Missione Schick: torna a casa per prendersi Roma

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AS ROMA NOTIZIE – La speranza è l’aria di casa gli faccia bene. Domani Patrik Schick guiderà l’attacco della Roma, per la sesta partita consecutiva, in Repubblica Ceca, dove torna per la prima volta in carriera da avversario.

A Praga, a un’ora di viaggio da Plzen, c’è un po’ tutta la famiglia di Schick. «Loro sono una buona squadra, per me è importante questa partita perché verranno a vedermi tanti amici, tutta la mia famiglia – ha detto nei giorni scorsi il centravanti giallorosso a proposito del match con il Viktoria Plzen –. Mi scuseranno però, ma per me è fondamentale far bene con la Roma e vincere questa sfida».

Proprio a Plzen è nato e cresciuto Vitezslav Lavicka, l’allenatore che lo lanciò allo Sparta Praga: «Non fatemelo paragonare a qualcuno, perché lui non è uguale a nessuno. È unico e speciale», ha detto di lui un anno fa, quando Patrik stava per passare dalla Sampdoria alla Juventus.. «È il miglior talento che abbiamo mai avuto allo Sparta – racconta David Holoubek, all’epoca allenatore dell’Under 19 –. Mi ricorda Thierry Henry, con quel sinistro tocca la palla come pochi, ma ha bisogno di grande libertà in attacco».

(Gazzetta dello Sport)

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15 Commenti

    • Zenone caro su sto giocatore come dici tu mezza tacca
      non sono molto d’accordo con te.
      La mia è una speranza che supera la realtà.
      Vorrei che fosse un po’ più umile e soprattutto concreto,
      purtroppo non è così per ora, ma se poi decidesse di rimboccarsi le maniche e finalmente di tirare fuori gli attributi allora credo che sarà tutta un’altra bella storia.
      Dzeko ha subito l’onta della più feroce critica salvo poi far vedere di che pasta è fatto

    • No, Zenò, è andato a casa per prendere le sue cose e andarsene da Roma.

      Ricordo con affetto i pallotta boys che sostenevano che avrebbe segnato più di salah, ignorando che questo da punta centrale segnava meno dell’egiziano.

      Più tifosi della Roma, meno tifosi di dirigenti e proprietà.

      Boniek direttore generale subito.

  1. Infatti troppo scarso, peccato che in nazionale segna alla Sampdoria faceva la differenza. Peccato che allenatori veri dicono che deve giocare da secondo punta. Poi noi ci lamentiamo con lui ma mi sembra che anche gli altri attaccanti non rendono. Forse dobbiamo aprire gli occhi e vediamo che la colpa è del nostro PEP di Francesco

    • Cosa vuol dire “seconda punta”?

      nel 433 uno che negli anni 80-90 sarebbe stato seconda punta, farebbe l’esterno.
      magari con minori propensioni difensive.

      esempio: Sarri faceva giocare Insigne Maertens Callejon, nel classico 433,
      Ancelotti ha confermato il modulo ma Callejon difende di più (infatti segna meno) e Insigne viene più in area, e (infatti segna di più). In fase offensiva è un 442 molto spesso.

      Se Schick fosse una seconda punta, lo spazio in tal senso se lo sarebbe guadagnato, muovendosi da punta e segnando, dimostrando che sganciato dagli obblighi di tornare, era più produttivo davanti.
      Un giocatore forte li piega, i moduli.

      Ma dove lo metti lo metti è un pesce fuor d’acqua.

      L’ho sempre difeso, ma inizio a avere dubbi molto forti.

    • A costo di essere spernacchiato, mi ostino anch’io a dire che la Roma è l’unica squadra in cui gioca o ha giocato dove sembra una larva. E’ chiaro che è in netta sfiducia, non crede in ciò che fa. Io invito solo a ricordare il gol che ci fece in quel Samp Roma, in cui difese con le unghie quel pallone dal tentativo di difesa di un certo DDR, non l’ultimo arrivato. Qui sembra un pupo cui hanno rubato il Chupa Chups. Timoroso, impacciato. Va in nazionale e timbra con regolarità. Boh, a questo punto attendo l’ineluttabile, cioè di vederlo in un’altra squadra, così il quadro sarà completo. Una domanda: quali giocatori vi sembrano migliorati in questo anno e mezzo, tranne veterani come Kolarov che possono anche fare a meno del tecnico?

  2. Purtroppo, sembra che bisogna dar ragione a quelli, come zenone e trofie, che lo hanno sempre definito un bidone.
    Io ancora non ne sono convinto, ma i margini di credibilità in queste settimane si stanno veramente assottigliando.

    Prima infatti c’era la questione del dualismo in campo con Dzeko, e quella di non giocare con continuità. Ora sta giocando tutte le partite, e ancora non si capisce quale dovrebbe essere il suo ruolo.
    Non ha la cattiveria dell’attaccante, non ha nemmeno l’istinto di farsi trovare al posto giusto al momento giusto, non ha la rapidità di un esterno, non ha la robustezza del centrocampista. Non ha carattere, soffre la pressione.
    Sappiamo solo quello che non ha.

    Ha colpi di classe, si, ma rari e spesso fini a se stessi.

    Boh.

    • Per me è stato un acquisto inutile per rappezzare le nefandezze del mancato acquisto di Mahrez seguito per oltre un mese e mai riusciti a chiuderlo, diciamo un’ultima spiaggia, e infatti è rimasto sulla spiaggia, arenato…

    • Buongiorno SenzaTrofeimaconleTrofie. Dopo quello di ieri, mi trovi perfettamente in linea anche oggi su quanto dici. Io SONO STATO un inesauribile sostenitore di Monchi fino a pochissimo tempo fa. Oggi, con profonda amarezza e delusione, ammetto di essere stato accecato dal “suo brillante passato” come DS del Siviglia. Però, visto all’opera con la Roma, mi rendo conto che qualificarlo “disastro umano” è quanto mai un puro eufemismo. Probabilmente siamo la squadra e la società, che, in Italia, sta più sul cazz@ di tutte, in quanto negli anni (riflettiamo bene su questa cosa) siamo stati gli unici a tentare di usurpare il potere strisciato del nord. Ogni anno, MOLTO per causa nostra ma anche PARECCHIO per mano del potere suddetto (stampa compresa), rimaniamo al palo… in tutti i sensi.

  3. Premesso che la deduzione di Masetti primo portiere,mi sembra corretta,dallo scorso anno mi sembra che nessun giocatore abbia fatto dei passi in avanti,anzi ho visto un’ involuzione generale.Quindi anche schick,e ‘ sicuramente rimasto coinvolto in questo marasma.Comunque non mi pare che il giocatore sia un fenomeno almeno quello visto finora.Quello che mi fa pensare e’ il fatto che chiunque sia interpellato ne parli bene,e alla fine non e’ che siano tutti scemi! Quindi prima di alzare bandiera bianca con schick,l’ ultima ipotesi e’ quella di vederlo giocare con un’ altro allenatore che non sia Di Francesco,per vedere dove e’ la magagna! Anche se come gia detto l’ involuzione e’ di tutti,e quindi non e’ difficile immaginarlo!

  4. il problema di questo ragazzo non sono le sue qualità tecniche, ma come gioca la roma. Per nulla funzionale alle sue qualità, edf con tutto il rispetto che ho nei suoi confronti in queste settimane dove sapeva schick sarebbe stato titolare senza dzeko non ha minimamente pensato di costruirgli la squadra migliore intorno a lui per far si che rendesse al massimo. Quando la roma si è adattata al modo di giocare di schick (successo si e no 2-3 volte, l’ultima con frosinone nemmeno con l’inter) la roma ha giocato il suo miglior calcio, usando schick come falso nove o boa di movimento con scambi con esterni e centrocampisti continui e utilizzo della profondità. Invece siamo fissi con il gioco x dzeko, con o senza di lui, spalle alla porta , sponda e cross.Ma uno è in un modo lui in un altro.

  5. Non ho mai visto sto ragazzo giocare spalle alla porta alla samp e nemmeno in nazionale, sempre porta davanti, uomo davanti, spazio per correre e saltar l’uomo, invece alla roma cosa fa? io penso sia molto chiara questa cosa. Non è possibile che che tutte le persone nel mondo del calcio dicano che sia un fenomeno, un giocatore da real madrid parlando anceh del suo ruolo e poi come consuetudine a roma a diventa pippa. Però ci vuole anche il coraggio di dire ok, cambio modo di fare calcio, lo faccio per il bene suo e anche della roma, perchè parliamoci chiaro il futuro deve essere schick e non dzeko.

  6. “con quel sinistro tocca la palla come pochi, ma ha bisogno di grande libertà in attacco”

    Come volevasi dimostrare è un giocatore che se tocca pochi palloni muore. Deve essere al centro della manovra e avere la possibilità di avere spazio. Lui è una MEZZALA.
    DiFra PROVALO MEZZALA è da st’estate che te lo ripeto, e visto che lhai fatto venire in panchina schiaffa dentro Celar un paio di volte!

    #AsRoma4ever

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