AS ROMA NEWS – La Roma, nel match contro la SPAL, porterà con sé Giuliano Taccola. A ricordare lo sfortunato calciatore è stato anche Mauro Baldissoni attraverso il profilo giallorosso di Twitter. Queste le sue parole:
“Giuliano Taccola è probabilmente il campione più sfortunato che abbia vestito la maglia della Roma, per questo il suo nome è scolpito nella memoria del club e dei suoi tifosi”.
50 anni fa ci ha lasciati.
A novembre è entrato nella Hall of Fame dell’#ASRoma.
Contro la SPAL lo porteremo in campo con noi.
Giuliano #Taccola ?❤ pic.twitter.com/Dmv6PugR6q
— AS Roma (@OfficialASRoma) 14 marzo 2019
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…questo davvero è morto con la maglia giallorossa sulle spalle….me ne parlava mi padre…e quanno le cose annavano un po storte…me diceva “hao me sembri taccola”…
Onore a questo campione. La cosa strana è che i buffoni che stanno oggi nella nostra società onorano gente da cui dovrebbero solo imparare. Pagliacci. Onorano le bandiere a marzo e le svendono a luglio. Pagliacci. Onore cmq a questo sfortunato campione giallorosso.
Quando non si perde occasione per dire idiozie, bisognerebbe semplicemente tacere.
dove hanno venduto le nostre bandiere a Luglio? le bandiere sono I Totti, i DDR!!!!!
Tutto si può criticare a questa società, più o meno a ragione, tranne il grande lavoro fatto per restituire l’orgoglio e l’appartenenza lungo i 92 anni di storia Romanista. Cosa che nessuna proprietà in precedenza hai mai fatto a questi livelli. Hall of Fame, coinvolgimento di ex giocatori, ricordi, memorie etc etc. Complimenti davvero per questa semplice ma lodevole iniziativa per ricordare Giuliano Taccola.
io sono un tifoso romanista giovane e non conosco la storia di questo giocatore. potrei cercarla su wikipedia, ma non sarebbe la stessa cosa che farsela raccontare da uno di voi, che ha vissuto tali eventi. qualcuno di voi ha voglia di raccontarla brevemente?
Giuliano Taccola fu acquistato dal Genoa,che giocava in serie B,dove non aveva fatto grandi cose. Invece alla Roma,caso più unico che raro nella storia della Società,esplose. Come caratteristiche tecniche e caratteriali,era Voeller. Forte di piede,di testa,tenace,tecnico. A Ferrara con la Spal ,segnò il gol della vittoria scartando pure il portiere dopo aver dribblato 2-3 difensori.
Giocò un anno intero,poi il successivo iniziò alla stessa maniera,cioè a suon di gol. Finchè verso novembre si ammalò d’influenza (?),ma non rientrò più,tranne una partita a Genova con la Samp che finì 0 a 0. A marzo seguì la squadra a Cagliari,senza giocare. Negli spogliatoi ,forse per reazione a una iniezione d’antibiotico,morì per collasso cardio-circolatorio.
Ciao La10a…,avevo 12 anni, non seguivo il calcio, mio padre non si è mai interessato…, un giorno a scuola vedendo i miei compagni giocare a figurine, mi capitò tra le mani quella di Taccola, credo allora arrivato alla Roma…io mi innamorai di questa squadra è cominciai a sentire tutte le domeniche Tutto il calcio minuto per minuto, solo il 2° tempo, e a leggere sul Messaggero le notizie tutti j giorni. Tavola era diventato il mio eroe, segnava non tantissimo ma quando lo facevacera una gioia.L’anno dopo, con l’arrivo di Herrera, mi sentii ancora più fomentato, come tutti e Taccola cominciò a segnare con una regolarità notevole, alla Ronaldo di oggi, o alla giggiriva di quegli anni…Poi un giorno, a Cagliari, Taccola non giocò, la radio disse che di era sentito male poco prima fi…
taccola morì il 16 marzo a Cagliari.non giocò quella partita per una tonsillite così almeno si disse. ma in realtà chissà cosa gli fu dato per recuperarlo in fretta..il nesso con la Spal è che l ultima volta a Ferrara la Roma vinse 1/0 superfluo dire chi segnò
Ma veramente la societa’ non era tanto esente da colpe per la sua morte…mah
All’epoca non c’era l’attenzione di oggi verso determinati aspetti. Taccola era stato operato di tonsillite e sembra che nel corso dell’operazione fossero sorte notevoli complicazioni, tanto da lasciarlo molto debilitato. La stampa romana dell’epoca ha più volte adombrato l’ipotesi che Marchini ed Herrera fossero entrati in attrito proprio per il fatto che il presidente voleva una maggiore prudenza, mentre il tecnico spingeva per far comunque allenare Taccola. Alla luce di quanto successo si può capire quanta ragione avesse Marchini.
