“ON AIR” – AUSTINI: “La Roma deve avere la forza di fregarsene di quello che dice la piazza”, ROSSI: “Quella col Torino è una partita che vale tantissimo”, RENGA: “Schick deve giocare per forza altrimenti lo perdi”, ZUCCHELLI: “Che è forte lo sappiamo, ma è mentalmente pronto?”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “La Roma ha giocato quel girone di Champions con la testa completamente libera partendo ampiamente sfavorita e questo le ha permesso di tirare fuori prestazioni straordinarie… Buffon? La Juve ha la forza di fregarsene di quello che dicono i suoi tifosi…certo, la piazza juventina è frammentaria, decentralizzata…non ha il peso di una città addosso, perchè i suoi tifosi sono sparsi per l’Italia…ma la Roma questa forza ancora non ce l’ha…questa è un’altra grande differenza tra i due club… avere la forza di fregarsene di quello che ti dicono da fuori…la Roma deve farlo sempre di più e ancora di più…”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Quella di venerdì sarà una partita difficilissima… Che la Roma sia più forte del Torino lo sappiamo tutti… sapevamo che la Roma era forte e quindi la vittoria col Napoli non sorprende più di tanto… Stavolta però la squadra sarò di nuovo obbligata a vincere…ce la farà? A questo punto proviamo a dirgli che non è obbligatorio vincere, ma che si può anche pareggiare…così almeno vincono tre a zero… Questa è una partita che mi mette paura… Ripartire dalla vittoria di Napoli sarà comunque importante perchè ti ha dato consapevolezza…”

David Rossi (Roma Radio): “Il nostro presente è Roma-Torino e non Roma-Shakhtar come tanti possono pensare…la partita di venerdì conta tantissimo, il terzo posto va assolutamente mantenuto… Napoli-Roma è stata bella e tutto quanto, ma il nostro presente si chiama Schick, Juan Jesus e chiunque altro scenderà in campo col Torino… Ci sono le possibilità di fare un turnover importante in vista della partita di Champions… Chiunque sarà chiamato in causa per affrontare il Toro sarà sicuramente in grado di battere i granata…che voglio ricordare sono quelli che ci hanno eliminato dalla Coppa Italia, e quindi bisognerebbe ricordare cos’è successo in quella serata e sanare quel torto…”

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Su Schick la penso sempre uguale…ho sempre avuto fiducia in Dario Canovi, e mi disse che il figlio aveva trovato un fenomeno di 19 anni in Repubblica Ceca… Ero felice del suo arrivo a Roma perché per me arrivava un campione, meno felice perchè non era il giocatore adatto per Di Francesco, a lui serviva un esterno… Lui non può essere il vice-Dzeko, Schick è un fenomeno e in prospettiva può essergli addirittura superiore… Io ancora non riesco a dimenticare il suo errore contro la Juventus, ma sono convinto che sia in grado di fare le stesse cose di Dzeko e in futuro anche meglio…”

Chiara Zucchelli (Rete Sport): “Mentalmente il fatto di sostitutire Dzeko che si è ripreso lo può aiutare perchè giocherà sereno e non con il peso di dover essere il salvatore della patria… Io penso che giocherà più per questo motivo che per un aspetto tattico… Io penso che un’occasione nel suo ruolo lo avrebbe meritato Defrel… Mi domando se Schick psicologicamente sia pronto o se è ancora frenato dal dover per forza non sbagliare altrimenti non gioca più…è quello che fa la differenza, perchè che sia bravo lo sappiamo tutti…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Schick torna? Già il “torna” è una parola grossa… Ma voi siete sicuri che gioca Schick? C’è anche Defrel… Il Torino fuori casa non è una gran cosa…

Roberto Renga (Radio Radio): “Schick? Non ne parliamo…se gli mettiamo pressione addosso, allora addio… Ma se non gioca questa volta, davvero lo perdi questo ragazzo…sarebbe come dire che non è proprio da Roma…stavolta deve giocare per forza… Certo forse sul piano emotivo Defrel ti darebbe maggiori certezze, ma se non lo fai giocare a Schick gli daresti due schiaffi di quelli che non si riprende eh…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Il Torino dopo ave cambiato allenatore è andato ancora peggio e Cairo è contestato… Schick? E’ una situazione di precarietà…non è che ogni volta che c’è quella possibilità gli puoi chiedere di dare un segnale…ma ragazzi, se non gioca 10 partite di fila è difficile per chiunque…”

Franco Melli (Radio Radio): “Roma-Torino è un problema…la Roma deve continuare a vincere e mi pare che in questa partita manchino Fazio, Dzeko e De Rossi…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Under in questo momento io non lo tocco mai. Per me col Torino la squadra non verrà stravolta, si parla di Jesus e Schick solo perché Fazio e Dzeko sono squalificati. Mi chiedo il perché di questo cammino in casa così diverso rispetto a quello in trasferta, non c’è mai stato un Olimpico ostile. Perché il rendimento è così diverso? Questa è la domanda. Perché senti il peso di giocare davanti ai tuoi tifosi? Quelli ci sono anche in trasferta…”.

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12 Commenti

  1. Caspita,Comare Zucchelli adesso è anche Psicologa dello Sport… Non le bastava cinguettare di formazioni,4-3-3 ecc… adesso si è lanciata a sondare l’Anima di Schick per dire che se non gioca è perchè ha paura di sbagliare e invece che se gioca e sbaglia è perchè c’ha paura lo stesso…

  2. Quello che dicono questi opinionisti dell’etere viene sempre smentito dai fatti, ora sento dire che Schick verrà perso se nn gioca, l’altra volta dall’altro laziale Focolari che la Roma a Napoli doveva perdere con onore, ancora dall’altro laziale Melli commenti ignobili su società direttore sportivo e giocatori insieme ad altri cattivi opinionisti pronti a buttare fango sulla Roma, ora la Lazio è stata definita grande squadra e sta sotto di noi, invece secondo loro noi dobbiamo ancora dimostrare di esserlo, questo fa capire quanto Pallotta abbia ragione quando parla di mer@a contro la nostra Roma, ora battiamo il Torino e teniamo sotto questi sbiaditi perché sn sempre loro che in tutti i modi cercano di affossarci con tutti i mezzi che hanno a disposizione. Forza Roma sempre

  3. Austini, “La Juve ha la forza di fregarsene di quello che dicono i suoi tifosi”, ma grazie al caxxo se vincono sempre che motivi avrebbero per lamentarsi?
    Angelini, è proprio l’accoppiata “vincere per forza-olimpico” che ci fa mettere i brividi.
    À ciardi i tifosi hanno perso la pazienza da un pezzo e i giocatori ormai lo sanno, non c’è più feeling, non ti scordare invece come hanno accolto i napoletani i loro giocatori sotto la curva dopo la batosta con la Roma.
    E riguardo a Schick, con la mentalità usata contro il napoli pure lui avrebbe segnato

  4. ZUCCHELLI 3000 : per la serie meglio le notizie di Gianluca SIGNORINI..MELLI IL SOLITO TIRAPIEDI GUFO..Renga de che stamo a parla’..a confronto di sta gente una vecchia puntata di TRIBUNA ELETTORALE degli anni 80 e’da premio Oscar..

  5. Ma con tutto il rispetto…. quando sento dire… Schick se non segna non è da Roma mi vien la pelle d’oca. Ma cosa ha vinto la Roma negli ultimi 10 e dico dieci anni?! Niente!! I giocatori che vengono a Roma devono giocare sereni, non è certo questa la piazza dove si vede se uno è campione o no. Allora Luis Enrique era una sola? Ma dai…al massimo posso capire l’empatia con i tifosi e la città,quella si. Tipo Delvecchio o Aldair per fare due esempi ma noi non siamo nessuno per decidere se uno è campione o pippa, perché poi va a finire come con Iturbe che poteva essere un discreto giocatore e invece è stato pagato un botto e bollato come pippa clamorosa. Piano con i giudizi affrettati.

  6. Austini, “La Juve ha la forza di fregarsene di quello che dicono i suoi tifosi”, ma grazie al caxxo se vincono sempre che motivo avrebbero per lamentarsi?
    Angelini, è proprio l’accoppiata “vincere per forza-olimpico” che ci fa venire i brividi.
    A’ ciardi i tifosi hanno perso la pazienza da un pezzo ormai e i giocatori lo sanno, non c’è più feeling, invece ricorda come hanno accolto i napoletani i loro giocatori sotto la curva nonostante la batosta con la Roma.
    E riguardo a Schick, con quella mentalità vincente a napoli pure lui avrebbe segnato

  7. La Juventus ha cosi’ tanta forza nel fregarsene di cio’ che dicono i suoi tifosi da elargire alle sue frange piu’ becere stock di interi di biglietti gratis lisciando il pelo per quieto vivere anche alla delinquenza comune…

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