NOTIZIE AS ROMA – «Ci vediamo al Circo Massimo?», disse una volta a un gruppo di tifosi, facendo come sua abitudine lo splendido («Vi vengo a prendere uno a uno…»). Meglio di no, verrebbe da consigliargli, vista la stretta attualità . Ramón RodrÃguez Verdejo, detto Monchi, è tornato ufficialmente alla guida sportiva del Siviglia: il lutto per l’addio all’Italia è durato la bellezza di nove giorni. La Roma è ridotta a brandelli soprattutto per le sue sciagurate operazioni di mercato, lui invece se la ride. C’est la vie. Accolto nella Capitale come un fuoriclasse del mestiere, Monchi se ne è andato lasciando danni incalcolabili sfruttando l’esonero ordinato da Jim Pallotta (e Franco Baldini) di Eusebio Di Francesco (la logica ci spinge a pensare che lo porterà immediatamente in Spagna, o no?).
Non una parola, tranne un comunicato di bugiarda maniera, ma – raccontano – senza null’altro pretendere dal punto di vista economico. Lodevole, se non fosse che per i suoi due anni scarsi con la divisa della Roma ha incassato 1.939.515,00 euro per la prima stagione (assunzione il 26 aprile 2017 ma stipendio per tutto l’anno), 1.050.000,00 euro per la seconda e circa la metà da luglio 2018 fino all’8 marzo scorso, giorno della separazione dalla Roma. Senza contare un bonus da 1.454.000,00 euro previsto alla fine della passata stagione per il raggiungimento di determinati obiettivi sportivi: con la semifinale di Champions League e il terzo posto in campionato, va da sé che Monchi ne ha incassata una bella fetta. Tutto al lordo, per carità .
LA VERITÀ SU ZANIOLO – Alla Roma ha movimentato decine e decine di milioni di euro e un fitto gruppo di calciatori, toppando quasi tutte le scelte in entrata. Sfortunato, forse. Chissà . Come nel caso del Flaco Pastore, mister polpaccio di seta, pagato 24,7 milioni con stipendio di oltre 4 milioni netti a stagione fino al 2023. Gli riconoscono l’abilità di aver portato a Roma il talento Zaniolo, salvo ricordare che lui all’Inter aveva chiesto il portiere Radu (è stato lo stesso Monchi a svelarlo) e che voleva dar via Zaniolo già poche settimane dopo averlo preso.
Ultimo giorno di mercato, un’ora alla fine delle contrattazioni: Monchi chiama il fido Balzaretti e gli dice di contattare al volo il direttore sportivo di una società di Serie A del Nord. Detto, fatto. «Vuoi Zaniolo in prestito secco?». Non mi dai neppure un diritto di riscatto?. «No, prestito secco». Non se ne fece niente. Zaniolo, dunque, è rimasto alla Roma solo perché non si è trovata la formula della cessione. Il resto sono chiacchiere andaluse.
(Il Messaggero, M. Ferretti)


Tutto questo dimostra come il 90% del mercato passasse anche e soprattutto per il volere di di Francesco. MONCHI ha grandi colpe, mi son ricreduto principalmente per il come è andato via, da perdente senza neanche finire l’anno o aggiustare quello che aveva rotto, MA ATTENZIONE a vederlo come unico colpevole, perché chi ha fallito sotto il punto di vista tecnico, tattico e gestionale è stato L’ALLENATORE che ha distrutto nel verso della parola la squadra, che ha contribuito in negativo suo mercato ( paredes per dire, venduto a causa sua ), non ha mai dato un identità di gioco alla squadra, zero schemi offensivi ma soprattutto una compattezza difensiva da terza categoria; una preparazione fisica imbarazzante che fa correre la Roma ad alti ritmi solo per 20-30 minuti, con una situazione…
L’anno scorso la Roma era la seconda difesa del campionato, x dire, poi se ti vendono il miglior portiere al mondo e lo rimpiazzano con uno che fino a ieri giocava in Danimarca, se ti vendono 2 centrocampisti di alto livello rimpiazzandoli con un trequartista scarso e fracico e uno stampellone buono forse x la Virtus Roma, è ovvio che la situazione peggiori. Poi in sede di mercato qualsiasi allenatore (incluso Spalletti) non conta NULLA, infatti mi pare che l’ala dx tanto voluta da EDF non sia mai arrivata, che questo inverno il mercato, definito dal mister “inevitabile”, sia stato evitato e che l’anno scorso Dzeko fosse regolarmente in campo anche quando stava x andare a gennaio al Chelsea (un allenatore in combutta con la società lo avrebbe tenuto fuori)
La verità è che dopo 7 anni Pallotta continua ad andare avanti per tentativi, affidandosi a cattivi consiglieri.
Non è riuscito in tanti anni a creare una squadra dirigenziale solida e affidabile e non vedo perchè debba riuscirci ora.
Secondo me, purtroppo ne vedremo altri di monchi transitare a Trigoria.
A questo punto comincio a dubitare seriamente anche della bontà del progetto Stadio.
Se non avesse affidato il progetto stadio a Pannes che sbagliò il business plan e per questo è stato licenziato,il progetto sarebbe stato presentato con ancora la giunta Marino in sella e a quest’ora sarebbe stato già approvato.E Zanzi? I suoi collaboratori al marketing ambito in cui ne sono cambiati a decine?Chiaramente non sa e può scegliere gli uomini di calcio,ma il fallimento di uomini di sua fiducia con un curriculum di tutto rispetto nell’ambito del marketing fa sembrare totalmente impreparato sulla realtà nella quale ha investito Pallotta e sembra strano perchè avranno avuto a disposizione studi sul calcio Italiano,mah!
Basta voltiamo pagina, se n’è andato finalmente, adesso comincia una nuova Roma. Dobbiamo avere fiducia in Pallotta, so che è difficile ma credo che in fondo lui tiene a questa società e vuole portarla in alto. La vicenda stadio avrebbe fatto scappare chiunque ma lui non molla almeno finora. Forza Roma sempre
Pallotta è americano ed è innamorato del basket. Delle sorti di questa società gliene frega nei limiti che la cosa comporti per lui un guadagno o una perdita. Prima ce lo mettiamo in testa e meglio sarà .
Già , avesse la stessa determinazione verso la Roma squadra ,forse avremmo avuto soddisfazioni migliori; questa stagione è andata in vacca, non penso che la Roma si qualifichi per la CL visto anche gli arbitri che fanno di tutto per favorire le milanesi,come Miccichè desidera, e allora meglio uscire anche dalla EL e fare un anno pensando a ricostruire con unici obiettivi campionato e Coppa Italia
Se ci tenesse davvero, avrebbe trovato un paio di giorni per venire a Roma a confortare i tifosi e ad alzare la voce con i suoi dipendenti. Il problema è che a lui, oltre allo stadio, della Roma nun je ne po’ fregà de meno, ma proprio zero… si fosse almeno degnato di inviare un messaggio o una qualche dichiarazione. Niente. A questo je frega solo dei soldi, svegliatevi, ma ancora non vi è chiaro?
E pure c’è chi l ha difeso fino al midollo osseo
Parlo ovviamente dei giullari di corte patentati
Questa è la cosa più abberrante di questi tizi ormai
Riconosciuti come i nuovi mostri!
Er bello è che a Siviglia tornerà a fare un lavoro pulito. Gli affari per fare i favori ai suoi amichetti li ha fatti con la Roma…Che schifo
No n si cerca un ds, si cerca uno che leva il più possibile ogni anno a miglior prezzo!
I ds so altre figure, non sti profili fasulli da perdenti!
“Uno sciacallo a Roma”…il signore della Morte che in meno di 24 mesi ha ucciso la Roma…
Peggio di uno tsunami!
Come spendere male più di 200 milioni…si dovrebbe portare in seguito per primo il”Pastore”
solo per aver tolto l’emo@@oide “Nzonzi”al Siviglia.
Consiglierei ai tifosi cazziali di andare sul LORO blog invece di mettere il pollice verso a chi sfancula il sivigliano e bostoniano… se poi ci sono ROMANISTI (camuffati/mascherati) che la pensano diversamente STA BENISSIMO, ma bastian contrari a prescindere anche no… (un romanista VERO non potrebbe MAI apprezzare/rimpiangere chi gli ha sotterrato la squadra…. un cazziale sì… ah BELLIII…)
Maledetto te e chi ti sostiene.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.