NOTIZIE ROMA CALCIO – Il clima è da resa finale. Nonostante la gara con Fiorentina evochi la rabbia per il 7-1 di gennaio in Coppa Italia, sembra quasi l’incrocio non generi oscillazioni nell’umore della Roma, distratta dai pensieri sul futuro. L’unico che pare ancora aggrappato al presente è Claudio Ranieri. «A come sollevare la squadra penso 25 ore al giorno. Ma è difficile». L’allenatore ci ha provato puntando l’indice contro il passato recente: il nuovo nemico è il “vecchio” Di Francesco, obiettivo ricorrente.
Domenica Ranieri aveva posto l’accento sulla preparazione: «I ragazzi mi dicono che si allenavano poco». Ieri ha accusato il gioco del predecessore: «Imitiamo tutti il tiki-taka ormai, ai giocatori sto chiedendo di non farlo più». Lui chiede invece semplicità, rinunciando anche a dare un’identità: non c’è tempo e nessuno pare aver la testa per applicarsi e imparare, in una squadra che ha già mollato.
La convinzione è questa a che a Trigoria, dove inizia a farsi strada l’idea che la politica dei cambi vorticosi abbia finito per spogliare di un’anima il gruppo. A veder partire i migliori ogni anno tanti hanno finito per perdere gli stimoli: 2 sconfitte di fila maturate senza fiatare, con un unico slancio di nervosismo, l’arcinota litigata a Ferrara nell’intervallo.
Chi c’è oggi si sente di passaggio, sa che se qualcosa non funzionerà potrà chiudere la valigia e ricominciare altrove senza incontrare ostacoli da parte della società e non è disposto a fare nemmeno un passo nella direzione del compagno: anni fa, era il il 2015, l’ex ds Sabatini disse che mancava «il mutuo soccorso tra i giocatori». Ieri Ranieri ha usato parole fin troppo simili: «Quando le cose vanno male i calciatori devono sapersi aiutare l’un l’altro». Passa il tempo ma i guai restano gli stessi.
La tentazione per il futuro è di azzerare gli errori del mai rimpianto ds Monchi e ricostruire. Una squadra di giovani e italiani, da affidare a Gattuso o Sarri: è vicino Tonali del Brescia, piace Belotti, piace tantissimo Barella che potrebbe sostituire Pellegrini (a molti fa gola la clausola da 30 milioni). Uomo cardine sarà Zaniolo: domani il primo incontro per il rinnovo.
(La Repubblica, M. Pinci)


Sono d’accordo. I guai della Roma sono stati 2: il primo: i disastri provocati dal duo difra-monchi, che hanno testardamente portato avanti un progetto tecnico disastroso sbagliando praticamente tutto. Secondo: una società lontana e che tende a vendere molto fa si che i giocatori si sentano di passaggio, per cui si impegnano poco. Ranieri si sbrighi a dare un anima a questa squadra. Ma l allenatore preso in corsa può dare solo spinta emotiva. Il quadro tecnico tattico che vediamo e vedremo almeno per ancora un anno é il regalino che ci ha lasciato d Francesco, andato via senza assumersi mai una responsabilità
Ranieri che si vero o no ha sbagliato a mettere la questione fisica sul piatto perché così fornisci un alibi ai giocatori.la squadra non riesce a giocare come vuole lui perché a centrocampo ha giocatori che non hanno i piedi e vanno a due all’ora come nzonzi e de Rossi quando hanno il pallone tra i piedi non sanno che fare.d’ stata una fesseria esonerare di Francesco per metterci un allenatore che si sa già che non rimarrà.i giocatori è da un mese che si so n messi in ferie. E ora? Quale è piano C?
Boh, ho aspettato un po’ ma i miei timori sembrano avverarsi
Se prima la squadra correva poco/male e prendeva troppi gol, almeno qualche rete la segnava.
Ora con Ranieri sono rimasti i problemi precedenti, perché preparazione atletica e organizzazione (difensiva) non si improvvisano, e inoltre si sta inceppando ancor di più anche il gioco offensivo (mai stato un estimatore del tecnico romano).
Speriamo che ci vengano le chiappette profumate nelfrattempo!
Allora visto che la rosa ha questi problemi io metterei in campo la primavera pur di vincere!
Perchè la Roma prima faceva il tiki taka? Io ricordo che non sono mai riusciti a fare piùdi 2 passaggi consecutivi! Questo perchè hanno voluto una squadra con più qualità e dinamismo rispetto alla scorsa stagione!
Nei momenti “migliori” i passaggi consecutivi li facevano: olsen kolarov fazio kolarov de rossi fazio manolas de rossi kolarov olsen fazio… avoja se li facevano… :-/
non dimendicare i possesso palla 67% e 0-2 il risultato
E hai ragione,infatti Ranieri non vuole possesso palla nella nostra area,perché prendiamo gol,ma anche palla lunga e pedalare,se questi camminano e non pedalano,la palla la prendono gli altri e prendiamo gol lo stesso,non c’è via d’uscita!
Dicevano i commentatori in Roma Napoli che la Roma riusciva nell’impresa di essere in inferiorità numerica sia quando attaccava che quando difendeva. Ed era purtroppo quasi sempre vero.
Purtroppo questo apparente paradosso (essendo 11 contro 11) si spiega quando la squadra non si muove da squadra, cioè compatta, in quei 40 metri di campo che sono +20/-20 intorno alla mediana.
I giocatori restano più o meno tutti a coprire una zona di campo, mentre il calcio moderno prevede che la squadra si muova verso la zona in cui è la palla, mantenendo ovviamente le distanze e la possibilità di seguire la palla in caso di lanci.
Il giocatori della Roma con la palla sono sempre 1 contro 1 o contro 2. o anche 3, in fase di attacco.
Quelli liberi sono lontani e fermi.
Concordo ampiamente con la tua disamina, che fa capire come molto spesso i tifosi ci capiscano molto più degli “addetti ai lavori”. Aggiungo solo che questo modo di giocare è figlio di una condizione atletica inesistente, chi ha giocato a pallone, a qualsiasi livello, lo sa, se non ce la fai a correre la superiorità tecnica, spesso solo supposta, non serve a nulla.
La media dei Km percorsi per squadra dice che la Roma percorre 600 soli mt in meno della Juve. Che in questa classifica è 12°, mentre la Roma al 15°. La Samp, che ci appare in condizioni atletiche terribilmente superiori a noi, è addirittura 18°. Ciò dimostra che non è importante correre tanto, ma correre bene. Quando si gioca corti e ci si muove armoniosamente, si corre meno. Discorso infortuni a parte, la realtà racconta che la Roma si dimena in un quadro tattico imbarazzante in entrambe le fasi di gioco.
Ci stiamo arrampicando sugli specchi…la squadra e’ stata costruita male punto. Di francesco andava tenuto fino a giugno per cercare di conquistare il quarto posto. Poi un calcio nel cxxo a lui che ha voluto fortemente i suoi preparatori e si e’ chinato davanti a Monchi e dirigenza. Con Ranieri, dispiace dirlo ma non siamo sicuri nemmeno di entrare in Europa league
Ma quale tiki taka se questi giocatori sin dalle prime partite della stagione non riusciva ha fare un passaggio al compagno ad un metro di distanza dove lo vedevano questi giornalai sto tiki taka? ma da agosto ad oggi che partite hanno visto? Mah quando leggo queste cose rimango sempre piu’ basito. Forza Roma
Si ma adesso basta con sta storia che il problema è la squadra. Quì ognugno si faccia un esame di coscienza ed un bagno di umiltà a partire da Pallota per rendersi cinto di come hanno gestito la Roma. La rosa alla fine è stata sempre in secondo piano, assurdo per un club di calcio, ma quando si trattava di cessioni eccellenti ci si guardava subito. Se realmente fosse stato attuato un piano di crescuta ad oggu la Roma era meglio della Juve invece ogni anno reset e si partiva da zero cin Presudebte e dirugenza sempre più lontano e confusa. Chi li ha portati i giocatori a Roma? Chi li ha scelti? Pallotta deve capire che in Italia e nel calcio il Presidente non può essere una figura marginale che demanda a destra o a manca si deve sporcare le mani. La Roma ad un certo punto non è stara più…
Ranieri è un allenatore bollito, ma spero che prima di lasciare Trigoria prenda a calci questa banda di camminatori viziati.
A luglio Gattuso li farà sudare più di Zeman e Conte
Io spero, caro Gianrico, che a luglio li faccia sudare Gasperini.
cari gianrico semolara e lando milone io spero che a luglio li sodomizxi e gli spacchi le chiapxe conte .
Magari ci fosse stato il TikiTaka. Lì siamo a livelli altissimi….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.