AS ROMA NEWS (CORSERA) – Se Miralem Pjanic si sente fortemente al centro del progetto Roma, Adem Ljajic si trova all’estremo opposto rispetto al centrocampista bosniaco. Quando è entrato in campo col Parma, nei minuti finali e dopo il gol del 4-1 di Taddei che aveva definitivamente chiuso la partita (prima del gol, Garcia stava per fare entrare Romagnoli che era già pronto a metà campo), si sono alzati dei fischi nei suoi confronti, coperti solamente dagli applausi per Mattia Destro, che gli stava lasciando il posto.
Forse è per questo, o forse solamente perché era arrabbiato con sé stesso, che a fine gara non si è fermato con i compagni di squadra a salutare i tifosi sotto le curve e nel dopo partita ha disertato anche la cena riservata ai calciatori, abbandonando lo stadio in fretta e furia. Di certo non è mai del tutto sbocciato il feeling (tecnico? caratteriale?) con Rudi Garcia, che con lui ha alternato bastone e carota. Può ancora convincerlo a puntare su di lui, ma il tempo stringe. Lo riferisce oggi il Corriere della Sera.

