L’acuto di Cencio dà speranza per un futuro migliore

20
761

AS ROMA NEWS – È la storia di una notte da lupi, a migliaia di chilometri da Roma, per inseguire vecchie, attuali fantasie europee. È la storia di una notte al freddo e al gelo dell’Ucraina per dare un senso reale ad ambizioni troppo spesso bloccate nel mondo del vorrei ma non ci riesco. È la storia di una notte di sogni, di coppe e di campioni. È la storia di Florenzi che, dopo aver stretto… i denti, va in campo con i suoi compagni, vestiti (non tutti, però) come turisti in vacanza sulla neve. Canottiere termiche, calzamaglie e guanti a volontà, ma incredibilmente anche tante magliette a maniche corte. Cencio il Turco dà da subito l’impressione di non aver paura nè del freddo né dell’esordio in Champions. Si muove come se stesse al calduccio di casa sua, tranquillo e beato. Prova lo scatto in avanti, arretra, dà una mano a Florenzi che gli gioca alle spalle e si fa sempre trovare pronto, lì a destra, quando c’è da allargare l’azione sulla sua corsia. Con tecnica e personalità, e con la spensieratezza di chi si porta dietro il dolce fardello di quattro reti nelle ultime tre gare. Si è detto, nei giorni passati: sì, però, in Italia sanno segnare tutti. Non è esattamente così, ma pazienza.

DOPPIA PERSONALITÀ – Sarebbe bello, allora uno pensa, che Cencio sfoderasse il sinistro anche in Europa. Non tanto (non solo) per zittire i criticoni, ma pure (soprattutto) per aiutare la Roma. E così, all’improvviso, la notte da lupi diventa la notte del piccolo turco. Assist con il contagiri di Dzeko, controllo volante di Cencio, tocco di sinistro e palla in rete. Non un gol di potenza, come quello di Udine, ma bello lo stesso per lui e per chi ha una Lupa tatuata sul cuore. Quinta rete in quattro gare, a fare bene i conti. E pensare che se Florenzi non avesse recuperato, forse Cengiz Under sarebbe finito in panchina. Ma il calcio, si sa, è pieno zeppo di storie strane, compresa una triste (prendere gol in contropiede pur essendo in vantaggio) e pure una più divertente (il salvataggio all’ultimo respiro da terra sulla linea bianca dell’inguardabile Bruno Peres). La notte di sogni, di coppe e di campioni si chiude con il rimpianto per quello che poteva essere e non è stato, e la speranza per quello che potrebbe accadere nella gara di ritorno all’Olimpico. Se la Roma è ancora viva (e lo è) lo deve a Cencio il Turco, a quel suo gol inutile per il punteggio nella gelida serata di Kharkiv ma che potrebbe rivelarsi determinante a Roma.

(Il Messaggero, M. Ferretti)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteLa Roma rovina tutto
Articolo successivoShakhtar Donetsk-Roma 2-1, le pagelle dei quotidiani: Male Florenzi, Nainggolan irriconoscibile. Alisson e Under non bastano

20 Commenti

  1. Non mi va di leggere l’articolo,come sempre, ma un nome così spregevole come Cencio ,cioè Straccio, dato a un giocatore della Roma, non mi era mai capitato di sentire in tanti decenni di Romanistità..

    • secondo me Under è il giocatore che sta andando meglio perchè ancora non parla italiano e sta al di fuori delle mille critiche e prese in giro dell’ambiente romano. Sta sereno.

    • Ma quale cencio? Semmai RE UNDER IL MAGNIFICO….per la fierezza, la classe, la forza, la velocità e il senso del dovere che prona questo campione

  2. La gomitata a Perotti con ammonizione per entrambi è una delle cose più scandalose mai viste…tutto in gioco, ce la possiamo fare FORZA ROMA

    • Certo che e’offensivo.
      E’vergognosamente offensivo.

      il Cencio e’lo straccetto che si usa per controllare l’olio dell’auto.

      Non e’il fazzolettino regale di Sua Maesta’ la Regina.

    • Bravi, chiamatelo cencio, poi lamentatevi se va via alla prima offerta… vi meritereste la Roma di Ciarrapico per sempre.

  3. Purtroppo io non vedo più il ninja di una volta de Rossi non commento
    Alessandro mai alla Juve ma francamente da un po oramai io non lo farei titolare
    Kolarov un inizio da fenomeno e da più di un mese non riesce a piazzare una palla al centro a sfondare la difesa seminando panico
    Tutto ciò rende la Roma vulnerabile
    Speriamo che i ragazzi abbiano l onestà di parlare con il mister e lasciare a lui trovare la soluzione

    • Non sono d’accordo, Chi metteresti titolare al posto di Florenzi? La verità è che ci sono diversi giocatori titolari come nainggolan, perotti , el sharawi e lo stesso florenzi che sono in vistoso calo e le loro riserve come peres o jesus, ,gerson e schick che per un motivo o per l’altro hanno ancora scarsa continuità di rendimento. Il vero problema di quest’anno è l’incompetenza, anche per inesperienza nei giovani, di alcuni giocatori che ti porta ad avere la rosa corta. Per non parlare poi dei casi karlsdorp e silva

    • Detto questo io sono comunque fiucioso per il futuro: presto smetteranno de rossi e dzeko, ma abbiamo diversi giovani che possono crescere molto. Quest’anno alcuni dei nostri arriveranno stremati perché giocheranno sempre e non giocheremo bene diverse partite, però i giocatori del futuro li hai già in rosa

  4. Zampa ha fatto na gran caxxata….
    L educazione deve prevalere sulla libera espressione….
    E il buon senso …..
    Io fossi uno juventino ci sguazzerei per sfondare il tifo della Roma….

    • Ciao Enrico, il Maiorchino. Cencio è uno dei personaggi più riusciti del Sordi giovane, nel film “Ladro lui ladra lei”, in cui interpreta un ladruncolo di borgata. Se il riferimento fosse quello allora apprezzerei il nome dato al nostro Under senza farne tante storie. D’altronde non possiamo togliere ai romani il vezzo atavico di dare soprannomi e nomignoli a chiunque, sin dai tempi antichi, dall’Africano per motivi trionfali a Caligolaper le sue “scarpe” e Caracalla per il mantello, fino a Cicerone solo per scherno, per finire addirittura nei tempi moderni al re Sciabboletta. In ogni gruppo poi c’è un Secco (in genere uno sovrappeso), un Roscio, un Biondo ( quasi sempre uno pelato o moro), un Braciola e così via. Come vedi l’ho dato anche a te, che sei fra i meglio del sito.ciao

  5. Ferretti inguardabile sono i tuoi articoli demmexda!
    Abbi rispetto x la Roma e non ti permettere di offendere nessuno.
    Under che chiamerò Terminator è stato il protagonista di un gol bellissimo che tiene aperte le speranze di qualificazione il 13 marzo!
    B.Peres ci ha salvato il risultato!
    Prendiamo quello di buono che abbiamo fatto ottimo primo tempo grandissimo Terminator grandissimo Allison Ebbene per un tempo tutti quanti veramente bravi nel secondo Purtroppo c’è stato un calo fisico evidente De Rossi Strootman Florenzi Nainggolan e l’abbiamo pagata cara il ritorno è aperto grazie a un certo Bruno peres Il che è tutto dire! Ci vorrebbe un ritiro della squadra isolati da mass media televisione come negli anni 80 per preparare il ritorno della partita in ritiro

  6. Non finisce proprio questa storia di cencio devono proprio imporre questo nomignolo ad un ragazzo.
    Tutto il menzoniero procede su questa linea.

    Veramente livelli infimi

  7. Tu caro Amedeo mi puoi soprannominare come ti pare…
    Per un tempo il francese ( ci ho vissuto per anni )
    Oggi il Maiorchino …..
    Ripeto pero non ci trovo niente di carino in cencio….
    Non piace davvero…
    Un abbraccio affettuoso….

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome