IL DIFENSORE GRECO SUL BARCELLONA-ROMA DI CHAMPIONS – Koastas Manolas interviene a Sky Sport per commentare il sorteggio di Nyon. Ecco le sue parole: “Abbiamo preso un avversario molto forte, è difficile giocare contro il Barcellona. Fanno un bel calcio, hanno un buon palleggio e un bel presssing. Ho conosciuto Valverde in Grecia e lavora bene con pressing, mentalità e palleggio. Dobbiamo andare lì e combattere, poi vediamo cosa succederà. Non partiamo già battuti, andiamo lì e vediamo che succede”.
Il Barcellona è cambiato e difende meglio.
Da quello che si vede ultimamente sì, gioca un bel calcio ma lavora tanto sul pressing alto. Appena perdono la palla la vogliono riconquistare subito e lo fanno benissimo. Per questo non prendono tanti gol, ma io penso che in contropiede potrebbero avere l’unico punto debole.
Nainggolan dice che Messi ti farà 3-4 tunnel.
Ok, Messi può farli a tutti ma non dobbiamo avere paura di nessuno. E’ 11 contro 11, abbiamo rispetto per il Barcellona, ma andiamo lì con tanta fame e tanta voglia di combattere. Faremo i conti alla fine.
La Roma sta bene ed è consapevole. E’ arrivato il salto di qualità?
Già che siamo arrivati ai quarti è un bel successo per la Roma, per i calciatori e la società. Siamo terzi, abbiamo avuto un periodo difficile, ma abbiamo reagito bene e la squadra sa quello che vuole in campo e quello che deve fare per avere risultati.
Monchi ha detto che sarà bello quando posterete foto per delle vittorie e non per passaggi intermedi. C’è questo cambio di mentalità con Monchi?
Dobbiamo lavorare sempre sulla mentalità, non dobbiamo mai calare la concentrazione dopo una vittoria. Perché dopo arriva una partita più facile ma se non sei concentrato sbagli il risultato. Noi vogliamo esultare insieme ai tifosi, regalargli le vittorie e per questo pubblichiamo. Non abbiamo raggiunto un successo, ma pubblichiamo anche quando perdiamo. Ci fa piacere.
Ora il Crotone: passaggio fondamentale per pesare i comportamenti della Roma.
Sì, è fondamentale e molto importante per noi. Arriviamo da tre vittorie di fila e dobbiamo dimostrare che possiamo vincerle tutte. Sarà una partita difficile, come abbiamo visto il Crotone ha vinto contro la Samp che è un’ottima squadra, combatte su ogni pallone, merita rispetto. Se vai lì con poca concentrazione puoi prendere uno schiaffo e poi sarebbe un dramma per noi. Noi dobbiamo andare lì solo per vincere.
Fonte: Sky Sport


Bravo…il CROTONE
Così si parla! Sono più forti ma venderemo cara la pelle. E soprattutto testa e tanto altro per crotone. Ad oggi è la partita più importante
La prossima Champions passa per il campionato, quindi meno proclami e vola basso che se sono in giornata ci fanno a pezzi.
E comunque, dal vangelo secondo Caressa: “Messi? Ce ne sono tanti”
Pulce stai attenta che ci portiamo l’Advantix
In difesa chiamiamo Pietro vierchvood così ci pensa lui a messi due azioni e non ha più le gambe.
Per questo tipo di lavori meglio Montero!
Questo sempre piu’ leader. Ha grinta e carattere ottimo marcatore, ah se non avesse quei piedi fucilati
Bene, bravo…….mò però silenzio testa bassa e faticare…..
che de sti proclami sai quanti ne abbiamo sentiti nel corso dei decenni ? a bizzeffe!!!
Titoli ? Zero…..per cui FATTI e non parole
giusto
FATTI, non parole
Che prendano esempio da noi del forum.
Bravo? La terza risposta è T E R R I F I C A N T E: ‘vabbè siamo arrivati ai quarti, siamo terzi in campionato, a posto così’. C’è tutta la mentalità storicamente perdente della Roma.
Ma chi se crede desse questo?! De Vrij? Ahahahah… #aridatece12punti
Ma chi il dopato?
Che qualcosa sia cambiato nella mente di tutti i tesserati di Trigoria per quanto riguarda l’approccio alle competizioni europee e’ ormai sotto gli occhi di tutti . Non so se sia stato esclusivamente per l’arrivo di Monchi o dell’ a.d. Umberto Gandini ma sta di fatto che per la prima volta da quando ascolto la musichetta della Champions comincio a sentire l’odore del sangue e anche i calciatori in campo mi appaiono convinti e trasformati . Una squadra cosi’ tosta e concentrata nelle competizioni internazionali io non la ricordo . Neanche quella del mitico Nils Liedholm era cosi’ feroce nell’applicazione . Da tifoso romanista non posso che compiacermi di questo respiro europeo e testaccino al tempo stesso che ci e’ sempre mancato nella ns.storia . Che sia la volta buona ?…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.