“ON AIR” – ROSSI: “Milan e Inter, altro che modelli da seguire: prendano esempio dalla Roma”, CORSI: “Sabatini? Solo noi ce lo siamo accollato per 5 anni”, AUSTINI: “Totti da dirigente sta cambiando visione su tante cose”, FOCOLARI: “Alisson non è in vendita? Non ci credo”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Totti? Non avevo speranze nel suo inserimento nel ruolo da dirigente, e invece ho l’impressione che ci possa sorprendere, me per primo… passettino dopo passettino lo vedo sempre più partecipe, interessato, curioso … Tra Totti e questa società non è stato un bell’inizio…ora che Totti è passato dall’altra parte sta scoprendo tutta una serie di cose che da calciatore non poteva conoscere… Sta forse cambiando la sua visione su tante vicende, sta capendo meglio perchè certe cose sono state fatte in un modo, con difficoltà… Io spero che si continui sempre a ragionare sulla Roma, come unica entità…e Totti lo ha fatto quando ha detto che avrebbero confermato Di Francesco, e secondo me quell’intervento è stata la sua mossa più importante, perchè quando parla Totti tutti tacciono…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “La Roma è una società di incompetenti, straccioni tranne Totti, oppure i tifosi dovrebbero cominciare a dire: “Cavolo, se anche Francesco inizia a sposare questo progetto in maniera così forte, forse ci sono i presupposti per vincere”? Il rapporto tra Totti e Baldissoni è nato prima che Francesco diventasse dirigente… In pochi sanno che chi ha messo in moto il meccanismo dell’ultimo rinnovo di Totti è stato Baldissoni… e io lo posso dire….io lo so…almeno quello lo so… A un certo momento di quella trattativa contorta, dove Totti stava un po’ di traverso, è stato l’unico vero interlocutore fino alla firma…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Sabatini in fuga dall’Inter…solo la Roma se l’è accollato per 5 anni…Gli amici di Sabatini dicono che è lui che se ne sta andando dall’Inter, invece chi sa come stanno le cose sa che gli hanno detto: “Fatti la roba velocemente e vai...”… Un’altra cosa che mi fa ridere è questa: Totti che ora cresce da dirigente e si sente sempre più coinvolto nel club…questa è un’altra panzana… Perchè non è stata a una riunione, una sola, che è stata convocata tra i dirigenti del club…. Gandini, che non è niente nella Roma, è stato convocato sempre…il povero Totti mai…però sta crescendo… La nazionale? Non so come fanno tutti ad insultare Di Biagio…l’Italia è una squadra abbastanza ridicola, ci puoi mettere anche Gesù ma non riusciresti a vincere una partita…”

David Rossi (Roma Radio): “Il Bologna si trova in quel limbo che la rende una squadra che non ha apparentemente ansie da classifica…e poi il fatto di giocare contro una delle big del campionato carica dei giocatori, su tutti Verdi che sarà uno degli oggetti del desiderio del prossimo mercato…ci sarà la voglia di mettersi in mostra…. La Roma deve scendere in campo contro il Bologna come se fosse a Barcellona…anzi, le servirà a riprendere confidenza col calcio giocato dopo la pausa… Questa partita la devi vincere, non ti puoi permettere di pareggiare… La Roma gioca in una situazione psicologica complicata, perchè ha l’obbligo di vincere…ma così come Milan, Inter e Lazio, tutte squadre che devono vincere per forza se vogliono arrivare in Champions… L’addio di Sabatini all’Inter? Sono relativamente sorpreso… Guardate cosa succede in casa Inter e in casa Milan, due club che a inizio stagione ci venivano rinfacciati come modelli da seguire…ma a me non sembra ci sia nemmeno l’uno per cento di cose che cambierei con questa realtà…che vi piaccia o no… Come vedete in realtà raccontate come dei potentati, le cose vanno diversamente… Io spero che invece siano loro a copiare la Roma società, ancora prima che squadra…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Credo che Francesco Totti sia un ibrido messo lì perchè lui stesso ha preferito restare in una situazione ovattata pur non standoci bene…a prescindere…perchè Totti vive la sua dimensione in quell’alveo, che in questo caso è la Roma… Crescita dirigenziale? Non ne ho idea… Se fosse un esame e mi chiedessero cosa fa Totti nella Roma, sarei bocciato…non saprei cosa rispondere… Se io fossi stato n Totti, non ci avrei mai lavorato nella Roma dopo il modo in cui mi hanno trattato…ma mai nella vita…ma questa è una questione di carattere…”

Chiara Zucchelli (Rete Sport): “Cosa fa Totti nella Roma? Secondo me è ingeneroso domandarselo, sia nei confronti del giocatore ma anche della Roma… Lui sta a Trigoria dalla mattina presto, parla con Di Francesco, parla coi giocatori…sta con Monchi praticamente tutto il giorno, sta con Conti, ascolta tutte le strategie del club, partecipa a tutti gli eventi a cui viene chiesto di partecipare… Sta imparando con molta umiltà un mestiere, portando in giro il suo nome, che è l’unico spendibile in una società che non ha nemmeno lo sponsor… Chiedersi che fa tutto il giorno Totti nella Roma lo trovo ingeneroso, sia per lui che per la Roma…mentre per anni hanno cercato di farlo fuori in tutti i sensi, meglio tardi che mai e soprattutto grazie a Monchi, si sono accorti che è una risorsa…anche da sfruttare a livello economico…e meno male che ci sono arrivati…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Kovacic? Ha dalla parte sua che è giovane, ma gli serve un allenatore che gli dia fiducia. Per me è un centrocampista, una specie di regista che andava di moda ai tempi nostri. Alisson? E’ il portiere della nazionale brasiliana e rischia anche di vincere il mondiale…hai per le mani un patrimonio, e sta alla Roma gestirlo al meglio… Pallotta a Roma? Ogni tanto gli tocca anche a lui…forse approfitta per vedere il Barcellona… E’ un segnale dai, diciamo così… Venderlo per 70 milioni? Ma io non ci penso neanche a venderlo… Poi certo, vai a vedere con quali portieri la Roma ha vinto e allora…”

Franco Melli (Radio Radio): “Pallotta torna nella Capitale? Meno male, alleluia… Adesso la Roma sta entrando in un periodo importante, si deve confermare in campionato e tentare il miracolo in Champions… Alisson resta? Sarebbe una grande notizia, in controtendenza con quello che la Roma americana ha sempre fatto… Sacrificarlo davanti a 70 milioni? Dipende dai tuoi obiettivi… Se ti proponi finalmente di superare il rendimento delle precedenti stagioni, allora non lo vendi… Se invece la politica è quelle delle plusvalenze per fronteggiare l’indebitamento, allora è normale fare così… Alisson rischia di essere il più grande portiere della storia della Roma…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Pallotta a Roma non mi sembra una gran notizia…viene talmente poco… Invece io non credo alle dichiarazioni di intento su Alisson… Non ci credo perchè in passato ricordo tante dichiarazioni su altri giocatori, come su Rudiger…dicevano che non sarebbero stati ceduti…e invece poi sono stati venduti… Sarebbe bello se fosse vero, ma temo non sia vero…”

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29 Commenti

  1. “Grandini, che non è niente nella Roma, è stato convocato sempre..”

    Questo pregevole pensiero odierno è stato gentilmente offerto dalla

    Premiata Rosticceria Calì,
    il laboratorio del supplì.

    in collaborazione con

    Latticini di Sora Isotta,
    l’unica Maga della caciotta.

    • è solamente l’amministratore delegato, che vuoi che sia, quisquilie 😀

      Marione, piuttosto che dire la verità, cioè che il fumante non è stato cacciato ma se ne va lui perché non può spendere e spandere come fece nella Roma NONOSTANTE IL FFP, si inventa la storiella secondo cui noi ce lo siamo tenuto 5 anni, e lì lo cacciano subito, che è l’esatto contrario della realtà.

      Qui è rimasto 5 anni perché ha avuto carta bianca e soldi per fare il suo calcio, che ha portato risultati visto che l’ossatura della squadra attuale è ancora opera sua (Monchi è appena arrivato e i risultati si vedono in un quinquennio), lì invece se ne va perché dei fantastiliardi di suning non gira manco un euro.

      Alla faccia di chi voleva i cinesi, alla fine gli spendaccioni siamo noi.

    • I vostri commenti si definiscono con una sola parola, spazzatura. Indifferenziata. Busta nera. Non riciclabile. Irrecuperabile. In perfetta simbiosi con le vostre vesciche.

    • caro mitile ignoto, quando riuscirai dopo un frullato di xanax corretto col citalopram, ad essere un po’ obiettivo senza quell’ansia da fallimento prematuro che ti attanaglia da quando hai memoria, secondo te la “radio di regime” ti sta dicendo la verità quando afferma che inter e milan hanno società che hanno fatto poco o nulla sia per quanto riguarda il mercato che per quanto riguarda la gestione dei profondi rossi nei loro conti?

      ti risulta da fonti indipendenti che le cose siano diverse?

      e la tua radio di riferimento dice la verità quando paragona la Roma all’atalanta e udinese, quando sta ai quarti e in zona champions, con un valore della rosa mai raggiunto e vicino ai 400 milioni, con un bilancio sempre più vicino al pareggio?

      fatevene una ragione, mariones.

    • detto da te, l’Innominato, conta meno della spazzatura che tu evochi
      presuntuosamente…

    • L’immancabile nonché gradito commento di “nome” Idiolmo è gentilmente concesso da

      Officina Meccanica da Omero Cucchiarone – il fuoriclasse della frizione

      in collaborazione con

      Elettrauto AESSE di Armando Salvatore – la clinica dell’alternatore

    • Poi, spendere e spandere…hai detto bene: kjaer, iturbe, doumbia, josé angel, gago, borini, ferrante, piris, ibarbo, stekelemburg, cole, krkic, destro.
      Io direi di dispendere che spendere.

      Una vergogna.

      E peggio di lui i presidenti che si sono succeduti, che lo hanno lasciato operare.

      Lui e Baldini, i gianni e pinotto dell’as roma, che dicevano che totti era pigro.

      Il problema della Roma, sono i tifosi stessi. Non credo che a Barcellona Braida si possa permettere di dire che Messi è pigro.

  2. Che orrore leggere ciò che scrivono qua sopra
    Mamma mia
    Nessuno e dico nessuno sarebbe da salvare di questi problemi ambulanti spacciati per giornalisti delle radio

  3. Sono stati offerti anche da PROFILATTICI MIO da Oggi ci sono anch’io, e da supermercato Caciotta te la prendi cruda e cotta. Ma la cosa che mi lascia interdetto e’ che oggi tutto noi ci dobbiamo chiedere che ci fa’la Zucchelli in radio? Via al spolliciometro. ..direttamente da telodoioilimone

  4. Pruzzo, quando la Roma ha vinto qualcosa è vero che non avevamo portieri adeguati, ma ce li siamo ritrovati e tenuti senza cercare altrove; la stessa cosa ora con Alisson, ce lo ritroviamo e lo teniamo ma stavolta con la differenza che è un dio in porta

  5. Indovinate l’intruso
    1) Pulcinella
    2) Arlecchino
    3) Marione Corsi

    (ho qualche dubbio sui primi due)

    Jingle pubblicitario
    Onoranze funebri La Confortante
    Voi pensate a morire; al resto provvediamo noi.

  6. “E’ ingeneroso chiedersi che fa totti nella roma”
    “Gandini che nella roma non e’ nessuno”
    Quante sfumature può avere l’idiozia

  7. porello mario rossi…..che pena…..che tocca fa pè magnasse qualcosa a fine mese.
    ora milan e inter devono prendere esempio da pallotta????
    ahahahahahahhaahha me moro

  8. È vero Adelmo.

    Sabatini non è stato cacciato: se n’è andato da solo.

    Che non avrebbe potuto spendere grandi fortune (in realtà ha speso anche piuttosto male), lo sapeva benissimo. Suning, infatti, lo aveva scelto per lo stesso motivo che sei anni prima convinse Pallotta: le indispensabili plusvalenze.

    Se il parrucchino è dato a Parigi, per me il fumante ha già in tasca un nuovo e più ricco contratto.

    Ecco perchè si è dimesso..

    • Le perle di sapienza di Ninja4 e Buson sono gentilmente offerte d

      Trattoria cozze, broccoletti & pinoli

      e, in caso di problemi a casa dopopranzo

      Alvaro lo stagnaro

  9. Pallotta è mille volte meglio del viscido Lotito ha voluto trattenere Naingoolan e lo ha fatto se dice che Allison rimane io ci credo un portiere così non lo trovi e Totti lasciatelo in pace ste radio sono piene di laziali piagnoni sarete sempre sotto la magica è il karma

  10. Alessà mi fai un pò sorride, detto in amicizia 😉 , a turno i nuovi o i vecchi (compreso me) ricascano sempre nella trappola degli inquisitori pallottiani che purtroppo vanno avanti a sloogan (ammetto che Amedeo può essere un’eccezione) in un loop continuo nel cercare i mulini a vento da combattere… nota come costantemente stanno tutti i giorni a ripetere i soliti insulti a tutti i radiolai (ogni tanto qualcuno per sbajo dice di ascoltarli) su un forum, ce ne fosse 1 che chiamasse anche se li conosce, e poi li stessi attaccano chi come noi ogni tanto ripetono le solite critiche di essere ripetitivi e quindi nel torto o quaglia o mariolones usando il linguaggio del vero tifoso romanista 2.01…saluti

  11. Scusate, ma che significa “fatti la roba velocemente e vai” ?. Perché buttata là così, non se capisce.

    Comunque, conoscendo il personaggio, già dopo pochi mesi era chiaro che sto matrimonio non sarebbe durato a lungo. Abituato ad avere carta bianca e completa libertà sul mercato, si è trovato stretto tra una proprietà che non scuce un euro senza adeguate garanzie di un ritorno immediato e un allenatore (non scelto da lui) che ha una filosofia di calcio opposta alla sua. Risultato: una rosa costruita male e gestita peggio. Solo grazie alla mediocrità del nostro campionato e ad alcune decisioni arbitrali dubbie (var mai intervenuta a loro sfavore) che ancora stanno lì a giocarsi un posto in CL

  12. Catalani, sciacquate la bocca co la varecchina prima di parlare di Francesco Totti! Neanche se ti rincarni 100 volte potrai aspirare ad essere una caccola di un piede del Capitano!
    Anzi fa na bella cosa: bevitela proprio e levate dar caxxo!

  13. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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