperto I battenti…

  11. notizia ansa:A Focene beach avvistati da “pescatori locali” branchi di cefalo calamita di taglia superiore ai duechiliesei…tranquillo Ramón…tieniti pronto per il bagno con le nacchere …il 1°gennaio è prossimo…

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