SPALLETTI RESTA IN LIZZA, MA NON CONVINCE LA DIRIGENZA – Garcia mai così vicino all’esonero. Oggi il destino dell’allenatore francese verrà deciso tra Roma e gli Usa, dove è volato il dg Mauro Baldissoni. Nella giornata di ieri è andata in scena una conference call a cui hanno partecipato Pallotta e la dirigenza: oltre due ore di confronto, con un nuovo round della dirigenza al completo in nottata, in cui sono stati messi sul piatto i pro e i contro dell’ipotesi esonero, mai così vicina come in questo momento.
La Roma, scrive oggi il quotidiano romano “Il Tempo” (A. Austini) avrebbe voluto rinviare la scelta a giugno perché nessuno dei tecnici disponibili convince al 100%. Ora sta seriamente pensando di intervenire subito, prima che sia troppo tardi anche per agganciare il terzo posto valido per la Champions. Due le ipotesi a questo punto: scegliere un «traghettatore», tipo Alberto De Rossi, per poi ripartire con un grande allenatore la prossima stagione. Oppure arrendersi all’idea di ingaggiare qualcuno di quelli a cui si è pensato (senza però avvicinarli concretamente) da fine settembre in poi.
La lista dei possibili successori comprende anche Spalletti, che però chiede almeno due anni e mezzo di contratto e uno stipendio «top» e che non convince i dirigenti italiani. Stesso discorso per Mazzarri, il cui agente casualmente si trova a Miami. Lì è passato in questi giorni anche il ct cileno Sampaoli, pronto a rescindere con la nazionale ma avvicinato anche da Chelsea e Porto. Carismatico e preparato, ma sarebbe in grado di incidere subito in un contesto sconosciuto e così complesso? La stessa domanda che bisogna farsi su Bielsa, altro pallino di Sabatini. Se la notte avrà portato consiglio, già oggi le idee della Roma saranno molto più chiare. Garcia aspetta e ha una sola certezza: i soldi del contratto che gli spettano fino a giugno 2018.


Ce manca solo alberto de rossi,fuori garcia e dentro spalletti è l’unica soluzione… comunque il cambio lo dovevano fare dopo la partita con il Genoa sti maledetti bastardi!…anche se già sapevano che dovevano cacciarlo l’estate scorsa ma gli serviva il francese per continuare a farsi gli affari loro tutti quanti da sabatini ai giocatori! Tanto Conte non verrà mai alla roma senza champions league perché a quel punto preferisce il Milan visto che già quando era alla juve era molto vicino al Milan!
Per favore, siamo seri…
La vogliamo salvare questa stagione o no? Se la risposta e’ no tanto vale restare cosi’.
Se di vuole un traghettatore, chi meglio di ADR,conosce la prima squadra e conosce la primavera a menadito!
Spetta a lui di diritto questo ruolo.
E se non accetta,si caccia via,insieme con Garcia,cosi si inizia a stabilire il principio,che chi comanda è la proprietà e non altri.
Ma cosa vuoi che conosca… giusto il figlio.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.