Maxi sconto per Agnelli

13
1046

ULTIME NOTIZIE – Lo schiaffo diventa un buffetto per Andrea Agnelli. La Corte federale d’appello della Figc ha parzialmente accolto il ricorso del presidente della Juventus per il caso dei biglietti agli ultras, decidendo di esaurire alla data di ieri l’inibizione a carico del numero uno bianconero, infliggendogli però una multa di 100.000 euro. «Un brutto precedente», il commento del procuratore federale Giuseppe Pecoraro che aveva chiesto 30 mesi di squalifica, ridotti poi a 12 dal primo grado. Il capo della Procura Figc riteneva sussistessero i presupposti per connotare un reato sportivo per i pacchetti di biglietti venduti agli ultrà in numero assai superiore al consentito. Ha anche sostenuto con vigore che il numero uno bianconero era a conoscenza dell’appartenenza criminale degli ultrà-bagarini arrivati a dialogare col club. La Corte ha invece aumentato in maniera considerevole l’ammenda alla società, portata alla cifra record di 600 mila euro. «Si è voluta monetizzare la sanzione», aggiunge ancora Pecoraro.

PATTEGGIAMENTO Annullate le sanzioni inflitte in primo grado al responsabile del ticket office Stefano Merulla e dell’addetto alla sicurezza Alessandro Nicola D’Angelo. Ignorato di fatto art. 1 bis comma 5 del codice di giustizia sportiva secondo cui i non tesserati sono equiparabili ai tesserati. Un precedente che apre scenari pericolosi. E se un non tesserato dovesse scommettere per conto di un tesserato? Respinto, invece, il ricorso di Francesco Calvo. All’ex direttore commerciale bianconero, ora al Barcellona, è stata confermata la squalifica a un anno e l’ammenda a 20 mila euro. Secondo la Procura la sentenza di ieri somiglia molto ad un patteggiamento mascherato e dà quasi l’idea di aver premiato chi non ha confessato. «A questo punto ben venga l’introduzione nel sistema giudiziario del reato di bagarinaggio», il pensiero del procuratore capo della Figc. La Juventus, da parte sua, preferisce non commentare la sentenza della corte federale d’Appello, che ha disposto anche la disputa della prima gara interna di Campionato di Serie A dell’anno 2018, quella col Genoa del 22 gennaio, con la Curva Sud chiusa. In molti la decisione di post datare lo stop al 2018 ha suscitato perplessità, visto che la Juventus sabato giocherà una gara interna, quella contro la Roma. Perplessità create anche in alcuni membri della Procura stessa.

GIUDIZIO DEFORMATO – La scelta di non assolvere Andrea Agnelli (con la formula “del fatto che non sussiste”) lascia in piedi l’impianto accusatorio della procura e ne deforma solo il giudizio. Ed è qui che la Figc potrebbe, entro 60 giorni, fare ricorso al collegio di Garanzia del Coni per problemi di legittimità. Difficile, però, che si proceda. Un precedente che da qui in poi farà giurisdizione. Ci sono altre due società, Napoli e una del nord, con procedure simili aperte, impossibile ne non tenere conto di quella di ieri.

(Il Messaggero, E. Bernardini)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteL’onda barbarica per stracciare la tela del Cragno
Articolo successivoTotti va a Riad con ottimismo: «Futuro rosa»

13 Commenti

  1. In realtà non si può parlare di assoluzione né di vero e proprio sconto di pena. Agnelli è stato condannato anche in secondo grado. La pena applicata è stata modificata, riducendo l’inibizione ma aumentando la sanzione pecuniaria a € 100.000,00, una somma considerevole anche per un ricco come lui. Quindi tutta questa esultanza da parte degli juventini non la capisco affatto, se pensiamo che la società è stata condannata a ben 600.000,00 euro, così come gli altri correi. Quindi impianto accusatorio confermato, rimanendo quindi del tutto valide le perplessità sulla figura del giovane agnelli e sul suo diritto a svolgere parte attiva nelle questioni federali

    • Proprio perché i dubbi che Monociglio sia un mafioso rimangono validi, credo che la sanzione sia una cosa ridicola: con 100000 € agnelli invita la famiglia a cena, niente di più.

  2. Hai ragione ma vedi io preferivo l’inibizione alla pena pecuniaria e la squalifica della curva sabato prossimo e non era un mese…ma che vuoi farci, i vassalli per questo CI sono, i padroni chiamano i vassalli corrono…

  3. Incredibile sto pezzo di …Agnelli guardatelo bene nella foto a chi somiglia? Somiglia a Cornelius lo scimpanzé del film : Il Pianeta delle scimmie con Charlton Heston

  4. Purtroppo la verità e’ che la nostra immensa passione per questo sport viene palesemente sfruttata….il nostro e’ un paese marcio e il calcio lo e’ ancora di più!

  5. Il solito schifo, nulla di nuovo. Però della mancata squalifica della curva per sabato sera sono contento: non devono avere scuse, ‘sti zozzi. DAJE ROMA

  6. che volete ora avete capito questa strana alleanza agnelli lotito ? Non dite che non esiste ,esiste e c’è piu’ di prima questione di potere vale solo in italia al di fuori grazie a DIO non conta campionato già scontato solo la ROMA può salvarlo

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome