Mister Totti. Pieni poteri all’ex capitano per salvare la Roma che affonda

16
912

AS ROMA NEWS – Progetti, idee esotiche e alibi sono finiti. La Roma del futuro, quella che dovrà far dimenticare in fretta il disastro del presente, verrà affidata al passato più glorioso: Francesco Totti. Il porto sicuro dove rifugiarsi come è capitato già in queste ultime settimane visto che lo storico ex capitano, che fino a quattro mesi fa non era invitato nemmeno alle riunioni tecniche di Boston o Londra, è stato l’unico dirigente a presentarsi con frequenza davanti ai microfoni dopo l’addio di Monchi e Di Francesco.

Una promozione obbligata visto che, agli occhi dei tifosi, tutta Trigoria ha perso credibilità: dall’assente Pallotta (ieri si è fatto vivo con un tweet) ai giocatori passando per staff tecnico, medico e dirigenziale. Totti qualche minuto prima della drammatica partita col Napoli – che ha condannato la Roma al 7° posto – ha tirato fuori gli artigli come mai aveva fatto finora: “Dicono tutti che avrò più potere. Se così sarà cambieranno tante cose”.

Un segnale di sicurezza figlio di alcune rassicurazioni ricevute a Doha una settimana fa dove Francesco ha partecipato col vicepresidente Baldissoni e l’ad Fienga a un importante workshop. In quell’occasione Totti ha rappresentato la Roma come mai aveva fatto prima d’ora da dirigente e alcuni rumors (non confermati) parlano pure di un colloquio con un gruppo arabo interessato al pacchetto di maggioranza. Il più grande problema tra Totti e un ruolo da direttore generale (rimasto vacante dopo la nuova nomina di Baldissoni) è rappresentato come al solito da Franco Baldini – l’inossidabile consulente di Pallotta – che due anni fa chiuse la porta in faccia a Francesco che si era proposto per una nomina ufficiale. “Non ne hai bisogno”, disse Franco.

Ma forse ce l’aveva la Roma che stava per piangere l’addio del calciatore più forte della storia senza avere ancora l’ombra di un erede. Col passare delle settimane, però, il potere di Frank che ormai vive tra Londra, la Toscana e il Sudafrica si sta logorando. La scelta di Ranieri rappresenta di fatto già una rottura visto che Baldini avrebbe preferito Paulo Sousa (mesi prima dell’esonero di Di Francesco) e pure i presunti colloqui con Sarri potrebbero non avere seguito anche perché il tecnico napoletano non intende lasciare il Chelsea.

Ma cosa cambierebbe Totti? Oltre all’allontanamento di Baldini proporrebbe una riforma tecnica basata sulla normalità: niente ds mediatici, un ruolo meno in ombra per Bruno Conti e Morgan De Sanctis, la conferma di Ranieri ma come direttore tecnico e la scelta di un allenatore essenziale.

Impossibile arrivare a Conte, il consiglio (in caso di addio al Milan) è quello di andare su Gattuso. Non dispiace nemmeno Gasperini. Ma Totti si occuperebbe – insieme a ds (Massara?) e allenatore ovviamente – pure della scelta dei giocatori. In entrata e in uscita. L’ex allenatore Andreazzoli ieri ha sposato l’idea di un Totti con maggiori poteri: “Conosce bene Roma ed è l’elemento più importante per risolvere un problema che credo abbia individuato”. Mentre l’ex dg juventino Moggi ha rincarato: “Decide Pallotta da Boston, poi c’è Baldini dal Sudafrica: non si capiscono bene perché la distanza è tanta”.

(Leggo, F. Balzani)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteMassara è stimato, ma il presidente cambierà ancora
Articolo successivoBaldini rivale di Totti, ma è quasi fuori

16 Commenti

  1. Insomma allo sbando totale. Tutti dicono la loro senza un filo logico che abbozzi un serio e solido progetto. Gattuso mo è un allenatore? Boh….. L’ira di James per lo stadio non stadio si comincia a materializzare. Caos .

  2. Il problema non sono i giocatori: tecnicamente quelli in rosa bastano e avanzano per il secondo/terzo posto.
    … non sono gli allenatori: non serve Conte per battere la Spal o non farsi recuperare dal Cagliari.
    … non sono i diesse, che sbagliano o azzeccano gli acquisti/cessioni come tutti
    … non è la società, che soldi ne ha messi e fa quadrare i bilanci

    il problema è la mentalità, che dai vertici societari arriva fino ai magazzinieri: alla Roma manca identità, senso di appartenenza, spirito di squadra.

    Nel tempo si è accentuato l’essere tutti “di passaggio”. La Roma è un “istant team” nel senso deleterio che oggi sei qui domani boh.
    Se puoi vincere qualcosa qui e ora si fa il gruppo.
    Ma dato che si è capito subito che non si poteva, la Roma è finita subito.

    • Scusa Nome, allora come spieghi la semifinale di CL e il terzo posto dell’anno scorso con la stagione imbarazzante di quest’anno?

    • La Roma lo scorso anno è partita bene, motivata. Se non avesse subito perso 3 punti rubati contro l’inter a Natale era insieme alla Juve. Ha vinto il girone di champions.
      Poi perso con la Juve si è seduta in campionato. E’ resuscitata con la champions e nelle ultime di campionato le ha vinte tutte.
      Potenza della *motivazione*.
      Quest’anno l’errore è stato smantellare il “gruppo” dello scorso anno. Dare per scontato che i giochi in campionato fossero chiusi e che la zona champions comunque si raggiungeva.
      I giocatori nuovi non si sono integrati, quelli vecchi tiravano a campare.
      Poi sicuramente preparazione non azzeccata.
      Ma non facciamo l’errore di credere che il problema sia solo “uno”.
      Qual’era l’obiettivo di questa squadra a inizio stagione?

      Non il campionato.

    • Non il campionato. Lo disse subito pure Totti. La Juve è lontana.
      Non la champions. Obiettivamente non si può improntare una stagione con la sola idea di vincere la champions.
      La coppa italia? forse… ma arriva tardi, quando i problemi sono già belli evidenti.

      Un gruppo motivato e compatto nasconde crepe e problemi.
      Un gruppo inesistente e demotivato li amplifica.

      Vincere aiuta a vincere. Perdere aiuta a perdere.

      Una squadra costruita per cosa?
      Non per vincere.
      Per vivacchiare a un buon livello in campionato e fare bella figura in champions.
      E così facendo è facile andare in basso.

      La ROma ha anche fatto buone partite, sul piano dell’intensità e dell’impegno, quest’anno. Ma estemporanee. Manca l’abitudine che crea automatismi.
      La norma è il giochicchiare.

    • Senza soldi, squadra indebitata…che può fare Totti? Nulla.
      Questa è solo una trappola per far fuori lui e DDR.

      Fate attenzione….

  3. Per favore ogni giorno ne esce una . Cosa cambia ? Serve una società seria, un presidente presente non un ologramma . Figure come Fienga e Baldissoni non si capisce che ruolo abbiano se non quello di incassare uno stipendio immeritato. Il campanello di allarme, come dissi all’epoca, fu fatto squillare da Gandini che i giornali davano di ritorno al Milan di Elliott. Gandini, l’unico vero esperto e conoscitore di calcio ha invece abbandonato e non per altri incarichi. A me questa situazione non piace per niente. Inutile mentire, le prestazioni sono scarse dal punto di vista agonistico, segno che lo spogliatoio ha preso il sopravvento e questo va avanti è da molto tempo, anche a Difra ha mentito, ha provato a dire qualcosa un paio di volte poi tutto è rientrato. Monchi ha mollato a tempo..

  4. Senza soldi e senza idee, ľ americano usa la nostra leggenda SOLO per calmare una tifoseria ormai schifata dai suoi fallimenti.

    Totti che non sarà mai un dirigente, non deve farsi ingannare dal bostoniano alla frutta.

    Pallotta vattene!

  5. Mister Totti. Pieni poteri all’ex capitano per salvare la Roma che affonda
    pensa in che mani stamo se la salvi come hai fatto adesso….
    chi glielo dice a ilari che non farete più le vacanze a giugno e dicembre

  6. Quindi per logica se il problema non sono i Ds, i giocatori, ma la mentalità che dalla società parte ed arriva ai magazzinieri…allora forse il problema è proprio la società, formata da persone dedite solo ai loro interessi con la consapevolezza di poter prendere qua e là ciò che gli conviene consapevoli che l’anno dopo chissà. Allora una società sul modello Juve no? Dove parlano e comandano solo due persone… agnelli e paratici….punto. ah dimenticavo il nostro presidente sta a Boston ed il Ds non c’è salvo una figura oscura che aleggia tra Londra, sud Africa Boston…. però problemi non ce ne sono dicono!! Ed allora sta fine come mai l’avevo fatta? Stiamo ad un punto dall’uscire anche dalla zona UEFA….un disastro senza eguali….ma che film guardano alcuni? Non ho parole….

  7. Per carità, pienamente auspicabile che Totti cresca come figura dirigenziale. Ma non ci si inventa DT dall’oggi al domani. Sarebbe pericoloso per lui e per la Roma. La suggestione è forte, ma occorre fare un passo alla volta. Vale per lui come per DDR. Adesso mi sembrerebbe una mossa improntata alla ruffianeria e poco logica.

    • Mancini ha iniziato ad allenare senza il patentino…Se non si ha un pò di coraggio ora…Poi l’importante è dare aspettative chiare. Oggi, dopo lo sfacelo che si è combinato, ci vuole un nuovo inizio. Purtroppo la frittata è stata fatta, il danno è stato incommensurabile. Il ridimensionamento è un dato di fatto, lo dicono i numeri tanto cari a certi (ma solo quando fanno comodo).
      Si riparte dal basso, umili e si risale la china. Si punta ad una ricostruzione mirata, fatta con gente competente che capisce di pallone e vuole bene alla Roma. I tifosi non sono dei cretini lobotomizzati (come asseriscono in tanti, i perdenti che difendono sta situazione).Le aspettative devono esse chiare.
      L’alchimia giusta è questa? Boh! Ma sicuramente quella attuale ha fallito e va cambiata

  8. Tante parole, il problema è la preparazione atletica sbagliata che ha causato tanti infortuni e oggi i giocatori camminano e non corrono. Anche Messi e Ronaldo avrebbero problemi. Certo un presidente in America, un responsabile in Sud Africa aggravano i problemi. Tanti allenatori e atleti hanno evidenziato questo problema.

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome