AS ROMA NEWS (Il Messaggero, S. Carina) – Il tifoso giallorosso sogna il grande botto sul mercato, ma per il momento in casa Roma tutto tace. E non potrebbe essere altrimenti, perchè la famosa frase di Garcia che ha dato tanto fastidio a Pallotta “bisogna prima vendere per comprare”, fotografa perfettamente la situazione giallorossa. Ma anche perchè la rosa “extra-large” non permette ulteriori innesti senza prima dare una sfoltita ai vari reparti, ormai saturi di calciatori.
Perché per annunciare un centravanti, scrive oggi “Il Messaggero” (S. Carina) bisogna prima trovare sistemazione a Destro e Doumbia. Perché nel ruolo di vice Florenzi a destra, Rudi Garcia ha già in rosa Maicon e Torosidis. Perché per un esterno alla Jovetic (o Salah) capace di fare anche la seconda punta e garantire gol in doppia cifra, bisognerebbe vendere uno, se non due, tra Iago Falque (appena arrivato), Ibarbo (legato al riscatto di Nainggolan), Ljajic, Iturbe, Gervinho o Totti. La rosa ampia della Roma, quindi, è un problema. Perché è ‘extra’ sia nei numeri che negli ingaggi che si porta dietro.
Un gioco ad incastri che rischia di trasformarsi in una lunga ed estenuante telenovela estiva se, oltre a trovare acquirenti per i calciatori che non rientrano nei piani di Garcia, i diretti interessati rifiuteranno le destinazioni loro proposte.

