Manolas, una diga contro il Napoli

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il miglior attacco è la difesa? Per scoprirlo bisognerà attendere sabato quando il reparto offensivo più in forma della serie A (quello del Napoli con 25 reti segnate) affronterà quello difensivo (della Roma) con la migliore media gol subiti tra le italiane che giocano pure in Europa: appena 5 in nove partite. Uno solo nelle ultime quattro uscite tra campionato e Champions. Un dato sorprendente se si considera la reputazione che si portava dietro (più a torto che a ragione) lo “zemaniano” Di Francesco. E invece la difesa della Roma funziona eccome. Merito della capacità della squadra di legare i reparti e di far ripartire dal basso l’azione, ma merito pure dei suoi interpreti. Tra tutti quel Manolas che a luglio sembrava aver preso il volo per San Pietroburgo, destinazione Zenit. Il greco, invece, ha ripreso il timone della difesa e domani sera si prenderà pure i play off per il Mondiale (contro Gibilterra) ai danni dell’amico Dzeko. Un periodo d’oro arrivato dopo la nascita del secondo figlio e prima del rinnovo di contratto che Kostas attende ormai da più di un anno. L’accordo dovrebbe arrivare entro novembre: aumento da 1,8 a 3,5 milioni fino al 2022. Manolas quindi si appresta a sposare la Roma come ha fatto Nainggolan, ma prima è chiamato in meno di una settimana a fermare due tra gli attacchi più forti d’Europa: il Napoli di Mertens e il Chelsea di Conte. Un’impresa non facile, ma finora il greco non ha (quasi) mai ballato a prescindere dal compagno di reparto che Di Francesco ha preferito mettergli vicino. Contro il Napoli il favorito è Fazio di ritorno dalle tante fatiche con l’Argentina.

La coppia formata da Kostas e Federico è stata invalicabile contro il Milan. Ma Di Francesco valuterà le condizioni di Fazio solo una volta tornato dal Sudamerica. Se non dovesse essere al top ricorrerà a Juan Jesus. Il tecnico potrà contare anche sul ritorno (per ora solo in panchina) di Karsdorp. Oltre ai guai al ginocchio e a qualche fastidio muscolare, l’olandese ha riscontrato pure qualche problema di adattamento superato grazie al lavoro del ds Monchi e del team manager De Sanctis. Così tra un allenamento personalizzato, tanta fisioterapia e lunghe conversazioni coi due dirigenti il terzino è pronto finalmente a completare il quartetto difensivo titolare. Lo farà però dopo Napoli e Chelsea. Una buona notizia, infine: oggi Emerson inizierà ad allenarsi con la Primavera. L’obiettivo è tornare in prima squadra tra un mese.

(Leggo, F. Balzani)

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7 Commenti

    • Infatti per me dovrebbe arretrare Florenzi terzino, poi servirà un De Rossi impeccabile, Pellegrini ristabilito e Radja cazzuto per scardinare il centrocampo partenopeo

    • Peres era titolare a San Siro.
      Se poi per voi vincere a San Siro e’facile,allora sto zitto.

      E’fondamentale che Peres abbia la fiducia del Mister.
      Che abbia o meno la fiducia dei tifosi non ha nessuna importanza.

    • È il contrario, il mister deve dare fiducia a Florenzi come terzino anche perché quando arriverà Karsdorp sarà ballottaggio fra i due con Peres naturale dirimpettaio

    • Io confermerei la catena di destra con Peres terzino e Florenzi davanti pronto a dare una mano contro Insigne.
      Dall’altra parte spazio a Perotti al posto di El Sharawy.
      Coppia centrale Manolas-Fazio anche se contro la mobilità di Mertens e Callejon potrebbe servire JJ.
      A centrocampo De Rossi-Pellegrini-Naingollan.
      Scotato Dzeko davanti.

  1. Statistiche: la roma e’quarta nella classifica di chi subisce meno gol in questa particolare graduatoria. Meglio della difesa giallorossa hanno fatto solo Barcellona e Manchester utd. Prime a pari merito, al secondo posto il Manchester City al terzo il Psg. Ed io aggiungo che potevamo essere primi perché senza la sfortuna (3 pali) e senza le porcate arbitrali di ORSATO E COMPANY, molto probabilmente non avremmo subito i tre gol dell’INTELCINA (??) e forse avremmo subito un solo gol ( questo preso per colpa nostra) com’era la storia: Madonna Santa con la difesa alta a centrocampo

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