Messi ha bucato tutti. Ora lo sfida il muro Alisson

0
468

AS ROMA NOTIZIE – L’ultimo, altissimo muro è caduto il 12 settembre scorso: alla lista delle vittime illustri di Leo Messi mancava Gigi Buffon e la doppietta dell’argentino nel 3-0 del Barcellona che ha aperto la Champions 2017-18 della Juventus ha sfatato il “tabù”. Perché da Buffon a Neuer, da Cech a Casillas, Messi li ha bucati tutti: praticamente nessuno dei fuoriclasse tra i pali è riuscito a passare indenne dagli incroci con la Pulce. C’è un portiere, però, che Leo lo ha già affrontato una volta, con la maglia della nazionale, e non ha preso gol. Non è ancora un mito perché troppo giovane e al primo anno da titolare in Serie A e Champions, ma mercoledì avrà modo di dimostrare che quel primo “clean sheet” non è stato casuale: Alisson ritroverà Leo Messi a un anno e cinque mesi dall’ultima volta, e molto delle chance di qualificazione della Roma alle semifinali di Champions passerà dai suoi guantoni.

LE VITTIME DI LEO — Contro Buffon, Messi è riuscito a segnare al quinto tentativo su cinque, dopo essere andato in bianco nella finale vinta contro la Juve a Berlino nel 2015; contro Neuer, che lo aveva ipnotizzato nella finale del Mondiale 2014, ci riuscì al quarto tentativo in carriera, nella semifinale di andata della Champions 2014-15 con il Bayern di Guardiola: tiro dal limite e pallonetto memorabile ed ecco serviti i 2 gol in 5 partite al tedesco. A far sudare più di tutti il cinque volte Pallone d’oro, però, è stato Cech, superato con una doppietta solo al settimo confronto, nel 2016, quando il ceco vestiva già la maglia dell’Arsenal: al Chelsea non aveva mai preso gol da Messi. Per il resto, l’elenco dei grandi nomi bucati dall’argentino è lunghissimo: 9 gol in 13 match a Courtois, 4 in 13 a De Gea (tutti in Liga quando lo spagnolo era all’Atletico, una tripletta), uno in 2 gare a Lloris, 6 in 11 a Oblak, 2 a Reina (ma in amichevole, con la nazionale). E non mancano i grandi “vecchi”: Casillas, grande rivale nei Clasicos col Real, ne ha incassati 18 in 26 partite (i gol presi in Champions sono 2), mentre Van der Sar ne subì 2 in 5 incroci, e furono pesantissimi, perché Messi li segnò nelle finali 2009 e 2011 vinte a Roma e a Wembley contro il Manchester United.

TOCCA AD ALISSON — Adesso tocca al giallorosso che piace a mezza Europa. Il secondo faccia a faccia sarà lontano migliaia di chilometri da Belo Horizonte, dove il suo Brasile nel novembre 2016 strapazzò 3-0 l’Argentina di Messi nelle qualificazioni al Mondiale russo e Alisson contribuì al successo con due belle parate, su Biglia e sullo stesso Messi. Stavolta si gioca al Camp Nou e in Champions League, dove Leo detta legge da anni. Anche se quando vede un brasiliano tra i pali può incepparsi. Chiedete a Julio Cesar: 5 confronti, 3 dei quali in Champions nell’anno del Triplete interista. Gol subiti da Messi in carriera? Nessuno.

(Gazzetta dello Sport, M. Fallisi)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteÜnder non ce la fa. Contro il Barça l’idea El Shaarawy
Articolo successivoTremila tifosi presenti al Camp Nou

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome