SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Ugo Trani (Rete Sport): “Mi dispiace che non posso parlare di calcio per parlare di altro, e lo devo fare nel giorno più triste dal punto di vista sportivo della Roma che seguo da anni. Questa è una città che cerca di dimenticare le cose orrende che sono state fatte in questo periodo, ma la giornata di ieri è proprio triste. Si potrebbe parlare di tante cose belle: la Roma vince e gioca bene, Dzeko segna la sua prima doppietta in campionato, il ritorno di Strootman… Ma la giornata di ieri è triste perché la missione è compiuta: io pensavo che nella trappola ci fosse finito solo Totti, invece ci è finito anche Spalletti. Tutti e due li unisce una comunicazione della società pari a zero. Ci stanno cancellando tutto. Tutto il mondo parla di Totti e secondo Baldissoni invece non c’è nessun caso? Io mi aspetto le dimissioni del dg… Qui non c’è da stare con Totti o con Spalletti, qui c’è da stare con la Roma. E a Trigoria c’è gente che non può governare la Roma. Baldissoni alla Domenica Sportiva ha dichiarato che la giornalista del Tg1 entrando a Trigoria aveva detto che l’intervista riguardava i mondiali del 2006. La giornalista ovviamente ha smentito il fatto, più e più volte giustamente.”
Maurizio Catalani (Rete Sport): “Totti per la Roma è la sua Gioconda. E’ un quadro straordinario, e per cinque anni questa società ha tenuto un secchio di vernice in mano, pronta a infangarlo. Hanno tentato in tutti i modi….da quando sono arrivati questi signori hanno avuto in mano questo secchio divernice, perchè i piccoli uomini soffrono la presenza dei grandi uomini. Io sono anni che vi dico che questa società sta dividendo la tifoseria…in questi anni ci si scontra violentemente. Francesco ha sbagliato, ha sopportato per cinque anni e alla fine non ce l’ha fatta più. Io rispetto Spalletti come allenatore, ho una stima immenda dal punto di vista professionale, ma ho meno stima come l’uomo. Ma non sono di certo tra quelli che lo hanno fischiato… Sono riusciti a addirittura a spaccare la tifoseria su Totti, che è stato per vent’anni il parafulmine della romanità”
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Caos Totti? Noi della comunicazione siamo i primi colpevoli. Siamo stati dei vigliacchi, abbiamo fatto finta di niente. Abbiamo tutti nascosti la testa, e invece dovevamo prepararvi al fatto che Totti stava smettendo. Se ora lui pensa di poter giocare, la Roma, non sotto schiaffo, è obbligata da un debito enorme nei confronti di Totti e adesso ci deve fare i conti. Il calcio è impietoso, e lui deve diventare un giocatore normale: giochi dieci minuti, giochi venti minuti se ti alleni bene e se mi servi. Spalletti ha fatto l’allenatore, e concettualmente sto più con Spalletti che con Totti sabato. Ma io non me lo scordo quello che ha fatto e chi oggi lo attacca e lo insulta fa un gesto vigliacco”.
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Quinta vittoria della Roma consecutiva, con la squadra che dimostra di essere in crescita. La partita è stata importante, il gol di Salah è stato bello…Su Dzeko bisogna capire se è pippa come il primo gol mangiato, o è bravo come in occasione dei due gol che ha fatto dopo…speriamo sia la seconda. Buona partita a buoni ritmi, stavolta la squadra non è calata. L’altra cosa bella della partita è stato il rientro di Strootman. Totti? E’ caduto in una trappola. Lui viene da tante situazione che vanno ricordate: dalla storia di Totti pigro a Sabatini che manda la maglia numero dieci a Gerson. Vogliono ridurre la diatriba tra Totti e Spalletti al fatto meramente calcistico, e cioè che Totti vuole giocare e invece Spalletti non vuole. E la gente, ingrata e stupida, pensa che sia davvero questo il contenzioso…ma non è questo il contenzioso, è un altro: Totti deve essere fatto fuori da questa società. Totti che è una leggenda è stato insultato sui siti, ed è una cosa vergognosa. Lui non ha mai chiesto di giocare, ma ha preteso solo chiarezza, che sono due cose completamente diverse! E la gente ha abboccato…”
David Rossi (Roma Radio): “C’hanno accusato di voler nascondere la notizia di Totti, e invece siamo stati i primi ad annunciare il fatto che avesse deciso di lasciare il ritiro dopo che Spalletti gli ha comunicato che non lo avrebbe più convocato per Roma-Palermo dopo le sue parole rilasciate alla Rai. All’interno di Trigoria c’è stata una grande tranquillità intorno a questa storia, mentre fuori c’era la voglia di usare questa storia come cuneo per sminuzzare e attaccare la Roma. Io ieri sera ero nella pancia dell’Olimpico quando Totti è arrivato: rideva, scherzava, anche se si vedeva che non era felice. Ha scambiato anche un paio di battute con Spalletti, e poi è andato in tribuna a vedere la partita. Io vi dico questo: quello che è successo è figlio di una situazione anomala. E’ la fase finale, non della fine, della carriera di un calciatore che è un simbolo. E’ una cosa dolorosa per tutti, giocatore, società e soprattutto tifosi. Totti non ha detto niente di grave, ma Spalletti dal canto suo ha fatto delle valutazioni per il bene della squadra, perchè la Roma è più importante di tutti e di tutto…e questa cosa la pensa anche Francesco Totti, che ha sacrificato parte della sua carriera, impegnandosi in ambiti che non gli spettavano…”.
Massimiliano Magni (Rete Sport): “Siamo all’assurdo dell’assenza della società, ma ormai lo abbiamo ripetuto talmente tante volte che forse non serve più a nulla. Se Pallotta non si sbriga a costruire una società, non si va da nessuna parte. Siccome la società non esiste, Spalletti si è dovuto caricare di questa situazione e secondo me non lo voleva nemmeno fare. Tutto quel che è successo tra Totti e Spalletti è stato utile ed importante. Spalletti ha cominciato male con Totti, perchè ha avuto una reazione pubblica ad un azione privata. Quando Totti parla di dire le cose in faccia, penso si riferisca a questo. Tutto mi era sembrato tranne che il capitano avesse scelto il momento giusto per esprimere quelle parole. Invece sentendo Spalletti nel post-partita, mi sono fatto l’idea che tutto tornasse. Sono stati fatti degli sbagli che però sono stati necessari per avere una trasparenza cristallina. E’ stato necessario che Totti e Spalletti forzassero la cosa, altrimenti ora saremmo ancora nella vaghezza. Spalletti in conferenza più chiaro di così non poteva essere. Tutto questo è il risultato dell’assenza totale della società”.
Luca Valdiserri (Rete Sport): “Penso che non ci sia molto spazio per ricucire il rapporto, quando ci sono certe cose eclatanti il rapporto sia finito. Ma questo non vuol dire che non si possa lavorare insieme almeno fino a giugno, e poi si vedrà. Non vedo sinceramente un Totti dirigente importante in una squadra dove c’è Spalletti in panchina. Secondo me la cosa non era così grave, e per questo la punizione è stata esagerata. La pena deve essere commisurata alla colpa. Lui ha sbagliato, d’accordo, ma ha anche fatto 25 anni di Roma e l’ha salvata mille volte. Gli si dice “Hai sbagliato. Adesso facci vedere che sei ancora un grande giocatore, e poi chiedi scusa a tutti“. Sono rimasto molto addolorato di come Totti sia finito in questo tritacarne. Temo che a Roma si sia persa l’empatia tra persone. Se Pallotta riuscirà a fare il miracolo e a mettere insieme i cocci ben venga, ma non credo sia possibile. Non capisco il motivo di tanta durezza nei confronti di Totti, come è stato trattato da quando è arrivato Spalletti. Non mi piace il modo di comunicare del tecnico giallorosso.”
Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Quando sono state chieste da parte della società le motivazioni dell’intervista di Totti, si è parlato del decennale del mondiale. Una lunga parte era dedicata a questo, ma ovviamente nessuno l’ha ascoltata. Non si può immaginare di tagliare questa storia, quando sono tre giorni che domina incontrastata a Trigoria. Totti voleva far sapere il suo malumore, la frase ‘buongiorno, buonasera’ riferita al mister significa che con Spalletti non ha nessun rapporto. Il Palermo è la peggiore squadra che ho visto giocare quest’anno. La partita di ieri è la prova della qualità di Spalletti. Se contro l’Empoli la Roma fa il suo poi può accomodarsi sul divano per vedere Fiorentina-Napoli e Juventus-Inter”.
Roberto Renga (Radio Radio): “Totti non ha detto che vuole giocare, ha chiesto solo chiarezza e rispetto. Non ha detto niente di che. Spalletti e la società hanno preso al volo l’assist bellissimo di Totti… Alle spalle di questa storia ci sono i dissidi nati quando il mister andò a parlare con il Chelsea. Ieri ho assistito al festival della melassa, dei finti sorrisi, e delle arrampicate sugli specchi. Ora si andrà avanti con una sorta di pace armata. Totti è stato cacciato da casa sua, perchè Trigoria è casa sua…”
Furio Focolari (Radio Radio): “Spalletti ha cambiato la Roma, adesso questa è una squadra che vince. Ed è questa la cosa più importante. Il mister ha sbagliato a fargli giocare quei tre minuti, ma ha detto cose molto giuste: Totti è la storia, ma in questo momento gli preferisce altri. Il Palermo sarà pure una squadra a pezzi, ma la Roma gliene ha fatti cinque… Ok, è una squadra disastrata, ma con Garcia queste partite le pareggiavi… Pensiamo alla Roma e pensiamo a Totti, ma non mischiamole le due cose. “.
Franco Melli (Radio Radio): “Non doveva succedere quello che è successo. Ho visto tanti romanisti abbattuti, rattristati dalla situazione. Questa è una società che latita, non doveva permettere che accadesse una cosa del genere, a prescindere da chi ha ragione chi torto. Io credo che il punto sia che la società non abbia nessuna intenzione di andare avanti con Totti, né da calciatore né da dirigente. Spalletti? Vale l’articolo quinto, ha ragione che ha vinto. Ma la partita di ieri non fa molto testo, il Palermo è una squadra a pezzi. Io vorrei cominciare a vedere la Roma negli scontri diretti, perchè fino ad ora il calendario ha dato una grossa mano a Spalletti. I miglioramenti ci sono stati, ma io voglio vederla contro Fiorentina o Napoli.”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Totti è stato provocato, facendolo entrare in campo a 3 minuti dalla fine. Questo è stato un percorso lungo, e lui ha abboccato…alla fine è esploso in quel modo. Tu hai di fronte la storia della Roma, il giocatore più importante…e dire che i giocatori sono tutti uguali è una menzogna! Ma cosa ha detto Totti per essere cacciato dal ritiro? Niente! E’ stata una scusa, dai..”
Nando Orsi (Radio Radio): “Mi dispiace per Totti, e che Spalletti e Baldissoni abbiano decretato la fine del giocatore. Ma non mi fa pena che il capitano giallorossi sia in tribuna, beato lui. Ha fatto la storia del calcio italiano e romano, sta in tribuna perché ha 40 anni, se la poteva gestire in maniera diversa secondo me. Ma l’ufficio stampa della Roma gestisce le interviste o decide Totti?”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Totti? Sono affari suoi, cosa volete che vi dica…Deciderà insieme a Pallotta. La storia Spalletti-Totti secondo me finisce a pizzette e tramezzini, io ne sono convinto. Diverso invece il rapporto tra Francesco e la proprietà, quello è il vero punto che va chiarito.”
Mario Mattioli (Radio Radio): “Quello che contesta Totti è la maniera con la quale è stata accompagnato alla porta, che doveva essere fatto in maniera diversa. Ma dov’è il presidente della Roma? Non si può considerare Totti un giocatore normale…
Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Io rimprovero ai diretti interessati di questa vicenda di aver dato modo a chi non aspettava altro di riprendere i suoi cartelli e andare ad arruolarsi da questa o quell’altra parte in una battaglia dove a rimetterci è solo la Roma. Ancora una volta la società è stata disastrosa, anche in questa vicenda i peggiori sono loro…in teoria non sarebbero chiamati in causa, essendo uno scazzo tra l’allenatore e il capitano, ma è così…perchè Totti e Spalletti sono due dipendenti. Mo ti pare che Pallotta deve aspettare dieci giorni per venire qui e risolvere questa cosa…”
CONTINUA…


Incredibile..Pruzzo ha capito esattamente come stanno le cose…un miracolo…
Utenti,vi chiedo solo una cosa: leggete attentamente i Peti di questi Svergognati,e poi ditemi se e’stato positivo il fatto che Totti si sia lamentato al Tg1. Ovviamente Roma-Palermo non e’mai esisitita.
Io pure non vedo l ora de sona’ Fiorentina e Napoli Mellino mio……
Niente l ironia n se capisce online….
catalini sta dicendo esattamente quello che penso io
Io spero vivamente che sia l’ultima stagione di Totti a Roma. Mi dispiace essere così duro ma ha dimostrato di essere una persona a cui interessa poco o nulla di ciò che lo circonda. Oggi tutti i servi del topino stanno vomitando bile sulla società, con Spalletti (a -8 dal primo posto e con la possibilità di andare a -5) già sulla graticola. Vergogna.
L’unico che fa un cenno sulla Partita e’il Laziale Focolari: gli Opinionisti de’no’artri son troppo impegnati a massacrare la Societa’,perche’adesso va di moda il Tifosone che non fa sconti…”te corco de mazzate perche’te vojo bbbene”
Ahahahahha Catalani l’altro giorno diceva tutt’altra cosa…….che macchietta. Poi vabbè che Marione riducesse Spalletti a burattino dei soliti dirigenti che vogliono deromanizzare la Roma è cosa scontata……lui massacra De Rossi, lo insulta e lo infanga nel peggiore dei modi, ha cominciato a prendere di mira anche Florenzi, eppure rinfaccia alla Roma di odiare i calciatori romani. Era scontato che la sua posizione fosse questa, tutto già visto e sentito.
Fatto caso? Critichi Marione e arrivano ondate di pollici versi. Combinazione eh? Sti stagisti sono veramente in gamba……
tutti a dire che è colpa della società, che latita, che progetta il siluramento di Totti, che è inesistente e cosi via…ma si ricordano dove eravamo e quali erano le nostre prospettive? Le rammento io, libri in tribunale, fallimento e lega pro!!!!
la verità invece, è che la data di nascita di Totti non la si può imputare alla società, Totti viaggia per i 40 e in un calcio moderno così fisico e veloce, la sua pur immensa classe in difetto di adeguate doti fisiche, rischia di tramutarsi in un handicap…
Totti merita rispetto, e riconoscenza infinite ma, purtroppo, l’età ed il fisico non sono più dalla sua…
Forza Totti e forza Roma!!!!
Mi domando quale grazia divina abbia reso questi individui giornalisti e come venga permesso loro di vomitare veleno e cavolate… Poi ci sono i tifosi coi paraocchi che ancora non hanno capito che il gioco il fine di questi mestieranti è distruggere il cammino della roma… ancora non avete capito che non vogliono ne pallotta ne lo stadio perché dopo saremmo finalmente forti? Il caso Totti agevolato dall ego del capitano è stata l ennesima trappola per destabilizzare e dividerci.. tifiamo la roma restiamo uniti non facciamo il gioco dei vermi a cui alla fine non frega ne di Totti ne di spalletti ma solo di sguazzare sul caso e le macerie
Bla bla bla amo vinto 5-0 e non gliene frega niente a nessuno di ste polemiche del caxxo. Siete patetici. Riprovate dopo una sconfitta, forse qualche abboccone lo trovate.
Bersani
Catalani
Valdiserri
GUIDING LIGHTS !!!!
Ma non vi vergognate neppure un po’?
Possibile che non abbiate nemmeno un briciolo di sentimento e riconoscenza verso Francesco?
Noi tifosi dovremmo godercelo.
Anche quei 10 minuti. Quei 5 minuti. Anche solo un passaggio del Capitano, dovremmo guardarlo e godercelo.
Parlo per me: io sono cresciuto con Totti.
Non l’ho amato subito. Gli ho preferito Balbo, il mio primo grande amore, poi ho adorato Cafù e Aldair, poi addirittura Cassano.
Ho provato a darmi una spiegazione: il mio amore per Totti era scontato. Tu sai che é lì, che é il tuo capitano e che non ci saranno possibili offerte estive per portartelo via.
Io, tifoso della Roma e fratello di Totti (perché ci sono cresciuto ogni domenica) lo accompagno alla morte calcistica con una carezza, con un coro in più, godendomi qualsiasi cosa faccia in campo. Fosse anche un’ammonizione per proteste.
Nessuno qui difende la sua intervista, ma io lo difendo dalle cattiverie che ho letto da pseudo tifosi ieri qui su questo sito.
Non vi vergognate neppure un po?
Qualsiasi cosa finisce. Totti é come una mamma: che fate, quando é invecchiata a tal punto da essere un “problema”, la rottamate come una vecchia fiat panda?
Io il rispetto al mio Capitano lo porterò sempre.
Sono stato fortunato. Ci sono cresciuto, mi ha fatto godere, cantare, stropicciarmi gli occhi, alzare le chiappe 300 volte.
E lo accompagno alla “fine”, inevitabile, accarezzandolo e coccolandolo. Non come avete fatto/scritto molti di voi. Vergognatevi.
Sarà che mi ricordo (vagamente) la Roma di De Sisti, di Cordova e poi, bene, quella di Falcao, Cerezo, Ancelotti, Rocca, Di Bartolomei… e via via fino a Totti.. passando per Giannini, Aldair, Montella, Del Vecchio, Batistuta… e così so che i giocatori passano e la maglia resta?
paragonare ancelotti o cerezo con totti e un po vergognoso secondo me.
Totti e la Roma ma non ho mai sentito che cerezo e la roma !!!
Da marione usano un video de maicon che manda a F…. il mister credo, per attaccare Spalletti la società e schierarsi con Totti. In modo da dividere la tifoseria invece di cercare di unirla
non è proprio cosi’….parita’ di trattamento tutto qui
Si…ma la copla è tua che la nomini sta gente…
A PERACOTTARIIIIIIIIII
Tutti spaccati… Tutti divisi…. Chi da una parte chi dall’altra.
Hanno vinto loro. Focolari ( che in privato chiama Totti idiota ) , Ilario, Melli ( che è preoccupato per i tifosi della roma hahaha…) Catalani che parla de dirigenza che divide quando lui sono 4 anni che non fa altro.
Hanno vinto loro.
M’arrendo !!!!!
Dai forza chiamate il duo Mazzone/Zeman e Angelucci a fare il presidente.
E Spalletti l’infame casa.
Questo ve meritate. Sti infamoni da na parte e tutti quelli che gli vanno dietro.
E io! Sto coxxne che ancora ce se avvelena!!!!!
Chi mette pollice verso al sottoscritto é lo stesso che plaude i commenti de nun so chi “il topino é totti”.
Ma come se fa a pensà na cattiveria simile? Ma é una cosa infamante.
Chi scrive e pensa ció deve nascondersi in casa e dire 150 ave maria e farsi la doccia co’ l’acqua benedetta.
Ve meritate gente come Annoni e Cervoni capitani o peggio, Mauri/Di Canio e I Gemelli Filippini. Ortaggi Vostra!
Riflettevo sul fatto che a prescindere da come la si pensa, mai come in questi 5 anni la tifoseria è stata divisa, frastagliata, crepata in mille pezzi.
Sarà pure colpa dei giornalisti, dei poteri forti, di Salvini, di Casa Pound o di chi volevete voi, ma un’analisi critica e di buon senso deve per forza di cosa partire dai clamorosi errori di questa proprietà e dirigenza…
Errori, per me, sia di merito che di comunicazione. Errori madornali. Non hanno capito la piazza… e o forse l’hanno capita e vogliono trasformarla nei tifosi dei Boston Celtics…
Vedi caro Jimmy, io purtroppo sono antico, romantico, ai limiti del reazionario calcisticamente parlando… preferisco andare avanti Coppa Uefa e arrivare 12o in campionato… I tifosi come me Jim li perdi… li hai già persi temo…
La mia vera preoccupazione è quella che gli ascoltatori di Radione, sempre meno , vanno anche a votare.
BLOUSON come al solito non hai capito una beneamata mazza.Ti accontenti di poco…
Grazie Marcus, per fortuna ci sono quelli come te che invece capiscono tutto…
Io si mi accontento di poco, per esempio della tradizione del mio stemma, dei valori sul campo, di alzare qualche coppa… anche la coppa Italia…
Ma per fortuna che i tifosi sono cambiati, ci sono quelli due punto zero che sono molto più intelligenti di quelli come me.
Basta dategli un posto al tavolino ,e un cerotto in bocca ,dovete pure capire che ogni storia ha il suo fine. Basta avete rotto ,fate una ripulita di questi pupazzi. vecchi.
voglio porre una domanda a tutti…se la roma di spalletti fosse andata male…gioco inesistente….pareggi continui totti avrebbe rilasciato lo stesso quelle dichiarazioni? Rifletteteci bene
Io vi consiglierei. di vedere il film the silence of the lamb ,voi che ne dite? A Formello. e”. pieno di pecore, nella sud E” pieno di pecore ultra. , vero oh falso?
tu chi saresti..Hannibal the cannibal?..eh eh..
Cmq c’è da di che in 5 anni e mezzo so riusciti nell’intento di dividerci su tutto!!!
davvero grandi teneteveli stretti
Concordo pienamente a Maurizio Catalani !!!!
Io amo TOTTI ma…ma ha sbagliato roma palermo 5-0
Adesso e”ora dello sloggiamento sor du fodere ,prendi Er posto di Conti nella primavera,e cosi finirai la tua carriera Nell”ombra. , come Napoleone. ,cosa altro voi di piu’? Di Pallotta ce ne sta”uno solo e tu”mio capitano sei solo un ex.
Ieri gli applausi a Totti e i fischi a Spalletti erano orchestrati tutti da radio e giornali…ah ah ah
Le scelte le fa il mister e sono sacrosante ma per Francesco Totti (che chiamare leggenda è riduttivo) ci vuole un’occhio di riguardo.
Il grande limite di Totti e’ sempre stato quello,di essersi circondato da avvocati delle cause perse,che alla sua immagine non hanno di certo giovato.
Il signore che ripete continuamente che questa proprietà ha fatto sempre di tutto per cancellare Totti dalla Roma,dice una cosa secondo me non vera,visto che Pallotta e’ stato forse l’unico presidente ak mondo che ha rinnovato a cifre importantissime ad un giocatore che aveva 37 anni ed e’ pronto a rinnovarglielo anche a 40 anni.
Per non parlare della follia che ha fatto con De Rossi e per fortuna che Pallotta vuole cancellare la romanità ah ah.
Cari signori attenzione perché dopo Sensi se fosse venuto un presidente alla romana la prima cosa che avrebbe fatto,vendere De Rossi,cancellare Totti.
Pallotta invece non l’ha fatto se gli e’ tenuti stretti stretti.
Attenzione si disinformatoti di mestiere.
MELLI SEI SOLITO PAGLIACCIO prima di palermo dicevi cosi : ” Roma-Palermo? Roma favorita, ma non la vedo scontata come sembrerebbe. Servirà una Roma discreta…è vero che viene da 4 vittorie, ma sono state complicate… Il Palermo vale la Samp, che ha rischiato di pareggiare all’Olimpico ”
MELLI invece dopo la partita che la roma ha vinto contro il palermo dice che era scontato che vincesse la roma ,non è una partita che fa testo la roma ha avuto un calendario semplice !!
si le partite contro le piccole squadra sono sempre state il problema per la roma xkè le squadre avversarie si difendono in 50 nellla loro area ,la roma nelle partite importanti fa sempre bene perchè con i giocatori che abbiamo se gli lasci spazi fanno male!!
ma la bella partita contro il real non fa testo MELLI?AHAH
Manchester. 30 Settembre 2014. Partita di Champions League, Etihad Stadium.
Io ero li’. In curva.
Pronti e via, Maicon fa una cappellata e rigore per il Manchester City.
Aguero va sul dischetto, proprio davanti a noi tifosi romanisti, palla da una parte e Skorupski dall’altra.
Non succede niente. Continuiamo a cantà. Piu’ forte de prima.
Parte il coro “Quando saremo nella Curva Sùdde, come una bomba il tifo esploderà”, palla a Nainggolan che serve di prima l’inserimento di Francesco Totti che, d’esterno, scavetta e pareggia i conti con il City.
Al 70simo, sostituzione. Esce il Capitano. Parte un solo coro, per 10 minuti, intenso, folle e stra urlato. “Un Capitano, c’è solo un Capitano”.
Ecco che cosa è l’Amore. Cosa è Totti. E cosa racconterò a mio figlio. Vergognatevi!
…amp…stai a scrive su un sito dove la maggior parte dei commentatori esultano per le plusvalenze, totti è er topino, e Pallotta ce ne è uno solo, come se Pallotta avesse fatto la storia della Roma…qui penso che siano tutti RadioOfficialDipendenti…intanto l’obbiettivo di cambiare la tifoserai della Roma sta andando a buon fine, pure per Blouson, questo volevano e questo stanno ottenendo…nello stadio nuovo super poltrone alloggio cocacoletta e hot dog da ordinare dal telefonino comodi comodi, ma me vie un pensiero….ma tutta sta comodità che volete non la trovate a casa? allora se sarà cosi statevene a casa , che state mejo…..Forza Roma…
Fabri…. te vojo bene. UP!!!!!
Voi siete quelli che rimproverano agli altri di “insultare” e dare “patenti di tifo”, poi ogni volta escono fuori i vostri epiteti studiati a tavolino e ripetuti a pappardella, dai “tifosi di basket” a “romanisti 2.0” a “tifosi da poltrona”. Siete omologati, dite sempre le stesse cose, sono slogan ripetuti senza neanche ragionarci sopra. Seguite la massa dei contestatori a prescindere, quelli che hanno bisogno di un nemico, di qualcuno da insultare, quelli che a quarant’anni suonati sono ancora alle prese coi disagi adolescenziali, quelli che hanno perso la libertà di andare allo stadio a sfogarsi sugli altri.
A Melli je gira er satellite..ormai nun capisca più che ore sono..
Posso fare una domanda a tutti i Romanisti che scrivono su questo sito ? Tutto questo ritrovato entusiasmo tipo” non vedo l ora di incontra napoli, fiorentina” o ” il 5 a 0.. Non lo hanno visto” a chi lo doveteba Spalletti o a Totti… Rispondete con gli unlike … Grazie
Trani fa ride. Ogni volta che trova qualcosa che non va a LUI, quindi ogni volta che parla in radio, pretende le dimissioni di qualcuno. Se fosse per lui oggi a Trigoria c’erano rimasti solo i sorci a potersi dimettere.
Ho letto tutti i conmemti 1 solo é ha pendato al 5-0 FORZA ROMA
Mai come questa volta, avremo visto i nostri “bravi opinionisti” saziarsi di nauseabonde bassezze
Bè,se Totti ci pensa bene potrebbe anche chiudere con il calcio e mettersi a fare
l’agente segreto.Ha i numeri!
Rimane il fatto, innegabile, che le altre bandiere (cito i vari Giggs, Del Piero, Maldini, Zanetti, Gerrard, Raul, Puyol, Xavi e così via), sono uscite di scena con un altro stile e con un lascito umano e sportivo superiore. Totti che, per inciso, é la causa numero uno per cui circa 15 anni fa ho iniziato a dire “tifo Roma”, ha sempre avuto rispetto agli altri un atteggiamento che va oltre l’essere (anche a ragione sotto molti aspetti) la primadonna e/o il primo giocatore a cui si da una maglia da titolare. Totti per fortuna o purtroppo per Roma e per la Roma è stato il numero uno, probabilmente il calciatore più forte che abbiamo mai avuto, e in un certo senso è ciò che Maradona é stato per Napoli e i Napoletani, il simbolo a cui associare eternamente la maglia. Però questo è stato anche il suo punto debole, perché purtroppo vuoi per pochezza intellettuale, vuoi per altre carenze, su questa cosa si è furbescamente cullato senza capire che l’essere Capitano non significa essere solo il “rappresentante” degli altri 10 davanti all’arbitro, ma è soprattutto l’essere un Leader con la L maiuscola e quanto è accaduto da l’ennesima conferma che quella fascia l’ha indossata solo come riconoscimento alle sue immense doti calcistiche e alle sue statistiche. La fine di questa storia sarà comunque drammatica come tutte le storie d’amore, ma deve essere lui il primo a capire che non si deve finire nella tragedia. Dimostri di essere un vero capitano.
Le “Società” più presenti nel calcio italiano sono la Lazio (Lotito) e il Palermo ( Zamparini).
Meglio una “Società” latitante, credetemi.
L’unica cosa che mi rode è che non quereliamo tutti sti merdaioli che blaterano. Ecco, lì Zamparini ci vorrebbe.
Io Totti lo metto un attimo da una parte,e sti svergognato come li chiama step by step,chi più chi meno dicono cose che non ci azzecca un emerito ……x ovvi motivi non riescono mai a dirla come sta.andiamo a Totti che mi sembra che la Roma lo abbia pagato profumatamente per darci soddisfazioni e lo paga pure quando sbaglia e di grosso come ha fatto nei confronti della Roma e di spalletti ma andare contro Totti è deleterio x certe persone così cercano di stare con un piede in due staffe e se la prendono con la società così non vanno contro nessuno di chi li legge o ascolta.insomma il giochino è più semplice così baldissoni dovrebbe dimettersi, sabatini fare un passò indietro spalletti a ragione però… Ecco è con quel però che fa la differenza in questa città.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.