MONCHI: “Il mio più grande obiettivo è costruire un modello economico sostenibile. Voglio portare la Roma più vicino possibile al top”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMAMonchi, direttore sportivo della Roma, ha rilasciato una lunga intervista (registrata il 30 agosto) al magazine sportivo e andato in onda nella rubrica Planet Futbol condotta da Grant Wahl. Queste le parole del direttore sportivo giallorosso:

Come può descrivere il suo lavoro di direttore sportivo?
Non è facile descrivere il mio lavoro in poche parole. Mi occupo di tutto ciò che riguardi la pianificazione sportiva della Roma, da chi sia l’allenatore, alla filosofia del club, comprare e vendere giocatori. E’ una figura che diventa sempre più importante.

Perché il ruolo di ds si è sviluppato più nel resto dell’Europa che in Inghilterra?
Dipende dal modello, io ne identifico 3: quello presidenziale, quello inglese che ruota attorno alla figura dell’allenatore e il quello misto, dove presidente, allenatore e direttore sportivo coesistono. Secondo me il più bilanciato è l’ultimo, dove il presidente decide il tipo di investimenti, l’allenatore traccia i profili dei giocatori interessati e il ds cerca i giocatori. In Inghilterra il modello del coach prevale ma secondo me si sta andando lentamente verso il modello europeo, perché in Inghilterra si vedono sempre più allenatori stranieri che sono abituati a lavorare in un certo modo.

Perché dopo tanti successi ha deciso di lasciare il Siviglia?
E’ una domanda che mi hanno fatto molte volte. Ho pensato davvero fosse il tempo per me di cambiare dopo 29 anni divisi tra vita da calciatore e direttore sportivo. Ho sentito di aver bisogno di provare nuove cose e mettermi alla prova per capire se fossi capace a fare il mio lavoro fuori da casa mia. Molti pensano che l’ho fatto per soldi o perché ho discusso con il presidente, ma non è così. Avevo bisogno di nuove sensazioni.

Perché ha scelto la Roma rispetto ai tanti club che l’hanno cercata?
Non lo so (ride, ndr). Ho pensato che la Roma fosse il club che, tra i tanti che mi hanno cercato, mi offrisse la possibilità di essere me stesso, di essere Monchi. E’ stato importante mantenere indipendenza e responsabilità, la possibilità di continuare il mio lavoro. La Roma mi ha dato l’occasione di non cambiare identità professionale e dopo 16 mesi posso dire che è stata la scelta giusta.

Nella Roma chi prende le decisioni?
La gerarchia è simile a quella che c’è in ogni altro club. C’è un presidente, un direttore generale, un amministratore delegato etc. Il mio capo è Pallotta, ma fortunatamente io posso lavorare in autonomia, ovviamente tenendolo aggiornato su ogni novità. La nostra relazione è ottima, così come quella con Baldissoni e con Gandini. Assumere e esonerare gli allenatori è una mia competenza perché dalle decisioni dell’allenatore dipende il progetto sportivo.

Come sceglie i giocatori?
A seconda di quello che ci suggerisce il talento. So di non essere originale nella risposta, ma è un lavoro davvero difficile. La verità è che bisogna avere una grande struttura di scouting per arrivare sui talenti prima dei competitor. Bisogna trovare i giocatori che sono utili per il tuo sistema di gioco, i giocatori funzionali. Abbiamo un’ottima struttura di scouting, un’ottima strategia di lavoro e in generale un’ottima fonte di informazioni. Sono importanti anche i dati che possono rappresentare una strada più breve per arrivare alla giusta strada.

Quanti scout ha alla Roma e come usa i dati?
Adesso siamo una squadra di 15 scouts, ognuno lavora su un certo tipo di dati e li inserisce poi nella banca dati dalla quale decidiamo che giocatori monitorare e quali smettere di seguire. Non tutti lavorano a Roma, siamo impegnati adesso a costruire uno scout network che servirà a monitorare giocatori giovani da una squadra di circa 20-25 persone, che lavoreranno sotto la guida di uno di quelli che stanno a Roma.

Quanto è diversa la Roma dal Siviglia in quello che fai ogni giorno?
E’ diversa per molte situazioni. Prima di tutto per l’attenzione dei media e sociale che un club come la Roma ha. Sono due modi diversi di lavorare, il Monchi che era utile ha Siviglia aveva bisogno di cambiare qualcosa per esserlo al progetto Roma. A livello di pressione e importanza di raggiungere gli obiettivi è simile.

Obiettivi alla Roma?
Il mio più grande obiettivo è costruire un modello economico che sia sostenibile e stabile, mentre a livello sportivo è portare la Roma più vicino possibile al massimo livello. Sono questi i miei due obiettivi.

Qual è l’importanza del settore giovanile nei suoi piani?
E’ importante, il lavoro sulle accademy è l’essenza di un club se vuoi costruire un progetto a lungo termine, quando hai la possibilità di contare su giovani che crescono nel tuo club. Rende il progetto ancora più sostenibile. Loro credono nel club e si identificano nel club. E’ essenziale per la Roma puntare sui settori giovanili.

Per quanto tempo pensa che la Roma dovrà vendere i giocatori?
Lavoriamo prima di tutto per trovare una sostenibilità economica, il che ci permette di decidere chi vendere e quando vendere oppure no. Siamo sulla buona strada, ma non significa che non venderemo nel futuro perché vendere non è un male, ma è una cosa normale se poi investi in strutture, allenatori e giocatori che fanno crescere il club. Si è sempre venduto nella storia del calcio. Il Barcellona ha venduto Neymar, il Real Madrid ha venduto Ronaldo, la Juventus ha venduto Pogba o Higuain. Le società devono essere capaci di reinvestire i soldi.

Quanto la costruzione del nuovo stadio della Roma influenza il tuo lavoro?
Molto, sarà un’importante fonte di ricavi e farà crescere il brand AS Roma, dando al club la possibilità di investire più soldi per raggiungere l’elite del mercato internazionale.

Per Malcom pensa che avrebbe potuto fare di più?
Abbattere con un proiettile il satellite delle comunicazioni tra Barcellona e Bordeaux (ride, ndr). Non penso che avremmo potuto fare di più, il giocatore era pronto a salire sull’aereo per Roma, avevamo organizzato il viaggio per fargli raggiungere la squadra negli Stati Uniti, prenotato l’hotel e anche le visite mediche erano organizzate.

Sarai più motivato quando il tuo club sfiderà il Barcellona?
Dopo 20 anni nel giro ho imparato che a volte si vince e a volte si perde. E’ molto meglio avere amici che nemici.

Fonte: Sport Illustrated

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98 Commenti

  1. Grande Monchi…l’importante è che la Roma sia economicamente sana e salda nel tempo.
    “Er Trofeo” se lo conquistassero nella vita di tutti i giorni le moltitudini di falliti,che vogliono che sia la Roma a farlo per loro.Quando l’As Roma deciderà di vincere sarà un Evento tutto suo,societario e pallottiano. Voi ,illusi, non c’entrerete un kazzo. Il Presidente Pallotta non farà fare nemmeno il giro d’onore in campo alla Squadra col Trofeo per aria.Ci sarà solo una festa privata per pochi aTrigoria.

    • Grandioso

      in effetti demandare alla Squadra di calcio la propria sete di rivalsa sociale è una roba di una tristezza mortale.

      infatti questi nanetti ammirano la juve

    • Quindi si farebbe il tifo in base a che cosa? Non per le vittorie? Per fede? Ma fatemi il piacere! La fede si ha per qualcosa di piu’ serio, non la palla.
      Siete dei cavernicoli, dei talebani in giallorosso, ancora peggio pero’, perche’ non avete fede in qualche dio, ma in 11 tizi in mutande che corrono dietro a un pallone. E non veniteci a raccontare merxate sull’impero romano, il rinascimento o simili, perche’ col calcio hanno zero a che fare.
      Se si leva la speranza della vittoria nello sport, il tifo diventa onanismo mentale.
      Avevi una squadra forte e parecchi soldi. Potevi competere per VINCERE, eccome. Invece no, arraffa e scappa. Tutti fenomeni, poi si lamentano che la Roma non ha seguito. Chi perde e’ irrilevante, ed essere pronipote di Giulio Cesare non cambia una cippa…

    • Infatti caro Romolus, se la seconda parte del tuo nick coincide con la tua data di nascita, a forza di pratiche onanistiche avrai subito uno di quei famosi effetti collaterali con i quali eravamo minacciati dalle nostre nonne. La maggior parte dei tifosi romanisti, almeno la metà maschile, è affetta da abbassamento di vista precoce e prematura perdita della dentatura. Ebbene sì, la nostra storia dice che siamo perdenti e irrilevanti…ti era sfuggito? Se sei romanista per quello, hai sbagliato squadra. E pensa che questa gestione è in controtendenza con la nostra storia. Posso essere smentito?

    • I tuoi li chiami argomenti? Cavernicoli, talebani..o ho sbagliato post oppure urge doccia ghiacciata per te fratello.Ricambio i saluti.

    • Aggiungo che,oltre i motivi della cecagna senile che ti affligge,soffri pure di Analfabetismo Vantone…si scrive ROMULUS e non Romolus…cmq non scomodare il mio storico Progenitore,a te basta scrivere Formellese1964…Bambolo…

    • Pensare che avevo pure elegantemente glissato caro Zenone. Chissà cosa sarà intento a leggere nella foto del suo avatar…l’ultimo numero di Famiglia Cristiana con in primo piano un articolo sulle fatali conseguenze dell’abuso di certe pratiche? Avesse dato ascolto alla nonna…

    • “Se si leva la speranza della vittoria nello sport, il tifo diventa onanismo mentale”.

      Citaz. di Romolus1964 (tengo a precisare).

      L’ho appena letta e immediatamente ho pensato a quelle straordinarie tifoserie che sono le due genovesi, quella veronese, l’atalantina, i granata, i Viola e altre minori. Se il nostro amico avesse visto una partita nella Nord di Marassi non avrebbe di certo partorito quella perla di concetto.
      Per non dire del meraviglioso pubblico romanista di 40 anni fa, che Romulus quattordicenne dovrebbe – DICO: DOVREBBE – aver conosciuto da vicino.

      Sono disorientato quando leggo dei coetanei romanisti che fanno certi discorsi. Non capirò mai. Di certo una cosa ho compreso: secondo il teorema Romulus, la fede in una squadra è CIECA.
      Notte.

    • Fosse l’unica !!! Qui di operazioni inspiegabili del burattino spagnolo ne vedo già una moltitudine……

  2. Questo e passato da ci vediamo Al circo massimo a cerco Di rendere la roma competitiva.. Ballotta poi non ne parliamo.. Lui addirittura disse che saremmo diventati il real Madrid in 5 anni.. Che spettacoloooo.. Mo io mi domando.. Ma Co sta societa ridicola dove volemo Anna? ma sopratutto a gennaio che dite ballotta se li vende manolas e dzeko? Dopo strootman da ballotta mi aspetto de tutto.. Questo non vo proprio vince un caxxo

  3. Quante chiacchiere… Come tifoso mi hai deluso. Come cliente mi hai frodato. Il mondo e quindi anche il calcio, è globalizzato, ma tu quanto sei provinciale e inadeguato. Noi siamo Roma. Noi siamo la AS Roma. Possiamo anche non vincere, ma nessuno può prenderci per i fondelli. Ci vediamo al Circo Massimo Buffone!

  4. Abbiamo dei tifosi talmente attaccati a questa maglia che non vogliamo questa situazione.. critichiamo e cerchiamo la soluzione x superare questo brutto momento e la cosa piu bella è che ogni singolo tifoso ama questa maglia e cerca il colpevole di questo momento difficile.. Dopo 3 giornate é diventata una squadra di scarsi e mi ricorda tanto quella dell’ anno scorso.. Io direi di aspettare almeno queste 3 giornate di campionato e di Champions poi via alle critiche alla squadra se non si migliorerà..

  5. Io non ho parole!! Auguri a tuti quelli che tifano per questa società, per me c’è solo l’AS ROMA,
    Forza ROMA!!!
    Pallota vattene!!!

  6. paradossalmente un’intervista che chiarisce sinceramente alcuni concetti… peccato che lui stesso in quest’anno e qualche mese ci abbia detto 2 volte chiaramente che le sue parole non vanno prese sinceramente, insomma si è definito una persona non credibile e che quindi potrà essere giudicato solo le proprie capacità con i fatti… anche se per me nel porre per primo il fattore economico su quello sportivo è sincero, ma che ovviamente ad una parte di tifosi non può piacere…una riflessione, se in molti abbiamo detto che il Monchi dell’altro anno non ha potuto lavorare come voleva e che adesso abbiamo una squadra plasmata dalla sua mano significa che gl’ottimi risultati della scorsa stagione non possono essere attribuiti a lui??? o solo in minima parte…
    CeSoloLaRoma!!!

    • Caro GS2012: condivido, si è reso non credibile e se adesso gli credono solo i Monchi scouts la colpa è solo sua. Poi ci spiegherà come cavolo ha fatto a prendere almeno Gonalons,Defrel,Moreno,Silva,Olsen,Santon e pure Pastore. E’ stato lui,gli scouts ,i pellerossa, Davy Crockett John Wayne o il computer evidentemente hackerato? e il più forte di Malcom? te lo sei dimenticato?

    • Su Romano 1…lo scouting non serve certo a portare i giocatori da te menzionati. Pochi giorni fa ho fatto un elenco di 21 (poi me ne sono venuti in mente altri due) acquisti flop di Sabatini: 23:5=4,6 “bidoni” l’anno comprati da colui che è stato salutato senza troppi fazzoletti colmi di lacrime e adesso già rimpianto. Di quelli sopra, Gonalons fu visto da tutti come un ottimo affare, alla prova del campo non rivelatosi tale; Defrel lo voleva prendere anche Sabatini; Moreno così scarso non era e ha voluto andar via lui; Olsen, ma davvero vogliamo già etichettarlo come bidone? E pure Pastore? Sul quale comunque nutro anche io forti dubbi. Santon è stato preso per far “quadrare” i conti nell’affaire Ninja a entrambe le società.

    • Caro Sig. Masetti ma ancora discute Sabatini? ha provato a calcolare quanto hanno reso i suoi acquisti? dobbiamo riepilogarli ? nell’ultimo bilancio sono riportate le famose minusvalenze dei suoi errori più costosi: Iturbe e Doumbia,neanche 8 milioni complessivi recuperati con la sola plusvalenza di Dodò, pensi un pò. Non si chiede molto ma un minimo di obiettività dimostrato dai bilanci delle sessioni di mercato di Sabatini. Ha fatto i conti di quanto ha buttato Monchi lo scorso anno?Solo 12 milioni con Gonalons. Via su. Lo stesso Mago in uno sprazzo di sincerità ha definito errori gli acquisti di Moreno e Karsdorp per le sue condizioni fisiche. Santon è stato costretto a prenderlo per questo. Defrel? messo a bilancio dal Mago a 20 milioni e preso ora a 1 milione in prestito.

    • Ma poi Ancora Moreno che è andato via lui? ma te le ricordi le uniche 2 uscite con la Roma? 20 minuti con l’Udinese e assist goal per loro e poi con il Toro in C.I. Via, tra minusvalenza a bilancio di 401 mila euro,950 mila di commissione e ingaggio 6 mesi fanno oltre 2 milioni buttati inutilmente.Chiudiamo questo triste capitolo per favore.Tanto per dire Sabatini: Malcom e Keita a parametro zero,2 anni a testa direi alla grande.

    • Sabatini ha fatto 5 anni pieni, Monchi 1,5. Affrettato il confronto? Maicon (ovviamente) e Keita hanno fatto un anno buono a testa e non due. Almeno il primo bilanciato da Kolarov. Defrel ribadisco che lo avrebbe comprato anche Sabatini, alle stesse cifre, ma il Sassuolo non voleva darlo via a gennaio. Poi per me Defrel non è da Roma, ma è un altro discorso. I 12 mln per Gonalons a me non risultano., sorry. E non è ancora ascrivibile a minusvalenza. I bilanci si possono fare per Sabatini, non per Monchi. E ti dico che per me Sabatini ha lavorato benissimo, ma sempre e comunque 23 di quelle che molti di voi liquidano come “pippe” ha portato. Inoltre ha collezionato due settimi posti e magre figure nelle coppe. Obiezioni?

    • Obiezioni Caro Masetti? sarebbe meglio rinunciare visto che ribatti senza controllare evidentemente per partito preso. Allora anche se l’ho già riportato più volte mi limito al solo Gonalons: 5 milioni di cartellino più 3,2 di commissioni (come pubblicato in data 26 aprile dove Monchi per il solo mercato dello scorso anno è risultato secondo in Italia nella speciale classifica con 23 milioni circa) più ingaggio di 2 Milioni netti che al loro fanno 4. Sono 12 milioni ma solo per ora visto che il francese ha ancora 3 anni di contratto. Malcon e Keita un anno solo di buon rendimento? Mah, mah. Un saluto, va bene hai ragione tu.

    • Ho ragione io? No, i fatti. Se adesso dobbiamo metterci a calcolare commissioni e ingaggi temo sia un terreno scivoloso, anche per Sabatini. Lamela costò quasi più di commissioni che di cartellino, o sbaglio? Presenze Maicon: 28-14-15. Keita 26-20, 3300 min giocati il primo anno, meno di 2000 il secondo. Kolarov è già quasi arrivato a 4500. Questi sono fatti. Ma non mi interessa farne un discrimine tra Monchi e Sabatini che potrà eventualmente essere valido solo tra 3,5 anni. E ricambio senz’altro i saluti.

    • Eh no caro Masetti ancora non ci siamo. Intanto Kolarov( ed è noto) è stato trattato da Baldini e comunque 5 milioni, poco si ma non a zero come Maicon e Keita. Lamela? Erik Lamela fu pagato 17 milioni complessivi a fronte dei 30 più bonus realizzati l’anno dopo da Sabatini, fanno oltre 15 milioni di plusvalenza secca. Ci si contestano i conti in tasca? ci vuole un bel coraggio quando si giustifica ogni operazione societaria con F.P, bilancio in ordine, plusvalenze necessarie ecc. Pertanto quando i soldi, pochi o tanti,vengono buttati in particolare da Monchi, è sacrosanto rappresentarlo perchè uno, facilmente, possa verificare e farsi un idea dei reali intendimenti societari e dell’azione del D.S. osannato.Poi giusto sostenere chiunque vada in campo ma è un altro discorso.

    • Infatti e hai notato che nessuna domanda riguarda il gioco inesistente della Roma e il perché Pastore è un flop costato 27 mln meno male che pensa al bilancio

    • Wolf: Pastore? 24,7 milioni il cartellino e poi sapremo quanto di commissioni, se Gonalons 3,2 milioni figuriamoci lui. Inoltre contratto quinquennale a 4 milioni fanno circa 8 l’anno. Totale Pastore? 70 e rotti quanto ha reso la cessione di Alisson. Questa è la realtà. E’ stato un affare? vedremo ma ci credo poco. TRE sessioni di mercato, tra una plusvalenza e l’altra, dedicate alla spasmodica ricerca di un esterno destro di livello ovviamente collezionando figure barbine. I Monchi boyscouts saranno pronti a dire: ma Under? certo bel prospetto, peccato che Difra lo fa giocare a sprazzi e secondo me a ragione per farlo crescere gradualmente e allora?

  7. Raga c’è qualcosa di preoccupante, ognuno che parla e rilascia dichiarazioni la schiaccia!! Va bene che ormai sono aziende, ma qua di sportivo è di cuore che cosa é rimasto? Roma. Bella!!

  8. Il fatto è che c’è poco tempo,già una delle Milanesi in CL significa un’altra squadra con ricavi superiori ai tuoi,se dovesse rientrare anche l’altra scaliamo ancora indietro,se ,speriamo non accada mai,almeno nei prossimi anni,la Roma dovesse rimanere 1 anno fuori dalle prime 4,il divario diventerebbe poi troppo ampio anche per poter rientrare,perchè il Napoli che non fattura di più,non ha debiti e,anche quando è rimasto fuori dalla CL per 2 anni,non ha dovuto smobilitare anche se,chiaramente,ha fatto un mercato minimo o inesistente,per noi 2 anni fuori sarebbe ancora una tragedia. Se l’Uefa ritiene normale ciò che fanno,le 2 Milanesi stabilmente in CL scaverebbero un solco al livello di ricavi superiore ai 30-40 mln che porterebbe lo stadio e,al livello di brand e blasone già non…

    • Le milanesi non sono un problema, stanno molto peggio di noi in ogni senso. Il problema è che questi non fanno nulla per avvicinarsi alla Rubentus.

    • La Roma è una grande Squadra perche porta il nome della Capitale più bella del mondo ( riduttivo che Roma sia capitale d’Ialia) e poi simbolo della grande potenza Del popolo romano nella Storia. Tolta questa suggestione la as Roma è una squadretta in termini di trofei. Il ragionamento di Monika, corretto, non tiene conto che Inter e Milan sono due potenze calcistiche nel panorama mondiale e quindi capaci di attirare grandi investitori visto il grande parco tifosi che hanno nel mondo. Il discorso di Monchi è zoppo, non si fanno grandi squadre senza vittorie e trofei. Ho già detto ieri, Percassi, nel suo piccolo, ha fatto molto ma molto meglio di Pallotta ( si sta costruendo anche lo stadio ). La sua struttura di Autofinanziamento è un gioiello. Guardate l’Atletico Madrid, altro esempio.

  9. peccato che modello economicamente sostenibile e vittorie non cambaciano per niente…e non mi sparate la cavolata del siviglia per favore..squadra smantellata..vergogna

  10. È inutile ribadire sempre le stesse cose,esaltare qualcuno che fino ad ora non ha fatto un emerito ca..o!!prendi lo xanax,te lo consiglio,nella vita di tutti i giorni lavoraiamo,abbiamo figli,hobby,non siamo falliti,abbiamo altro a cui pensare che venerare qualcuno,secondo me sei un ragazzino,non oso pensare altro!!saluti!

  11. Di solito da queste parti uno è buono solo quando se ne va. Spero che vadano via presto Pallotta e Monchi per leggere quanti li rimpiangeranno…

  12. Ma per favore..quest’ uomo era stimabile ..possiamo ancora definirlo un grande professionista..ma resta il fatto che ha avallato operazioni di Pallotta..ha volontariamente smontato il capolavoro costruito con molta fatica ed alcuni errori dal grande Sabatini..l aveva detto e l ha fatto..senza continuita’.smontando continuamente pezzi devi sempre cominciare da capo..quindi caro monchi.ds che guadagna quasi 2.000.000 l anno..ma vattela Pia n ter……smettila di couonare tifosi ingenui …il primo mercato tuo e stato un mezzo pianto.fotza Roma esiste solo la roma
    ..

  13. Perdonami Zenone…. ma io tifoso quindi devo tifare per la società e non sperare che la squadra vinca un trofeo altrimenti sono juventino?? Ma che diavolo siete diventati voi altri??? Ma da quando si tifano i dirigenti? Da quando si tifano le plusvalenze?? Mamma mia che schifo…. siete il male della Roma

    • Sistema fantastico, sua invenzione, ampiamente illustrato nella sua opera letteraria nell’apposito Capitolo: “Come scelgo i giocatori”. I poveri segugi ancora corrono.

  14. Monchi ha detto quello che avevo già sostenuto in più occasioni: il primo obiettivo è quello economico (50 milioni di plusvalenze all’anno?) poi viene quello sportivo (secondario)

    • Errore, quello sportivo non esiste.
      Gli obiettivi sono quelli che sfociano nelle vittorie, non i piazzamenti.
      Le parti più basse del podio servono a collezionare ottime stagioni,in un certo qual modo anche soddisfacenti, che però negli annali non verranno ricordate al contrario del nome di chi vince.
      Come disse iceman In uno straordinario film immortale: ” il pannello per i non classificati è nel bagno delle signore”.

  15. Belle parole quelle di Monchi.
    Tutto condivisibile almeno nelle intenzioni.
    Poi però analizzando il suo mercato si vedono delle grosse incongruenze.
    Personalmente ho una posizione diversa da tanti qua dentro che si dividono in pro ed anti societari.
    Credo nella società, mi piace Eusebio ma non ho compreso la logica che ha guidato il mercato estivo di Monchi.

  16. ….Dzeko e Manola…..? È solo grazie a loro se fanno ancora parte dell’AS Roma… Sarebbero già venduti uno in Inghilterra l’altro in Russia… E poi si permette di paragonarsi alle vendite di Ronaldo, Pogba, Iguain… Ma loro con quei soldi cos’hanno comprato poi…?Tutti gli introiti di Alisson, Ninja, Strotman, gli incassi Champions… Ma chi hai comprato….???Solo l’AS Roma

    • Gio, Mandrake mi piace, non ci avevo pensato. “Sonatore di nacchere” è troppo offensivo per quelli che veramente in Spagna ne fanno una nobile arte.

  17. Secondo la logica di Monchi quest’anno abbiamo gia raggiunto il grosso degli obiettivi, tante plusvalenze, e pure corpose, ingaggi ridotti, acquisti mirati e non eccessivamente costosi, da discount del calciomercato va, quindi un sistema economico e sostenibile. Per cortesia qualcuno, magari leggendo questi commenti, avvisi Monchi che ai tifosi interessa vincere, vincere e ancora vincere, ma soprattutto evitare di essere ridicolizzati, come negli ultimi anni sovente capita in particolar modo all’Olimpico.

    • Di fatto non è vero, stiamo pagando due paracarri di 30 anni, N’Zonzi e Pastore, per 5 anni, oltre 6 milioni all’anno. La cosa insostenibile sono le partite di giro, togli Strootman , 2.8 l anno e compri N’Zonzi, 30 anni e oltre 3.2 di stipendio all anno ? E poi ninja per prendere chi ? Pastore ? Ha forse i piedi ma non il passo è la fase difensiva di ninja ( tra i più grandi bob to box al mondo, non l ho detto io). Qui non è stata fatta una scelta tecnica ma contabile o chissà cosa. Monchi mi dispiace ma i fatti ti contraddicono.

    • E si tiene quell’ inutile piombo che in 15 anni non ci ha fatto vincere nulla. Sempre colpa di quelli che non sono nati a Roma. Non Eppure avevamo il centrocampista più forte del mondo (per i giornalai che non hanno mai visto una partita), il calciatore più forte d’Italia (solo per quelli che vivono nel raccordo anulare), il terzino dx più forte di Dany Alves (per quelli che vivono su Marte), ora abbiamo il centrocampista più forte d’Europa (per quelli che considerano Pellegrini un calciatore), eppure la Juve senza questi supercaxxi di campioni non nati a Roma hanno stravinto.

  18. Modello economico sostenibile???
    A me non sembra perseguito nemmeno questo di obiettivo, perché soldi ne sono stati spesi ma male, con l’ultima campagna acquisti a comprovarlo.

  19. Monchi hai tempo, e soprattutto quanto vorresti per la mia dichiarazione dei redditi ? Se fai un buon prezzo ti porto qualche amico e non vado più al caf

  20. Il problema non è sperare che la Roma vinca qualcosa. (Perché io sono il primo ogni anno a sperare)

    Ma è il Pretendere di vincere qualcosa che mi urta il sistema nervoso.

    • Dobbiamo stare sereni: con questa proprietà le probabilità di vincere la coppa Italia sono minime; altre probabilità di vittoria nulle del tutto.

    • Ma chi pretende cosa? Qua si parla del fatto che nemmeno ci si prova, parole di Totti, e si mette in discussione a ragion veduta del fatto che la squadra si é indebolita invece di essere rafforzata in qualità e numero (come ci volevano far credere) … Vincere e n’artra cosa. Con questa intervista ha parlato chiaro Monchi e si é capita che la nostra vittoria sarà da sperare come un 6 al superenalotto, tutti ci possono sperare anche con una schedina minima, io non lo gioco mai perché non sono così ottimista!!

  21. Ahahah a ridicoli ad aprile scorso tutti saliti sul carro della Roma vittoriosa ai quarti di champions.

    la vergogna della tifoseria non del calcio ma dello sport in generale.

    Ma perché scrivete? Ma che ve scrivere che dovete solo creare negatività, ma prendetevela con voi stessi che siete perdenti

  22. Tutte parole interessanti e ci sto. Ma quella sul tecnico che decide lui il suo esonero mi puzza e mi dispiacerebbe molto! Senza parole….spero non sia cio’ che penso..

  23. In questa interessantissima intervista Monchi traccia i principi della sua azione di d.s. e’ cioe’ migliorare il livello prestazionale del gruppo a sua disposizione senza appesantire il bilancio societario . Cosa non sempre facile da attuare nella realta’ .Questi sono aspetti che devono andare obbligatoriamente di pari passo se non si vuole mandare in frantumi un Club. Per farlo pero’ e’ necessaria un’opera di scouting che proceda senza soste . Purtroppo alcuni tifosi romanisti ancora stentano a capirlo . L’as roma vuole competere per vincere ma senza azzardi finanziari procedendo nella totale solidita’. Non so quanto ci impieghera’ ma la ricetta e’ quella giusta…

    • E in questa ottica 5 anni di contratto a Pastore come si inserisce? E 4 a Nzonzi?
      Spiegaci l’elefante nell’armadio!

    • Ma infatti Romulus, l’ho scritto più volte anche io. Pallotta si potrà pure discutere ma è innegabile come abbia comunque consentito di investite sul mercato oltre 100 milioni lo scorso anno e altrettanti questo. E’ Monchi il problema più serio.Non ci ha capito e non ci capisce una maz..a! procede a vanvera. Sig. Robbo la prego,se può faccia qualcosa.

    • Caro Romulus le operazione Pastore e Nzonzi si inseriscono in quel quadro di rafforzamento tecnico che prevede alcuni calciatori smaliziati in mezzo a molti altri piu’ giovani . Saremmo presuntuosi a pensare che una squadra composta solo di giovanissimi per quanto bravi possa competere per riuscire a vincere a grandi livelli in manifestazioni sportive nelle quali conta anche l’esperienza . Queste due operazioni benche’ onerose sono adesso sopportabili dal bilancio societario . Poi che i due calciatori in questione non abbiano ancora inciso in queste primissime apparizioni come avremmo desiderato e’ pur vero . Ma sono certo che lo faranno presto…

  24. Comunque è il DS più pagato in Europa. Ma si sa lui è un idealista/visionario ed i giocatori dei cinici mercenari. Perchè ha scelto la Roma? Da professionista qual è, forse perchè lo pagava meglio. E non ci trovo nulla di male.

  25. Pallotta credeva in quel che diceva ma il tutto era legato a una sua previsione ottimistica riguardante lo stadio. Non sapeva ne immaginava che qui in Italia la burocrazia e le lungaggini uccidono gli imprenditori e anche i sogni

  26. “Adesso siamo una squadra di 15 scouts, ognuno lavora su un certo tipo di dati e li inserisce poi nella banca dati dalla quale decidiamo che giocatori monitorare e quali smettere di seguire.”
    Domanda: ma il nome di Santon come e da dove è uscito visto l’annata gloriosa nell’inter???

  27. Ma l’Atletico Madrid ha attuato una politica così diversa per crescere e arrivare dove è adesso? Cercate di ricordare chi hanno venduto negli ultimi 10 anni. Diversamente da noi hanno trovato una continuità tecnica in Simeone che noi purtroppo non abbiamo. E hanno costruito un nuovo stadio. Adesso sono in grado di trattenere un giocatore come Griezmann, che qualche anno fa sarebbe partito certamente. Come si fa a sostenere che solidità economica e stadio di proprietà sono secondari?

  28. Avere stabilità economica può essere solo un vantaggio! Probabilmente dalle parole dette non c’era precedentemente. Io aspetto fiducioso! E, nel frattempo tifo ROMA!

  29. “portare la Roma più vicino possibile al massimo livello”:ma se continui a cedere i piu forti questo piu vicino possibile diventa sempre piu lontano. Sai che soddisfazione rispondere al solito ” zero tituli” con ” embe?noi ciavemo un modello economico sostenibile e pure stabile tiè!

  30. Da apprezzare, quanto meno, la chiarezza. L’obiettivo – ha detto Monchi – non è vincere ma tirare a campare.
    Alcune osservazioni, però:
    1) il fatturato te lo porta Ronaldo, non certo Cristante. Sappiamo che fine hanno fatto i nostri top …
    2) il brand lo costruisci con le vittorie. Non certo con i piazzamenti. Se il Real fosse arrivato il più delle volte secondo, terzo o quarto, non sarebbe il Real
    3) il paragone tra Roma, Barca, Real e Psg è campato per aria. Il Barca avrà pure venduto Neymar ma in squadra ha ancora un certo Messi
    4) Stadio. Questo rischia di essere un grande equivoco. Come potrà generare profitti se l’As Roma non ne sarà proprietaria ma dovrà pagare un affitto di 2/3 milioni l’anno e se avrà diritto al 10% dei profitti derivanti da eventi esterni?

    • AYCE non solo, Neymar veramente venduto per clausola ma a 225 milioni, Strootman a 25 ben 10 milioni sotto la clausola fissata e naturalmente non reinvestiti. Erano proprio indispensabili anche questi soldi? La caccia al denaro è sempre aperta, chi sarà la prossima vittima? lo sapremo prossimamente in edicola con un nuovo capitolo della nota SAGA di Mandrake.

  31. Quello sportivo è secondario perché ti permette al massimo una serata al circo Massimo, quello economico è primario perché ti permette di avere una squadra da rifare anche nel futuro

  32. Cari Zenone e Step, come scrissi tempo fa fare parte di una maggioranza mi inquieta sempre e quindi sono felice di essere tra gli ormai pochi difensori non solo di Difra e Monchi, ma anche di Pallotta, che da anni consente alla Roma di lottare ai vertici. Ho letto che qualcuno preferisce vincere e poi fallire. Quindi Step hai ragione, c’è troppa insoddisfazione personale riversata sulla squadra del cuore, potenziali bombe sociali delegano alla vittoria di un trofeo la propria serenità personale. Quando un trofeo sarà vinto e le loro vite rimarranno immutate dovranno trovare altro su cui riversare le frustrazioni o forse sì renderanno conto che il tifo è gioia e che la squadra si sostiene sempre. È la maglia che conta.

  33. Il programma di scouting finora non ha funzionato granché, forse deve essere aggiornato il software del PC. Finora Monchi in 15 mesi ci ha solo fatto vedere come si smonta una squadra. Tutte le squadre vendono? Sì, ma NESSUNA IN MANIERA COSI’ MASSICCIA E INDISCRIMINATA. Questo Monchi si guarda bene dal dichiararlo ovviamente. La crescita tecnica non esiste, i nostri piazzamenti sono dovuti prevalentemente all’assenza delle milanesi. Una volta tornate (e sta accadendo) torneremo col Napoli a lottare x il 4/5 posto. Stendo un velo pietoso sui sostenitori dell’…”importante è partecipare”

  34. Certo, le cose non sembrano andar bene.
    Ma aspetto a criticare.
    Sono ancora fiducioso, non vorrei essere uno dei tanti che poi salgono sul carro dei vincitori.
    A Roma è lo sport nazionale.

  35. Noto che nella chat ci sono dei fini psicologi, che dall’alto della loro intelligenza e della loro vita agitatissima e unica, giudicano come repressi, insoddisfatti e falliti quei tifosi che osano criticare la società e che, udite udite, vorrebbero vincere una competizione. Nella moderna comunicazione questa figura si chiama “crisis manager”. Spero sia ben retribuita… Trovo anomalo che questo articolo sia stato commentato e ampiamente spolliciato di notte… Ma non avete una vita? (dorata tra l’altro…)

  36. Noto che è partito il tiro al piccione Olsen, certamente il responsabile primo delle difficoltà manifestate dalla squadra in questo inizio di stagione! Su di lui grava la colpa di aver sostituito un portiere fenomenale come Alisson. Ragazzo anche molto intelligente che ha capito che in Italia o giochi nella Juve oppure fai il comprimario. Sugli altri si può discutere, Alisson non aveva intenzione alcuna di restare nella Roma. Abbiamo dovuto prendere un altro portiere, che abbiamo pagato più di Alisson quando è arrivato, tra la sfiducia di molti, incluso staff tecnico, che ha rivoluto indietro il codice fiscale. Olsen deve imparare a giocare più alto, cosa che si può fare. Tra i pali non mi sembra affatto più scarso di tanti altri. E’ da miseri prendersela con lui…

  37. Masetti, ma perchè insistere? Ora anche su Alisson che voleva andare via CON ANCORA TRE ANNI DI CONTRATTO pieni pieni.Una Società seria e solida lo fa rispettare,SEMPRE CHE LO VOGLIA. Non me la prendo con Olsen, tutto sommato un discreto portiere ma con chi ritiene che l’assetto difensivo sia rimasto invariato e non ne soffra e soffrirà con Fazio,oltretutto con un anno in più e con l’innesto di Santon da far rimpiangere anche B.Peres. Ormai che il problema sia soprattutto Monchi mi pare opinione diffusa e non limitata a pochi criticoni mariolones viste le centinaia di pollici a favore che inizia a prendere il tanto vituperato Bah. Andate all’Oimpico per rendervene conto o anche al Bar sotto casa.

    • Insisto perché altrimenti chiudiamo il forum col cartello “Bah for president”! Contenti voi…
      Alisson aveva tre anni di contratto? Certo, e lo hai ceduto a quelle cifre anche per questo. E se non rinnova? Quelle cifre scemano rapidamente. Rinnova? 6 mln + bonus, probabilmente qualcosa in più per convincerlo a restare in una società con meno prospettive. Ed effetto domino sugli altri, perché al Liverpool quello è uno stipendio quasi normale, non alla Roma. Purtroppo certi giocatori non ce li possiamo ancora permettere. Nemmeno L’Atletico Madrid di qualche anno fa, che però è cresciuto a suon di plusvalenze e un nuovo stadio. Se poi preferite il metodo Lotito, liberissimi. Vedremo cosa accadrà con Milinkovic e il suo rendimento quest’anno…

    • Masetti ti stimo e rispetto qualsiasi cosa dici perchè la tua fede è solida e inattaccabile (ma non obiettiva) però mi sembra che tu non viva a Roma da tempo per poterti renderti conto dell’aria che tira tra i tifosi, non è un problema di Bah,mio o di pochi altri. Su Alisson se così fosse e fermo restando che almeno un altro anno lo potevi tenere e vendere almeno a livello Kepa (se non altro per giocare con noi un’altra Champion), perchè non si è proceduto a prendere il promesso “più forte di Mlcom”? D’accordo si prende comunque N’Zonzi che tuttavia nulla ha a che vedere con il ruolo di Malcom e poi fuori tempo si vende Strootman? Mi dispiace ma è solo una costante, quasi disperata, ricerca di soldi.

  38. Se si vuol fare plus valenze allora anche io sono sulla giusta strada niente più premium sky etc . Le chiacchiere ormai stanno a zero . Spiegatemi l’ultima cessione a mercato chiuso Strotman…

  39. Adriano evidentemente gli osservatori buoni li aveva a Siviglia e lì sono rimasti. Ora fa lui e si vede come brancola e quanto effettivamente vale, purtroppo per noi.

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