PER I TIFOSI E’ IL MIGLIORE DAVANTI A DZEKO – Radja Nainggolan è stato votato dai tifosi miglior giallorosso della stagione 2016-17. Il centrocampista belga ha collezionato il 29% delle preferenze nel sondaggio organizzato su asroma.com nelle versioni italiana, indonesiana e araba, superando di poche preferenze Edin Dzeko, capocannoniere della Serie A.
“È un bel riconoscimento per me questo dei tifosi, significa che ho fatto una buona stagione. È tutto merito dei compagni di squadra, comunque, senza di loro non sarei mai riuscito a giocare a questi livelli. Essere votato come miglior giocatore della stagione è molto importante per un calciatore come me, soprattutto per il mio stile di gioco: do sempre il massimo per la squadra e penso che questo aspetto sia molto apprezzato dai fan. L’apprezzamento dei tifosi è una delle cose più importanti per un calciatore e questo mi aiuterà ancora di più a dare il cento per cento sul campo”.
Il centrocampista belga ha poi parlato in generale della stagione vissuta con la Roma intervistato dal sito ufficiale del club giallorosso:
La stagione del Ninja…
Se questa è stata la mia miglior stagione? Guardando le statistiche tutti direbbero di sì, anche perché ho fatto tanti gol. Ho giocato in un ruolo differente, però, che mi ha permesso di segnare tanto e nel calcio i giocatori che segnano diventano gli idoli dei tifosi. Ma ci sono stati tanti compagni di squadra che hanno lavorato sodo ed è anche grazie a loro che gli altri riescono a metterla dentro… Aver superato il mio record di gol in una stagione è bello, ma non è l’unica cosa che conta. Ovviamente sono contento: ne ho fatti tanti e a livello personale sono molto soddisfatto della mia annata. Dzeko rientra in questo discorso, la sua stagione non è fatta solo dei 39 gol, è stato importantissimo per tutta la squadra. Sa tenere la palla, è bravo tecnicamente, sa fare gli assist. Nei momenti di difficoltà c’è sempre, è un leader. È veramente importante averlo in un team come il nostro.
Totti…
Contro il Genoa sapevamo di dover arrivare secondi a tutti i costi, ma c’era tantissima emozione per il momento di Francesco. Non era semplice, stare per 25 anni nella stessa squadra è incredibile. Prima di arrivare ero consapevole della passione che ci fosse per Totti e l’ho capito ancora di più stando qui. Ma non avevo mai capito quanto fosse normale come persona. È lì nel momento del bisogno, non dice mai di no: non me lo aspettavo. Come giocatore che altro devo aggiungere? Le qualità sul campo saranno sempre con lui. Per tutti c’è un’età ovviamente, un tempo per arrivare e un tempo per andare.
Il gol più bello…
Probabilmente uno dei due gol realizzati contro l’Inter. Non saprei. Il primo è stato più difficile da un punto di vista tecnico; il secondo è stato un gol di potenza. Forse il secondo è stato più difficile, perché ho corso molto – e alla fine ho dovuto trovare la forza per colpire forte la palla, non è stato semplice. Soprattutto contro un portiere forte come [Samir] Handanovic.
L’avversario più ostico…
L’avversario più difficile che ho affrontato in stagione? Direi Jorginho del Napoli, ma probabilmente non per il motivo a cui pensate. Gioca sempre nello stretto, con passaggi a un metro. È difficile stargli dietro e cercare di interrompere la sua azione. Ti stanchi perché distribuisce il pallone molto velocemente, ma lui resta praticamente fermo. Non che sia andato in difficoltà quando ci siamo affrontati, ma devi avere molta energia per stare dietro al pallone e smorzare le sue intenzioni. Può essere difficile, a volte.
Il ritorno della Curva Sud…
Nelle prime partite con la Curva di nuovo piena, si sentiva la differenza, si sentiva che erano tornati, ma forse non si facevano sentire come prima. Nella partita contro la Juventus, si sono fatti decisamente sentire, ma in quella successiva in casa, contro il Genoa, sono stati fenomenali. Sapevamo di dover chiudere il campionato al secondo posto, ma è stata anche una giornata densa dal punto di vista emotivo.
Fonte: asroma.com


Potenza della natura, espressione di una classe superiore ineguagliabile.
è tanto forte che nemmeno il SEDATOL lo smonta..resta con noi..ninjia
io ho votato bah
Non poteva essere altrimenti, ancora sono stupito di essere arrivato secondo dalla porta all attacco i nostri hanno stracciato tutti sulla carta in pratica però vi sono 4 punti di differenza e per me potevano essere anche 9 visto la Juve come si è giostrata la situazione, bah i misteri del calcio ?
Speriamo che prolunga il contratto e che non se ne vada
Manca l’ultima frase:
“E dopo aver conquistato la CL e vivendo in una delle città più belle del mondo dove
i tifosi mi adorano e sto da Dio, ora mollo tutto e vado in mezzo alla nebbia dove però
almeno il Mercoledì me posso vede’ la nuova serie di Twin Peaks”.
ahahahahahahahhahahahhahah ottima anto 🙂
Un’ altro che è diventato romanista……per come la vedo i vari Strootman,Nainggolan,rudiger manolas…..hanno chiesto di rimanere a Roma….per questo hanno tutti rinnovato…….prepariamoci ad una nuova stagione di tante sorprese ……
Numero uno alla faccia del “sopravvalutato non professionista”
Che onore er ninja in persona
Classifica giusta, Ninja e Dzeko nettamente i migliori e fondamentali, quando salivano di livello loro due la Roma diventava molto forte e viceversa…
Imparagonabile,senza dubbio il miglior centrocampista d’italia…calciatore pazzesco,che sa veramente fare tutto:tiro da fuori,inserimenti,classe pura,recupera palloni,assistman..ce lo teniamo veramente strettissimo.Ormai romano acquisito.
Una sola parola “fondamentale”. Magari lo risparmiamo un po per le partite fondamentali della stagione facendo un minimo di turnover…
Semplicemente divino quando dice “devo tutto alla squadra”.
Riconoscimento strameritato.
Il centrocampista più forte al mondo insieme a modric. Fenomeni
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.