La sorpresa Zalewski e la rinascita di Kumbulla: Mou sa far sbocciare i giovani giallorossi

38
1820

AS ROMA NEWS – La mossa a sorpresa di ieri di Mou è stata senza dubbio la conferma di Nicola Zalewski come esterno sinistro nel 3-5-2. Una scelta che si è rivelata assolutamente azzeccata.

Il giovane talentino polacco ha dimostrato di saperci fare anche contro una formazione di livello come l’Atalanta. Grande lavoro di copertura, ma anche spunti di alta qualità quando si trattava di offendere.

Peccato per quella distorsione alla caviglia che rischia di metterlo fuori dai giochi proprio sul più bello: oggi il giocatore effettuerà i controlli per capire l’entità del problema e la durata del suo stop.

Tornano dunque a sperare Vina, che è entrato in campo al suo posto, ma anche Maitland-Niles, finito già nelle retrovie, e Stephan El Shaarawy, anche lui non particolarmente brillante nelle ultime apparizioni.

L’altra nota lieta di questo periodo è la crescita di Marash Kumbulla: la cura Mou sembra aver fatto molto bene al giovane difensore albanese, che con Smalling è spesso uno dei migliori del reparto arretrato. Per la Roma è una bella notizia: l’investimento fatto per il 22enne è stato importante, ed era fondamentale cominciare a raccoglierne i frutti.

Il lavoro che Josè Mourinho sta facendo con i giovani della rosa è sotto gli occhi di tutti: prima Felix, poi Bove e Volpato, ora Zalewski e Kumbulla. Giovani calciatori che sono stati ampiamente valorizzati dalla gestione del portoghse. E i Friedkin ringraziano.

Giallorossi.net – A. Fiorini

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedentePellegrini-Zaniolo, occhio al cartellino: a rischio squalifica per il derby
Articolo successivoAddio a Pino Wilson, capitano della Lazio che vinse lo scudetto nel 1974

38 Commenti

  1. Zalewski bravo grande talento non per niente è già nazionale polacco complimenti al settore giovanile della Roma che è riuscita a scovarlo e fatto crescere fino a farlo diventare un giocatore di qualità superiore

    • Mou è un fine psicologo , ha toccato la testa dei suoi giocatori in questi mesi anche in maniera violenta per vedere chi alle pressioni, alle sollecitazioni critiche sa resistere e reagire e chi si piange e crolla, perché nelle partite nei momenti difficili bisogna tirare fuori gli attributi , e quindi su chi contare e su chi no. kumbulla sta dimostrando di averli, poi tecnicamente va protetto perché corpo a corpo fa vedere le sue doti diversamente a campo aperto sarebbe sotto per scarsa velocità.

    • Abbiamo le prove con Villar… Ci vogliono le ⚽⚽, tanta voglia e lavoro, per stare appresso a MOU… I risultati hanno certezza se si segue fino in fondo, i deboli, rinunciano e se ne vanno.

  2. Proprio ieri pensavo ,guarda se,alla fine, sarà proprio Mourinho ad aver lanciato più giovani! In passato cercavano allenatori per crescere i ragazzini,ma,alla fine,nelle difficoltà,ci si affidava agli esperti e nei momenti positivi, se si stava in alto, idem per non perdere terreno,ora vuoi per necessità,vuoi perché i “grandi”non sono di chissà quale livello,proprio l’allenatore che chiede a gran voce calciatori esperti,ha valorizzato più “bambini”avendo anche il coraggio di fare partire dal primo minuto e contro un avversario tosto,quello che già in estate aveva definito il più pronto!

    • Brava, quanti ne ho sentiti dire una montagna di fregnacce. Pochi giorni fa ho detto che zaleshy era di categoria superiore rispetto a Felix e si sono scatenati. Avevo parlato di prendere immediatamente Frattesi e Sabatini ha confermato che il ragazzo è un talento, stessa cosa Kumbulla . Mourinho ha la mentalità premier i giovani esordiscono a 18 anni. Il prox è bove. Sta lavorando per creare un ciclo. Se Zaniolo non alza la sua soglia aerobica alla fine potrà fare un tempo. Ieri determinante sul gol ma poco lucido quando sarebbe servito per chiudere la partita, ha sbagliato di tutto e di più. Con Mourinho deve coprire la fascia , tutta e sempre con la stessa lucidità. Si sta impegnando ma è ancora lontano e hanno pesato gli infortuni e per adesso va bene così.

    • È proprio come dici tu Monica.
      Per ora il lavoro che ha dato migliori risultati Mou l’ha fatto sui giovani.
      Sarà che il tecnico esercita ancora un fascino speciale sui giovanissimi che per lui si buttano nel fuoco, ma il coraggio dimostrato nel gettarli nella mischia non ricordo l’abbia mai avuto nessuno di recente a Roma. Kumbulla merita un discorso a parte. Mentre altri giocatori fustigati ed umiliati dal tecnico non si sono più ripresi, lui ha dimostrato resilienza ed un carattere molto forte ed ora sta raccogliendo meritatamente i frutti del suo stoicismo.

    • Esatto Vegemite e Kumbulla è stato premiato. Mi è piaciuto molto il suo atteggiamento,niente post sui social velatamente polemici,ma a lavorare e Mourinho l’ha sottolineato pubblicamente. Mourinho,inizialmente, li incoraggia,poi, se non vede i giusti atteggiamenti o le giuste reazioni ,li provoca e li fustiga,chi regge la pressione è qualcuno che può seguirlo,gli altri li lascia per strada. Se non puoi alzare il tuo livello agonistico oltre i tuoi limiti Mourinho ti molla. Beh,se non puoi permetterti top players,serve spingersi oltre i propri limiti,vediamo che accadrà. Per il momento la squadra non ha sbracato,cosa che temevo dopo Verona, stavolta l’allenatore non può più essere un alibi o il capro espiatorio se la società è con lui, quindi o si svegliano o saranno loro ad andarsene! Spero sia così!

    • Sono molto d’accordo, Moni.
      Però direi che sadiq fu una scelta giusta, felix invece li terrei nei radar se possibile.
      Onestamente preferisco valorizzare un afena ad un mayoral.
      Su Zalewski direi contratto da pro.
      Su bove un anno in prestito o comunque nel giro della prima squadra se non trovassimo soluzioni migliori.
      Purtroppo per valorizzare un giovane di questo livello devi fare una scelta alla pelle7 o alla frattesi, se non sei in grado di garantire continuità.
      Ciao Vege,Buona domenica a tutti.

    • Infatti non dovreste dimenticare che a giugno (a gennaio col supporto AMN per Kardsorp, che, tolto Reynolds obiettivamente rivelatosi nel tempo inadeguato, e col supporto Oliveira, che VILLAR non é stato capace di esserlo, DIAWARA mi spiace ormai vedete che non é cosa nonostante le tante chance avute) secondo me la società ha volutamente chiesto al Mister di vedere cosa poteva cavar fuori dalla rosa, primavera in rampa di lancio compresi, prima di intervenire in sostanza sul mercato.
      Che c’erano, tolti ancora Nzonzi, Pastore, anche Diawara, Villar e Darboe (dov’è?) in rosa.
      Alla fine i nodi vengono al pettine… VILLAR non gioca neanche in una squadra da bassa Liga, DIAWARA tolta la prima ha guardato pure in Coppa d’Africa dalla panchina/tribuna, Darboe è acerbo… gli unici spesso in campo sono Bryan e Jordan. E MYKY ha dovuto supportare la mediana come ad inizio carriera all’UTD giocava.
      BOVE vale, e arriverà. Ma se avessero anticipato a giugno certi acquisti certo avremmo avuto una panchina più ricca, ma meno possibilità per il Mister di valutare di persona le risorse disponibili.
      Adesso tra qualche mese, a ragion veduta, si potrà fare qualche innesto per il salto di qualità senza buttare il buono che c’è in squadra. Regista se serve, compreso. Laterale dx/dcentrale. Attaccante che arricchisca la rosa davanti.

    • Io direi che più che fustigarli li sta educando. Così è successo con kumbulla zaleski (cui è stato particolarmente vicino nel lutto) felix e secondo me anche bove. Forse non ci rendiamo conto che abbiamo una nidiata di ottimi giovani che presto ci daranno grandi soddisfazioni. Forza mou con te fino all’inferno

    • Mourinho è stato capace di lanciare parecchi giovani agli albori della sua carriera col Porto.
      Poi la sua dimensione è drasticamente cambiata, e da insegnante di calcio si è trasformato in gestore di spogliatoio, lavorando molto di più per entrare nella testa dei campioni a disposizione e motivarli.
      Tale è stata per tanto tempo l’abbondanza a sua disposizione, che si è poututo permettere il lusso di non aspettare gente come Salah, De Bruyne o Lukaku perché ne aveva di più pronti.
      Adesso si ritrova in una situazione simile a quella degli inizi col Porto: un gruppo di senatori che galleggia nella mediocrità da tre anni e un manipolo di ragazzini agguerriti.
      Non ha particolari ragioni per affidarsi sempre ai primi e ha sufficiente autorevolezza per imporre i secondi se lo ritiene opportuno.
      Questo certamente gli dà un vantaggio rispetto ad un tecnico senza il suo curriculum che, in mancanza di risultati immediati, verrebbe ben presto fagocitato dalla fronda degli scontenti.
      Se lui rientra nell’ordine di idee del tecnico che deve sporcarsi le mani a insegnare calcio oltre a fare il motivatore, allora non è escluso che possa aiutare questa squadra a crescere, così come fece col Porto.

  3. L ho scritto ieri, e solo chi non segue la Roma non puo non notarlo.
    Kumbulla partita di gestione, saranno almeno 3-4 che lavora bene, risultato di un impegno in allenamento,dopo la sgridata di Bodo si è rigenerato a capoccia bassa a lavorare, bene cosi.
    Zalewski se lo è reinventato il mister in quel ruolo, Vina e Niles danno meno affidamento e stiamo parlando di 2 veterani di cui 1 Nazionale Uruguagio…cmq cerchiamo di non caricarlo troppo, va dosato è un 2003.

    Bove e Volpato vanno pure messi gradatamente, questi sono il futuro in quel ruolo, e chi segue la primavera lo sa già.
    Afena deve migliorare di molto la tecnica…
    tra tutti i citati è quello che deve lavorare di piu al 200%

  4. Piano anche qui: “ampiamente valorizzati” lo saranno quando avranno fatto almeno una stagione giocando regolarmente ad alti livelli.
    Ne ho visti tanti passare come meteore. I più stagionati tra noi ricorderanno Ugolotti e Casaroli, partiti a razzo e praticamente evaporati prima ancora di iniziare.
    Felix ha iniziato esattamente così, ma già adesso fatica; Zalewski è alla seconda partita, Bove e Volpato li abbiamo sì e no visti.
    Forse l’unico sul quale si può per il momento dire qualcosa è il più esperto di loro, cioè Kumbulla, che comunque una stagione da titolare in serie A l’aveva già fatta.
    Sembrava essersi smarrito, finito nel dimenticatoio, e invece il ragazzo ha dimostrato il carattere giusto, lavorando senza piangersi addosso, e cogliendo la sua occasione quando è nuovamente arrivata. Gli altri lasciamoli tranquilli, per il loro e nostro vantaggio.

    • Ugolotti e Casaroli!!
      Mi hai riaperto un mondo UB-
      assolutamente d’accordo con te.
      Piedi di piombo, testa bassa e pedalare.

    • Certo, però,intanto,li ha lanciati e messi in vetrina ed il loro valore è più alto. Ricordi Sabatini dopo un paio di gol di ,ops mi sfugge improvvisamente il nome,il ragazzo Nigeriano? Per abbassare il prezzo di qualche giocatore puoi inserire Felix e,magari,qualcuno adesso ci casca!🤣

    • Io vengo poco dopo…Paolo Alberto Faccini, Claudio Valigi, Strukelj, Paolo Baldieri, Sandro Tovalieri ecc. Gli ultimi due in altre squadte si sono cmq fatti valere.

    • Io c’andrei piano pure su Kumbulla..non è quello tremebondo di bodo e altre esibizioni, ma non mi sembra sto granché (ancora)..ci sarebbe tanto bisogno lì dietro di uno bravo anche a impostare, il mio sogno è lisandro martinez, credo purtroppo ormai irraggiungibile, ahimè

    • Il “Cobra” Sandro Tovalieri lo toglierei da quel gruppo. Giocava allora nel campionato più competitivo del mondo e i difensori avversari erano di grandissima levatura.
      Oggi ci starebbe tranquillamente nella rosa di un club di medio/alto livello, Roma inclusa, altroché. Gli altri sono stati invece vere e proprie meteore.

    • A sto punto anche Impallomeni… E, comunque, un altro allenatore che puntava moltissimo sui giovani, a torto o a ragione (la squadra che aveva sotto mano, allora, era di livello enormemente superiore rispetto a quella che Mourinho ha oggi), era Erikson. Giannini, Desideri, Baroni, appunto Impallomeni, Di Carlo, il portiere Gregori (che fece la finale di Coppa Italia vinta nell’anno di Roma-Lecce…) ed anche altri: ne lanciò tanti in tre anni con noi, Erikson, e tutto sommato nessuno di questi sfiguro’ con lui. Anzi. Chi è “rimasto”, poi, come calciatore, tuttavia, di questi, oltre Giannini ovviamente, sono stati Desideri e Baroni, che hanno fatto carriere discrete. Il resto direi di no. Ma il “metodo” a me piace, l’ho sempre detto, e Mourinho aveva anche detto che a Roma avrebbe fatto questa cosa, in conferenza stampa, appena arrivato.

  5. Inserire Zalewski ieri è stata davvero una scelta coraggiosa che ha ripagato bene. Il ragazzo ha sempre risposto bene ogni volta che è stato chiamato. Felix invece ha subito un’involuzione negativa, deve ritrovare spensieratezza e tranquillità perchè il mister ci crede e anche ieri l’ha dimostrato preferendolo a Shomourodov. Kumbulla invece credo avesse bisogno di minuti, con il fisico che ha lui è un difensore di contatto e non di corsa . Degli altri giovani mi aspetto ora più minuti da Bove perchè è l’altro più pronto sia di testa che tatticamente.

  6. Che nessuno lo accusi mai più che sa solo lavorare coi giocatori di esperienza. Non ricordo l’ultima volta che abbiamo tratto così beneficio dai ragazzi di De Rossi.

  7. Riguardo Zaleski oltre ad avere messo insieme qualità e lavoro di copertura vorrei sottolineare la sua scaltrezza: in occasione dell’infortunio, nello slancio era finito fuori dal campo e si è trascinato all’interno per non far riprendere il gioco facendosi beffe di Demiral che cercava di spingerlo di nuovo fuori…
    Ciò denota mentalità e saper stare “dentro” la partita in ogni frangente.

  8. Mourinho sta lavorando da grandissimo allenatore e da più fenomenale “costruttore” di mentalità vincenti che ci sia.
    Scrissi, tempo fa, che questa per lui sarà “la Sfida delle Sfide”: se vincerà, la sua carriera da Stellare diventerà Ipergalattica.
    Sta lavorando molto, molto bene con i giovani – i quali, naturalmente, andranno aspettati e supportati quando le cose non andranno al massimo. Mi sembra, però, che ci siano buone premesse.
    Forse i ragazzi suddetti, con Mou ad insegnare loro i concetti di serietà, di resilienza, di efficienza, di sacrificio, uniti alle decisioni che l’allenatore e la Società hanno preso nei confronti di coloro che, probabilmente, non rispettavano certi “canoni” di affidabilità (per motivi i più vari), potrebbero aver compiuto una sorta di “corso accelerato” strutturato a far rendere al massimo non solo i loro corpi ma anche le loro menti.
    Chissà che stavolta, con Mourinho, tutti loro possano non restare le classiche, solite “meteore” ma possano continuare a migliorare ed ad affermarsi definitivamente.
    FORZA ROMA!

  9. Peccato che sia Zalewski che Kumbulla non vederli con la maglia azzurra, nonostante siano Italiani al 100%..anche se Polonia e Albania per loro era decisamente più facile farne parte.

  10. Ugolotti, casaroli, servidei in difesa, quella era una Roma di top player… Nulla a che fare con i Dzeko, Salah, ma l’americano è stato il peggiore presidente della Roma. Si vede che i tifosi (si fa per dire) che criticano Pallotta sono giovani ragazzi che non conoscono la storia.

  11. Ma, scusate, Mou non era quello bollito buono solo per guidare squadre piene di Gambioni?….ma aspettare a giudicare, no eh?!

    • Noi dovevamo prendere Stankovic che però ci anticiparono i formellesi, e quindi perché la lazzie mostro un certo interesse anche per Tomic, abbiamo giocato d’antipo (male) per prendere lui. Mi ricordo che il Corriere dello Sport fece anche uscire un VHS all’epoca, con le migliori giocati di Tomic. La qualità delle immagini era abbastanza imbarazzante come anche dei campi di gioco, tanto fango e giocate discrete e nulla di eclatante, anzi pareva già essere un calciatore mediocre, e queste dovevano essere le sue migliori giocate. O gli osservatori avevano le fette di prosciutto davanti agli occhi, o qui lo si è preso sotto pressione/raccomandazione di un procuratore o intermediario a cui dovevamo qualche favore, forse per qualche colpo di calciomercato precedente.

  12. Se El Sharawi, come sospetto (🧐), non sta facendo ‘vita da atleta’, va punito con la rescissione del contratto, la causa per inadempienza e la prigione a vita (in Cina…).

  13. Sa fare sbocciare i giovani? Villar, Mayoral? Fonseca invece sa fare sbocciare i giovani? Con Fonseca giocavano ad alto rendimento Villar, Mayoral, Darboe, Zalewski. Ovviamente essere neutri e fare giusti paragoni è chiedere troppo.

  14. Mou come detto in precedenza diverse volte sta facendo da inizio stagione un lavoro anche per lanciare diversi giovani ogni anno in prima squadra, cosa che anche dei big club Europei fanno, ma che alla Roma, nonostante la Primavera sia sempre stata una ottima fucina di talenti ma mai valorizzati, perché non abbiamo mai veramente adottato una politica atta ad inserire giovani in prima squadra in passato negli anni precedenti. Mou invece sta facendo quello che diversi grandi club in Europa fanno, va a vedere anche le partite della Primavera e ne chiama tanti ad allenarsi ed abituarsi alla prima squadra. Alberto De Rossi aveva dichiarato di essere contento che finalmente un’allenatore della prima squadra, prestava tanta attenzione ai calciatori della Primavera, cosa mai capitata prima ha fatto intendere. Ed infatti i risultati della corrazzata Primavera si stanno facendo vedere.
    Leggo che molti ora stanno incominciando a capire il lavoro che ha svolto Mou e lui l’ha sempre ribadito dalla prima conferenza stampa, lui sta costruendo le basi per “vincere” e lui vuole entro 3 anni costruire una Roma vincente, non una squadra che arriva in zona Champions e basta ma, per questo lui l’ha sempre ribadito ci vuole “tempo”, quindi se uno dice così è chiaro che questo prima anno sarebbe stato di dover cambiare tante cose, soprattutto all’interno della squadra di cui noi non conosciamo bene gli equilibri tra i vari gruppi dentro lo spogliatoio (ed in qualunque squadra di calcio, sono sempre almeno 3 gruppetti o più).

  15. Eppoi se qualcuno ha ascoltato qualche spezzone di Roma Rising (video con Zalewski, Bove e Darboe) ed altre dichiarazioni dei nostri giovani dopo. si capiscono perché questi ragazzi seguono Mou e che lui ha già spiegato a loro che ci punta ed ha un progetto tecnico per loro, quindi che lui ha voluto che rimanessero qui e basta questa stagione.
    Loro sono quindi rimasti con la prima squadra per acquisire esperienza allenandosi e lavorando sotto il suo occhio vigile, con nessuna intenzione di mandarli in prestito altrove, proprio per poterli migliorare e rendere pronti come investimento di tempo e lavoro, per renderli a mio parere, giocatori che saranno pronti a poter puntare ad essere titolari dalla prossima stagione.
    Questo fa intendere che per crescere, non serve per forza mandare i nostri giovani in un’altra squadra per forza. Qualche allenatore top fa anche così, la prima stagione di un giovane non viene mandato in prestito ma piuttosto allenarsi con la prima squadra regolarmente e capire a fondo ed abituarsi ai dettami tattici dell’allenatore
    Questo li rende più pronti per poi stagione in corso, inserirsi nella realtà della prima squadra. Alcune volte andare in prestito altrove può anche essere deleterio, soprattutto se devono poi allenarsi ed adattarsi alle idee tattiche di un allenatore diverso, che poi ritornando da noi anche dopo un buon prestito, devono per forza resettare tutto da zero ed apprendere i dettami tattici in questo caso di Mou daccapo.

    • credo profondamente che negli ultimi anni alcuni potenziali talenti siano stati bruciati con prestiti inutili, in cui i giocatori il campo l’hanno visto poco e niente.
      a Bouah, dopo due crociati in 2 anni, non avrebbe fatto meglio giocare fisso, anche in primavera, che andare in prestito a non giocare? non ha mai ripreso il ritmo-partita da quando ha iniziato a girovagare in prestito.
      e fai bene a sottolineare l’importanza della testa dei giovani che abbiamo ora in rosa: l’esempio Riccardi, è la peggior dimostrazione di quel che dici.
      però attenzione, qui parliamo di gente che ha delle qualità importanti. non è che esordisci nella Polonia di Lewandoski a 19 anni se non sei uno con qualità importanti.
      lo stesso Felix, che tanto deve sgrezzarsi, sarebbe stato un degli attaccanti del Ghana in coppa d’Africa a 18 anni, se avesse accettato la connvocazione.
      poi per una volta, ce lo vogliamo dire “bravi”? i titolari, come hanno iniziato a leggere articoli dal tono “Mancini rinnova ma i romanisti mugugnano”, hanno iniziato a correre. e se la squadra gira, il giovane lo inserisci con naturalezza.
      aggiungerei: non è che stai al Chelsea, e mandi Salah e DeBruyne in prestito, perchè l’attacco titolare è Drogba + 1 fra Lampard e Schevchenko.
      a meno che, non tu voglia ritrovarti con 238 milioni di buffi, perchè tanto te sei comrprato la squadra perchè poi te la vendi, e finchè non te la vendi cerchi di campare al di sopra delle tue possibilità. ma forse questa è una fissa mia, dato che ne parlo solo io.
      ps: dato che, haimè, Abraham è “in sospeso” (la recompra), Zaniolo in sede di mercato è semplicemente intoccabile. questa previsione (fra un anno sti due insieme con le difese della serie A ce giocano a tedesca) l’ho azzeccata in pieno.

  16. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome