ULTIMISSIME AS ROMA – L’esultanza per il 3-0 al Verona è stata macchiata dalle scintille scoppiate a fine gara tra Gerson e Bruno Peres. I due si sono spintonati ed è dovuto intervenire il team manager De Sanctis. «Ce l’avevano con me… No dai, stavano scherzando e magari è partito un buffetto. E’ un episodio di poco conto», ha minimizzato Di Francesco.
La lite sarebbe nata da un dito finito nell’occhio del brasiliano mentre i giocatori stavano esultando dandosi pacche sulla spalla e qualche schiaffo volante. Era un gioco, è finito tutto lì. La testa è già al Benevento: ripresa oggi alle 11.15. Ci sarà un nuovo piano di turnover da varare, ma si rivedranno Jesus, Peres, Perotti e Strootman dal 1’.
(Il Tempo, E. Menghi)
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Sembrava brutto non fare polemica dopo un 3-0 e una partita dominata?
Si ma GERSON è uno PSICOPATICO perchè uno che dopo che hai vinto una partita 3-0 e ti da uno scappelotto per RIDERE devi essere proprio DEMENTE per arrabbiarti ,ma dio santo ma che fai !!!
GERSON a ROMA gia di casino c’è ne troppo ci manca che fai ste stronzate !!!
Giusto! Tra ieri ed oggi stranamente mi sono trovato d’accordo con te.
NINJA4 non è la prima volta che siamo d’accordo è capitato altre volte ahha
Allora lo sono anche io, psicopatico.
Prova a toccarmi, anche per scherzo, e vedi dove ti sotterro.
Decido io chi può o nn può.
No, nn sono un compagnone e nn mi azzardo a toccare nessun per rispetto alla persona.
Ma che te lo dico a fare, dai dello psicopatico e demente alla gente come se niente fosse.
Misura solo con il tuo metro, quello degli altri nn lo conosci.
Si vede che sei un ragazzino.
Plauso a Menghi che per una volta non monta un caso internazionale inventato
Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso…e pubblica il falso.
Mark Twain
Gli ha separati.
Vedete torna utile pure De Santis.
Se è per questo Mark Twain odiava anche il sapone. Per fortuna le riprese filmate non possono essere messe in discussione.
Mark Twain è Mark Twain e il più grande giornalista della storia non vale un decimo del suddetto. E sì, lo so, molti non sanno nemmeno chi sia Mark Twain, il che peggiora di molto le cose per la tua categoria.
Se e’per questo I coefficienti internazionali sulla Liberta’di Stampa danno l’italia al 77 posto,dietro paesi che portano il fucile d’assalto AK47 sulla Bandiera.
Voi Giornalisti non godete di questa Gran Reputazione.
Fossi in te non farei tanto lo splendido.
E precisiamo gli indici considerano TUTTO il giornalismo… se facessero solo quello sportivo probabilmente insidieremmo la Corea del Nord!!!
p.s. considerando solo la stampa sportiva legata alla rubentus, la Corea Del Nord si supera agevolmente!!!
Caro “giornalista”, la tua discesa sul forum, in pieno anonimato, a difesa di una categoria ormai da tempo screditata anche dagli stessi suoi appartenenti la trovo tanto generosa quanto, permettimi, patetica. Se cominciassi a firmarti potrebbe assumere una leggera connotazione “eroica”, nel senso più lato del termine.
Ho appena finito di leggere “Guerra nell’Europa orientale -1916”, di John Reed, autore celebre per il suo “I dieci giorni che sconvolsero il mondo”. Al solo pensiero che un Ugo Trani, o qualche altro, sia in fondo un collega di John Reed i brividi mi salgono dalle terga. Rinnovo l’invito a firmarsi per esteso, qualora sperasse di far un minimo di legittimazione alla sua missione. Altrimenti i suoi commenti possono benissimo assimilarsi a quelli di un Terracina…
“…di DAR un minimo di legittimazione..”, meglio specificare le intenzioni, che il correttore automatico manda regolarmente a meretrici, prima che qualche novello Dante Alighieri mi bacchetti nuovamente.
L’opportunità di scrivere rimanendo nell’anonimato, vale per me come vale per lei e per tutti. Siamo in un forum sportivo che lo permette. Non mi sembra, tra l’altro, nei miei commenti di aver toccato argomenti per cui sarebbe lecito chiedere le generalità. Non conoscendo chi sia Terracina, mi astengo da qualsiasi ipotetica e legittima irritazione per il paragone. I paragoni, lo dico per esperienza, offendono almeno uno dei due termini, anche se benevoli. Del resto, voglio capire l’umore del web, su certe tematiche. Commento dopo commento, anche involontariamente, da voi ottengo risposte interessanti.
