LE PAROLE DELL’AD ALLA GAZZETTA DELLO SPORT – L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, rilascia una lunga intervista al quotidiano sportivo milanese dove illustra i progetti del club rossonero. Nonostante le voci torbide sulla proprietà cinese, il dirigente professa grande ottimismo per il futuro del Milan.
“C’è qualche rimpianto per la prima parte campionato al di sotto delle aspettative, poi è stata trovata la rotta giusta“, dice Fassone parlando di campo. “Sono contento anche della parte extra campo. L’azienda cinese è partita, siamo gli unici ad avere una company in loco con un management cinese, e non un semplice ufficio commerciale.” Si parla poi del famoso rifinanziamento del debito, e qui Fassone diventa più cauto: “Il rifinanziamento si farà , anche se le modalità sono ancora in discussione. Ci sono tre opzioni che Mister Li sta valutando. Non c’è urgenza di farlo domattina, ci sono ancora sei mesi. Mi sento abbastanza sereno che avvenga nei tempi previsti e con sufficiente margine per non arrivare a ottobre.”
Sulla possibilità che il club finisca presto nelle mani del fondo Elliot: “Succederebbe solo se Mister Li non facesse più aumenti di capitale, dunque mi pare un’ipotesi molto remota. Nella mia testa penso che non succederà . Il Milan dal punto di vista finanziario e economico sta benissimo, mentre l’opinione comune talora potrebbe essere ingannevolmente indotta a credere che ci siano dei problemi. Invece non ci sono: se analizziamo serenamente i bilanci, vediamo che il Milan non è affatto messo male.”
Sul mercato e sulla possibile cessione dei big: “Il Milan avrà un consolidamento della rosa, i tifosi possono aspettarsi 2-3 giocatori nuovi nei punti ritenuti critici. Cessione di qualche big? Numeri alla mano, a livello finanziario non avrei l’obbligo di fare cessioni, ma avendo fatto un punto della situazione con d.s. e allenatore, posso dire che ci saranno entrate e uscite”.
Fonte: Gazzetta dello Sport


Farete 3 acquisti vendendone 6.
E poi c è pure chi ha il coraggio di sputare su Pallotta…
Occhio che la bancarotta fraudolenta è punita col carcere…
Questo qui, presto, si farà un tuffo nella tazza del cesso di casa sua……
Vabbè, Fassone viene dal Marketing (non è un laureato in Economia e Commercio ma bensì un uomo di Lettere): deve spargere serenità ed ottimismo e sa come si fa la comunicazione…
Come dice Id 1.0: lamentarsi della nostra situazione Societaria, dopo aver visto quella di molte nostre concorrenti, non ha senso…
Sinceramente a me di Pallotta frega quanto Fassone.
Ma era estremamente evidente che da 4/5 anni la società Roma andasse solo avanti migliorandosi e che fosse ad un livello altissimo in Europa. Se non la migliore. Gli errori li fanno tutti, alcuni sono solo sfortuna (iturbe).
Sabatini alla Roma è durato 5 anni all indel 6 mesi.
L oggettività parla, tutto il resto è tanta fuffa.
Fasso’, provo a spiegartelo semplice.
non è una questione di bilanci
non è una questione di ffp.
è una questione che dovete date 350ML di € a Elliot entro Ottobre.
E il tuo capo per fare aumenti di capitale di 8ML tra un po’ si impegna un rene.
Adesso se cortesemente mi spieghi chi ti concede 350ML di prestito
per pagare un prestito che non sei riuscito ad onorare già una volta ti danno
un master in BA in 5 minuti.
Per cui LI vi saluta. Entra Elliot. Che essendo un fondo speculativo dubito vorrà tenersi il Milan. Lo renderà appetibile tagliando ingaggi troppo altri e debiti (con cessioni) e lo rivenderà , magari a una società più seria e con un piano di medio periodo.
Tutto qui, non muore nessuno, magari te ce lasciano pure….
i 3 acquisti di Fassone -in farmacia :
ansiolitici
stabilizzatori dell’umore
anti-suicidio
Al milan fanno ridere.davvero.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.