La Roma mostra i muscoli: un anno dopo, 42 kg in più

7
743

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Guarda i muscoli del capitano e della Roma tutta. Che non sono di plastica e di metano come quelli di De Gregori, ma oro puro nelle mani di Luciano Spalletti. C’è un’altra squadra, un’altra Roma che via via ha cambiato pelle: non è andata in palestra, il restyling viene da lontano e ha il faccione rassicurante di Federico Fazio, quello perennemente imbronciato di Kevin Strootman, barbuto di Daniele De Rossi, finto timido di Edin Dzeko, finto ingenuo di Emerson Palmieri. Mettili insieme, questi qui, e il totale fa spavento: 42. Quarantadue chili in più sulla bilancia e soprattutto in campo rispetto alla squadra dello scorso anno, quella che veleggiava con l’attacco dei piccoletti, a centrocampo duettava con Pjanic e dietro si difendeva con Florenzi e Digne. Il conto è presto fatto: 873 chili è la somma del peso forma dell’undici attuale di Spalletti, contro gli 831 del 2015-16.

NUMERI – La Roma è lievitata: più muscoli e meno fantasia è una sintesi, non necessariamente la migliore. Non è più una Formula 1 che ti sorpassa, ma un carro armato che finisce per passarti sopra. E i numeri nudi e crudi dicono che il gioco è valso la candela: 50 gol segnati contro i 44 di un anno fa, 21 reti subite oggi a fronte delle 26 di un campionato fa. «La fisicità di quei tre là dietro ci agevola», ha raccontato Spalletti a Crotone. Quei tre sono Manolas, Fazio e Rüdiger, il cuore di un reparto difensivo che raccoglie tutto il repertorio che un allenatore potrebbe desiderare: anticipo, velocità, presenza fisica, esperienza, personalità e piede. Provate ad abbinare queste caratteristiche ai tre centrali di Spalletti: a ognuno riuscirete ad accoppiarne almeno due.

AZZURRO? – Giochino semplice, magari lo sarà pure iniziare una nuova avventura. Prendi Fazio, che un po’ scherzando e un po’ no si è proposto per la Nazionale, visto che il rapporto con l’Argentina è fermo a tre amichevoli e in teoria nulla osterebbe, considerato il passaporto italiano, per una convocazione con Ventura: «Mi dispiace non aver avuto l’opportunità di dimostrare il mio valore con l’Argentina. L’importante è sempre guardare al futuro per la nazionale…chissà, pure per quella italiana», ha detto in un’intervista a Ultimo uomo.

FLORENZI SLITTA, TOTTI OK L’ultimo uomo che manca all’appello di Spalletti è Florenzi, ora che anche Totti ha smaltito l’influenza e giovedì partirà per la Spagna. Si allungano, invece, i tempi di recupero dell’esterno: non giocherà sabato con la Primavera, test e rientro rimandati all’11 marzo con la Salernitana. Muscoli sì, ma con la calma dovuta.

(Gazzetta dello Sport, D. Stoppini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteGrazie a Spalletti Edin ha scoperto gli «occhi da tigre»
Articolo successivoLa Roma e il suo stadio: oggi o mai più

7 Commenti

  1. che vorresti di’ stoppi’ con st’articolo ,lo sai che puzza de marcio ? Che voi infanga’ va’ a guarda’ i muscoli della riubbe i nostri non son gonfiati si allenano continuamente in palestra con esercizi e piscina ,so’ naturali

  2. nessuno, credo che l’articolo voglia semplicemente dire che avendo cambiato degli uomini, l’11 titolare di questa roma è più pesante di quello di un anno fa.
    fazio rudiger manolas che giocano nella linea difensiva sono 3 brande
    peres e palmieri sono sicuramente più pesanti di digne e florenzi
    strootman più di pjanic

    che la roma abbia acquisito “fisicità” lo senti dire spesso dagli avversari… con frasi tipo: “ha una fisicità che ti passa sopra” “il centrocampo della roma a livello fisico ti asfalta”…

    ecc ecc

  3. be’ che ve devo di ‘ avete anche voi ragione ma certi art. anche se innocenti nascondono sempre qualcosa che non va ‘ , stoppini non è molto benigno con la nostra squadra , e art. in apparenza innocui celano realtà ben diverse na certa prudenza nel leggere certi art.di alcuni giornalisti oramai mi è venuta

  4. Va benissimo i muscoli conteranno pure,ma guardate che è calcio mica wrestling,la storia del calcio l’hanno fatta gli scriccioli,calciatori che pesavano poco,ma che facevano volare il pallone.
    Qui non conta avere tanti muscoli,conta vincere finalmente qualcosa.

  5. Sai perché? Perché, quando li scrivono PINCI, balzani, Cecchini, stoppini, catapano, valdifrutta, de cicci, AUSTINI, Non mi fido, sono ssempre articoli vaghi, che lasciano a mille interpretazioni.

  6. grazie gae da sarno , ho diffidenza degli scritti dei personaggi citati ,sembrano che soo loro hanno le notizie , poi vengono smentite dai diretti interessati e dalla società ,evidentemente non bastano come osservi lasciano anche per i miei gusti spazio a varie interpretazioni ,

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome