Mihajlovic: “Sono stato vicinissimo alla Roma. Dal punto di vista ambientale ero pronto, loro no e così ho deciso di non andare”

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NOTIZIE AS ROMA – Sinisa Mihajlovic ha confermato di essere stato davvero vicinissimo ad allenare la Roma. Queste le sue parole a Sky Sport dopo che il tecnico serbo ha rinnovato col Bologna:

“Sono stato molto vicino alla Roma, poi dopo ho capito che dal punto di vista ambientale loro non erano pronti per fare certe cose. Io sì, ma loro no.

Se devo fare la guerra da solo contro tutti la posso pure fare, ma la perdo. Allora ho ringraziato tutti ma ho deciso di non andare. I tifosi della Lazio mi hanno dato del traditore? Io non sono un traditore, sono un professionista. Sarebbe stata una grande esperienza”.

Fonte: Sky Sport

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26 Commenti

  1. Ciò dimostra che difronte ai soldi non ci sono fede che tenga,lui laziale al midollo,e cosi vale pure per i nostri credo…….il dio denaro fa ciò, sarebbe ora di redercene conto e diventare più maturi come in altri ambienti…..anche se vorrei rimanere con il mio dna romantico …propio roma-antico

    • Scccc non farti sentire, il sito è pieno di vedove isteriche che credono che i giocatori vivono e respirano solo per la maglia della Roma. Io ne ricordo pochissimi Forse 3 o 4. E sono tutti italiani.

    • Ma quale “laziale al midollo”. Sinisa Mihajlovic è tifoso di una squadra sola: la Stella Rossa di Belgrado. Tutto il resto è folclore, ossia fuffa.

    • Lo so per certo perchè ho visto camera sua. E il personaggio Sinisa mi sta sulle @@ comunque a prescindere dalle sue simpatie calcistiche quindi per me sta bene a Bologna.

    • Nun penso che era un discorso de sòrdi, ma piuttosto la prospettiva de tornà a vive a Roma, dato che tutta la famiglia è romana

  2. Ha deciso lui o non lo hanno voluto? Io penso la seconda, e mo ce la vuol far passare come decisione sua. Ad ogni modo menomale.

  3. Prima inneggiavi ad Arkan, sputavi su Mutu, davi del neg@o a Viera, poi… Ti presentavi allo stadio, a leggere il comunicato farsa contro i razzisti, i propagatori d’odio e, non a caso, le tue care quaglie ti fischiavano, mentre leggevi quasi ridendo, parole che mostrassi non sentire tue. Poi,da allenatore, ti sei messo a leggere le frasi dei baci perugina, per giocare al piccolo Bonolis serbo, perché così i giornalisti avevano di che riempire inutili pagine altrimenti bianche. E ora saresti pronto ‘alla guerra’? Resta a Bologna, magari ti scelgono per spot sulle tagliatelle all’uovo, in stile Banderas del Mulino Bianco. Omino piccolo piccolo. Giusto i piedi avevi buoni, mica il cervello.

    • E ha detto di non sapere chi sia Anna Frank!Allenatore mediocre,personaggio che non avrei mai voluto vedere sulla panchina della Roma,essere Laziale non è il peggior difetto!

    • Ancora con queste storie infantili destra e sinistra se un allenatore è bravo mi frega caxxi da dove viene l’importante è che faccia il bene della Roma, in questo caso la vera macchia di Sinisa è quella di aver avuto un passato da lazialotto vero, come kolarov…e non credo che codesto signore sia un comunistello di provincia…tutt’altro 😀 comunque sia la sinistra in Italy è morta e sepolta…Ferrara docet….per fortuna ahahahahah!!!!!

      Al momento godiamoci Fonseca e incrociamo le dita…Plusvallotta filocomunistello caccia il soldarello!!!

      Forza Roma

    • Bello, riuscire a gestire una passione sportiva a prescindere dal resto del mondo. Però le fosse comuni scoperchiate in ex Jugoslavia, piene di vittime delle ‘tigri’ di Arkan, mi impediscono di pensare che l’unica pecca di questo amico intimo di Milosevic ed Arkan sia esser stato una quaglia. Non c’entra la politica. È una questione di ETICA. E se sei quotato in borsa, francamente non capisco come sia potuta passare per la testa dei dirigenti l’idea di chiamare mister baci perugi… Ah già, adesso sorride, è una brava persona. Sì. Molto brava. Finché non gli chiedi se ripudia i due maiali succitati. Ma tanto nessuno è così bravo da chiederglielo, in sala stampa.

    • Non vorrei citare le stragi partigiane italiane e le marocchinate (strupri di massa nei confronti delle nostre mamme, sorelle e nonne italiane) altrimenti bisognerebbe riscrivere la storia dei vinti (vinti con i soliti aiutini inglesi), visto che queste cose vengono citate raramente o quasi per niente. Giampaolo Pansa fece un lavoro eccelso, riportare alla luce la verità con il libro ” il sangue dei vinti ” contestato dai soliti centri sociali per aver raccontato una verità scomoda che doveva essere taciuta…vabbè come al solito questa è un’altra storia, discorso troppo lungo e complesso che neanche a scuola raccontano più…meglio sfornare anarchici dalle università o qualcosa di simile.

      Forza Roma

  4. Mediocre allenatore ancora prima che laziale. Se alla fine ha deciso lui di non venire, questo ci dimostra quanto sia debole la Roma e che Sinisa ci ha almeno salvato da una sciagura.

  5. Potrà essere antipatico quanto si vuole ma ha fotografato esattamente la situazione qui a Roma: l’allenatore è solo contro tutti.

  6. Quando ci sono i soldi di mezzo si sputa anche sulla bandiera e sul passato ,altro che professionista,direi piu’mercenario! Se fosse venuto ,non so che vita avrebbe potuto fare a Roma Mihaijlovic,inviso dai romanisti per il suo.passato e considerato traditore dai Laziali, per lui non sarebbe stato di certo un’ambiente ideale per lavorare!

  7. “Non è stato trattato” parola di GDSG così come non lo sono stati Conte,Sarri e Gasperini… la Roma ha sempre e solo voluto Fonseca; il naso di Pinocchio dicendo ciò è più lungo del ponte di Brooklyn.
    Meno male che su sto sito c’e Chi ha contatti diretti con i giocatori e con gli allenatori professionisti. Dopo la colazione in terrazzo con candela oggi abbiamo scoperto uno spuntino in lavatoio con Sinisa.

  8. Comunque sia, un personaggio del genere non lo vorrei mai nella Roma, fiuuu l’abbiamo scampata.
    FORZA ROMA SEMPRE!!!

  9. L’unica cazzatella è che ha rifiutato lui. Non è certo tanto stupido da non sapere in anticipo il clima che avrebbe trovato. Nel caso fosse stato così terrorizzato, non avrebbe neanche iniziato a trattare. Per carità, sarebbe venuto su una gamba sola; otto sciarpe giallorosse al collo alla presentazione e coretto “lazio perda” al primo giorno di ritiro. Già visto quando è stato al Milan, per cui a prova di smentita. Ma il problema non è lui, sono i beoti che ancora vanno in sollucchero quando vedono codesti elementi battersi il petto di fronte a loro. Della serie “vuoi essere fatto fesso e ti accontento”…

  10. tatticamente e un tecnico mediocre secondo me pero quando riesce a dare grinta e consapevolezza alle sua squadre a volte ottiene risultati guardate il Bologna sembrava morto…

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