AS ROMA NEWS – Domenica pomeriggio, dagli spalti, si sentiva il rumore del pallone quando veniva calciato (spesso malamente) e, dal campo, i giocatori sentivano gli insulti e i fischi che si facevano più forti con il passare del tempo. È questo vuoto la sconfitta peggiore per la Roma americana, partita cinque anni fa con tante idee e caduta adesso al minimo storico di passione giallorossa. Non manca soltanto la curva Sud, in guerra con il club per motivi che alcuni condividono e altri no. Si fatica a superare i 20.000 paganti nelle partite meno importanti, non si fa il tutto esaurito nemmeno in Champions, nel derby o contro la Juve.
Nelle ultime due stagioni la Roma è arrivata seconda dietro alla Juve: non si può certo parlare di fallimento sportivo. Però è venuta totalmente a mancare l’empatia che la squadra giallorossa ha sempre avuto con il suo pubblico, quello del «la Roma non si discute, si ama». Tanti i motivi, ognuno può scegliere il preferito: la lontananza di Pallotta, che non mette piede a Roma dal 16 giugno scorso (dovrebbe tornare per Roma-Bate Borisov); il mettere sempre il modello business davanti a quello sportivo; il gioco scadente prodotto da Garcia dopo la prima stagione che aveva «rimesso la chiesa al centro del villaggio»; la bulimia del d.s. Sabatini che, fedele alla filosofia del «tutti hanno un prezzo», conduce campagne acquisti che ogni anno fanno ripartire da zero il gruppo in nome delle plusvalenze; la perdita quasi totale della matrice romana, senza la quale è più difficile per un tifoso affezionarsi; la sottovalutazione dell’importanza di un gruppo italiano — o almeno di formazione calcistica italiana — nonostante le nuove regole federali impongano il «quattro più quattro». All’Inter, ad esempio, è stato dato in prestito Ljajic che è parificato agli italiani, mentre al Milan sono stati ceduti (anche se a caro prezzo) due prodotti del vivaio come Romagnoli e Bertolacci.
E ora? Come limitare i danni? Come ripartire, visto che la stagione è ancora lunga e, come dice Garcia, la Roma è ancora in corsa per gli obiettivi di inizio stagione? Nell’immediato, la squadra andrà in ritiro da giovedì per preparare la trasferta di sabato contro il Torino. Garcia si è sempre detto contrario a simili soluzioni, ma questa volta ha dovuto abbozzare. La data segnata in rosso sul calendario è quella del 9 dicembre, cioè la gara contro il Bate Borisov. La qualificazione agli ottavi di Champions vale una ventina di milioni, la partecipazione al torneo dell’anno scorso (eliminazione nel girone) ha portato in cassa quasi 50 milioni. La Roma è sotto osservazione per il Financial Fair Play e, praticamente, in autofinanziamento. La partecipazione alla Champions è fondamentale per fare programmi ambiziosi.
L’impressione è che Garcia, depotenziato da questa estate, quando il presidente Pallotta gli ha scelto personalmente il preparatore atletico, in questo momento sia un traghettatore fino al termine della stagione. Poi si proverà a convincere Antonio Conte.
(Corriere della Sera, L. Valdiserri)


MANDATE A FANCXLO GARCIA PRIMA POSSIBILE SE NO QUEST’ANNO FACIAMO CHIFFO
Ieri ho visto Sassuolo Fiorentina e Napoli Inter . Sono rimasto disgustato, non dal gioco, ma dal pensiero che nella nostra società debba sempre funzionare tutto male. Il nostro potenziale non è certo inferiore a quello delle quattro squadre dare citate ma vedere il lavoro che hanno fatto e la definizione dei giocatori verso gli insegnamenti dei loro allenatori è ammirevole. Il Napoli, alla fine, è poca cosa in termini di giocatori, se togli Higuain eppure tutti si muovono a sincrono e sono diventati una bella squadra. Liajc visto ieri è un campione, ha corso, pressato, dettato i tempi in attacco, segnato. Mancini ha tirato fuori Icardi è lasciato lui contro la difesa del Napoli. Il carattere del Inter ha ridimensionato il Napoli che non meritava di vincere. L allenatore conta.
ALEX… parli sempre di due squadre che sono finite dientro negli ultimi campionati e ci finiranno anche quest’anno …non buttiamo semrpe tutto a mare. per vincere bisogna combattere non frignare o chiedere il 500esimo allenatore in 10 anni….prendiamo conte o quell’altro e fra due anni cominciamo è uno juventino non vale un cazzo prendiamo mandrake…..ma va va
PPP, ti sfugge un piccolo particolare che L inter e il Napoli non sono le stesse dello scorso anno, la roma si.
Tutto giusto ma quella di Saba non la definirei bulimia.sono state quelle plusvalenze a rafforzare i bilanci e fare in modo che avessimo la solidità per essere sempre un attore serio e credibile sul mercato. In passato i grandi ce li sognavamo o quando li prendevamo (batigol) pagavamo le conseguenze finanziarie x 10anni. Oggi siamo temibili e sempre liquidi e abbiamo piazzato affari da Oscar. Le grandi squadre si costruiscono nel tempo,i tifosi vorrebbero ogni anno acquisti pesanti e cessioni ridicole, la costruzione di una società quotata non si fa al bar sport mi dispiace. Ci meritiamo tutto questo,abbiamo fatto 2 sole sconfitte,anche se brutte,e ora tutto fa schifo..siamo ridicoli a volte. Fra un mese potremmo essere di nuovo a un passo dalla vetta e qualificati in Champions, e magari alvinciamo la coppa Italia visto il tabellone che abbiamo. E allora torneremo ad osannare il mago Garcia…
l`inter non e` la stessa dell`anno scorso ma nemmeno quella di gennaio, mi pare che avevano preso un certo shaqiri( trippone obsolento) e mancini lo volevano cacciare a pedate e non dire che non e` vero ti faccio rivedere le repliche di 7 gold o di winga tv, il napoli e` quello dell`anno scorso paro paro tranne reina, sarri nelle prime giornate aveva messo il suo figliolo. prodigo valdifiori( nessuno dice 5 mln di euro buttati nel cesso per uno di 30 anni) che poi ha tolto di disperazione perche` il napoli con lui in campo giocava a un meno, la roma non e` piu` quella dell`anno scorso, szcescny in porta digne rudiger, dzeko salah iago falque in panchina gyomberg emerson vanqueur a sta gente gli di deve dare il tempo di ambientarsi oppure no? e ti ricoro che il napoli ora ci ha superato dopo tre anni agosto 2013 sempre a sotto tanto che il mattino ha scritto sorpasso sulla roma in prima pagina, percio` non esaltiamo sempre gli altri e noi sempre inetti, voglio ricordare strootman ….
Caro Jim Never-a-Joy Pallotta, Cari American Charlatans,
visto che probabilmente non conoscete neanche le regole del calcio, visto che il vostro interesse primario è la speculazione immobiliare che ruota attorno allo stadio, non potreste nominare un presidente con qualche esperienza nel settore anziché farvi rappresentare da un carneade come Baldissoni e lasciare poi tutto in mano a un ds fuori controllo come Sabatini?Dedicatevi alla speculazione e affidate la squadra a un grande allenatore e a una dirigenza esperta, sparite ed evitateci queste figure, thank you
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.