MONCHI: “Dobbiamo continuare a vincere se vogliamo diventare grandi. Ho fatto tanti errori ma ho capito dove ho sbagliato. Sto lavorando tanto al futuro della Roma”

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IL DIRETTORE SPORTIVO PARLA A ROMA RADIO – Il ds giallorosso Monchi è intervenuto questa mattina ai microfoni dell’emittente ufficiale giallorossa per parlare del momento della squadra, del lavoro che è stato fatto in questi mesi e di quello che attende la società nei prossimi. Ecco le parole del dirigente spagnolo:

Lo disse dopo la qualificazione agli ottavi e a Verona non andò benissimo.
Parlavo con il mister, stava guardando la partita di Crotone, se vogliamo arrivare a essere più grandi, dobbiamo gestire situazioni come queste, giocando allo stesso livello di motivazioni.

Se non vinci a Crotone...
È un casino…

Rischi di non vivere le stesse serate.
È un segnale di maturità, è la strada che vogliamo per la Roma del futuro, vogliamo una Roma forte in tutte le partite.

Qual è il rapporto di Monchi con la critica?
Non è facile trovare soluzioni, penso che dobbiamo capire e imparare a gestire meglio il successo e amministrare meglio la sconfitta. Questo è il primo problema che abbiamo a Roma, appena iniziamo a vincere siamo i campioni e appena c’è una sconfitta ci abbattiamo. Dobbiamo trovare equilibrio, la serata dell’altra notte è stata importante, ma dobbiamo continuare, non dobbiamo fermarci a una sola vittoria o una sola sconfitta. Siamo su questa strada, ma non è facile cambiare. Questo è il primo problema che abbiamo, state parlando con uno che era un portiere che è dovuto uscire dallo stadio con i tifosi che lo volevano picchiare (ride ndr). Era in aprile, una domenica di Pasqua, abbiamo giocato a Siviglia e tre mesi dopo siamo stati promossi. Se la squadra non vince è normale che arrivano le critiche e viceversa, devi essere preparato a questo, è la normalità. Bisogna sempre pensare alla prossima partita, nel calcio non c’è passato o futuro, c’è solo presente.

Bisogna riconoscere l’errore? 
Io ho fatto tanti errori, ma ho avuto la capacità di aver capito dove ho fatto male. Mettiamo l’esempio di Moreno, ero convinto che potesse essere un giocatore della Roma, ma per tanti versi non è andato bene. Me ne sono accorto e mi sono fermato, meglio fermarsi che continuare nell’errore. Questo ho imparato, quando ho fatto qualcosa contro la mia forma di lavoro ho sbagliato.

Era più forte Monchi o Alisson?
È impressionante, lui trasmette tanta tranquillità, serenità e equilibrio, per un portiere è importante. Quando giocavo i compagni dicevano: “dobbiamo fare un gol perché gioca Monchi” (ride ndr). E’ fortissimo, ho avuto la possibilità di lavorare a Siviglia con Garcìa e credo che Alisson sia migliorato molto per il lavoro che fa quotidianamente.

Se la Roma prende il Siviglia…
Il Siviglia è abituato a queste partite, anche la società. Io differenzio il professionista e la persona. Ci sono molte cose da gestire prima della partita. E’ difficile dire chi sia meglio trovare, tutte sono difficili. A Roma vogliono tutti il Siviglia, a Siviglia vogliono tutti la Roma… Ieri il Chelsea non ha meritato di perdere, solo che il Barcellona ha un giocatore che è pazzesco. Il City per me è il più forte, ma anche il Bayern che ha vinto 5-0 col Besiktas.

Per il Crotone è più importante aver vinto a Napoli o a Torino? 
Quello che conta è la fiducia. E’ sapere che con l’atteggiamento giusto possiamo vincere in ogni campo.

La Roma dal 31 marzo gioca una partita ogni tre giorni… 
Dobbiamo gestire, dobbiamo aspettare domani per sapere la partita della Fiorentina. E’ bello avere questi problemi, il bello del calcio è giocare.

Siamo avanti nell’organizzazione? Te l’aspettavi così Trigoria? 
Penso che a livello sportivo ancora dobbiamo aspirare ad essere allo stesso livello della società. La società è moderna e strutturalmente forte, la crescita deve essere verticale ma anche orizzontale. Qua c’è una società molto forte, preparata e moderna con molte cose che non conoscevo.

A Siviglia c’erano le radio? 
Si, abbiamo molte cose, sia la radio sia la tv. Del Siviglia parlano di quello che ha vinto, ma cresce anche orizzontalmente.

Quanto stai lavorando per il futuro?
Tanto. Nelle prime ore della mattina sono vicino alla squadra, poi lavoro per il futuro. Ho la fortuna di avere una bella squadra di lavoro che mi aiuta. Non ci fermiamo mai, lavoriamo sempre, nel calcio non c’è momento di tranquillità. Poi vado nel mio ufficio per parlare di giocatori del futuro, domani ho un appuntamento per parlare di futuro.

C’è tempo per uscire?
Poco, primo perché la mia famiglia è lontana. Poi mi piace stare a casa mia. La famiglia, il calcio e il carnevale sono le cose principali per me. Trigoria è la mia casa.

La cosa più importante che vuoi vedere domenica?
Un buon atteggiamento. Ho guardato la partita scorsa del Crotone, dopo venti minuti aveva vinto la partita. Loro saranno concentrati dopo il passaggio della Roma. Loro partiranno fortissimo e noi dobbiamo avere un buon atteggiamento.

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28 Commenti

  1. Strano..la Roma ha venduto 2 Campioni al Chelsea ( Rudiger ed Emerson Palmieri ) e il Chelsea è già fuori da tutti i giochi,Premier League e Champions League.
    Ma erano davvero questi Campioni? O sono Mezze Tacche ,vendute come Campioni?
    Strano… molto strano…

    • Quanto me fate incazzà quando chiamate mezze tacche giocatori che hanno giocato ad alto livello per la Roma e sono stati ceduti solo per esigenze di bilancio.
      Rudiger e Palmieri si sono comportati da professionisti, ricordo che la Roma voleva cedere Manolas e non Rudiger.. Rudiger è partito solo perchè Manolas rifiutò lo Zenit.
      Se la Roma quest’anno avesse potuto schierare Rudiger terzino dx al posto di Florenzi fuori ruolo e Bruno Peres qualche punto in più lo avrebbe forse.. Palmieri poi fino a un mese fa era il futuro terzino sx della nazionale italiana ora è diventato una sega.
      Forza Roma

    • Roma ,solo Roma…….ma ancora ti arrabbi con il babbeo ? Scrive solo ed ESCLUSIVAMENTE a scopo provocatorio….io ho smesso …lasciatelo solo tanto è inutile quello che dice è un alito di vento che non lascia segno.

    • Piccolo particolare è che il chelsea ha giocato col Barcellona ed è in corsa per un posto champions e per vincere l’FI Cup. Poi se vogliamo dire che Rudiger ed Emerson Palmieri sono mezze tacche ok

    • Benjo, ti ho già fatto notare come alcuni profili siano gestiti dalla società o da chi è foraggiato dalla stessa.

      Chissà, pure salah diventerà una mezza tacca.

    • Salah è in grande calciatore attualmente in forza al Liverpool.
      Per godersi Salah,si puo’benissimo guardare il Liverpool.
      Su Sky danno tutta la Premier.

  2. “ho fatto tanti errori, ma ho capito dove ho sbagliato”
    (Monchi)

    ….mi viene in mente una citazione
    L’UMILTA’E LA SEMPLICITA’SONO LE SORGENTI DELLA BELLEZZA

    • Sicuramente è una professione di onestà ma che abbia fatton tanti errori mi pare evidente. Probabilmente Rudiger ed Emerson non sono e non saranno mai dei campionissimi ma risultano,all’atto pratico, sostituiti da Capradossi e Silva. Sotto il profilo tecnico non mi sembra che ci abbiamo guadagnato tanto.

    • Capradossi e Silva non sono un problema nostro (sempre se di problema trattasi)
      Ma di DiFrancesco.
      È pagato per quello.

      io,per esempio,mi preoccupo delle questioni per le quali sono pagato.
      La Roma me la godo e basta.
      Quando vince vince.
      Quando perde,non muore nessuno.

    • e tu sei,invece,la CINTURA NERA delle banalità adattate a slogan da circolo ricreativo da doposcuola..

  3. Condivido al 1000% Zenone
    E poi che onestà intellettuale nel contesto Moreno…
    Un signor Ds ecco il regalo fatto dal Presidente ai tifosi…
    Un uomo che già valuta talenti 18enni per creare quanta più liquidità per la società…
    Lo ripeterò allo sfinimento io adoro quest’uomo..

  4. Il Siviglia rimane la più facile…
    Montella contro USB ha sempre perso…
    Vincenzino partirebbe in svantaggio psicologico potrebbe essere un hatou per noi …
    Forza Roma

    • conoscendo la nostra storia credo che sia l’avversario più pericoloso da affrontare ai quarti, con tutti gli altri non avremmo nulla da perdere!

    • già Colonnello…..qui nessuno rammenta le debolezze della Roma! Quando t’aspetti la grande impresa….TOPPA. quando invece sembra non avere speranze è capace di fare garndi imprese. come dicevo ieri CROCE e DELIZIA

    • E allora come mai che siamo passati con lo Shaktar?
      Eravamo inferiori? Non penso proprio.
      Avevamo 60/40 e abbiamo rispettato il pronostico.

      Parlate di aria fritta.

  5. Interessante la lettura del fermarsi anzichè perpetuare nell’errore di Moreno. Cosa intende, però, per ” quando sono andato contro la mia forma del lavoro?”

    • Secondo me si riferisce all’acquisto di Schick, credo che se fosse dipeso dal lui non avrebbe mai speso tutti quei soldi

  6. che dire ? Conte , mou , con le loro squadre miliardari fuori dalla champion , noi bistrattati in patria , non considerati in europa stiamo ai quarti ,strano , strano per questo dico bravi ragazzi , brava la società bravissimi i nostri tifosi invito chi può ada andare allo stadio per la ROMA penso che possiamo veramente mettere paura siamo noi il 12 giocatore che carica la squadra , la società l’allenatore FORZA ROMA

  7. MONCHI….io credo nel tuo lavoro…sicuramente l’hai capito ma DIFENDI ALLISON con i denti !!!!!….la roma ha trovato un MESSI….parti da lui….da una sicurezza che mette paura a tutti squadra difesa tifosi….non ce ne sta un altro….riconosci che se stai li è sopratutto per lui !!!…legalo a trigoria …..

  8. Di campioni nel calcio ce ne sono meno delle dita di una mano. Poi ci sono tanti buoni giocatori, chi più per il fisico, chi per la tattica, chi per la tecnica.
    Il buon giocatore può sembrare un campione in una buona squadra. Mentre il campione un inutile narcisista in una squadra di pippe.

    Il calcio si gioca in 11, ben assemblati, che giocano da squadra.

  9. il paradiso lo si riconosce dopo averlo perduto. L’AS Roma è una grande societa non ha niente da invidiare a nessuno, con il raggiungimento del progetto stadio di proprieta le cose saranno semplificate con degli introiti che rafforzeranno i bilanci. Ci sono tutte le premesse per avere in futuro prossimo una GRANDISSIMA ROMA, l’unico mio dubbio è che il tifoso romanista non ne sara all’altezza!

    • Il RM secondo me è la piu semplice, sono alla fine di un ciclo bello lungo.

      La gente non capisce che non è il RM che ha battuto il PSG ma è il PSG che ha perso da solo per grandi problemi interni.

  10. Grande Monchi , umile e capace
    Basta vedere il piccolo Siviglia che attualmente sta al 6° posto della classifica UEFA e in
    corsa negli ottavi di champions e rendersi conto che negli ultimi anni quella società ha beneficiato del lavoro di Monchi.
    Intanto al suo primo anno qui a Roma (piazza stradifficile ) è arrivato tra le prime 8 d’Europa e cosa non da poco in quanto ti permette delle entrate economiche che in Italia non puoi avere. Diritti TV , Immagine , sponsors e premi Uefa , con il quale ti puoi permettere i campioni , cosa che non potresti anche se vinci solo il campionato Italiano
    Difatti il Gap la Rube lo ha costruito principalmente stando stabilmente tra le prime in Europa e facendo 2 finali Questo Monchi lo sa bene avendo già vinto in Europa
    Daje Roma

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