OLSEN INTERVISTA A “IL ROMANISTA” – Il portiere della Roma Robin Olsen si racconta in un’intervista al quotidiano “Il Romanista”, tracciando un resoconto dei suoi primi mesi in giallorosso. Ecco le sue parole:
Hai sentito il peso della successione ad Alisson?
Sì, certamente, io venivo da una piccola Lega e in molti non conoscevano neanche il mio nome, non era facile arrivare dopo un portiere forte come Alisson.
Senti che qualcosa è cambiato da allora?
Sì, ho giocato diverse partite, la maggior parte anche bene e ho preso fiducia. Questa è la strada giusta.
Quanto è stato importante quell’abbraccio di De Rossi a fine partita con il Torino?
Fondamentale. L’ho apprezzato moltissimo, c’era molta pressione su di me, ma ho sentito che durante la gara tutta la squadra mi stava sostenendo. È stato importante mantenere la porta inviolata all’esordio.
Come percepivi la sfiducia iniziale? Giornali, social, radio?
Io ho i miei profili social dove tutti possono scrivermi, ma tendo a non leggere molto. È il mio modo di gestire la pressione, mi comportavo allo stesso modo anche a Copenaghen. Ma anche non leggendo, sinceramente, avvertivo la diffidenza, si sentiva… Lo capisco anche: pensavo fosse normale venendo dopo Alisson. Per quello che lui ha rappresentato. Ma è ancora più bello arrivare così e dimostrare il proprio valore.
Ora?
Ora sento più fiducia, dalla squadra l’ho sempre sentita. Sto migliorando, anche con la lingua, comprendo meglio l’italiano anche se ancora non parlo perfettamente.
(Il Romanista – F. Pastore, G. Fasan, S. Pettoni)
L’INTERVISTA INTEGRALE È DISPONIBILE SU “IL ROMANISTA” DI OGGI


Vai avanti così Robin.
(Quell’altro sembra che non stia facendo grandi cose a Liverpool..)
il tifo va sempre e solo al nostro portiere!! forza Robin!!!
Acquisto azzeccato da Monchi, ero scettico ma devo ammettere che mi sbagliavo (anche perché non lo conoscevo e dopo Allison mi sembrava inadeguato), anche N’zonzi è un acquisto azzeccato, Zaniolo è un futuro campione, sulla cessione di Naingolan (sì lo so, che ci ha portato Zaniolo) sarò sempre contrario, lui voleva rimanere ed era un simbolo (adesso all’insopportabile Inter), la società avrebbe dovuto semmai recuperarlo (se il problema era quello della poca professionalità). Manca come l’aria un giocatore alla Pizarro a questa Roma. Se cedono Under (ma non credo onestamente) fanno ridere i polli.
Spero che scherzi…pure tu no però.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.