Lasciar stare il Barça per pensare alla Lazio? No, grazie

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AS ROMA NEWS – Una corrente di pensiero ben formata in questa città o più in generale nella tifoseria giallorossa vorrebbe svuotare di significati agonistici la partita di questa sera per non disperdere alcuna energia in vista della ben più importante sfida di domenica sera con la Lazio, per lo spareggio Champions del derby. «Mandiamo in campo le riserve, quelli veri devono giocare in campionato» affermano risoluti, con l’aria di chi ha appeso al collo fischietto e cronometro e ha diretto così tante sedute di allenamento da sapersi muovere con disinvoltura ormai su un campo di calcio come nei mille sentieri della vita.

C’E’ CHI DICE NO – Loro sanno, e hanno deciso: stasera non conta, pensiamo a domenica. Andatelo a spiegare allora ai 60.000 che stasera affolleranno lo stadio e per un minuto, novanta o la vita prossima ventura vorranno mantenere il diritto di sognare un’impresa che per i rapporti di forza farebbe impallidire persino quella senza precedenti dello stesso Barcellona contro il Paris Saint Germain lo scorso anno.

SOGNI MICA MOBILI – Quanto abbiamo visto, condiviso e sognato quelle immagini di esultanza rimpallate da ogni angolo del mondo e quanto abbiamo sperato di poterne un giorno vivere una porzione? Ecco, stasera è la sera per poter dare struttura concreta a un sogno che lo scorso anno potevamo solo idealizzare scambiando la nostra maglia con la loro. Probabilmente la vita non è arredata con i nostri sogni, ma con mobili scelti sempre da qualcun altro, e magari anche stasera del sogno resterà solo quella frazione di tempo che ci avrà separato tra la speranza e la disillusione del campo. Ma togliete questa speranza al calcio e non resta molto altro.

I RAGIONIERI DEL SENTIMENTO – Ecco perché non abbiamo mai avuto troppa simpatia per i ragionieri del sentimento. Per quelli che più la Champions di quest’anno conta la qualificazione a quella del prossimo, che ovviamente poi in corso d’opera diventerà meno importante del campionato che si starà giocando, e si trascurerà penserà a quella dell’anno dopo ancora. Ora questa gente vorrebbe toglierci il diritto di sperare in cambio di una chissà quale certezza di poter poi battere la Lazio domenica? E dove sta scritto che lasciando campo e energie al Barcellona – una squadra che a quel punto si prenderebbe tutto senza alcuna pietà – poi domenica le cose andranno meglio?

UNA COSA ALLA VOLTA – No no, il discorso non fila. Tra la teoria dei ragionieri del sentimento e la pratica del campo c’è dentro un mare di motivi per convincersi a pensare a una cosa per volta. Stasera tutti concentrati su questa sfida, da domani si penserà al futuro. E per fortuna a guidarci sarà un signore che, invece, di campo, fischietti, allenamenti e passioni sembra saperne più di tutti. E, nel caso, il naufragar sarà dolce in questo mare.

(Il Romanista, D. Lo Monaco)

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16 Commenti

  1. Lo diceva Torri ieri sera in tv che bisogna pensare alla Lazio: mentalità provinciale e da perdente.
    Stasera c’è il Barcellona e si deve pensare solo a quello. Sarà difficile ma spero che sia comunque una bella partita.

  2. Si diventa grandi giocando queste partite, poter sfidare il Barcellona è un onore che si vinca o no, la Lazio? Basta stare dietro compatti e ripartire in contropiede, come giocheresti con il Barcellona. La Lazio è forte se gioca a campo aperto, se non gli dai spazio soffoca.
    Forza Roma Daje

  3. Solo a roma si sentono queste scuse….siete professionisti,quando andate a chiedere i soldi non vi fate tante pippe mentali…..

  4. Qui al lavoro i laziali già stanno a piagne xké “non è giusto che noi giochiamo giovedì e la Roma martedì”…faranno una class action pure x questo?

  5. I laziali contro la red bull non vanno a fare una passeggiata di salute…
    un bel 2-0 e tornano a casa con le orecchie basse e pure stanchi

  6. Se stasera si dovesse infortunare qualche titolare per il derby, non vorrei essere nei panni di Di Francesco; pregiudicarsi la prossima permanenza in Champions per una scelta scriteriata sarebbe una catastrofe totale! ?

  7. mah, in realtà credo che solo una piccola squadra potrebbe pensare alla Lazio.
    Come errore è stato snobbare il Torino in Coppa Italia.

    Le grandi squadre, giocano tutte le partite per vincere.

    La mentalità vincente si acquisisce anche attraverso questi particolari: la grande squadra non vuole perdere neanche contro i boscaioli sloveni.

  8. In effetti sarebbe stupido non schierare i titolari stasera per pensare alla Lazio…..in fondo anche se si perdesse con la Lazio ci sarebbero sempre altre partite per recuperare….questa invece è una sola ed è sempre una partita di calcio…..in palio ci sono le semifinali….e il pallone è comunque rotondo anche se personalmente spero zero…..troppa differenza….non certo quella che c’era lo scorso anno fra Barca e Paris SG.
    Quanto ai 60.000 dell’olimpico non ci scordiamo che hanno comprato il biglietto prima della partita di andata…..altrimenti forse ci sarebbero al massimo 30.000 persone stasera…..

  9. Il finale con citazione leoparidana è gradito…speriamo che il Signore che se ne intende guiderà bene(anche se non è Dio) che altro dire forza roma stasera come non mai!

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