
SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!
Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Sul modulo che Di Francesco userà con la Spal, penso che giocherà ancora con la difesa a 4…non avrebbe molto senso aggiungere un difensore centrale per vincere queste partite… Penso che Fazio possa rifiatare… non so se su De Rossi possa fare una valutazione e fargli saltare anche questa, anche se mi sembra complicato… Dzeko quasi certamente non partirà dall’inizio, e lo stesso Kolarov potrebbe non giocare, con Peres dall’inizio… Defrel? Non sapevo di questa notizia, ora ho letto le dichiarazioni del medico della Roma…la stagione quindi non è finita…ma siamo a metà aprile inoltrato, e cosa può dare ormai Defrel alla Roma? Devo immaginare, ma vado a intuito, che possa essersi staccato qualche frammento e quindi necessitava questa pulizia… Se hanno fatto questo intervento prima dell’estate, allora veramente si prova a guadagnare tempo per riaverlo per la fine della stagione…detto questo, ma quante partite mancheranno quando sarà tornato a disposizione?”
Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Stagione finita per Defrel? Mi verrebbe da dire, ma quando è cominciata? Questo è un anno perso per lui…a Roma succedono delle cose… Mi dispiace tantissimo, ero convinto che nel finale si sarebbe ripreso e avrebbe ridato qualcosa alla Roma… Ero convinto che almeno 7-8 gol li avrebbe fatti, e qualche punto in più alla Roma lo avrebbe trovato… E’ stato pagato una cifra importante e spero che, se resterà alla Roma, l’anno prossimo possa essere quello del rilancio……”
Marco Cassetti (Tele Radio Stereo): “Sono un po’ pessimista per la partita di domani…secondo me domani la testa sarà già a Liverpool… E’ giusto che Dzeko e Kolarov riposino a tre giorni dalla partita più importante della stagione…ma è sotto gli occhi di tutti che Schick non ha reso come ci aspettavamo… Non dico che doveva fare gli stessi gol di Dzeko, ma almeno una volta la vuoi buttare dentro? Certo, senza Dzeko e senza Kolarov togli due pezzi importanti per il gioco della Roma…”
Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Sembra che Dzeko non giocherà con la Spal in vista del Liverpool…alla fine Di Francesco ha deciso come dicevamo noi…almeno così sembra… Dzeko è il giocatore più importante della Roma, e perciò probabilmente non giocherà domani e lascerà al posto a Schick con Under ed El Shaarawy. Poi ci sarà Liverpool-Roma, e penso si tornerà al 3-5-2… La storia dei biglietti? La Roma non va neanche nominata, neanche toccata…sono cose che sono sempre successe… i bagarini ci sono sempre stati…ma che c’entra la Roma col secondary ticket? State parlando con uno che le critiche le ha sempre fatte, ma quando la Roma non c’entra niente non c’entra niente… Noi abbiamo sempre detto che quando la squadra va male è giusto criticare, ma quando va bene hanno ragione tutti… Questo è un momento storico…è inutile dire se ci interessa di più il quarto posto…ma de che state a parlà? Roma-Liverpool è una partita storica, e mi piacerebbe che la Roma invitasse tutti quelli che hanno giocato la finale e li mettesse negli spogliatoi a spiegargli cosa significa e a fomentarli…”
Ugo Trani (Rete Sport): “La Roma è in difficoltà sui due fronti perchè non si aspettava di arrivare fino a qui…il peccato originale è stato non portare a casa dei punti che erano alla tua portata e tu hai regalato, come quella col Bologna…ma anche con la Fiorentina, che la Lazio gli ha fatto quattro gol… Domani gente come Schick e Under devono darti qualcosa in più…vediamo se Di Francesco farà giocare anche Perotti per valutare come sta… Sul mercato sono stati fatti errori enormi… Politano a gennaio non va a Napoli per 28 milioni perchè si mettono a litigare sui dettagli…ma se lo prendevi in estate lo pagavi dieci e risparmiavi dei soldi e avevi una squadra più completa in quel ruolo… ricordatevi che Under ha fatto sette gol ma li ha fatti dal 4 febbraio…
Massimiliano Magni (Rete Sport): “Non è il momento delle critiche questo, si deve essere concentrati sull’obiettivo…ma che la Roma sia in difficoltà perchè non si aspettava questo percorso regge fino a un certo punto… Non è tanto che tu non le te l’aspettassi, ma è che hai investito male i soldi… Se alla Roma si pensa che questo percorso in Champions possa essere l’occasione per correggersi, allora diventa una grandissima possibilità…se invece si pensa che il fatto che si sia arrivati fino a qua dimostra che certi errori non sono stati fatti, allora l’occasione la perdi…”
Maurizio Catalani (Rete Sport): “Abbiamo tutti capito che nella Roma ci sono delle riserve che non sono all’altezza dei titolari…soprattutto a centrocampo…Col Genoa abbiamo visto in campo delle cose che possiamo lasciare al Benevento, non di certo alla Roma… Schick con Under e Perotti? Scelta che mi trova d’accordo…Schick è un centravanti e prima o poi Schick si dovrà sbloccare…sulla carta vale 45 milioni e quindi non è che metti in campo un brocco…sarà il caso che si sblocchi, anche perchè Dzeko mi è sembrato abbastanza nervoso…”
Alessandro Paglia (Roma Radio): “La Roma col Genoa ha dimostrato di starci con la testa… Arrivare in Champions dal campionato è molto più facile che farlo vincendo la Champions, una cosa inipotizzabile ad agosto, inimmaginabile fino a qualche settimana fa… ora te la giochi, non è che vai in vacanza, ma la testa deve essere sulla Spal che è l’ostacolo più difficile…in primis perchè arriva prima di Liverpool-Roma… La Spal è una delle poche squadre che è riuscita a togliere punti alla Juventus… E’ una squadra che prende pochi gol e che si sta giocando qualcosa di importante…per loro restare in Serie A sarebbe un miracolo…”
Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Roma e Inter sono molto più forti di Spal e Chievo…ma il pericolo della Roma è sentire in lontananza la musica della Champions…ragazzi, quella è la partita della vita… Biglietti a prezzi stellari sul web per il Liverpool? Non so se può essere considerato bagarinaggio…comunque basta non comprarli e lasciarglieli sul gozzo… Se poi c’è chi se li può permettere e vuole comprarli, li prenda… Pronostico di Spal-Roma? Vince la Spal…”
Furio Focolari (Radio Radio): “La partita della Roma è difficile e mi stupisco nel sentir dire che Dzeko sta fuori… mi sembra un errore… La partita con la Spal va presa in gramnde considerazione, perchè ha costruito la syua salvezza nelle partite casalinghe…ha pareggiato con la Juventus… Io mi rendo conto che la Roma ha la testa al Liverpool, ma se è così a Ferrara sono guai… Io che gioca Schick al posto di Dzeko non ci credo manco se lo vedo…tutti meno Dzeko… Cambi a centrocampo? Quando gioca Gonalons c’è da mettersi le mani nei capelli…è un distastro…anche Gerson… per me l’unico cambio all’altezza è Pellegrini, che secondo me adesso è anche meglio di Strootman… la Roma è più forte della Spal, ma se fai giocare Gerson, Gonalons, Schick non la vinci mica a Ferrara… Pronostico? Un pareggio…”
Franco Melli (Radio Radio): “Partita delicatissima per la Roma, non può permettersi di perdere terreno…un pareggio sarebbe accolto male…io non ci credo che giochi Schick…se gestisci le forze rischi di complicarti la vita… Pronostico? Dico un pareggio…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La squadra più forte delle tre è la Samp, e quindi l’avversario più difficile dovrebbe essere quello che incontra la Lazio…ma poi ci sono delle motivazioni, chi gioca per retrocedere butta il cuore oltre l’ostacolo…che la Roma è già inevitabilmente con la testa a martedì…e quindi ci sono delle trappole…la Roma e l’Inter devono fare buone partite, non eccezionali…basta una buona partita, da grande, metterla a posto subito e poi gestirla… Se così non fosse, diventano partite molto complicata…Schik in campo al posto di Dzeko? La cosa più logica mi sembrerebbe partire con Dzeko in campo e poi toglierlo dopo, quando hai sbloccato la partita…se tieni fuori i migliori rischi di incasinarla… Pronostico? Vince la Roma…”

La Samp è una squadretta ridicola che gioca 12 partite l’anno in cui tutti si mettono in mostra e così fingono di essere forti. La Lazio gliene rifila 5.
La Spal a Ferrara è immensamente più ostica sia della Samp che del Chievoverona.
Purtroppo ormai siamo costretti a vincere sempre, a causa di certi punti buttati via in modo scellerato nei due mesi invernali.
La cosa preoccupante è che i titolari plausibili sono 14-15, non di più. Gli altri – per motivi vari – sono improponibili.
Ti rammento che per te,per 6 mesi,è stato improponibile DiFrancesco.
io ricordo tutto ciccini.