Siccome ho letto che alcuni Avventori vogliono sapere chi fosse ,aggiungo altri ricordi…
Alla prima partita di campionato del 2° anno di Taccola alla Roma,si giocò Roma-Fiorentina.
Al 1° minuto Taccola segnò con un rasoterra angolato che fece secco Superchi,sotto la Curva Nord. Poi la Fiorentina vinse 2 a 1 e un gol lo fece De Sisti (che giocava con loro).Io stavo in Sud.
Per caricarlo la Curva Sud e lo stadio ritmava un Ta-Ta.Taccola che metteva i brividi…
I funerali si fecero nella basilica di S. Paolo fuori le Mura. Io c’ero insieme a tutta Roma,una cosa mai vista. .
Quando morì aveva 26 anni,con margini di miglioramento notevoli. La sua morte fu una mazzata,per la squadra e per noi tifosi. Per anni in Sud lo ricordò uno striscione Roma Club Primavalle Giuliano Taccola. Amen.
Grazie dei ricordi, Zenone. Di cuore.
Che il nostro Campione riposi in pace..
Grazie mille numero1 e zenone (sempre detto che sei un grosso) per la condivisione di questi ricordi. Zenó il pollice verso sul tuo commento è mio, volevo mettere più ma niente, c’ho il pollice che è un portaerei quando devo cliccare su cellulare
Ero ragazzino quando Giuliano Terme morì (r.i.p) son stato contento quando è stato inserito nella Hall Fame della ROMA, restituire a un nostro sfortunato giocatore il suo posto che meritava , tutta la mia solidarietà alla famiglia che avrà passato tempi difficili non do che rapporto abbiano con la ns società
Sfortunato ad avere Herrera come allenatore.
Herrera insisteva affinché tornasse ad allenarsi nonostante lui non stesse bene.
Una brutta storia di altri tempi.
L’ignoranza centra sicuramente ma il buon padre si accorge se un figlio sta male…..
Pare che il “buon” herrera a fine partita,col povero Taccola appena deceduto,in una telefonata al presidente Marchini come prima cosa espresse tutta la sua soddisfazione per lo 0 0 ottenuto in trasferta a cagliari (che all’epoca era uno squadrone).Pare che da quel momento marchini perse ogni tipo di stima nei confronti del “mago”.Il quale avrebbe voluto anche tornare subito a Roma per preparare la gara di Coppa Italia,ma la squadra,in primis Cordova,si oppose e restò accanto alla salma del compagno
si maurizio il pare è vero alcuni giocatori non solo cordova anche altri non erano pronti a giocare vista la situazione il presidente Marchini chiamoò herrera elo blocco’ , inoltre piu’ di 1400000 persone presenti al funerale di Giuliano Taccola ,spero che la famiglia ccolga questo gesto della società , nonostante siano passati tutti questi anni
Un’ultima cosa ,ma non secondaria,mi è venuta in mente adesso sulla morte di Taccola.
Dopo svariati anni,per motivi di lavoro,ho avuto occasione di parlare con il dr. Gasperini,che all’epoca era il medico sociale della Roma. Consulente ortopedico era il Prof. Puddu (prima del prof. Perugia).
Ebbene il dr. Gasperini mi disse che sulla salma di Taccola non fu fatta l’autopsia,anche perchè non richiesta dal magistrato, che accettò la diagnosi fatta dal medico necroscopo…
Infatti non ci fu niente,nessuna inchiesta,nessun procedimento,nessuna responsabilità,nessuna diagnosi precisa sulla causa della sua morte,nessun risarcimento alla famiglia.
Al giorno d’oggi si sarebbe scatenato l’Inferno Mediatico….Ripensando ai quei tempi,mi è sembrato davvero di ritornare al Medioevo…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.