AS ROMA NEWS – Goldman Sachs lavora a un project financing da circa 800 milioni tra equi ty e debito (coinvolto il Credito sportivo) Il rinascimento giallorosso avrà nel nuovo stadio di proprietà il suo monumento. Dal punto di vista amministrativo, dopo l’ok politico del sindaco Virginia Raggi e quello della Conferenza regionale dei servizi, si stanno recependo le ultime prescrizioni imposte lo scorso dicembre confluite nella variante urbanistica che l‘Assemblea capitolina deve ora ratificare. La Giunta regionale dovrà poi ratificare il tutto emettendo un atto che sostituirà ogni “permesso a costruire“, mentre il Comune provvederà alla stesura dello schema di Convenzione.
Passaggi burocratici che richiedono ancora un paio di mesi di pazienza. Dovranno essere espletate inoltre delle gare europee per i segmenti di lavori pubblici che accanto alle opere private andranno a comporre a Tor di Valle l’area del nuovo stadio, il business park e le strutture commerciali. Per i cantieri, attesi al via entro la fine dell’anno, si prospetta un impegno di circa due anni e mezzo. Il traguardo della società giallorossa è quello di debuttare nella stagione 2020/21. Più o meno a sette anni di distanza dalla presentazione del primo progetto. Lo stadio avrà52.5oo posti che potranno essere estesi fino a 55mila grazie alla modularità dei megaschermi e dei settori non vip. La curva sud avrà due anelli, divenendo una specie di”muro” del tifo giallorosso, mentre il resto dello stadio avrà le gradinate suddivise in tre anelli. Nei prossimi due mesi sarà assemblato un project financing da circa 800 milioni, una parte in equity e una a debito (intorno al 70%). Queste somme sono destinate allo stadio e alle sue “pertinenze” (dal museo alla “nuova Trigoria” pergli allenamenti). Goldman Sachs raccoglierà le adesioni dei finanziatori e una quota sarà sottoscritta dal Credito sportivo. «A tal proposito – precisa l’ad della As Roma Umberto Gandini – va sfatato il mito che lo stadio della Roma appartenga a Pallotta. Anche Lione, Bayern Monaco e Arsenal quando hanno costruito i loro impianti hanno creato una società veicolo che si è assunta l’indebitamento senza gravare sul club e che è servita a garantire i finanziatori con i ricavi pluriennali che vi affluiscono, come quelli per i naming rights».
Le trattative sulla cessione dei diritti di intitolazione così come quelle del main sponsor sono in dirittura d’arrivo. Sia la società veicolo che ha in pancia lo stadio che la As Roma sono controllate (al 78% il club) dalla Neep Roma Holding di Pallotta e dei soci Usa. «Realizzato lo stadio – spiega ancora Gandini – sarà stipulata una convenzione tra le due realtà. La As Roma pagherà alla società veicolo un affitto analogo a quello che versa al Coni per l’Olimpico, 2,8 milioni all’anno, ma potrà beneficiare di ricavi extra che oggi non incamera. Dal food and beverage ai parcheggi, dal museo allo store ufficiale». La As Roma si farà carico di una sessantina di milioni per gli interventi pubblici connessi all’impianto confermati dopo la riduzione delle cubature commerciali e la contrazione delle misure compensative. Mentre il costo complessivo di tutte le nuove opere che sorgeranno a Tor di Valle si aggirerà sul miliardo e mezzo.
(Il Sole 24 Ore)


Mah.. finanziamento per 800 milioni ( a che tasso ?) e poi il costo complessivo delle opere sarà di circa 1.5 mld ( mancano altri 700 milioni ). La Roma si accollerà altri 60 milioni di debito . Quindi, facendo i conti della serva si fa tutto a debito (1.5 mld ) a che tasso ? Facciamo un 7/8 % 120 milioni l anno di interessi. È giusto per spaccare le due cose e quindi la Roma si accollerà perlomeno 300/400 milioni (stadio + 60 milioni) e il resto sono cavoli di Pallotta è Parnasi. La domanda è :gli sponsor pagheranno il debito di Pallotta o della Roma ? Commercialmente alla Roma andrà un parte del Food e parcheggi ( due volte al mese + le coppe) e poi ? 300 milioni di debito già ci sono + 400 fanno 700, solo di interessi sono 60 milioni l anno. E questo è il sole 24 ore. Non c è chiarezza.
Pallotta È Parnasi!?!?
Che scoop!
e ragguagliaci un po’:
a Wall Street che si dice sul trasformismo morfologico del Bostoniano?
Il Sole 24 ore non lo accenna nemmeno….tocca sempre a me ricordarlo…i 4000 posti di lavoro che saranno attivati da tutte le strutture annesse e connesse con lo Stadio ?
E l’indotto ,generato dalla sua costruzione ? Penso ad Alberghi,Bar,Fast Food,Edicole,Taxi,Bed and Breakfast,gitarelle a Ostia,a Fiumicino, prima e dopo la partita…e mi fermo qui…fate il conto…Tifosi Commercialisti di GR.net… fate il conto…
Ti confido un segreto ma non divulgarlo, Alla fine della fiera la torta genererà più ricchezza che povertà agli attori di questo progetto.
😛
Oggi, 25 marzo 2018 dell’Era cristiana, abbiamo scoperto che le costruzioni di grandi complessi civili, commerciali e industriali nel mondo occidentale si realizzano mediante l’afflusso di capitali “a debito”. Non lo sapevo. E io che ero convinto che gli imprenditori tirassero fuori i loro forzieri da sotto il letto.
sai che la banca che genera il credito non deve dichiarare i soldi che stampa vanno di pari passo del debito….quindi noi paghiamo…loro producono…..lo dicevano giá gli heloim nel vecchio testamento…..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.