Cosa c’entra questo?
Per me Di Francesco resta un allenatore con dei grossi punti interrogativi.
Col Genoa s’è vista una squadra veloce e capace di creare gioco, ma per tutto l’anno contro le squadre piccole siamo stati un pianto.
Azioni lentissime, nessuna idea offensiva, attesa spasmodica del cross di Kolarov.
In Europa ha fatto bene contro chi lasciava spazi, segno una volta di più che preferisce giocare di rimessa che impostare.
Continuo a avere dubbi su Di Francesco, e di certo non fingo. Se poi avrò sbagliato, tanto meglio e sarò il primo a riconoscerlo.
Ma voglio vedere se – tocchiamo ferro – arriveremo quinti con 20 punti meno dell’anno scorso cosa diranno di EdF gli stessi che ora lo osannano. Attendiamo.
La differenza è stata nel gioco. Il Genoa ha affrontato la Roma senza nessun timore, a viso aperto e comunque anche con gli spazi la Roma ha mostrato sempre gli stessi difetti, intasamento sulle ali, mitigato da inserimenti di Pellegrini che riusciva a muoversi tra le linee . La differenza nella giocate riescono a crearla Under e Dzeko è devo dire che anche Elsha a me è piaciuto, purtroppo sbaglia sempre nell’ultimo passaggio/conclusione. Se vai ad analizzare la partita, abbiamo sofferto e rischiato più del dovuto. Difra non è un’allenatore che sta lasciando il segno in termini di strategia e bel gioco, bisogna dirlo. Potrà vincere anche la CL (magari) ma non si può dire che la Roma gioca un bel calcio. La prima Roma di Garcia era un’altra categoria. Brutta anche quella di Spalletti.
Sinceramente anche io preferivo quella del primo anno di Garcia, tu pensa che di quella squadra sono rimasti solo DDR, Strootman e Florenzi, che però giocava esterno alto.
Credo che anche in quella squadra però il merito fosse dei giocatori, due centrali dai piedi buoni come Benatià e Castan, un terzino regista della squadra come Maicon, Pjanic, Gervinho, insomma una qualità e imprevedibilità indubbiamente più alta di oggi, ma comunque anche con loro non si è vinto niente.
Oggi comunque non possiamo lamentarci se a quella squadra gli davi Under, Dzeko, Kolarov e Allison avremmo vinto lo scudetto.
Ciao Alex, su Di Francesco mi trovi d’accordo ma sul resto meno.
La Roma di Spalletti post Garcia era uno spettacolo, 14 vittorie 4 pareggi ed una sconfitta. Dei quattro pareggi ci sono stati tre 1 a 1 con Verona Inter e bologna ed un 3 a 3 con l’Atalanta,sconfitta una con la Juve Per uno a zero a Torino.
DI tutto il girone di ritorno solo per quelle contro il Verona ed il Bologna si potrebbe recriminare,però con i veneti era la prima del pelato dopo i disastri di Garcia mentre contro gli emiliani ci furono 2 pali di Salah o addirittura 3 e molte occasioni non sfruttate. Insomma una Roma fantastica nel palleggio capace di risucchiare le difese avversarie e colpire con Salah Perotti ed il faraone.
Il centrocampo con il ninja keita e pjanic sviluppava gioco negli spazi stretti.
Si hai ragione. Cmq diciamo che Fazio e Manolas valgono Benatia e Castan, la vera differenza la facevano Maicon e gervinho senza dimenticare che quello strootman faceva per due…
Nella prima Roma di Garcia c’erano tanti costruttori di gioco, la Roma dettava i ritmi, palleggiava tenendo il baricentro piuttosto basso anche lentamente e poi accelerava e verticalizzava velocemente con una fase di transizione che, quando hai uno che si chiama Totti, toglie 1-2 tempi di gioco agli avversari!Anche per me la miglior Roma e la miglior squadra negli 11 per come si completavano, ma senza futuro avendo 4 giocatori a fine carriera oltre alla necessità di vendere almeno 1 degli altri. L’altra migliore per gioco quella delle ultime partite della prima stagione del ritorno di Spalletti (Milan-Roma)
Una premessa, non mi lamento mai degli arbitri ma se non ci avessero fermato con il Torino, quella Roma avrebbe vinto lo scudetto. La Roma di Spalletti non mi è mai piaciuta e considera che per me la Roma del primo Spalletti è stata tra le migliori di sempre. Monika, si hai ragione sulla qualità del centrocampo e su Totti anche se il Capitano era un limite sulla fase difensiva e il calcio di oggi si gioca 11 contro 11. Le squadre senza un sano equilibrio di valori fondati sul sudore e la serietà professionale, si sfasciano ed è quello che è successo alla Roma di Garcia.
Secondo me “siamo costretti a vincere sempre” non è vero.
Sempre secondo la mia modesta opinione possiamo permetterci almeno due pareggi nelle prossime 5 partite.
Sì certo a livello di punti è così, ma intendevo dire che comunque siamo costretti a affrontare tutte le partite come fossero finali, con grande dispendio di energie mentali e fisiche.
Anche perché sai meglio di me che se approcci per pareggiare alla fine perdi…
Il problema è l’approccio. Infatti.
Perché a parità di intensità, la roma con ampio turn over è comunque più forte della spal.
Ma giocando senza intensità e concentrazione, la Spal ci fa il culo.
Questo spero sia chiaro, chi gioca gioca.
A me è chiaro 😀
Speriamo lo capiscano…
“non è il momento delle critiche”
Magni il Fenomeno
non ti preoccupare,critica pure.
Tanto è uguale.
“hai investito male i soldi”
Magni il Fenomeno
pure fosse,non ti preoccupare.
Non è danaro tuo.
“Le riserve non sono all’altezza dei titolari”
Catalani L’intenditore
se le riserve fossero all’altezza dei titolarissimi,la AsRoma sarebbe il Real.
Per essere il Real ci vogliono 700 milioni in più a stagione di fatturato.
Mettila te la differenza invece di piagnucolare come un pupo,che c’hai quasi 70 anni.
ora ho capito perch considerate focolari un ca@@aro.. pellegrini più forte di strootman. ahahahaaaahhh.
vinciamo facile….4-0
anvedi , la brigata oggi rappresenta dal divo in persona, rivendica all’utente Matteo,perplessità che quest’ultimo ha espresso durante la stagione.. mecojoni
ciccio
Ti faccio presente che su questo forum di Espertoni,DiFrancesco è stato definito “incompetente” “incapace” e “dilettante”
Queste non sono perplessità,ma MALE PAROLE.
Manco Guardiola o Ferguson si permetterebbero apprezzamenti del genere.
E poi sarei io il Divo?
Ma pensate a raccattare qualche milligrammo di modestia Voi va’,che fate meglio.
Sì dev’essere la prima volta che un tifoso critica un allenatore o un giocatore della propria squadra, mai visto prima.
Immagino tu non abbia mai avuto una parola contro verso alcun giocatore della Roma vero?
Mai un insulto, mai un vaffa, mai un dubbio.
Beato te.
Se mi viene da imprecare contro un giocatore perché sbaglia,me lo tengo per me.
mica sacramento su internet come uno sfigato qualsiasi
Le tue risposte sono ogni giorno più risibili e pretestuose.
Se ti tieni tutto per te che ci fai su un sito dove tifosi della Roma si scambiano le loro opinioni?
Sei qui per trollare? Per insultare quelli che esprimono una qualsiasi opinione, qualunque essa sia?
No…. ma che Divo……semmai l’Inutile….
Eh eh eh !!
Prima eri l’Indispensabile…adesso sei scattato di livello…sei l’Imprescindibile…merito delle tue Kazzate…
Zenò
non ci crederai ma i commenti tuoi per me sono tutte medaglie.
Eh eh eh Ah ah ah !!
Non credo che serva particolare fomento da parte dei reduci dell’84 (cit.Corsi). Quella era una Roma che partiva favorita dal pronostico, soprattutto per il fatto di giocare a Roma. La Roma di oggi sa di vivere un miracolo sportivo (a me ricorda molto la situazione dell’Italia dell’82), non deve essere responsabilizzata più di tanto.
Per il resto…la partita con la Spal forse è ECONOMICAMENTE più importante, ma OBIETTIVAMENTE non frega una mazza a nessuno, me compreso.
Nome 14 .. hai perfettamente ragione… anche perché non è scritto da nessuna parte che Inter e Lazio ne vincano 4
l’inter ha la juve.
(che spero pareggi col napoli per poi andare a milano stando sul pezzo)
la lazio ha samp torino atalanta crotone… se le vince tutte… chapeau.
e comunque resta l’ultima partita in cui una o entrambe perderanno punti.
e questo è un vantaggio da non sottovalutare.
certo noi il nostro dobbiamo farlo.
E’ meglio se la Juve vince Domenica,
+7, e va a Milano con la consapevolezza che facendo risultato a Milano ha praticamente vinto (e matematicamente se il Napoli non vince a Firenze).
Così prima asfalti la potenza de foco FC,
e poi vieni a Roma in villeggiatura come l’anno scorso….
“ma anche con la Fiorentina, che la Lazio gli ha fatto quattro gol”… Glilo diciamo che la Fiorentina era in 10 dal 3o minuto? Una Partita 10 vs 10 è completamente diversa da una partita normale, oltretutto la Fio perdendo il portiere subito ha perso uno degli elementi migliori e la capacità di andare in contropiede efficacemente dovendo campiare l’assetto. Tra il “perdere” Sportiello e il “perdere” Murgia non c’è una piccola differenza!
A parte una partita incredibile (che nel calcio capita a volte) la Roma quest anno ha fatto pena , quindi nn riusciremo ad arrivare quarti.
Detto questo poi mi domando: perché mi devo preoccupare di arrivare in Champions? Con tutti i soldi messi da parte quest’ anno mi aspetto acquisti tali quest’estate da vincere lo scudetto e la EL il prossimo anno… Chi se ne frega del quarto posto.
Capito Pallotta? Noi nn c avemo l anello al naso Preside’….
non capisco perché parli al plurale… “riusciremo”
sii onesto e usa la sintassi corretta “riuscirete”.
Che tu sia un laziale o semplicemente uno sfigato cosmico poco importa.
Stai nel tuo.
Pasquino, o stavi scherzando o c’hai l’anello al naso. Scegli.
Infatti, ma a parte i 4 gol a Napoli-
E vabbè, a parte gli ottavi di CL in cui non lasci un tiro agli avversari.
E ok, a parte le 3 papptine a Londra e le 3 a Roma con il Chelsea…
E a parte il 3-0 a Barcellona, i 4 gol a Firenze,
i 20 pali (VENTI)….
ma perchè la Roma dovrebbe andare in CL?
Chico, secondo me e’piu favorita questa di roma che quella dell’84,o perlomeno al 50%. Nella finale dell’84 eravamo noi che pensavamo di essere i favoriti, ma in realta’ quel liverpool era una delle squadre piu’forti d’europa, anzi forse la piu’forte. Per quello che riguarda la spal,e’una partita dove nella peggiore delle ipotesi bisogna pareggiare,poi il tempo per rimontare nelle prossime partite, facendo due calcoli esiste.comunque e’una partita molto importante, non vorrei trovarmi il prossimo anno a fare l’europa league!
Condivido in pieno l’analisi di NOME 14
Caro Datzebao, è inutile fare paragoni con l’anno scorso in campionato. Infatti, credi che se Spalletti fosse arrivato in semifinale di champions, avrebbe conseguito il prestigiosissimo record degli 87 punti?
Non faccio nessun paragone.
Ho detto che se arriveremo quinti un sacco di gente che ora osanna Di Francesco lo insulterà.
Matteo ti leggo sempre volentieri, da tempo e condivido anche parecchie analisi tecnico tattiche, devo però riconoscere, che è tipico del tifoso incallito e sanguigno, e tu (per fortuna della ASR) lo sei, cambiare direzione come un aquilone… Quello che ha fatto EDF al primo anno è straordinario, e soltanto chi è fazioso o immemore , lettore dei giornali sportivi , potrà dimenticarlo. Anche se la roma arrivasse 5a. Come gioco, la Roma, ha il suo… punto. Daje Roma Daje
Scusa DajeTurbo, non pretendo come altri di essere razionale e volare alto, ma come fai a dire che cambio direzione come un aquilone se dall’inizio avevo dubbi su Di Francesco (condivisi da quasi tutti, qua) e ora li ho ancora?
Quale direzione avrei cambiato?
Ho anche motivato i miei dubbi. Poi spero di sbagliarmi.
Riconosco le grandi prove offerte in Champions League (le due partite con Chelsea e Barcellona, delle quali la seconda straordinaria).
Vedo però pure grossi problemi in campionato.
A me pare che invece ci sia molta gente che – come un aquilone – è passata dalla critica spietata all’esaltazione.
Insane in the brain
Nome 14 … dando un’occhiata al calendario, mi viene da pensare che i punti possa perderli piu’ l’inter che la Lazio.. spero di sbagliare ovviamente.. sulla corsa scudetto mi rendo conto che sono uno dei pochi che “spera” nel Napoli..
Francamente mi è indifferente chi vincerà lo scudetto. Per motivi diversi entrambe le possibilità mi disturbano.
Se fosse una cosa possibile metterei la firma perché lo perdano entrambi.
I loro risultati mi interessano esclusivamente in funzione del nostro vantaggio.
Arriveremo terzi….
E con buone probabilita in finale Champions…
Chi critica e una quaglia….
Senza se e senza ma !!!!
?❤?❤?❤
Anche io spero nel Napoli….
Mejo loro che un ladro o un laziale
Del napoli non m’importa una mazza, ma il pensiero di far piangere i ladroni all’Olimpico non è male… E a noi tre punti alla penultima di campionato serviranno eccome…
Caro Datzebao, sicuramente. Ma tanto si sa, no?… Però tra fare il record di punti senza mai realmente impensierire la prima o fare questo cammino in Champions, pur arrivando quinti in campionato, io non avrei il minimo dubbio. Tu?
La semifinale di Champions League è da all-in. È un’occasione unica e va giocata al top.
Senza però dimenticare il campionato.
Stiamogli vicini passo dopo passo, ha bisogno di aiuto. Insane in the brain.
facciamo ascoltare The Dark Side of the …Rome…it helps…
presumo che DARK DOG abbia tratto ispirazione dal rap di “Insane in the brain” dei Cypress Hill
I soliti carichi di letame rovesciati quotidianamente sui tesserati di as roma da parte dei soliti noti dell’etere radiotelevisivo capitolino .Questa volta addirittura conditi da un traboccante livore personale…..
Roma campione d’Europa e Napoli campione d’Italia rappresenterebbe un motivo di profondo sconforto sia per la Juve che per la Lazio.. dopo la partita con il Barcellona, nulla è impossibile
In realta’ la vittoria della lazio a firenze, ha scombussolato tutte le tabelle di marcia,noi dobbiamo mantenere questa classifica e aspettare che lazio e inter si prendano a cornate l’ultima giornata. Facendo attenzione di non metterli in condizione di fare una comparata, proprio alla fine!
Bruttissime sensazioni x questa partita…Mancava solo Cassetto
Austí guarda che pure karsdorp all’inizio doveva fare SOLO una pulizia al ginocchio e guarda quando ha iniziato (si fa per dire) a giocare.
Corsi stavolta t’appoggio, sono talmente disposto a vedere la Roma in finale champions piuttosto che avere la qualificazione per la prossima, e non credo di essere l’unico.
Catalani, io Schick ora come ora non lo metterei mai come prima punta, visto come sta.
A tutti i pessimisti per spal-roma, conforta almeno sapere di giocare in trasferta..
Grazie a Di Giovanbattista,Focolari e Melli per i loro pronostici, ora sono più ottimista per domani!
Partiamo dal presupposto che la roma anche con le seconde linee dovrebbe tenere testa alla spal,che bisogna rispettare ma che comunque non e’il real madrid.con il genoa se le cose andavano x il verso giusto e non gli regalavamo alcune situazioni doveva finire 4 o 5 a 1.ripeto il pareggio considerato che c’la partita con il liverpool potrebbe andare bene, anche se x una settimana probabilmente verremmo scavalcati, ma i conti si fanno alla fine.
Che il cielo salvi la Roma
Prima ancora che dai nemici
Dai finti amici il nucleo Cesaroni !
Noi siamo qui coerenti a tifarla dalla prima all’ultima partita, a sostenerla invece di infangarla come un Melli qualsiasi, siamo qui a proteggerla dal fuoco esterno ma soprattutto da quelli come te che tifano la Roma a gettone e sono pronti a disprezzarla per qualsiasi cosa, dalla squadra al presidente.
Quando si vince siamo tutti della Roma, quando si perde io sono della Roma come tutti i fratelli Cesaroni.
I tifosi (veri) della Roma qui dentro sono una minoranza.
Io però ‘sta cosa dei tifosi veri non l’ho mai tanto capita.
Non ho una conoscenza delle cose di curva, non so nulla delle dinamiche del tifo organizzato, ma non capisco cosa caratterizzi il tifoso “vero”.
A me pare che i tifosi criticassero anche nell’epoca pre-social. Ci sono resoconti degli anni 30 in cui i tifosi della Roma sfottevano i giocatori (paragonati a Ridolini).
Senza andare tanto lontano, i tifosi hanno contestato Anzalone, Viola, Ciarrapico, Sensi, R. Sensi. E tra i giocatori praticamente tutti, persino Giannini, Totti e Batistuta.
Per non parlare dell’accoglienza a Manfredonia.
Quindi – senza polemica – vorrei capire che si intende per “tifoso vero” e quando questo tifoso ideale sia esistito.
Matteo, togli la parentesi () e la cosa ti sembrerà più chiara.
Volevi una risposta più precisa, Matteo?
Basta leggere il pezzo sopra di Ales, cui mi ero agganciato, esplicativo e nello stesso tempo di una semplicità unica.
Il calcio, come il tifo per una squadra, è una cosa semplice. Prima, però, bisogna capire “cosa è la semplicità”.
Per me semplicità è tifare come uno si sente. Se è di natura ottimista vedrà le cose positive, se è di natura pessimista magari teme il peggio, ma sempre nell’interesse della Roma.
Io dopo il gol di Suarez non ho digerito per 3 giorni.
L’unica cosa che non accetto è la stupidità preventiva e il tifo pro/contro per interesse. Quelle sono meschinerie.
E poi mi urta chi passa da una parte all’altra fingendo, ma tanto mi hanno accusato pure di quello, quindi pace.
È arrivato il professorotto, ma falla finita ombra. Alieno gran pezzo quello dei Cypress Hill, perfetto per gli amici cui salta la puntina.
“per gli amici cui salta la puntina” (clap clap clap).
L’onirica “Brain damage” dei Pink Floyd suggerita dal prezzemolino sarebbe sprecata in questo contesto.
Mi chiedo quale musica ascoltino in viaggio i giocatori per trovare/mantenere la concentrazione. Escludo i Beatles…
…anche il Pulcino Pio…
ma il Pulcino Pio è perfino entrato in diverse “disco” (a corto di soldi, probabilmente)…
Potresti lavorare alla settimana enigmistica perché a scrivere rebus sei un fenomeno.
Insane in the brain.
Caro Dark Dog non voglio insegnare nulla a nessuno ti ho manifestato solo un mio stato d’animo, anzi se vuoi saperla tutta io sono in diaspora continua con mio padre ormai 80 enne che vede sempre tutto negativo sempre pronto a massacrare società e giocatori, io questo modo di essere tifoso non riesco proprio a capirlo. Punto.
Non so a cosa ti riferisci, questi quattro se la cantano e se la suonano, qui tutti tifano Roma. Una vita che muori, crepi, vomiti e piangi per la Roma ed arriva l’ispettore che ti bolla e ti conferisce la certificazione di tifoso non vero. Ci hanno spolpato le balle, una cosa intollerabile, scio scio, via via, schizofrenici che vedono piagnoni sotto il letto. P.S: io amo Di Francesco e mi piace pure Monchi, ho solo detto sempre che la campagna acquisti dell’anno scorso è stata in parte fallimentare, quindi che chiudessero quelle zolfatare.
Riagganciandomi ad alcune considerazioni degli utenti che mi hanno preceduto voglio fare alcune riflessioni . Non credo che la differenza tra le due anime della tifoseria romanista sia da far risalire ai contrasti tra gli antisocietari e i filosocietari ( a cui peraltro mi onoro di far parte a pieno titolo ) ma piuttosto sia dovuta ad altro . C’e’ una nuova generazione di tifosi crepuscolari che io chiamo diversamente romanisti o criptolaziali e che riflettono su as roma le loro paure ataviche e loro angosce esistenziali deformando quello che era storicamente il ruolo del tifoso giallorosso . Se si guarda infatti una qualsiasi rappresentazione cinematografica o teatrale il vero romanista e’ sempre ottimista e scanzonato per natura e ha sempre uno spirito battagliero e orgoglioso..
Lo spirito del vero tifoso romanista fu colto alla perfezione dalla caratterista Isa Di Marzio con il suo famosissimo personaggio Orazio Pennacchioni in una famosa trasmissione radiofonica e nell’inno di Lando Fiorini che mi auguro alcuni giovani e presunti e i poco informati giallorossi di oggi riscoprano . Il loro e’ un amore incontaminato e disinteressato . Alla propria e ns. squadra non chiedono infatti di vincere sempre ma solo di dare tutto per essi . Riscoprire finalmente quei valori farli propri e capire che l’as roma non deve essere un fine ma solo un mezzo per rendersi migliori nella vita significherebbe ritrovare quella unione di intenti che ormai manca da troppi anni…
Ho capito ma manco è possibile pretendere che il tifoso sia unidimensionale e che siamo tutti uguali. Che vogliamo fare, mettere degli esami d’ammissione?
Io nel 2001 non sono sceso in piazza. Ho riguardato, pieno di gioia, tutti i gol della stagione più e più volte in tv e me la sono spassata alla grande.
Ho fatto male? Avrei dovuto rispettare un altro tipo di comportamento previsto da un codice?
Ognuno tifa a modo suo, in base al proprio carattere e anche alla propria vita. L’importante è la buona fede.
Io non vengo da Roma né da famiglia romanista e questo cambia molto nella mia percezione delle cose.
Il calcio di Orazio Pennacchioni era , per chi non andava allo stadio, una radiocronaca che trasmetteva in contemporanea tutte le partite di serie A. I collegamenti erano incentrati sulla partita importante e poi il famoso “ scusa Ameri..”. L ‘ unica partita che un tifoso Romanista “sentiva” era il derby. Per il resto la solita egemonia delle squadre del nord. Va detto che non c ‘era tutta questa offerta di spettacolo calcistico e per vedere mezzo tempo dovevi aspettare ( questo dopo già diversi anni) , novantesimo minuto e poi , per vedere i gol, la domenica sportiva. Oggi, il calcio è totalmente cambiato è così anche il tifoso. Il tifoso oggi vuole vincere perchè questa Società crocifigge lo sfigato, chi non emerge. Oggi nessuno vuole essere un perdente. De coubertain è solo un aneddot
eppure pensavo che molti puntassero il dito contro la PIAGA SCANDALOSA del bagarinaggio virtuale contemporaneo, risalito prepotentemente alla ribalta dopo una breve pausa l’anno scorso (almeno per i concerti).
Personalmente, faccio molta fatica a digerirlo
Più leggo sta rubrica più mi accorgo che non c’è un romanista che parla a ste radio
E anche oggi…
HIC SUNT CESARONES
Robbo1, faccio fatica a risponderti per via del tenore soporifero della tua alta filosofia sulla teoria dei Romanisti Crepuscolari, ma ti faccio presente che il tifo è una delle cose più intime e soggettive che esista al mondo (solo la masturbazione è più intima) e che ognuno lo vive a modo proprio senza che nessun maestrino ti debba insegnare nulla e senza che nessuno al mondo ti possa “inquadrare” in una sorta di Pjong Jang del tifo romanista, ti faccio presente anche che i romanisti sono in ogni luogo e vivono certe dinamiche soggettivamente anche per questo (a me della Lazio non frega nulla, è una squadra come la Sampdoria o la Fiorentina e basta), dunque vi pregherei di farla finita con la vostra pseudo saccenza perché non siete meglio di nessuno. Ciao.
Caro Dark Dog il sottoscritto non pretende ovviamente di parlare da un pulpito ma solamente richiamare l’attenzione di tutti gli utenti sulla cornice dei valori fondanti del tifo romanista fin dal 1927 e che ci rendono differenti dagli altri e percio’ unici . I valori storici della passione viscerale e dell’orgoglio anche smodato sono un bene prezioso da tramandare alle nuove generazioni di tifosi giallorossi spesso ripiegati su se stessi a piagnucolare in preda alla sindrome Munchausen . Se le nuove generazioni di tifosi saranno di quel tipo vorra’ dire che la mia testimonianza di tifoso romanista di mezza eta’ sara’ stata persa…
Basta che uno esprima civilmente il suo pensiero, “certo” pensiero, e subito arriva chi, senza esser interpellato, sentendosi evidentemente tirato in ballo (accusatio manifesta), sbraita e guaisce le solite frasi senza senso.
Il tifoso romanista era un UNICUM, che piaccia o meno. Non sto più qui a spiegarlo. L’amico Robbo, persona a modo, sempre attaccata sconsideratamente da qualche carciofaro della tastiera facile, è stato fin troppo signore.
Se qualcuno capisce certe cose, bene – altrimenti chissenefrega.
ma Bah dove è finito?
Step, la risposta è facile: sta a Focene, in ritiro meditativo, alla ricerca dei motivi arcani che hanno impedito l’avverarsi delle sue profezie. Tornerà tra noi al termine della prossima stagione balneare. Lo aspettiamo a braccia aperte.
No Kaw
Bah è fra di noi.
Sopra e sotto di noi.
in questa rubrica.
Solo quando lo esprimi tu il pensiero Amedeo è lecito, quando lo esprimono gli altri sono piagnistei o frustrazioni. Molto interessante. Lascia che prendo nota.
Com’è? “Certo” pensiero? Meraviglioso, li batti tutti non c’è niente da fare, Amedeo filtra il pensiero occidentale, dieci e lode.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.