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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Francesco Balzani (Centro Suono Sport): “Et0′o alla Roma? In Italia farebbe ancora la differenza. Prenderei lui e il tesoretto per l’attacco lo spenderei per Iturbe. Paradossalmente è più pronto lui di Cuadrado per un grande club.”
Vincent Candela (Rete Sport): “Eto’o lo prenderei perché il campionato italiano non è più di alto livello e lui peraltro già conosce la Serie A. Il camerunense è una persona per bene. Mi sembra serio, anche se ha vinto tanto. Kolarov? E’ un grande giocatore, bisogna capire il costo. Eto’o e il serbo sono garanzie”.
Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Non prenderei né Drogba, né Eto’o. La Roma deve prendere una punta fortissima, come Eto’o, ma quello di 5 anni fa. Investirei su Dzeko o Lukaku. Benatia? Se ti arriva l’offerta ‘monstre’ lo devi vendere.”
Ugo Trani (Rete Sport): “Pallotta punta alla stabilità della squadra. Poi se ci saranno delle operazione che servono in funzione di mercato in entrata, si vedrà. Ci sarà al massimo una cessione. Se vendi Benatia perdi il migliore difensore del nostro campionato, e uno dei migliori in Europa. Poi lo devi sostituire con uno almeno di pari livello. E come ha detto Garcia, non sempre il mercato ti riesce così bene. Garcia vuole sicuramente un attaccante esterno di livello, su questo non ci sono dubbi”.
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Iturbe, Cuadrado o Cerci? Io credo che se dovesse scegliere Garcia, sceglierebbe Cuadrado. Fra i tre non c’è storia. Secondo me in questo momento perfino Cerci è più pronto di Iturbe, poi magari fra qualche anno non ci sarà storia tra i due. Iturbe al momento è un Ljajic meno forte. Ragazzi, Cuadrado è un grandissimo, e addirittura sta per arrivare ad essere un fenomeno. Fa gol da tutte le parti, è incontenibile.”
Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “Cuadrado è il giocatore più duttile dei tre, sa fare tutti i ruoli dell’attacco, può giocare anche da terzino destro. E’ veloce, forte fisicamente, ha tiro e dribbling e quella maturità in più che non guasta. Cerci? Ha grandissimi numeri, se ha capito, e io penso che lo abbia capito, che deve crescere definitivamente può fare un bel salto di qualità”.
Cindy Simonacci (Centro Suono Sport): “Iturbe è forse il più abbordabile dei tre nomi fatti dal Corriere dello Sport. Non credo che il Real Madrid sia davvero interessato a lui: in quel ruolo hanno già gente come Cristiano Ronaldo e Bale…”
Luca Valdiserri (Rete Sport): “Benatia ha un contratto di altri 4 anni. Lui se lo merita un adeguamento di contratto, ma questo adeguamento non può essere più del doppio dello stipendio. Non ha senso. Qualcuno dice: ”Ah, ma poi resta mal volentieri”. Ma perchè dovrebbe? Se dovesse restare con il vecchio contratto che fa, non gioca più? Gioca male? Se così fosse, lo metti fuori rosa e farei giocare un altro al posto suo. Poi vediamo l’anno prossimo chi lo prende. Se poi Benatia, come credo, manda il procuratore a chiedere un adeguamento in base alla stagione fatta, non credo che dall’altra parte troverà delle facce di marmo che gli diranno di no. C’è sempre una tendenza ad esasperare le cose. E comunque vorrei ricordare che per molti anche Pjanic era già venduto: e poi com’è andata a finire?”
Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Io penso che di tanti nomi che circolano, solo uno o due ne arriveranno. Credo che Sabatini lavori sottotraccia su altri nomi. Felipe Luis? Magari, partirei adesso a piedi per andarlo a prendere: giocatore interessantissimo, ma costa tanto. Aubameyang costa tantissimo, sopra i 20 milioni. Non dimentichiamoci che i prezzi di un giocatore a maggio sono diversi da quello del 31 agosto: “
Max Leggeri (Radio Manà Manà Sport): “Non bisogna meravigliarsi di possibili offerte per Benatia e Strootman, essendo due grandi calciatori. Credo però che siano voci messe in giro dai procuratori per avere degli adeguamenti contrattuali, e sono convinto che la Roma si sia già mossa in tal senso.”
Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Manca un mese e mezzo all’inizio del mercato….non alla fine. Per cui stiamo calmi. Tutti questi nomi non è detto che saranno ancora presenti da qui a luglio. C’è tempo, eppure sento in giro una certa frenesia, come se questi colpi la Roma dovesse chiuderli a breve.”
CONTINUA…
