NOTIZIE AS ROMA – L’alito fetido della Roma che non vuole critiche e azzera i fatti lo senti sul collo già mentre scrivi. Ci sono gli argomenti proibiti, in questa città. I totem sacri, gli intoccabili, la Linea. Ecco, la Linea. Quella tracciata ogni mattina dalle nove radio locali, che aprono il microfono al ventre dei romani e ne eccitano gli istinti: ventiquattr’ore al giorno a parlare della Lazio, della Roma, di Roma. Primo comandamento: non si mette mai in discussione la Linea, non va sfiorata. Neanche con la forza del giornalismo di inchiesta, che documenta fatti e circostanze, rivela trame e svela orditi. Un pezzo di città non lo accetta. E quindi lo striscione “Bonini e Repubblica, Roma vi vomita addosso!”. E quindi, ancora, le scritte sui muri della mattina dopo: “Austini, Bonini, Mensurati, chi tocca l’As Roma muore!”. Perché Roma a volte è così, rigurgita di notte quel che mastica di giorno. Ci risiamo. È una storia che è già capitata, e che capiterà ancora.
Questo giornale ha pubblicato giovedì un lungo articolo di Carlo Bonini e Marco Mensurati in cui si raccontavano i retroscena della non certo brillante stagione calcistica della Roma. Si dava conto di una mail interna alla società, con nomi e cognomi dei mittenti e dei destinatari. Non sono state consegnate al lettore delle opinioni, ma dei fatti non smentiti, seppur scomodi e sorprendenti, come quelli che riguardano la condotta dell’ex capitano Daniele De Rossi alla vigilia del suo addio. Lo stesso proprietario statunitense James Pallotta, dopo un frettoloso tentativo di seppellire le notizie con un «sono tutte cazzate», è tornato sui suoi passi, ha fatto mea culpa. Ma l’evidenza, a certi vecchi arnesi che vomitano odio al microfono, non interessa.
Sono loro, del resto, che hanno sempre deciso chi sono i buoni e chi i cattivi, nella complicata narrazione di Roma quando gioca a calcio. Ce n’è uno, il più famoso, Mario Corsi. Per tutti “Marione”. È un ex terrorista dei Nar, il gruppo armato neofascista degli anni Settanta, spicciafaccende di Massimo Carminati, come questo giornale raccontò al tempo dell’inchiesta Mafia capitale. Conduce “Te la do io Tokio”, una trasmissione su radio Centro Suono Sport (audience media dell’emittente: 63.000 persone al giorno). «L’articolo di Repubblica è una vergogna. Si butta fango su De Rossi per coprire le magagne di questa società», ha esordito Marione in diretta, chiarendo subito quale fosse la Linea.
È una strategia, anche banale: alludere a chissà quali complotti, allontanare l’attenzione dai fatti, suggerire altre letture. E nel contempo inviare messaggi ai naviganti, dividere sempre la tifoseria, ora tra “derossiani” e “tottiani”, ora tra “sensiani”e “pallottiani”. Da più di vent’anni le radio romane sono il rumore di fondo di una capitale oggi decadente e rassegnata, il circo dove discutere di pallone a ruota libera e continua: le romaniste Centro Suono Sport, Rete Sport, Tele Radio Stereo; le laziali Radio Incontro Olympia, Radio 6; le emittenti ufficiali Roma Radio e Lazio Style Radio, la neutrale Radio-Radio. Ogni giorno almeno in 330.000 si sintonizzano su quelle frequenze, secondo i dati 2018 di Tavolo editori radio. È un business che macina soldi e sponsor: gli inserzionisti piazzano spot nelle 100 ore di diretta quotidiana, i commentatori portano a casa pingui gettoni di presenza.
E quando le radio tacciono, sono i muri a parlare, nella forma vigliacca dell’anonimato. «Roma è la città dove appaiono più scritte», ragiona un investigatore della Digos, che sta indagando sulla matrice delle intimidazioni ai cronisti. «Sono un avvertimento per tutta la stampa, per trasmettere paura e impedire che si trattino certe questioni». È già successo. Riccardo Luna lasciò nel febbraio 2008 la direzione del Romanista, il quotidiano che aveva fondato, perché esasperato dalla rabbia aizzatagli contro dalla solita compagnia di giro: con un’inchiesta giornalistica aveva dimostrato, bilanci alla mano, che l’ex presidente Franco Sensi aveva speso per la Roma esattamente quanto aveva incassato, e che dunque la tesi che lo voleva sul lastrico per via degli investimenti nella società era semplicemente falsa. Apriti cielo.
L’articolo smontava la Linea allora dominante, per cui apparvero striscioni contro Luna all’Olimpico, e qualcuno in radio cominciò anche a parlar male di suo padre e di sua sorella, con allusioni in perfetto stile criminale di chi si sente padrone e impunito. Stessa sorte per Alessandro Austini del Tempo, e per l’inviato della Rai Alessandro Antinelli, colpevole di aver fatto il proprio lavoro, e cioè aver raccontato nel 2017 di quattro manichini di calciatori impiccati al Colosseo, e del danno alla reputazione di Roma che ne era seguito. Sono arrivati fino a minacciare i suoi famigliari, sui social network. «Certi tifosi sostengono che faccio parte di un complotto, di una sorta di Spectre che vuole il male della Lazio», dice Antinelli. «Non sono interessati ai fatti, anzi li cancellano. Le campagne di odio vengono architettate anche con l’aiuto di qualche collega che lavora in strutture marchiate dal tifo».
Totti, De Rossi, la Roma, la Lazio, gli ultras, “Gabbo” Sandri. Argomenti intoccabili, in città. Come il neofascismo, CasaPound (che ha una suo braccio nella curva Sud), le sigle naziste. Era il 6 dicembre di due anni fa quando una spedizione di neri arrivò sotto la sede di Repubblica, con una bandiera di Forza Nuova e dei fumogeni. Avevamo scritto di loro, avevamo raccontato di alcuni traffici poco chiari, avevamo dato conto di indagini giudiziarie che li riguardavano. Erano fatti inoppugnabili. Ma anche allora si sollevò l’alito appestante della minaccia.
(La Repubblica, F. Tonacci)


Robaccia tonacci sei squallido quando il tuo giornale
Facci vedere questa e-mail e poi ne parliamo
Anche perché sia il presidente e de rossi hanno risposto in modo diverso dalla vostra discrezione quindi dove la verità?
Articolo che dice la verità. Chiudiamo le radio spazzatura mandiamo questi pseudo giornalisti e commentatori a lavorare nei campi. Fuori la politica dallo stadio. Gruppo roma fuori dalla sud
Che giornalisti che abbiamo!!!
Ci fanno riempire di orgoglio.. a sprezzo di ogni pericolo scrivono, articoli sulla Roma per cui pagano amare conseguenze in striscioni ed epiteti vis radio!!!
Io quando leggo cosa dice Austini non ho mai il minimo dubbio che gli stia a cuore solo la Verità!!
Nessun secondo fine, nessuna posizione preconcetta e prezzolata..
Del resto sia il Tempo che Repubblica sono un fulgido esempio di obiettivitá!!
La città di Roma dovrebbe querelare sti miserabili
Vedi l’influenza negativi dei giornalisti da 4 soldi???
Chiamano minacciosi questi striscioni, una completa alterazione della realtà!
Cioè?
In che senso, i giornalisti, alterano la realtà di questi striscioni?
Per te è tutto normale che scrivano così?
Non hanno nemmeno le @@ di farsi vedere in faccia.
State sparando a zero senza ancora sapere come andrà a finire la questione DDR/Repubblica.
Sempre SE ci sarà qualcosa.
Fossi in voi, eviterei di spalare mexda senza conoscere, realmente, i fatti.
Guarda, ormai per consuetudine so che i fatti non sono mai come li descrive il giornale fondato dal Gauleiter Scalfari, ma l’esatto contrario.
Qui abbiamo sentito una sola campana (il giornale).
Io aspetto di sentire DDR e tirare le mie conclusioni.
Per me, quello che dice il giornale o quello che dirà DDR non è legge.
Mi faccio sempre una mia idea su tutto e non seguo il vento come fanno alcuni.
Quindi, ad oggi, non ho basi per dire ha ragione Tizio o Caio.
Il detto dice: albero non si muove se non c’è vento.
Vedremo se sarà una leggera brezza oppure un uragano.
Tutto qui.
Facessero ciò che vogliono.
Padron ballotta è al capolinea.
Senza un dollaro, bugie con gambe cortissime.
Idegno di Roma.
Quando para di vecchi arnesi che votano odio alla radio, impossibile dargli torto
L’alito fetido. Questi sono toni disumanizzanti che utilizzavano i nazisti sui loro giornali verso coloro che volevano fare fuori.
Le menzogne del sor ballotta non attecchiscono più.
Hai scritto la lettera? Vuoi la Roma forte? Ok.
Chi compri?
Chi VENDI?
Allenatore?
Obiettivi per la prossima stagione?
I Romanisti questo vogliono sapere, rispondi a questo.
Ma ballotta è esperto solo di chiacchiere nauseabonde.
Ammesso e non concesso che queste cose le societa` le sappia gia` (chi compri e chi vendi dipende da mille fattori, come ad esempio la volonta` dei giocatori che e` una cosa FONDAMENTALE) – secondo te vengono a sbandierare sul giornale o su un sito web le strategie di mercato? Sarebbe folle anche solo pensarlo. E poi aspetti che Pallotta ti dica gli obiettivi per la prossima stagione? E a quale fine? Se ti dice scudetto si prende insulti e pernacchie, se ti dice champions, beh, l’abbiamo raggiunta per 5 anni consecutivi (compresa una semifinale) ma non gliene frega niente a nessuno mi pare, visto l’odio che c’e`. Che ti deve dire, Europa League?
Repubblica peggior quotidiano italiano.
Per non parlare di altro.
Ma alla fine tutti i nodi vengono al pettine e anche Repubblica chiuderà i battenti.
“Repubblica peggior quotidiano italiano.” per quanto pensi male di Repubblica, sopratutto di QUESTA Repubblica, purtroppo c’è di molto peggio in giro, a cominciare dalla carta straccia dei 3 quotidiani sportivi per passare per altri quotidiani che campano solo grazie allo stato e ai politici che gli hanno fatto avere i fondi (ad esempio su tutti “l Giornale” la cui quasi totalità di stampa finisce come carta straccia per avere comunque il minimo di contributi)
Io povero cesarone sono anni che lo scrivo,lo dico,mi inca**, ma niente,vengo tacciato di piagnulocheria (bellissimo mi e’venuta cosi).
L’articolo inizia con un insulto, verso i romani in generale,visto che poi nomina pure le radio laziali,(mi fa specie quel “NEUTRO”per RADIO-RADIO storicamente radio vassalla dei potenti a strisce varie e servi di Lotito) .
Ora sto sciacallo o porta la e-mail e dimostra con i fatti, oppure se ne andasse a fanc..chissà di chi sarà tifoso. .INTER? milan? JUVE? letame a cielo aperto…
P.S. ( stranamente quando ci sono questi articoli FETIDI, i soliti noti,a partire da FOCENE,non commentano mai…stranamente..)
Quindi i giornalisti che hanno scritto di Wanda Nata sono antiinteristi? Quelli che hanno parlato dei rapporti Juve ndrangheta sono solo antijuventini?
Nel calcio e nella politica è vietato fare cronaca perché viene subito scambiata per opinione. Lo trovo semplicistico e anche un pò squallido.
L’alito fetido della Roma?
ma chi sei?
ma chi ti conosce?
hai offeso più tu con 3 parole che i 4 striscioni scritti !!!
tu saresti da querela per quello che scrivi in questo articolo !!
L’ordine dei giornalisti che giustamente sanziona Feltri per i suoi titoli su neri e rom si muoverà? O su suburra ed i coatti romani la razzistissima intellighenzia può dire che hanno l’alito fetido. Persone fisicamente brutte come diceva il lombrosiano direttore del giornale PD sulla gente delle periferie romane.
Quando il dito indica la luna …
Ma siamo proprio sicuri che il problema siano Repubblica e i giornalisti (i capi-popolo non sono inclusi in tale Categoria)? O non sono piuttosto le manine che sottobanco passano mail da allarme rosso? O non sono piuttosto le lotte intestine, le guerre civili che si combattono dentro Trigoria? O non è ancora, l’incapacità dirigenziale (sì incapacità, altrimenti non si sarebbe mai arrivati a questo punto) della società-azienda As Roma?
Quanto scritto non risolve un problema esistente. Via sto presidente!!!
Tranquillo che se và,Artic FERRERO,sempre pressante,la domenica domenica tribuna vestito come una befana e ad ogno gol zompetta come un paiacc. Sputera’veleno contro gli arbitraggi. .non vinceremo un ca**comunque, ma nel contempo ritorneranno i prosciutti perduti..
Dopo le bufale su Venezuela, Medio Oriente, Libia e politica italiana, ora Repubblichina ha deciso di dedicarsi pure al calcio, tanto ormai la mettono solo sugli scaffali dei supermercati al posto della carta igienica.
Chi vive quotidianamente questa città e segue la Roma sa con certezza che i fatti raccontati da Tonacci sono il 10% di quello che accade intorno all’As Roma, il 90 % che non sappiamo è anche peggio. Mi sto convincendo sempre più che questa squadra per colpa di un ambiente fetido e folle abbia vinto nella sua storia l’80 % in meno rispetto al suo potenziale. La inconfutabile sono i risultati di Dino Viola e Franco Sensi che con 2 squadre stratosferiche vinsero la miseria di 2 scudetti.
Le uniche volte che la Roma ha speso quanto le grandi squadre ha vinto. Ha addirittura sfiorato lo scudetto 2 volte, autofinanziandosi, e nonostante vendesse i migliori alla sua concorrente Inter che spendeva 3 volte di più.
Ricordi la formazione del 1983? E quella del 2001? Se quella squadra si fosse chiamata Juventus, Milan o Inter avrebbe vinto non 2 scudetti ma 8 e anche più di una Champions Qui è tutto maledettamente complicato e l’ambiente ne è la causa principale.
…quale altra squadra di vertice avrebbe perso uno scudetto vinto contro una retrocessa, il Lecce, ed un altro contro la Samp. che non chiedeva nulla al campionato, fino ad arrivare al piu assurdo dei drammi sportivi di quella finale contro il Liverpool, perché è accaduto ? La risposta è sempre l’ambiente estremo che trasmette alla squadra tutte le sue esagerazioni e la sua incapacità di essere misurata
E no caro F. Tonacci, ” l’alito fetido della Roma che non vuole critiche ” è una reazione molto più squallida da parte di chi dovrebbe mantenere un livello di attenzione e di educazione un filino più alto. Non commento piatto, come vi premettete di fare voi , la situazione radio romane, tra l’altro spesso alimentate nel becero da vostri stessi colleghi, anche da quella che voi definite neutra o sbaglio ? , Dico soltanto che nell’articolo mescolate fatti accertati , OK, a supposizioni o sentito dire dandogli lo stesso valore questo non mi sembra eticamente corretto . Ma io ho una certa età e forse ricordo giornali e giornalisti un pò più attenti e preparati nelle argomentazioni e nel linguaggio. Meditate
Minacciosi? Giornalista terrorista
Il lavoro mi ha dato l’occasione di vivere in diverse città italiane dopo aver vissuto a Roma fino al termine degli studi (circa 26 anni). È verissimo! A Roma e solo a Roma il calcio viene vissuto come una ragione di vita, come un valore. Non succede in nessun altro posto. Ovviamente questo diventa terreno fertile per i media che da questa aberrazione possono trarre benefici economici. E quindi diventano un potente volano per influenzare le masse, soprattutto quelle di livello culturale più basso. Questo articolo non fa una piega
E’ tutta narrazione. Metti una presidenza come quella di Pallotta a Milan ed Inter ed altro che 4 striscioni. Vivo a Milano e qui Pallota non sarebbe durato 3 mesi. Ricordo gli ultras dell’Inter sfasciare le auto dei giornalisti nel parcheggio di telelombardia perchè in una loro trasmissione ospitavano Moggi. Il lancio di molotov nel ristorante di Vieri, colpevole di avere denunciato Moratti. Gli ultras del Milan che rapiscono il commercialista di Berlusconi. Galliani che dopo aver vinto 5 champions non può girare per Milano senza 5 uomini di scorta. Immagina a Roma un dirigente non da 5 champions ma anche solo con uno scudetto. Gli ambienti difficili sono altri. A Roma è bastato la combo articolo di repubblica- lettera e Pallota potrà farsi con la pipa in bocca altri 10 anni zero…
Si ma…..le minacce ‘ndo stanno?
