ALTRE NOTIZIE (Sky Sport / Ansa) – Nel giorno del suo rientro in campo (con tanto di gol al Cagliari), controllo antidoping a sorpresa per il capitano della Lazio Stefano Mauri. Il centrocampista, che aveva sofferto per un ascesso tonsillare, aveva saltato la partita con il Verona perché non aveva ricevuto l’ok da parte del Comitato esenzione a fini terapeutici del Coni, a causa della terapia con il cortisone.
Secondo quanto riferito da Sky Sport, il presidente della Lazio Claudio Lotito si sarebbe infuriato contro la decisione del Coni che ha optato per un controllo mirato nei confronti del capitano biancazzurro. Le cure cortisoniche però sarebbero state concluse da tempo e per questo motivo non dovrebbero esserci conseguenze per il giocatore laziale.


OLTRE SL CALCIOSCOMMESSE ANCHE IL DOPING CHE SCHIFO LADRI,IMBROGLIONI E DOPATI
mmmm che storia strana ,ha pure giocato ,se venisse accertato che ha usato farmaci non concessi dalla federazione cosa succederebbe ,nulla ,perchè il suodatore di lavoro è dentro al sistema e non molla , se succedeva a noi figuratevi che avrebbero impiantato contro di noi
se no basta è l’unica squadra che te gioca il lundedi’ ,alla faccia della regolarità e del rispetto del calendario tenendo conto in particolare delle squadre che giocano nelle coppe , anvedi’ che pulizia morale che hanno
a tutti costi cerca d’iscrivere la sua squadra ai campionati europei , scandalo cosi’ se becca pure li sordi
Che schifo un giocatore che doveva essere radiato ds in pezzo,ancora calca i campi.
Tanto c’è sempre LUCIANONE MOGGI che aggiusta e salva tutto e tutti, giusto?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.