Nainggolan costretto a saltare la sfida contro gli ex compagni

1
626

NOTIZIE ROMA CALCIO – Quando Nainggolan ha lasciato il campo di Wembley al 44’ del primo tempo, per un affaticamento muscolare, nella sua mente si è subito materializzato il rischio di un possibile forfait all’Olimpico contro la Roma, la sua ex squadra. L’avventura all’Inter non è iniziata benissimo. Il belga non ha mai avuto continuità ed è stato decisivo in pochissime occasioni. Un altro giocatore rispetto a quando indossava la maglia giallorossa, con la quale ha collezionato 203 partite totali (155 in campionato), segnando 33 gol (28 in A), prima di dire addio a Trigoria e sbarcare ad Appiano Gentile. Quello rimediato contro il Tottenham è il terzo infortunio di Nainggolan: in estate si era procurato una distrazione muscolare; il 21 ottobre nel derby contro il Milan si era procurato una distorsione alla caviglia e con gli Spurs è stato costretto a lasciare il posto a Borja Valero per un affaticamento muscolare.

Uno stop che farà saltare a Radja il ritorno all’Olimpico per sfidare la Roma. In realtà, Nainggolan sarebbe a rischio anche per la gara del 7 dicembre contro la Juventus. Luciano Spalletti, suo grande estimatore, non può rischiare di perderlo per troppo tempo. Sul calendario è cerchiato di rosso l’11 dicembre. Quel giorno a San Siro l’Inter si giocherà il futuro in Champions. Contro il Psv non basterà vincere: il destino dei nerazzurri dipende da Barcellona-Tottenham, ma resta il fatto che contro gli olandesi i nerazzurri quella gara dovranno comunque vincerla e poi aspettare l’esito del match tra i blaugrana e gli Spurs. Per questo il tecnico di Certaldo non ha nessuna intenzione di fare a meno del belga.

LA POLEMICA DI LAUTARO – Al posto di Nainggolan è in vantaggio Joao Mario. Davanti ci sarà Icardi, a Londra non supportato dalla squadra (in difesa ballottaggio tra de Vrij e Miranda). Lautaro Martinez finirà ancora in panchina. Nonostante la polemica di suo padre, protagonista di un tweet, poi cancellato, contro Spalletti: «Continua così e finirà la tua buona sorte», il messaggio di Mario Martinez, padre del giovane attaccante, preceduto da un insulto che non ha bisogno di traduzioni («cagon»). Il velenoso tweet è stato rimosso dopo meno di mezz’ora, troppo tardi per la velocità del web.

(Il Messaggero, S. Riggio)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteLa speciale motivazione di Santon
Articolo successivoPallotta torna al passato: la nuova sede all’Eur

1 commento

  1. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome