SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Maurizio Catalani (Rete Sport): “Io non capisco come possa essere stato così sottovalutato il problema Castan. E’ un mistero che diventa sempre più fitto. A me non mi è sembrato nel massimo splendore, ma nemmeno un morto che cammina…mi è sembrato un ragazzo propositivo. Se la Roma vuole vincere lo scudetto, serve un sostituto di Digne, perchè non gli puoi chiedere di giocare 40 partite, e poi un difensore centrale”.
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Ma come fa Baldissoni a smentire quanto detto da lui stesso? Lui prima dice che è accettabile il daspo collettivo, e poi si rimangia tutto. Un direttore generale deve avere un’idea, e non che dopo un po’ di pressione ne dica un’alta. Pensate come può rapportarsi con i giocatori. Ora c’è l’Udinese, che sembra essere un altro tipo di squadra rispetto a quella di qualche anno fa. Spazio a Vainqueur e Iago Falque, mica a due seghe… Poco spazio per Maicon, Castan e Uçan? Se Garcia non li fa giocare, vuol dire che non li reputa pronti. Se Castan non gioca, significa che non ci sta…se Gyomber non gioca, probabilmente è perchè è una pippa… Mica è un idiota Garcia, un po’ di calcio l’ha visto… Basta con questo massacro dell’allenatore. Queste sono calunnie, non critiche”.
Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “Contro l’Udinese è l’occasione buona per vedere Vainqueur. Quando la Roma deve difendersi, ha anche un suo motivo di essere. Ora vediamolo contro l’Udinese… Iago Falque è invece una certezza. L’Udinese verrà qui all’Olimpico a fare le barricate, e Colantuono non si offenda… Castan? Se non giocasse nemmeno domani, una domanda penso che possa essere più che lecita…”
Massimo Cecchini (Rete Sport): “Domani un turn-over di un certo tipo me lo aspetto, anche perchè la sfida di sabato contro l’Inter è fondamentale. Vincere a Milano non mi sembra un’impresa titanica, anche viste le difficoltà dell’Inter a tirare in porta. Pjanic è il giocatore che più ha inciso in questo inizio di campionato. Al secondo posto metto Manolas, mi piacerebbe vederlo un giorno accanto ad un compagno che gli permetta di avere maggiore sicurezza, che lo faccia ancora crescere. Al terzo posto metto Gervinho, in questo momento è imprescindibile. Sono rimasto stupito ieri dalle critiche rivolte dagli azionisti nei confronti di una squadra prima in classifica”.
Luca Valdiserri (Rete Sport): “C’è stato un salto di qualità nelle parole di Baldissoni, arriva a dire che alcuni diritti sono negati…Poi bisogna vedere quali saranno i veri ricaschi di queste parole, e se qualcosa cambierà.
Massimiliano Magni (Rete Sport): “Le parole di Baldissoni mi sembrano un bel passo avanti da parte della società. Ora mi aspetto un piccolo segnale da parte dei tifosi…credo che a questo punto non si possa chiedere molto di più alla Roma. Dobbiamo stare attenti a non cadere nella tentazione di voler estendere le limitazioni che ci sono a Roma pur di invocare un’uguaglianza piuttosto che riportare Roma a una normalità che c’è dalle altre parti”.
David Rossi (Roma Radio): “Roma-Udinese è una partita fondamentale. E’ vero che essere primi in classifica fa venire l’ansia da lepre, con tutti che vogliono acchiapparti. La vetta della classifica è più facile raggiungerla che mantenerla. Per restare lì ci vuole grande saldezza di nervi, e saper gestire le situazioni anche all’interno della partita. Ci vuole una cultura da primato. Dobbiamo scendere in campo compatti, determinati, perchè vincere e andare a Milano da primi in classifica sarà fondamentale. Ora testa bassa e grande concentrazione. Sono sicuro che il mister cercherà di trasmettere questa idea oggi in conferenza stampa. Strootman?”.
Franco Melli (Radio Radio): “Dzeko nella Roma non segna, ma segnano gli altri perché c’è un gioco, la Roma ha delle soluzioni, ha fatto un sacco di gol”.
Ilario Di Giovamnbattista (Radio Radio): “Roma-Udinese per me è proprio una passeggiata di salute per i giallorossi. Prevedo una goleada della Roma nei confronti dei friulani”.
Furio Focolari (Radio Radio): “Credo che la partita più facile di questo turno ce l’abbia la Roma che incontra un’Udinese che è piuttosto fiacca quest’anno. Penso che arriverà una vittoria facile per i giallorossi”.
Roberto Renga (Radio Radio): “Perchè l’Inter gioca un giorno prima della Roma? Non è giusto, avrà un giorno di riposo in più rispetto alla Roma…non si capisce perchè. Ora la Roma sarà svantaggiata rispetto ai nerazzurri”.
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Domani è meglio che giochi Rudiger, ha bisogno di continuità, questa difesa nell’ultima partita ha retto bene. Anche davanti credo che ci sia necessità che Dzeko metta minuti nelle gambe, a prescindere dai partner che avrà sulle fasce, quando sta bene Dzeko non ha bisogno di gente che gli crossa dalla fascia. Io prevedo una vittoria, magari non vistosa, contro l’Udinese. L’Inter deve vincere stasera, perchè poi sabato prossimo affronta la Roma, e se si scopre un attimino la Roma la fa a fette…”
Nando Orsi (Radio Radio): “La Roma non dovrebbe avere grossi problemi. Io penso che non sia necessario fare tanto turn-over: la squadra ha trovato entusiasmo, e io non cambierei molto. Se la Roma cambia troppi giocatori e pareggi contro l’Udinese, perderesti due punti fondamentali, e invece questo è il momento di mettere punti in cascina e di avere più certezze. Per questo dico che bisogna cambiare il meno possibile”.
Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Speriamo che i gol di Dzeko arrivino già da domani sera: lui è l’uomo del gol. Non è che Garcia ha impostato la sua stagione sul contropiede, quella della Roma è una ripartenza organizzata, è qualcosa di ragionato e coordinato. C’è bisogno di mettere una volta per tutte il pessimismo cosmico alle spalle, forse anche questo aiuterebbe a vincere le partite”.
Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Noi siamo abituati a non vincere mai, serve la convinzione nei propri mezzi e l’autostima. Immagino che allenatore e calciatori capiscano insieme questa possibilità, perché quest’anno sembra realmente che si possa arrivare fino alla fine. Domani è una partita che Dzeko deve vincere da solo per poi portare la Roma da capolista a Milano. Ora è assurdo lamentarsi del fatto che giochiamo di contropiede quando ci siamo lamentati per mesi del possesso palla sterile…”.
CONTINUA…

ilaria, orsi. melli , fuffio tutti concordi che sara` una passeggiata di salute? strano appena si cambia il vento i seguci seguono la pista… comunque grattamioci che questi non aspettano altro che … gratta gratta
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