ALTRE NOTIZIE – La terza sessione della Corte d’Assise di Roma, in merito all’omicidio di Ciro Esposito avvenuto il 3 maggio 2014 e prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, ha condannato a 26 anni di reclusione Daniele De Santis. I Pm avevano chiesto per De Santis l’ergastolo.
“La pena inflitta è congrua e giusta, per De Santis non provo odio perchè l’ho perdonato“, è il commento della madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi. “Qualsiasi pena – ha aggiunto – sia di monito per tutti gli altri, perchè non accadano più questi delitti assurdi. Il mio ragazzo non doveva morire, eppure Ciro è morto per odio“.
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Ma qualche parola sugli accoltellati di Sabato a Roma, non ne parla?
26 anni? Sono pochi per un omicidio assurdo non c’entra nulla con il calcio un assassino deve avere l’ergastolo
ergastolo!
Siete male informati in Italia l ergastolo non esiste o non viene dato più a nessuno, la pena massima è di 30 anni…
Meritava ľ ergastolo. Assassino!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.