NOTIZIE ROMA CALCIO – Uno, quello che i gol cerca di evitarli, dice: «Il discorso scudetto è chiuso». L’altro, quello che invece li fa (35 stagionali, a un passo dal suo record di 36), aggiunge: «Pensiamo a blindare il secondo posto». Pensavano di uscire dall’Olimpico con i tre punti e una rimonta ancora possibile, Wojciech Szczesny ed Edin Dzeko, il pareggio contro l’Atalanta, inaspettato per loro e per i 35mila dell’Olimpico, sa tanto di resa. E le parole più chiare e nette le pronuncia il portiere polacco, forse perché, non avendo la certezza di restare la prossima stagione (anzi, il ritorno all’Arsenal è sempre più probabile), può analizzarle con più lucidità: «Nel primo tempo siamo stati lenti, abbiamo sbagliato tutto e nella ripresa non siamo riusciti a recuperare. È solo colpa nostra e dobbiamo pensare ad arrivare secondi. Solo questo».
NIENTE CALCOLI – Anche perché Szczesny ammette: «Noi sappiamo che 8 punti in 6 partite la Juve non li perderà. Per me il campionato è finito, accontentiamoci di questo minitrofeo che è il secondo posto e pensiamo a portarlo a casa, senza cal coli, pensando solo a vincere sempre. Non posso dire che questa sia una stagione sbagliata, perché non lo è. Ma certa mente, come contro Lione e Lazio, nelle partite decisive non ci siamo fatti trovare pronti. Colpa nostra, solo nostra».
TROPPI ERRORI – Dello stesso tenore le dichiarazioni di Dzeko, per cui il gol numero 25 in campionato (testa della classifica marcatori condivisa con Belotti) conta poco o niente: «Abbiamo sbagliato quasi tutto, soprattutto nel primo tempo, visto che non riuscivamo a fare un passaggio. Adesso dobbiamo pensare al secondo posto, non voglio parlare della Juventus, non mi importa, ma solo degli errori che abbiamo fatto e dei due punti che abbiamo perso». Il mea culpa del bosniaco non va però sull’aspetto fisico: «Avete visto il secondo tempo?», risponde piccato a chi gli chiedeva come stesse la Roma fisicamente: «E allora se l’avete visto basta quello. Nella ripresa loro erano morti e noi no, quindi il problema non è fisico. Non siamo riusciti quasi mai a fare due passaggi di fila, però». Oggi e domani Spalletti ha concesso riposo, martedì la ripresa, lunedì 24 la Roma giocherà a Pescara: «Pensiamo a vincere lì – conclude Dzeko –. È l’unico pensiero che ho». A vedere la faccia scura con cui lascia l’Olimpico, non si direbbe.
(Gazzetta dello Sport, C. Zucchelli)


Equipo sin cojones cuando hay que dar la cara no responde, tiene razón el entrenador Bianchi cuando afirma que solo la Juventus está acostumbrada a ganar, ni Roma ni Napoles no tienen tablas y creo a falta de que no haya un milagro no ganarán nunca nada! Equipos sin caracter y de perdedoderes. Un saludo.
Quale addio scudetto siamo secondi dal 30 ottobre ( cioè 6 mesi) e ad agosto, si parlava, si gridava, si sperava, si gufava, che sta squadra sarebbe arrivata 4 o 5 in classifica. Ora abbiamo perso lo scudetto? Lo scudetto lo hanno perso, fallendo miseramente, visto le dispendiose e grandiose, campagne acquisti, il napoli e L’INTER. Se domenica prossima i nostri ( fenomeni) fanno il loro dovere, lunedì sera stiamo di nuovo a +5 dal Napoli. Chi sono i fenomeni? Ma i vari Politano,Mazzitelli,Ricci, Pellegrini oppure passerà l’ordine di Cannavaro : scanzammece…
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