AS ROMA NEWS – La lettera è stata spedita all’ambasciatore della Russia ieri mattina. C’è la firma del presidente e ad di Atac, Paolo Simioni, che garantisce ai tifosi del Cska Mosca che la società del Campidoglio è pronta «all’avvio delle previste tutele assicurative» per chi è rimasto ferito sulle scale mobili impazzite della metro Repubblica. La municipalizzata è disponibile a risarcire i danni, sfruttando le polizze attivate di routine per i passeggeri dei mezzi pubblici. Le cure mediche per i 24 feriti, trapela da fonti ospedaliere, avrebbero già superato i 100mila euro di costi, soprattutto per i 3 tifosi operati per lesioni gravi, due in codice rosso e uno in codice giallo.
«FATTI INACCETTABILI» – All’ambasciatore russo Sergey Razov, il presidente dell’Atac ha espresso il suo «profondo dispiacere per l’accaduto». E lo ha informato «che l’azienda ha già provveduto ad attivare una commissione d’indagine per chiarire la dinamica dell’evento». Ai passeggeri travolti da quell’improvvisa slavina di metallo che ha accartocciato le scale mobili prima della partita di Champions contro la Roma, Simioni ha fatto arrivare, tramite l’ambasciata, «auguri di pronta guarigione». Ma la società del Campidoglio non si fermerà qui. «Siamo a disposizione – aggiunge Simioni all’ambasciatore – per quanto nelle nostre possibilità , per alleviare i loro disagi. Forniremo qualunque informazione e dettaglio necessari ai fini dell’avvio delle previste tutele assicurative per i suoi connazionali rimasti coinvolti».
Si tratta, spiegano fonti di via Prenestina, delle coperture per il risarcimento dei danni ai passeggeri. «Fatti del genere sono inaccettabili», ha detto poi Simioni in una dichiarazione. Nel frattempo vanno avanti le indagini. Nella commissione d’inchiesta dell’Atac sono stati designati anche gli esperti del Ministero dei Trasporti, in arrivo dall’Ustif (l’ufficio speciale trasporti a impianti fissi). Insieme alla Procura, che procede per disastro colposo, le due indagini dovranno capire cosa ha mandato in crisi le scale mobili, non particolarmente datate e controllate meno di un mese fa dalla ditta esterna di manutenzione.
IN TILT – Per Roberto Cuccioletta, esperto di scale mobili dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, «anche se si fosse spezzato qualcosa, la scala avrebbe comunque dovuto bloccarsi. C’è un dispositivo di frenata che evidentemente, in questa stazione della metro A, non ha funzionato». Quanto ai presunti salti dei tifosi, gli impianti di questo tipo, spiega l’esperto, «sono testati per sopportare carichi fino a sette volte la capienza normale». Insomma, anche se ci fosse stato qualche scossone, sarebbe stato solo «l’ultima goccia» su una struttura già sinistrata.
(Il Messaggero, L. De Cicco)


Salvini fa l’amico dei russi e poi appena ha potuto ha sfoderato tutta la sua stupidità populista. Sì non dovevano saltare ma ormai l’Atac ha riconosciuto le proprie responsabilitÃ
Questo paese si merita questi due idioti è un pupazzo come presidente del consiglio.
Pronti a pagare i danni? Con quali soldi?Il bilancio dell’ATAC è in Profondo Rosso….forse pensava che in Russia non lo sanno…
Amo Roma profondamente ma questa città è oggi impresentabile come capitale, la bellezza alibi non basta più. Una città con 80 anni di ritardo (80 anni fa Mosca o Londra avevano il doppio dell’attuale metro di Roma), sudicia ed arrugginita, senza un muro che non sia scarabocchiato.
A Darche Dogghe,un giorno sì e l’altro pure te ne esci con questo giudizi sprezzanti su Roma.
Io ci vivo bene,pensa un pò…mi piace pure fare la fila sul GRA o mettermi gli anfibi quando piove.
Ma tu dove vivi ? A Paperopoli?
Zenone sono assicurati , poi aumentano le polizze e a cascata i Biglietti. Chi paga i russi ? Buongiorno
piu’ che discorsi politici di partito me preoccupa l’abbandono della cita” di ROMA sapere che c’è gente muore ,(so’ rimasto a quelle 2 giovani di cui una era sportiva nel sincro ) per le buche o avallamenti della strada , per gli alberi che cadono sulla strada o sulle macchine , per gli intasamenti sui raccordi per svincoli fatti in passato ( dovrebbero essere rifatti per non creare situazioni d’intasamento o di incidenti) per i problemi quotidiani di cui i cittadini e i turisti ( si anche loro preziosi indotti per la ns città ) s’imbattono con i mezzi pibblici ,informazioni spesso non adeguate alle richieste , peiferie allo stato brado di abbandono , lo stadio da fare indotto per i privati vero ma stimolo nel fare anche per il pubblico per non parlare della sanità romana…
continua .. alle prese tutti i giorni con disagi e lavorare oltre i limiti della decenza (fare un giro presso i p.s .verificare le condizioni in cui si lavora e in cui i cittadini( pazienti) affrontano le situazioni critiche ho citato solo alcune realtà politiche vere ,dimenticvo anche l’abandono di parchi , o la triste e degradante situazioni di delitti in cui si trova la città ,invece de tirasse come al solito le colpe ,penso che sia necessario che insieme si cerchino soluzioni per far tornare vivibile e a dimensione umana la ns citt’ (vale per tutta l’Italia) amo ROMA ,
Che vergogna di città rovinata e sbranata dai vari interessi pubblici e privati.
Penso che oramai sia irrecuperabile.
Io sono nato a Roma,e vivo a piazza Bologna,e come Zenone ci sto’ una favola.Dark il fatto che tu viva al paesello,non vuol dire denigrare sempre Roma,i muri scarabocchiati a noi vanno bene cosi,ci piace l’ arte,e io i disagi non li vedo,sono normali contrattempi in una grande citta’. A luca vorrei dire che a forza di pere sei tu irrecuperabile,ma di cervello!
Ripagare i danni? I calci in c@lo si sprecano!
Ci vivi bene è una città oramai impraticabile tu ci vivi bene,poi sono io irrecuperabile.
Allucinato.
Facci sapere dove vivi tu,cosi se famo quattro risate! O forse te ne vergogni( visto che te l’ ho chiesto e non mi hai risposto) Chi non vive bene a Roma se ne puo’ pure andare,cosi stiamo piu’ larghi! Se se levamo dar ca@@o,tutti sti zellosi del terzo mondo che ci stanno adesso,allora si potra’ vivere come una volta!
Stranamente ogni tuo commento su ogni argomento è na cazz@t@.
Molto strano…
Domani mattina ennesimo sciopero dei mezzi del venerdì,sei milioni di macchine sulla strada,come ci vai a lavorare corsaro nero con l’elicottero?
Poi è chiaro se tu ti alzi a mezzogiorno,la paghetta di mamma e papà ,il pomeriggio al baretto sotto casa,ritrovo di teste bacate,la sera la birretta,la domenica allo stadio ti trovi bene si in questa città ,ti auguro altri 150 anni di questa vita da Beato fanfulla.
Ma credimi quando ti devi scontrare con problemi reali della vita è diverso,quando devi attraversare la città da una parte all’altra,per andare a fare il tuo lavoro o quello che devi fare,Roma ti divora,altro che ti trovi bene e normali disagi,come dici tu sai come smadonni.
Te l’ho detto ieri te lo ripeto oggi,siamo ormai una città terzomondista,così ci hanno ridotto e così…
Ragazzi, io sto a Milano da 8 anni.
Amo Roma e ci tornerei a piedi traslocando tutti i mobili in spalla,
ma in questi 8 anni Milano ha fatto dei passi in avanti giganteschi,
grazie anche al volano Expò, Roma s’è chiusa a riccio, grazie anche al NO al tutto.
Del resto basta guardare la classe politica locale e fare un confronto (di entrambi gli
schieramenti, a scanso di equivoci).
Parlo di 2 schieramenti pèrchè i 5S in Lombardia praticamente sono a una cifra e contano
quanto i Liberali…..
Ciao Anto, purtroppo i problemi di Roma derivano dal fatto che troppo spesso è stata trattata come una carcassa da sbranare dalle iene che l’hanno governata…
Vivo in periferia e ogni volta che vedo la meringa di Tor Vergata, ormai fatiscente e che avrebbe dovuto essere la “città dello sport” in occasione dei mondiali di nuoto del 2009, mi piange il cuore… Oltre 300 milioni di soldi pubblici buttati…
Per non parlare di atac, ama o della manutenzione stradale (sapevi che qui da noi fino a poco fa chi avrebbe dovuto controllare la buona esecuzione dei lavori per strada, erano le stesse ditte appaltatrici del lavoro stesso?)…
Alessandro,a giudicare dalle valanghe di pollici contro che ti si infilano nel c@lo,pure tu non e’ che regali niente in termini di ca@@ate! Questo invece non e’ strano per niente!
Anto,ogni citta’ ha i suoi pro e i suoi contro,analizzando il tutto Roma la ritengo ancora vivibile.Certo poi e’ chiaro che dipende anche in che zona abiti,tor bella monaca e i parioli non e’ la stessa cosa. milano stavo vedendo in tv,sembra che stia in mano a bande di sudamericani e sembra sia diventata la citta piu’ pericolosa d’ italia,e anche climaticamente non e’ il massimo.ci ho lavorato 4 mesi e non vedevo l’ ora di tornare a Roma.Ho visto altre citta al nord,ma la sera alle 9 c’ e il coprifuoco,non gira un’ anima,poi magari non hanno il traffico e le buche pero’….. du pa@@e!
tra Milano e Roma non esiste fare paragoni. Roma è la più bella città d’Italia e tra le più belle del mondo. A Milano una volta c’era il lavoro per molti… una volta, appunto.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.