Milan, ciao Europa. Ridono Roma e Torino

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AS ROMA NEWS – «Era soltanto una questione di tempo…». L’esclusione dall’Europa League del Milan non ha sorpreso nessuno a Trigoria. Non a caso il club giallorosso aveva deciso qualche giorno fa di annullare il ritiro di Pinzolo. Al netto delle smentite d’obbligo – l’Uefa aveva già lasciato intendere come fosse indispettita per la prima fuga di notizie risalente ad un paio di settimane fa – la Roma già sapeva come sarebbe andata a finire.

L’UFFICIALITÀ L’ufficialità è arrivata ieri, poco dopo mezzogiorno. La decisione del Tas di Losanna (arbitro Michael J. Beloff), è presa «come conseguenza della violazione degli obblighi di pareggio del Fair play finanziario durante i periodi di monitoraggio 2015-16-17 e 2016/2017/2018». Due gli effetti immediati di questo consent award: 1) La Roma è qualificata direttamente ai gironi; 2) Il Torino accede ai preliminari e giocherà contro la vincente di Debrecen-Kukesi (andata il 25 luglio, ritorno il 1° agosto). In questo modo, il club di via Aldo Rossi uscirà dalla lente d’ingrandimento Uefa fino al raggiungimento della prossima qualificazione alle coppe europee. Se poi si qualificherà a una delle due manifestazioni continentali (salvo cambiamenti nelle regole del Fair play finanziario), i rossoneri dovrebbero presentarsi davanti alla Camera Investigativa per intavolare un settlement agreement.

«Pur nella profonda amarezza per il fatto che i nostri tifosi non potranno seguire la propria squadra nella prossima Europa League, il club riconosce e rispetta il Financial Fair Play. AC Milan prende atto che non c’è altra via che accettare le sanzioni per poter intraprendere un percorso di ritorno al pieno rispetto delle regole», il comunicato del club. Accogliendo l’esclusione dalla coppa europea, il Milan ha ottenuto in cambio la cancellazione della sentenza della Camera Giudicante del dicembre scorso sul triennio 2014-17 (necessità di raggiungere il break-even entro il 30 giugno 2021 pena l’esclusione per un anno dalle coppe) e l’interruzione del secondo procedimento ancora pendente per l’annata 2017-18. Non avendo fretta di fare plusvalenze entro domani, ora la cessione di Donnarumma al Psg potrà avvenire con più calma. «Non siamo noi responsabili delle infrazioni che sono state fatte. Ci sarebbe piaciuto partecipare all’Europa League, ma ci piace anche toglierci di dosso questo fardello», le parole del presidente rossonero Paolo Scaroni.

PAULO IL FORTUNATO Adesso che la Roma sa con certezza che è alla fase a gironi dell’Europa League, l’estate giallorossa può essere organizzata. Per Fonseca, è come vincere al Superenalotto. Il tecnico, non partecipando ai preliminari, avrà modo di evitare sei gare in angoli remoti dell’Europa e potrà iniziare la stagione con più tranquillità. Tra lunedì 8 e mercoledì 10 luglio, prenderà il via il ritiro vero e proprio con i nazionali (che qualche giorno fa non hanno sostenuto le visite mediche, perché in vacanza) pronti a recarsi a Villa Stuart per eseguirle.

Il club deve ancora stilare il programma definitivo ma la linea guida, almeno al momento, prevede la maggior parte della preparazione a Trigoria, svolgendo poi amichevoli in Italia e all’estero (una sarà con lo Shakhtar). Le possibilità di un ritiro in montagna tra fine luglio e primi di agosto e/o il trasferimento per un periodo a Boston, dove i giocatori potrebbero allenarsi in strutture di primo piano evitando la calura cittadina, vengono considerate opzioni di scorta. Appuntamento dunque alla seconda settimana di luglio. Fonseca, in vacanza con la famiglia, tornerà nella Capitale fra 6-7 giorni. La sua stagione è già partita con il piede giusto.

(Il Messaggero, S. Carina – S. Riggio)

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1 commento

  1. Vabbè, visto che ci tocca l’EL… che EL sia!

    E visto che economicamente vale poco (vincerla rende meno che raggiungere i quarti di CL) bisogna perlomeno fare punti per rimanere nelle prime due urne della CL l’anno prossimo (si spera…).

    Attualmente nel ranking UEFA siamo 14° (in EL siamo 3°: solo Siviglia e Arsenal hanno più punti di noi).

    L’EL non regala 4 punti per essere arrivati ai gironi (la CL si) ma dà 2 punti per ogni vittoria (come la CL) per cui per fare 18 – 20 punti occorre vincere tutte e 6 le partite del girone (…) e tre o quattro partite successive (il passaggio dei turni, dai quarti in poi, regala un punto…).

    Stiamo a vedere… e daje Roma!

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