Solo legittime esternazioni di disgusto nei confronti di chi sta distruggendo l’ASR.
PALLOTTA VATTENE
Tonacci portace le prove , dov’è la mail , chi te l’ha data, così capiamo di chi è la regia è se no preparate a pagá i danni per violazione della privacy e per diffamazione, Ddr portali in tribunale…
Ma dire ai giornalisti che non fanno il proprio lavoro onestamente e oggettivamente che li schifiamo è un dovere. Io farei anche uno striscione contro le spie che si sono vendicate della Roma gettando fango addosso al capitano, andando a spiattellare mezze verità alla Repubblica. Perché qui i colpevoli sono tutti. Forza Roma!
La questione è semplicissima:
Notate I caratteri di queste squallide scritte.
La grafia.
Quello è il marchio di fabbrica
La “Firma”?
Uno che si chiama Roma club James Pallotta cosa può saperne?
Io so molto ma moooooooolto più di quel che do a vedere mio Caro….
A Roma e’ in corso tra stampa e media radio e TV una guerra per accaparrarsi i tifosi dalla loro parte ma i livelli che raggiunto quest’anno non li avevo visti prima , è guerra su tutto cercando di mantenere divisi i tifosi frsxinsndoli sempre di più in gruppi
come dice il sig. Robbo, la campagna diffamatoria con spalate d mxxxa versi i romani e romanisti continua imperterrita… si continua a buttare fumo negli occhi, come se due, tre striscioni possano essere chissà quale minaccia personale (ovviamente dissociandomi da qualsiasi atto violento), cercando di distogliere l’attenzione dai veri problemi dell’ASRoma, chi sceglie il nuove allenatore e chi sarà??? o qualè il vero Target… frà poco più di un mese partirà la Nostra Stagione e non sappiamo la linea di mercato, chi rimarrà e cosa dovrebbe arrivare, in funzione del modulo e gioco… l’email esiste, adesso sarebbe chiarificatorio sapere chi l’ha spedita al giornale…
Loro pensano di azzittire le nostre ragioni descrivendoci come subumani dall’alito fetido. Sfruttando il razzismo che viene consentito nei confronti dei cosidetti coatti romani che saremmo noi. C’è un tribunale che verificherà i loro scritti, compresa l’allusione sulla rapina a Zaniolo (orchestrata secondo loro, fanno capire). Sono gli stessi ipocriti radical chic che difendono le minoranze. Chi li conosce e vede come trattano i loro domestici sa che questa gente potrebbe dare lezioni ai nazisti in quanto a razzismo, classismo. Mi auguro che dopo i finti scoop di Cremona (processo del secolo secondo Mensurati risolto in un flop), questo processo DDR v Mensurati (processo del secolo secondo il povero Mensurati) si risolva in un maxi meritato risarcimento che andrà in beneficenza.
Questo articolo racchiude l’essenza per cui in questa città non si vincerà mai niente… tutti attaccati alle mammelle della lupa.. conduttori radiofonici che si insultano quotidianamente.. giornalisti che cercano ad ogni costo lo scoop per ritorni personali.. vendette ricatti minacce tutto questo in nome della Roma.. a me me fate schifo tutti comunicatori giornalisti avvoltoi dovremmo fregarcene di tutte queste chiacchere e mandarli nell’oblio pensare solo alla nostra squadra ma le mie sono chiacchere al vento questo cancro è parte di Roma cosi nel calcio come nella politica di questa città…
1 mettesse pollice verso chi pensa che non si vince per l ambiente
2 mettesse pollice in su chi pensa che non si vince perche non ci sono i campioni
Quando abbiamo vinto e c erano sempre i campioni l ambiente era sempre questo????
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.