Signor “giornalista”, visti i trascorsi della Sua categoria con la Nostra squadra, scuserà Amedeo e tanti altri che, come me, La trattano con un briciolo di diffidenza, misto ad amarezza.
Perchè da quando alcuni ‘padroni’ di testate giornalistiche hanno capito che non avrebbero potuto imperterriti a succhiare dalla giugulare, l’olezzo fognario parrebbe spingere nunc et semper su Trigoria e mai presso altri siti sportivi della Capitale.
Quanto all’argomento principale di questa meta- notizia, Le faccio presente che i due brasiliani suesposti ad inizio pagina, condividono il domus romano, oltreche la tessera sportiva in qualità di calciatori dell’A.S. Roma.
Ergo, sarebbe molto interessante anche per Noi, se una volta tanto uno di Voi fornisse ARGOMENTAZIONI serie, non estetiche…
“Un giornalista”, dice di voler capire l’umore del web su certe tematiche (quali)? Poteva serenamente continuare a leggerci senza intervenire nelle discussioni tra tifosi. Mi pare evidente, invece, che Lei voglia interloquire con questo forum. Perché non scrive un bel pezzo da par suo, sulle tematiche che preferisce, e lo invia alla Redazione con preghiera di pubblicazione? Sono certo che la Redazione lo pubblicherà. Per firmarlo usi pure uno pseudonimo. Poi vedrà che l’umore del web Le risulterà più chiaro. Saluti.
Almeno conosci il mio nome. Noi, al contrario tuo, siamo sul forum solo per diletto. Ripeto: se non ti firmi i commenti a difesa della categoria valgono quanto quelli di un Terracina qualsiasi, ossia pura fuffa.
eh no Ame, non tutti ci dilettiamo:
Su questo forum abbiamo a tutte le ore pure I Multiminkja mestruati che passano le giornate a bacchettare la ASR su come si fa la ASR.
Si sono fatti un CV ascoltando ReteSport per anni
non stiamo parlando di fuffa.
Perché non si cerca dei tifosi da intervistare mettendoci faccia e generalitá, invece di fare il parassita su sto sito per poi magari scrivere qualche castroneria chissá dove…è cosi che rimediate le vostre fonti? Complimenti x la professionalità… sieti gli alfieri del potere e avvelenatori dell’opinione pubblica,consapevoli.
Un altro coione che si masturba mentalmente, ahahah forza Roma .
Pura loffa vorrai dire..eh eh eh
Ripetita juvant Come dissi ad un altro commentatore sono entrato senza interessi professionali ma senz’altro con il medesimo spirito di come entrerei in un sito della Lega loggandomi ROMANO DE ROMA, ben sapendo le reazioni a cui andrei incontro, e sono incorso qui. Scusami se ho omesso di citarti nella risposta, ero distratto dai risultati, purtroppo vincono tutte. Amedeo ma invece spiegami che cosa mi cambia se ti chiami Amedeo o Francesco? e viceversa a te se mi chiami Serse o Leonida o un giornalista? davvero in un contesto simile non lo capisco.
Devo correggerLa. La locuzione corretta è: repetita iuvant.
Tergiversare ad hoc è un’arte sopraffina… Per menti povere di capacità intellettuali e/o per avvocati.
Se NON avessi usato il nickname che invece hai scelto, il sintagma implicito in esso “da giornalista vi dico che le immagini parlano chiaro come lettere stampate su carta” non sarebbe ‘sì sbeffeggiato. Ci si poteva anche discutere, qualora non fosse stato evidente che di bischerata goliardica si sia trattato.
Quando nel mio studio medico un paziente chiede aiuto perché affetto da una patologia ex nova, non gli fornisco spiegazioni con l’ incipit “da tifoso giallorosso le dico che…”
In ciascun contesto comunicativo, esiste un’etichetta intelligente da usare. Se ti fossi presentato come “ROMANO DE ROMA” al massimo ti avrei risposto che sei una quaglia de Focene.
Oh, Asvel questo già è un discorso che può far uscire da un imbroglio storico. Amedeo ha scritto che il giornalista discerne il vero dal falso e pubblica il falso. E anche su questo sarebbe da farci una bel dibattito serio e costruttivo. Sempre estetica è. Ora viene chiamata scienza delle comunicazioni. POPPER si infilò in questo ginepraio sulla appena nata tv. Ma tornando a cose concrete Gerson si vede che litiga con Peres. Un giornalista che deve fare l’articolo di cronaca che vuoi che possa fare? o prende lo sciampo, perde i soldi e il posto per un articolo non trasmesso, oppure scrive.
Amedeo ha sottolineato l’implicita falsità legata alla ‘notizia’ in questione, ossia che Gerson e Peres si odiano. Ugual discorso sulla lite Florenzi-Totti. O dei senatori contro Di Francesco dopo la partita con l’Atletico. Andiamo avanti sine tempore con gli esempi? Ah giusto:anche i giornalisti hanno famiglia. Strano, perché io ho un’etica professionale che mi obbliga a rifiutare qualunque approccio dai manager di aziende di benessere che vorrebbero lucrare sui miei pazienti. Ma che ne posso sapere, io che son convinto che non ti farebbero neanche registrare in una chat ufficiale della Lega, in qualità di giornalista, con il nick da ciavattaro ROMANO DE ROMA. Ma quanto sono ignorante. Che ne capisco della differenza tra GOSSIP e GIORNALISMO. Sic.
Caro giornalista lei sta sempre girando sempre intorno al problema eludendolo come al solito . Come tutti coloro che “tengono” famiglia i giornalisti sono sempre i primi ad appecoronarsi davanti al Potere aspettando il 27del mese. Da questi individui evidentemente non liberi il tifoso ma piu’ in genere il cittadino italiano non puo’ e non deve ricevere alcuna lezione di etica . Quello di essere forti con i deboli e viceversa deboli con i forti e’ lo sport in cui eccellono da decine di anni gli appartenenti all’Ordine . Che lei adesso si faccia apostolo della liberta’ di informazione e salga sul suo pulpito inadeguato di predicatore della Domenica Sportiva stona anzi crea una repulsione in chi la legge….
Per quale motivo, secondo te, sulle squadre del Nord, prima di scrivere ci pensano due volte? Perché le società, lo sanno tutti che stanno sul pezzo. Alcuni dicono malaffare, mazzette ecc ecc.. ma nella maggior parte dei casi è che appena dicono “a” se non è vero ed è “b” smentiscono, li sbugiardano, chiedono le scuse e i danni.
E siamo al secondo livello di tergiversatio da super ca##ola.
Ora la colpa del fango gossipparo contro la Roma starebbe… Nelle mancanze/incapacità gestionali della comunicazione, che la società paventerebbe evitando di realizzare azioni contro il suddetto fango.
Quindi le parole di Pallotta di due giorni fa le cancelliamo. Ha senso.
Il tutto, dovendo fingere di non sapere che la Juventus non aveva contro un Caltagirone del nord, quando ha progettato il proprio stadio.
I casi sono due. O sei un troll, o una quaglia che, per evidenziarsi nel blob che vi appartiene, ha cercato di vestirsi di un’etichetta che ne classe l’olezzo. Complimenti.
La verità è che, come rivelato da un di lei collega, se vuole farò il nome, cioè Stefano Petrucci, quando lavorava per Tuttosport e gli venne detto di fare, per la prima volta, un articolo sulla juventus facendo un intervista, dato che fece una domanda “ritenuta scomoda” dalla società, il direttore di allora evitò di fargli fare articoli sulla juventus perché NON gradito alla società…
Così funziona il giornalismo in Italia… tranquillo che se Pallotta comprasse una TV e un paio di quotidiani “improvvisamente” certe notizie non uscirebbero più perché “non si sa mai” un giorno potrei dover lavorare per lui.. Questa è l'”etica” del giornalismo italiano… appunto come detto da altri, “forte con i deboli” e “debole con i forti”.
Un refuso da espulsione ,,, KAWASAKI accetto il cartellino rosso
Morale della favola, hanno vinto tutte, mi girano le eliche. Un saluto a tutti
nessuno più dei giornalisti ce l’ha con i giornalisti, perché nessuno più dei giornalisti ha rovinato un’intera categoria grazie al loro comportamento.
iniziando da calciopoli, in cui si è visto che il più pulito dei giornalisti sportivi aveva la rogna, possiamo dire che a Roma il giornalista porta avanti solo ed esclusivamente la causa dell’editore, prostituendosi di fatto.
come vogliamo considerare un Di Cicco ad esempio? quante falsità ha detto sullo stadio? possiamo accettare che si nasconda dietro il diritto di cronaca quando porta avanti la battaglia di Caltagirone per prendersi una fetta di torta, E BASTA?
quando Spalletti si lamentò di articoli che dicevano falsità è intervenuto l’ordine a difesa di quei ciarlatani.
Siete tutti collusi, è un dato di fatto.
Caro Adelmo guardi il caso di Andrea Agnelli giudicato per aver regalato montagne di biglietti a degli esponenti della criminalita’ comune ben sapendo chi fossero. Di tutto questo non c’e’ traccia nei quotidiani italiani mentre le televisioni ne’ parlano malvolentieri e a mezza bocca . Cosi’ sara’ anche domani sera quando verosimilmente gli sara’ affibbiata una condanna . Questo e’ lo stato catatonico dell’informazione nel ns. Paese e non certo da ieri . Si attacca chi non fa comodo e poi si striscia ossequiosamente davanti a chi detiene il Potere. Fa ridere il fatto che alcuni parlino di mancanza di strategia comunicativa di as roma…
Mafia erariale!! I tuoi post contro tutti quelli che osano sfidare il tuo padrone hanno lo stesso effetto di un peto nella death valley ?
ma tu, tra una presa per il cubo e l’altra sai almeno di che cosa parli? perché se lo sapessi ti renderesti conto che la tua ironia in realtà mostra solo la tua ignoranza, non che mi stupisca più di tanto.
ma forse c’hai ragione te, il danno erariale me lo sono inventato io, e infatti tutti i giornali che ne hanno parlato prima della genuflessione della raggi sono miei.
ah, poi pjanic è stato ceduto, abbiamo smantellato la squadra, pure quest’anno arrivamo quarti, non vinciamo da 6 anni mentre 7 anni fa con la sensi abbiamo fatto il triplete, ed infine tu sei intelligente e io imbecille.
ecco il fantastico mondo del bimbomultinick.
il mio padrone? mo stai a vede che pallotta paga me per tifare la Roma 😀
certo è che tu tifi marione per amore 😉
Il giornalista scrive solo quello che fa comodo all editore, che di solito è una persona che ha molteplici interessi in vari settori della nostra economia. Se ad esempio sono un articolista di un noto quotidiano romano (il cui padrone è un costruttore) e devo scrivere sullo stadio della Roma (in cui il mio padrone non ha né i terreni e ne l appalto) di certo non rimarcherò i benefici per la città o il club. Bensì il contrario. E sicuramente devo tacere sulle porcherie che il mio padrone ha fatto a parco Leonardo e simili. Se parliamo di assicurazioni o banche, il discorso non cambia. Perché il mio padrone siede nei cda di banche e assicurazioni. capisco che bisogna portare il pane a casa, ma così facendo, molti di voi non sono ne liberi né tantomeno credibili ai nostri occhi
È cosi Adelmo,il fatto non riguarda solo la: aspetto sportivo ma anche la cronaca quotidiana,quanto mostri creati ,quanto innocenti ,diventato colpevoli ,quanto colpevoli assolti da una certa stampa e i giornalisti veri esistono ancora ma son rari
Scusi sei Amedeo
No Adelmo scusatemi
Povero giornalista sempre cazziato e corretto sistematicamente in latino….esordio amaro su questo sito, se poi scendi in campo per la strenua difesa di una categoria non più credibile e sputtanata…..mi chiedo….”ma chi te l’ha fatto fare a iscriverti in un forum dove sei ospite indesiderato? Forse ti piace essere maltrattato….nulla di strano, ognuno ha i suoi gusti! Per quanto mi riguarda sei solo patetico come tutti i tuoi colleghi servi ed esecutori non pensanti…..vedrai che scopriremo pure che sei laziale!
No adelmo sono tutti DE CERUME he he he
Interessante discussione. Mi ci ficco volentieri, avendo nella mia vita bazzicato professionalmente l’ambiente.
In italia c’è poca meritocrazia e molta leccaculismocrazia. Questo da molti lustri.
Il che vuol dire che si è formata una classe dirigente, in quasi tutti gli ambiti, secondo questo criterio di selezione.
In questo habitat, se sei intelligente, capace e onesto, probabilmente non farai alcuna carriera. Il più adattato è il “furbo opportunista”. Le eccezioni ci sono, ma rare, e in quanto eccezioni, non possono non essere assimilate, in un giudizio superficiale, a quello che da fuori sembra la norma, ovvero il pressappochismo, la scarsa professionalità.
Questa non è una esclusiva dei media, ma i media sotto un certo punto di vista sono più facilmente giudicabili… anche
anche da un popolo che difficilmente va oltre la lettura di un titolo.
Il giornalismo sportivo se vogliamo è fino a un certo punto più libero, ma quando si entra nel vivo sconta le stesse problematiche, perché il calcio è business, nel calcio ci sono interessi anche esterni al calcio, e fai presto a trovarti fuori dai giochi se sbagli qualcosa.
Il “tengofamiglia” a un certo punto diventa l’intermediario col tuo datore di lavoro.
Inoltre, l’informazione sportiva obbedisce più alle regole dello spettacolo che a quelle dell’informazione, la corsa verso il cattivo gusto, il sensazinalismo e il trash premia.
La serietà e la professionalità ti offrono al più un posto di nicchia. Sempre se non dai troppo fastidio.
Per cui, si… la professione è piuttosto svalutata.
vabbè parliamo di una boiata dai non è successo nulla. Gerson cmq quando è entrato mi è piaciuto
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.