Oggi il confronto con l’Uefa a Nyon

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NOTIZIE AS ROMA – L’appuntamento è fissato nel pomeriggio a Nyon. La Roma, rappresentata dal dg Baldissoni, dall’ad Gandini e dal direttore commerciale Danovaro, sarà ricevuta dall’Uefa Financial Control Body. Tema dell’incontro, il mancato rispetto da parte del club di uno dei quattro paletti imposti dal Financial fair play. Si tratta del cosiddetto breakeven role, ossia il pareggio di bilancio al 30 giugno dello scorso anno. La dirigenza ribadisce come si tratti di pochi milioni (dovuti alla mancata plusvalenza di Manolas, maggiore rispetto a quella poi ottenuta con Ruediger) ed è ottimista riguardo alla possibile sanzione (si va dalla decurtazione dei punti, alla limitazione nelle rose o alla semplice multa), anche considerando che a gennaio sono stati ceduti Emerson e Moreno che hanno fruttato una ventina di milioni di plusvalenza.

Intanto a Trigoria, dopo la decisione dell’Osservatorio di proibire la trasferta dei tifosi domenica, attendono la conferma del Prefetto di Udine che si pronuncerà dopo aver ascoltato il Questore friulano. Mercato: conferme sull’interesse per il giovane Castro del Newell’s Old Boys. Il calciatore da due giorni si allena a Trigoria per un provino che si profila decisivo ai fini del trasferimento.

(Il Messaggero, S. Carina)

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2 Commenti

  1. Scusate ma bisogna giustificare il bilancio di giugno 2017, e allora che centra parlare dei ricavi delle vendite di Palmieri e Moreno avvenute quest anno? Delucidatemi grazie

    • L’accordo con L’uefa prevedeva il pareggio di bilancio in due stagioni al netto dei costi giustificati. Dal terzo anno l’uefa avrebbe permesso alla Roma di adeguarsi al regolamento. Cioè 30 milioni di perdite in 3 anni oltre i costi giustificati.
      Nella prima stagione il pareggio è stato rispettato grazie a 12 milioni di perdite, il secondo chiuso a -42 è stato sforato verosimilmente di una 30ina di milioni.
      Loro vanno lì a proporre di rispettare il limite di 30 milioni in 3 anni, posticipando al terzo anno il pareggio previsto al secondo anno.
      Le cessioni di quei due, più il tentativo per Dzeko, serve a dimostrare la credibilità di questa proposta.
      L’uefa accetta ma nei prossimi due anni devi garantire di nuovo il pareggio. Sarà una ricerca spasmodica di plusvalenze.

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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