SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Pallotta dice che Garcia non ha ancora trovato le soluzioni ai problemi, ma le può trovare: gli dà comunque del tempo. Lui fra l’altro gli ha fatto firmare un rinnovo di contratto, ha ribadito più volte che è stato il primo allenatore scelto da lui e lo ha paragonato al Ferguson della Roma, quindi prima di separarsi da Garcia vuole più prove che non sia la persona giusta. Anche perchè se lo mandasse via, smentirebbe sé stesso.”
Massimo Cecchini (Rete Sport): “Pallotta ha fatto il presidente rincuorando il suo generale, ma ricordandogli anche che ha ottimi soldati a disposizione con cui vincere la guerra. La Roma è come un ammalato, ha bisogno di una terapia per ritornare in salute. Non vorrei che l’effetto Bate sia come l’effetto della scorsa stagione con il Bayern”.
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “L’intervista di Pallotta su Il Tempo è molto, molto strana…avere il presidente della Roma al telefono e fargli solo due domande…che poi non sono nemmeno domande dirette, ma solo esternazioni. Se è vera questa intervista, lui dice solo che ha fatto tutto quello che doveva fare, che ha dato una grande squadra a Garcia e ora tocca a lui. In questo modo società e giocatori non hanno nessun tipo di problema, tutta la colpa ricade sulle spalle di Rudi Garcia…Io un’intervista così non l’ho mai vista…Tre dichiarazioni su Garcia nelle quali dice che ci sono un sacco di giocatori e che il francese non è capaci a metterli insieme…”
Luca Valdiserri (Rete Sport): “Le parole di Pallotta sono molto interessanti, quella più delle altre è la battuta sui tifosi che certifica un rapporto deteriorato. Non c’è una parola su un possibile ricongiungimento a breve periodo. Garcia? Il ribaltone è sempre possibile, ma magari invece vinci le prossime quattro partite e tutto si rimette a posto”.
Chiara Zucchelli (Rete Sport): “Non capisco questo senso di depressione che aleggia tra i tifosi…la Roma è a 4 punti dal primo posto, basta una partita…contro il Palermo tra l’altro a parte Dzeko giocherà la formazione titolare…non comprendo perchè ci sia questo sconforto. Le dichiarazioni di Pallotta? Non rosico del fatto che non abbia rilasciato quelle dichiarazioni al nostro giornale, penso però che certe parole dette così lascino troppo spazio alle interpretazioni e questo non fa bene. Il fatto che dica che i giovani faranno grandi cose mi ha fatto ridere…forse lontano da Roma, visto che con Garcia non giocano…”.
Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “E’ indubbio che tra Pallotta e il Tempo c’è un rapporto preferenziale. L’altro aspetto è quello politico: Pallotta ha voluto dare queste frasi per rassicurare l’allenatore, come sembra di capire dalla scelta del titolo, oppure ha detto delle frasi che suonano come una condanna dell’allenatore? Perchè le sue frasi suonano in maniera significativa contro. Lui con quelle parole non mi sembra rafforzare la posizione dell’allenatore, ma semmai la sta indebolendo”.
Alessandro Magni (Rete Sport): “Il fatto che Pallotta liquidi il discorso sulla protesta dei tifosi con una battuta è sintomo del suo scarso interesse per la cosa. Anche perchè si tratta di una situazione particolarmente tesa…”
David Rossi (Roma Radio): “Doumbia? I numeri parlano chiaro, segna tantissimo e non solo in Russia, perchè segna anche in Champions… Un suo ritorno alla Roma? Non penso, ormai è sulla via della Cina dopo il prestito al Cska Mosca…e chissà che i russi ora non vogliano fare carte false per riprenderselo…E’ incredibile, ha fatto 9 gol in 10 partite…è un po’ la fotografia di quello che sta succedendo qua. Magari lui c’avrà anche messo del suo qui a Roma, ma è incredibile…stava lì e faceva benissimo, è venuto qua e ha fatto schifo, è tornato lì e ha ripreso ad andare benissimo…credo sia uno scherzo del destino. Visto che tanto qualcuno già comincia a storcere la bocca pure su Dzeko, forse dovremmo cominciare a fare un sereno mea culpa. Se Doumbia qui giocava e non segnava e lì fa minimo un gol a partita, allora c’è qualcosa che non torna…”
Franco Melli (Radio Radio): “L’albatros mi ha assicurato che può rimanere fino alla fine del suo contratto, è un ordine che arriva da Boston.
Roberto Renga (Radio Radio): “Le prossime due partite sono completamente a favore della Roma, e vedrete dove si troverà tra due giornate. Il Palermo non è in un buon momento, e poi c’è l’Empoli che è ridotto ai minimi termini, mentre le altre si affronteranno tra di loro e si leveranno i punti. Io credo che Garcia si salverà alla grande e io glielo auguro. La Roma ne gioca una bene e una male, e visto che a Borisov ha giocato male, contro il Palermo dovrebbe andare bene…”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “E’ giusto che la Roma protegga Garcia, ma a me risulta che voglia portare Antonio Conte sulla panchina giallorossa dopo gli Europei. Non so se i romanisti lo vogliono o no, ma per me sarebbe il crack degli allenatori…cambierebbe tutto, sarebbe una cosa pazzesca, e lui è il più bravo di tutti. Antonio Conte è molto stimato nella Roma, e sarebbe quello il progetto. ”
Xavier Jacobelli (Radio Radio): “Riprendere Doumbia? Al di là delle ironie, se questo giocatore continuasse a segnare così e se la Roma avesse ancora problemi in attacco, allora lo riporterei. E non per prendere il posto di Dzeko, ma perchè c’è bisogno di avere una rosa particolarmente ampia. I numeri parlano chiaro, questo signore tornato nella squadra che sa esaltarne le doti, continua a segnare a raffica… Conte? Lui fino agli Europei resta alla guida della Nazionale. Contro il Palermo la Roma è chiamata a vincere: un pareggio complicherebbe molto le cose”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Doumbia? Se la Roma recupera i soldi spesi a gennaio faun grande affare. Io spero che segni tanti gol in modo di poterlo vendere e recuperare i soldi spesi. Sono rimasto scioccato da quel primo tempo di Borisov”.
Nando Orsi (Radio Radio): “Non riprenderei Doumbia, quei sei mesi qui sembrava un pesce fuor d’acqua. Non ci si troverebbe proprio..,per questo la Roma se può, deve darlo via e magari ricavarci pure qualcosa”.
Continua…


I fatti strani sono tanti. In società sembrano esserci una marea di incompetenti che stanno facendo troppi esperimenti osceni sui tifosi. Quello della maglia grigia rubentina proprio non mi va giù é non si può vedere. Ma ve lo immaginate i tifosi della Juventus se la loro squadra scenderebbe in campo a Torino con la maglia giallorossa cosa succederebbe. I ripetuti errori di formazione fatti da Garcia e il risultato mortificante di Borisov secondo il mio parere sono sportivamente catastrofici ma passano in secondo piano. Ben più grave é quello della maglia che sembra voler ferire il cuore dei tifosi giallorossi. Poi sento in giro voci di Lippi Conte come eventuali successori di Garcia che solo chi é incompetente o cinico può fare. Ma perché non ci mettete pure Moggi Giraudo e Agricola cosi giustifichiamo pure le nefandezze che hanno fatto nel recente passato a spese nostre.
Ma Pallotta e’ consapevole che paga un allenatore non capace di valorizzare i giovani? Insiste a dire che i giovani acquistati faranno grandi cose….Sembrano Gianni e Pinotto! Forte perplessita’ su questi soggetti che dovrebbero portarci ai vertici del calcio mondiale!
Ialrio Di giovanbattista prima dell’inizio del campionato dava come fatta ” A ME RISULTA” diceva, Mazzarri alla Roma…..ora CONTE…..che dichiarazioni orrende prive di fondamento..bho ma facciampo crollare gli ascolti di questa gente alla radio…che lavora tutti i giorni che ha fatto il signore contro la società e la squadra e quindi noi tifosi
Basta,…please. non voglio questi tifosi, argomentazioni al limite della decenza. Fregnacce sparate a go go.
Ma se siete così bravi come mai non hanno chiamato voi a dirigere la Roma? Scrivete solo ovvietà . Vi prego:tacere! !
Ogni cosa che dicono sti cialtroni viene smentita dai fatti, ma loro continuano far finta di sapere, di avere informazioni. Non sanno nulla e sparano solo caxxate. Ancora aspetto Branca e Mazzarri ma il più ridicolo è sto Catalani (chi ?) che insisteva sul fatto che saremmo FALLITI entro un anno per via della causa che ci fatto la Kappa (chi ?). Era 3 anni fa. Ora dicono che arriva Conte, loro sanno, loro hanno informazioni dirette da Boston, come no. PAGLIACCI
Puo’ essere relativamente facile esonerare Garzia ma poi chi ci liberera’ da una presidenza assente, da dirigenti incapaci e da chi fa campagne acquisti in sostanziale contrasto con l’allenatore ignorando che in una squadra esistono anche difesa e centrocampo?
Ah quindi la Roma da scudetto è quella che ne vince una ogni due che gioca? Ma che è una barzelletta! Una squadra scende in campo e deve vincere sempre. Certo se schieri ali come terzini, centrocampisti come attaccati chi gioca a destra lo metti a sinistra la vedo dura. Magari è una tecnica di Garcia per confondere gli avversari ma fino a mo a confuso solo la Roma.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.