La sfiga e i tanti gufi appollaiati

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NOTIZIE AS ROMA – La Roma non ha fortuna con gli acronimi. Si tratti di GLT o di VAR, il battesimo, in un modo o nell’altro, ci tocca sempre. Fu così con il gol di Pepe a Verona, del quale non si era accorto neanche il nostro ex Primavera, che inaugurò la Goal Line Technology. È stato così con il primo mancato utilizzo della VAR da parte dell’arbitro addetto. Tra i due strumenti esiste una differenza sostanziale. Il primo è solo un apparecchio tecnico che non risente dell’influenza umana; il secondo sposta, quando resta silente come in occasione del fallo solare su Perotti, l’errore umano dal campo al video, rendendolo molto più grave. Se poi la mancata chiamata è dovuta ad un arbitro in predicato di andare ai prossimi mondiali, che già in occasione di una precedente partita tra le due squadre riuscì a non dare il meglio di sé, la cosa lascia molto più l’amaro in bocca. Immagino le telefonate intercorse tra Arezzo (Nicchi) e Roma (dove era presente Rosetti, quello dell’espulsione di Mexes e delle corna di Cassano) finalizzate a dare una plausibile spiegazione su una omissione gravissima per un rigore che ha visto tutto il mondo… meno Spalletti.

Restiamo in tema televisivo. Complimenti a quel conduttore e a quell’ex grande giocatore il cui collo non appare più taurino, che ci hanno illustrato la grandezza ed i meriti di un allenatore fino a tre mesi fa oltraggiato ed oggi esaltato per una partita in cui è stato salvato tre volte dai pali interni ed una volta dall’arbitro e dall’addetto al VAR. Voglio ancora rimanere in argomento. Visto che i canoni corrisposti ai padroni delle ferriere televisive sono decisamente cospicui, oltre ad un maggiore equilibrio nei commenti, credo che un consiglio si possa rivolgere: si evitasse di riprendere spettatori più o meno famosi. Il ripetersi di certi episodi decisamente sfortunati, altrimenti, potrebbe comportare l’accostamento con il personaggio, costringendo il malcapitato spettatore ad inopportuni gesti apotropaici. Comunque, la Maggica ha perso una partita che avrebbe dovuto vincere con largo punteggio e a Milano già si festeggia la lotta per lo scudetto.

P.S. Inquadrato in tribuna anche Walter Sabatini. Mi pareva di ricordare che avesse escluso la possibilità di assistere dalla Tribuna allo scontro della sua nuova squadra con quella che avrebbe amato perennemente. Sono passati meno di tre mesi da quando lo disse.

(Il Tempo – Nati il 7 Giugno)

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19 Commenti

  1. Sabatini veniva inquadrato in continuazione, sull’1-0 per noi sembrava che stesse passando un guaio. Per il resto concordo in tutto e per tutto.

  2. Tutti contro!!!
    TV, opinionisti, giornalai, VAR, nani, ballerine e maschere di carnevale.

    Me ne strafrego!!!! Anzi più nemici più onore.
    Una cosa sola mi amareggia.
    Il fuoco amico!
    Quelli che invece di aiutarci in questa storica (da quando esiste la roma) battaglia, invece di sostenere e difendere come un unico corpo la nostra fede ci insultano e ci sparano addosso, chiamandoci scendiletto e stupidi tappetini.
    Ma confiderò sempre su loro buon senso e sul loro amore per la squadra nella speranza di ritornare tutti uniti a lottare contro chi ci odia.

    • Chi vanta militanza di Curva pluridecennale sa bene cosa significhi lottare contro tutti.
      A fronte di fatti definiti “intemperanze” da quelli bravi pagano da sempre solo i sostenitori dell’AS Roma, vedi barriere. Domando: non c’è stato fuoco amico contro chi è stato descriminato per un paio d’anni abbondanti? Non c’è stata omologazione a prescindere, ossia migliaia di persone identificate con gli espositori di qualche striscione (e non entro nel merito)? Assolutamente si, e proprio da parte di chi ora paventa il fuoco amico. Anche allora si trattava di combattere una battaglia, la stessa, contro chi anche allora perseguiva lo scopo di minare e dividere. A costoro si unì Pallotta, a Pallotta tanti scendiletto a suon di insulti e disprezzo per chi vive l’AS Roma in prima linea.

    • a noi interessano le battaglie della AS Roma, contro le altre squadre, contro la mafia del nord, contro i giornalai, i papponi, e gli pseudotifosi come te che parlano esattamente come le categorie di cui sopra, le difendono e le giustificano, fornendo loro gli alibi per continuare a massacrarci.

      delle lotte dei maiali autoreferenziali, che stanno in curva a farsi i selfie e i loro turpi interessi, che non tifano per cose che nulla hanno a che fare con il calcio, sinceramente ce ne frega niente.

      tanto più se sti soggetti sono dei falliti che riescono a dare un senso alla loro inutile esistenza solo sbattendo contro i mulini a vento, e dando fastidio a tutti quelli che vogliono tifare la AS Roma.

      se riusciste a combinare qualcosa nella vita, non sareste dei desperados.

    • Complimenti, davvero la tua educazione e il tuo linguaggio ti distinguono dagli ipotetici malvagi che non perdi occasione di censurare.
      Dopotutto se ti esprimessi in maniera sguaiata e volgare dimostreresti di essere perfino peggiore di chi insulti, solo troppo vile per metterci la faccia.
      Continua così dunque, con la classe e l’eleganza che ti connotano.

  3. Condivido in toto e aggiungo :nell’intervallo a Sky e Premium sembravano cadaveri viventi, poi alla fine hanno ripreso fiato e giù a martellare. Non ho chiuso occhio ma non per la sconfitta ma per le falsità e ironie del dopo partita. Voglio un unico, grande regalo dalla Roma, che frantumi un copione già scritto che ci vuole fuori da tutto e che ha già decretato che il Napoli è più forte del Real Madrid e che le milanesi sono sopra di noi.

  4. Pensate che sia tutta una coincidenza?….la Roma la odiano perchè fa paura….questi è meglio averli come nemici perchè averli come amici è pericoloso potrebbero tradirti in ogni momento…..loro sono questo!…forza roma…è nella nostra storia avere tutti contro…ma si attaccano sempre al……..

  5. Sef23 Pallotta lo ha capito benissimo tant è che si sto giornalai li prende in giro sistematicamente ed anche Monchi che è appena arrivasti l’ha capito, visto ieri quando è arrivato per la trattativa Schick non ha rilasciato neanche mezza dichiarazione
    Grande James, grande Monchi forza Roma

  6. D’accordo su tutta la linea…certo ero deluso a fine partita quando perdi dopo aver dominato largamente rimani un po’ stordito, ma avevo ancora negl’occhi le sgroppate di Perotti, i legni che tremavano e una grande prova di squadra…sconfitto ma sereno, in attesa dei commenti sullo scippo ai nostri danni da parte dei commentatori…mi aspettavo il caos, vendetta contro chi ha taciuto l’ovvio….invece giù a incensare Spalletti…incubo!!
    Ma dalla prossima domenica voglio sperare di svegliarmi e tutti insieme gioire insieme ai ns gladiatori.
    Daje

  7. il fatto che spalletti venga incensato ora che allena l’inter non è altro che la prova (ce ne fosse stato bisogno) di come la stampa tratti alcune squadre.
    Ma a me hanno insegnato che quando c’è un problema occorre prima guardare in casa propria: le radio ed i giornali possono dire quello che vogliono, ma alcuni tifosi della roma a volte sono peggio.

  8. A Sky si salvano pochissimi commentatori imparziali a Premium fanno ridere, gli altri in maggioranza sono schierati.
    Per chi può meglio frequentare lo stadio per chi non può meglio non sentire i commenti post partita o silenziare le dirette o mandarli sonoramente a fan…

    • Ma perchè li pagate?
      Ma perchè li ascoltate?
      Ma perchè non spegnete quello schifo di TV?

  9. bravo Ilario. boicottate le pay tv e abbonatevi allo stadio oppure guardate le partite in streaming. Non sará il massimo della qualitá ma almeno evitiamo l’insano masochismo settimanale

    • Personalmente dalle barriere in poi niente più Curva. Solo trasferte quando posso.
      Tutto il resto è streaming, TV mai.
      Vista la AS Roma per me il calcio è finito, figuriamoci ascoltare le chiacchiere di quegli squallidi pagliacci, che esisteranno finquando qualcuno se li guarderà e si azzufferà pure sul letame che vomitano.
      Avvelenarcisi e discuterne anche, poi, è da perfetti beoti..

  10. Per una volta sono d’accordo con Ilario. No Pay tv, sì allo stadio e al tifo diretto. E comunque, se non in trasferta, meglio andare in un pub o in club dove ci si riunisce in 20, 50 o 100 e i tifosi si confrontano direttamente e si uniscono contro i nemici di Roma!

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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