NOTIZIE AS ROMA – Kostas Manolas è stordito come un pugile caduto a terra al dodicesimo round. Lui, che ha stretto i denti per esserci contro il Napoli, a fine gara appare pentito del sacrificio fatto per via del risultato e dello scarso rendimento in campo di alcuni compagni: «Non abbiamo avuto nessuna reazione, soprattutto dopo il secondo gol, ma non penso che i giocatori non siano all’altezza», sono parole del difensore sorpreso dalle telecamere dopo la papera di Olsen con un’espressione che racconta tutta la sua frustrazione.
Kostas, reduce da un infortunio al polpaccio, punta il dito verso i preparatori atletici per la lunga lista di guai muscolari che in questa stagione hanno decimato la Roma: «Sono preoccupato. La squadra è stata poche volte al completo. Abbiamo avuto tanti infortuni, non possiamo stare mai al 100% e poi quando accade così spesso non trovi mai la condizione. Perché così tanti? Non sono un preparatore fisico, bisogna chiedere a chi è responsabile. Devono dare loro la risposta, non so di chi sia la colpa perché io devo fare il calciatore, è questo il mio lavoro».
L’obiettivo qualificazione in Champions è ormai sfumato, o comunque molto complicato da centrare, resta alla portata l’Europa League: «La forza la dobbiamo trovare perché non posso pensare che la Roma possa restare fuori dall’Europa. Non ci sentiamo già in vacanza». La clausola da 36 milioni, un contratto non ancora rinnovato, la procura affidata a Mino Raiola e blasonati club europei pronti a ingaggiarlo,mettono di fatto Manolas sul mercato: «Cosa accadrà? Lo sa solo Dio».
(Il Messaggero, G. Lengua)


Probabilmente ci diranno che “se ne è voluto andare”, che Raiola fa sempre così, che tot milioni sono una cifra irrinunciabile, che, ahimè, c’era la clausola, che non credeva al progetto (?) e che poi non era così forte avendo una bassa soglia del dolore.
Tuttapposto, film già visto!
Nel frattempo c’e un’ altro ospite scomodo,la Fiorentina,che ci ha umiliato in coppa Italia! Con questi se non corri c’ e il rischio di un’ altra batosta.Il problema e’ che adesso in questa condizione,sono tutte gare tremendamente difficili,bisogna recuperare la forma fisica e mentale in poco tempo,ci sono giocatori bolliti e fuori forma,e ogni gara e’ in salita! Bisogna che i giocatori escano da questo torpore da soli,perche’ non credo che le parole di Ranieri facciano molto effetto!
Anche se giocassimo col Borgorosso non avremmo cmq certezza di niente. Questa squadra è a pezzi e l’assurdo è che a ridurla così sono gli stessi che dicevano di portarla tra le grandi d’Europa. Pagliacci! C’è un senso di smarrimento generale poichè ormai non c’è più certezza di niente, i rinforzi sono stati peggio dei segnaposto in un buffet, inutili. Hanno distrutto la Roma con la loro incompetenza ed ingordigia di soldi questa è la realtà.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.